Archivio per la categoria ‘FOTOGRAFIA’
I GIORNI DI SAN LEONE – CAIRANO 7X 2011 – FESTE, FESTINE E FORESTIERI IN CASA
Quando mi hanno proposto di esporre a Cairano, con una mia mostra fotografica, ho dato immediatamente la mia disponibilità perché sono legato a questo paese da molto tempo. Inoltre, intendo unirmi allo sforzo che molti amici hanno intrapreso da tempo per sostenere questo borgo “in via d’estinzione” e conto di contribuire in futuro con altre iniziative a sostegno di ciò.
foto e montaggio di mariano di cecilia
Cairano 7x – BORGO GIARDINO
Foto e montaggio di Mariano Di Cecilia
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“Pour LeBourg Jardin, j’ai voulu faire preuve d’une modeste audace, sans en faire trop, ni trop peu. J’ai voulu convoquer tous les sens, interpeller les consciences et faire voyager par l’imaginaire. Les terrasses sont vides pour le moment, mais vous entendez, on voyage, il y a l’eau, la mer. On va pouvoir s’asseoir sur les escaliers. J’invite d’ailleurs tous les amoureux à venir ici.” Franco Dragone / Cairano 7x 2011
“Attraverso il linguaggio della natura e la manualità dei gesti connessa, insito geneticamente negli abitanti delle terre rurali di mezzo, si può ricercare una nuova via per riabitare questi territori, nel segno del lavoro, dell’utilità e della bellezza. Orti e giardini, prima che rovi e muffe si approprino delle case abbandonate dagli uomini. Segni verdi da opporre alla catastrofe dell’inquinamento da iperconsumo”. Angelo Verderosa / coordinatore Borgo Giardino 2011
“Quest’anno saremo saremo a Cairano sette volte in sette mesi diversi. Saremo insieme a filosofi e musicisti, a poeti e architetti, a contadini, a geografi, artisti, antropologi, tutti pronti a sporgersi un poco fuori dalle loro discipline per vedere che accade fuori. Saremo a Cairano per piantare il giardino di un nuovo umanesimo, l’umanesimo delle montagne. Un lavoro delle mani che s’intreccia con un lavoro della mente, un lavoro e una festa”. Franco Arminio / coordinatore La Rupe dell’Utopia
cairano 7x BORGO GIARDINO, la banda sulla Rupe dell’Utopia
inno al paesaggio
Guido Giannini…. occhio comunitario e paesologico
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giovedì 3 febbraio alle ore 18.30 – 04 marzo alle ore 21.30
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| Luogo | Libreria ” Feltrinelli “,via Santa Caterina a Chiaia 23 -Napoli |
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| Maggiori informazioni | Presenteranno il volume:Franco Arminio e Generoso Picone. In contemporanea sarà inagurata anche la mostra di alcune delle foto pubblicate nel libro |
GUIDO GIANNINI : FOTOREPORTER PER VOCAZIONE: IL CHIOSTRO e LIBRARTERIA EDITRICE
“Il fotografo della decenza quotidiana”
L’occhio segreto e radicale di Guido Giannini.
“Uno spettro segreto e inquietante si aggira libero per Cairano…..l’occhio di Guido Giannini! Cairano 7x 2010 sta segnando una sua tappa ulteriore. Lo spazio e il tempo lento e dilatato assieme sconvolgerebbe la stessa ‘ragion pura ‘ kantiana anche se solo al livello della percezione semplicemente estetica senza finalità di ‘razionalizzazioni’ .Qui abbiamo esistenzialmente vissuto il non sentirsi impegnato in nessuna ‘forma a priori’ come obbligo conoscitivo e etico sfiorando in ogni attimo le insidie sofferenti del nihilismo e del relativismo. Abbiamo semplicemente immaginato e concepito il vivere quotidiano e i suoi attimi nelle contrarie maniere di vita come un insieme complesso di contingenza strane e impossibili. Ci ha individualmente aiutati ad apprezzare la ricchezza del possibile e assieme a consolarci dell ‘angustia del presente .Qualcuno ha scritto saggiamente che “ l’universo contiene sempre molte più cose di quelle che al momento è possibile trovarvi”.
Una giornata paesologica a Bisaccia in compagnia del “silenzio”
” Il paesologo non va a vedere i paesi, non segue le insegne, le evita il più possibile, così come evita i percorsi obbligati, le corsie chiuse. Questo posto doveva avere una sua grazia appartata, volerla svelare a tutti i costi un po’ la fa svanire” F. Arminio
Rivisitazione di un dialogo immaginifico tra Mercuzio e il clown Nanos.
- Ah che solitudine ,che bella compagnia e…..che silenzio ieri a Bisaccia con gli “occhi” spalancati per cogliere l’incantamento della “ grande vita dei piccoli paesi” mortificando almeno per un giorno le pretese padronali e autoritarie delle parole!
- “Silenzio”!Non cominciamo con i paradossi e le stranezze. Hai voglia di meravigliarmi o confondermi?
- Ascolta ,ma veramente non senti una musica in questo silenzio?
- Mi dispiace ,no!















