senza titolo
La vergognosa puzza di Pustarza mi atterrisce. Dobbiamo purtoppo subire e soffrire a causa di una Regione inefficiente e di un’intera classe politica inefficiente, inebetita e concussa. Il dolore è forte e da giorni non riesco a scrivere. Al convegno di Caposele tutto quello che potevo dire l’ho gridato con immagini e video. Franco ha fatto meglio, ha incollato le sue emozioni alle sedie di mezzo paese e tutti hanno capito come e dove ci hanno costretti.
Ma al Formicoso non passeranno !
Bravi i ragazzi di Caposele, li vorremmo con noi nella comunità provvisoria.
Ieri viaggiavo e i radiogiornali sparavano la notizia del ritrovamento di rifiuti radioattivi già arrivati a Pustarza.
FORMICOSO MERAVIGLIOSO
alcuni video girati ieri, durante la passeggiata pacifica organizzata dalla COMUNITA’ PROVVISORIA, da pero spaccone ( formicoso ) ad andretta; domenica 1° giugno 2008
nel primo video, una panoramica a 360° sul paesaggio del formicoso: siamo a 900 metri di altitudine, geograficamente in montagna, a capo di un bacino imbrifero che alimenta l’Ofanto e 3 milioni di abitanti che sono in Puglia ; siamo arci-sicuri che chi ha scritto ‘pero spaccone’ nel decreto rifiuti governativo, pubblicato sulla gazzetta ufficiale come legge dello stato italiano, non sa nemmeno dove si trovi il formicoso … proprio come qualche blogger e qualche direttore televisivo avellinese che, pur di non sentire più la puzzetta sotto la propria finestra, vorrebbero risolvere in fretta il problema infestando il formicoso e l’alta irpinia
nel secondo video, una dichiarazione d’amore per questa nostra terra, in catalano
. seguono altri 3 video (continua…)
c.p., escursione del 24 maggio 2008 / VIDEO + FOTO
VIDEO e FOTO dell’escursione del 24 maggio nell’irpinia d’oriente
la facoltà di architettura dell’università di napoli 2 incontra la comunità provvisoria. da ‘pero spaccone’, sito della discarica impropriamente individuata nel decreto rifiuti, a bisaccia nuova -a parlare della ricostruzione- a bisaccia vecchia; poi ad aquilonia e alla diga di monteverde.
nei video potete ascoltare cos’è la c.p., cosa vuole essere altura e poi il parco.
antonio parla di cosa mangiano le podoliche e poco più in là enzo tiene una filippica sul granaio della campania e sul tentativo di avvelenamento delle acque.
no alla discarica, sì al parco dell’irpinia d’oriente
pero spaccone si trova a 150 km. da napoli
quale logica c’è dietro questa localizzazione ?
ha senso raccogliere tonnellate di rifiuti a Napoli e portarle a 150 km. di distanza ? attenzione : lo si farà con gli stessi costi che oggi servono per portarle in germania, cioè 200 €./mc. > > > i rifiuti dovrebbero essere stoccati e trattati là dove si producono e non devono essere mandati in trasferta ! _ _ CONTINUA (elaborazione Google Earth)
maurizio pallante, rifiuti e decrescita
durante solar-expò / green-building, manifestazione sulle energie alternative, verso le due del pomeriggio, stanco della levataccia, del volo e della fiera, mi sono cercato una sala dove riposarmi … dopo un quarto d’ora entrano un pò di persone ed in breve inizia un convegno su città, territorio e decrescita. a verona sono quasi tedeschi … alle 14.30 hanno iniziato come da programma … tra gli altri, ci sono sergio los e ugo sasso / inbar. il convegno è interessante, mi passa il sonno. si attende l’arrivo di maurizio pallante, sostituito all’ultimo momento da un suo assistente. di maurizio pallante avevo preso, pochi giorni fa, “la decrescita felice / la qualità della vita non dipende dal pil” (editori riuniti, roma 2008).
(continua…)
PARCO dell’IRPINIA d’ORIENTE, relazione illustrativa
Potete scaricare qui, cliccando sul link seguente, 1-relazione2 la relazione illustrativa (file PDF 1mb) che accompagna la proposta di legge regionale per il Parco. / Ci sono gli interventi finora pervenuti compreso le indicazioni messe nei commenti e nelle mail / Sicuramente si potrebbe fare di meglio, riunendoci, emendando, scrivendo ognuno un pezzo, ma l’impegno preso è stato quello di consegnare oggi -lunedì 12- _ angelo / / a fine relazione sono riportate le adesioni raccolte sia sul blog che all’assemblea di s.andrea del 4.5.08
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NON SAPPIAMO PIU’ COME DIRLO
non sappiamo più come dirlo / stiamo andando verso il DISASTRO / un’apocalittica discarica in IRPINIA si fa sempre più vicina nella sostanziale indifferenza. / i politicanti tracheggiano. / i cittadini non sanno che fare. / a NAPOLI ancora non parte la raccolta differenziata / bisogna fare un’azione preventiva. far capire in tutti i modi che il progetto regionale è (continua…)
PARCO REGIONALE DELL’IRPINIA D’ORIENTE, prima uscita domenica 4 maggio a s.andrea
PARCO REGIONALE DELL’IRPINIA D’ORIENTE
Nella mappa una prima bozza dell’area del parco naturale paesaggistico dell’Irpinia d’Oriente. E’ una bozza e serve per iniziare a sognare e a discutere. stamane (24) a calitri, all’istituto d’arte, spontaneamente si è riunita buona parte della C.P. ; è stata proiettata la bozza della mappa del parco >>> docenti e ragazzi lavoreranno allo studio del LOGO del PARCO
__________ post aggiornato di continuo
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L’area è delimitata naturalmente dal Parco Regionale dei Monti Picentini a sud e dal complesso del Vulture a est; a nord abbiamo la pianura della capitanata, a ovest il promontorio della Baronia. I confini del parco sono dati dalla statale 7 a sud, dall’arcata dell’Ofanto, a sud sud-est; dal confine provinciale e regionale verso la Puglia, a nord-est; dalle sorgenti dell’Ufita a nord; dalla direttrice Sferracavallo - Mefite - Goleto a ovest. Area baricentrica il Formicoso con il Monte Toppo a 988 m. (cfr. zoomata al termine del post). L’area del Parco coincide con la propaggine geografica orientale della Campania, una mammella, un altopiano che si insinua tra lucania e puglia; un pianoro a 800 m. slm che dal Formicoso scende ad abbeverarsi all’Ofanto e all’Ufita. Due laghi artificiali all’interno dell’area, a Conza, sull’ Ofanto e sull’Osento la diga di Monteverde. Densità abitativa tra le più basse d’italia. E’ l’area del viaggio elettorale di Se Sanctis. E’ l’area amministrata dalla comunità montana alta irpinia. Un’area di 720 kmq.; la distanza sulla direttrice Goleto-Monteverde è 40 km.; sulla ortogonale Calitri-La Toppa è 25 km. 50.000 abitanti ca.; 70 ab./kmq. Strade interne all’area : la statale 7 (appia), la 91, la 303 e la 399.
Serve una mano da parte di tutti; finora sono giunte queste disponibilità
(LISTA AGGIORNATA AL 24.4.200
Biagio Cillo, con facoltà di architettura II università di Napoli, coordinam.
Luca Battista, con Amici della Terra Irpinia, impianto normativo e urbanistico e riferimenti preliminari per contenuti tecnici
Gianni Fiorentino, struttura normativa ed economica, rapporti col POR
Enzo Luongo, dati statistici e cartografici (lavora anche per elda)
Dario Bavaro, eventi teatrali per la promozione del territorio
Enzo Maddaloni, con Legambiente, passaggi normativi e regionali
Michele d’Onghia, mailing list media, distretto energetico
Stefano Ventura, comunicazione e relazioni con siti e blog
Antonio Luongo, immagini da proiettare e spedire
Elda Martino, aspetti storici e archeologici
Antonio Lapenna, rapporti con enti parco e associazioni ambientaliste
Federico Verderosa, coord. nazionale A.N.A.Bioecologica, architettura /ecologia
Pasquale Matarazzo, settore ecologia regione campania, relazioni
Io metto a posto, man mano, testi, immagini e cartografia
… Franco Arminio fornirà il carburante
La promozione la facciamo tutti con il web e spedendo e.mail; bisogna subito veicolare l’idea e radicare diffusamente l’esigenza del parco; ognuno scriva una mail alla propria mailing list, linkando questo post …
Serve adesso un riferimento in ognuno dei comuni per organizzare una prima presentazione dell’idea con una proiezione e un dibattito, coinvolgendo gli amministratori e invitandoli ad approvare una delibera di intenti e adesione; in ogni comune raccoglieremo almeno 100 firme, iniziando dalle scuole.
Questa idea che sta man mano nascendo… su un blog … è il segno di una nuova democrazia; si sta mettendo in moto energia, in modo orizzontale, gratuitamente, volontariamente, intorno ad una speranza di salvezza di questa terra d’irpinia … un domani forse, su questa stessa strada, si potranno intreprendere altre strade di salvezza.
Inizieremo DOMENICA 4 MAGGIO alle ore 16 a S.ANDREA DI CONZA, probabilmente nella sede della vecchia Fornace o su, all’ex Seminario.
Appunti di Arminio:
non vogliamo una discarica, vogliamo il parco regionale dell’irpinia d’oriente
questo un primo testo che ognuno potrebbe mandare alla propria mailing list
in alta irpinia la regione campania propone una megadiscarica di due milioni di metri cubi per rifiuti tossici e speciali.
la comunità provvisoria propone un parco regionale chiamato dell’irpinia d’oriente.
c’è un dibattito e una petizione in corso su comunitaprovvisoria.wordpress.com
l’immagine dell’irpinia che vedi, vuole aiutare a far capire alle teste di legno che siedono a napoli e a roma cos’è l’irpinia;
LETTERA ai VERDI e a SD - dopo annozero -
LETTERA ai VERDI, a SD, a Sinistra l’Arcobaleno - dopo ‘ANNOZERO’
ieri sera (21.2.0
ad annozero pecoraro continuava a sorridere e a muovere gli zigomi _ nonostante le immagini dell’immane disastro della campania _ nonostante la scientificità dei dati di brunetta, sodano, barbieri, del giudice e altri… lui sorrideva; e faceva sempre sì con la testa; qualunque cosa gli altri dicessero, faceva sì; nervosamente, ma sorrideva; in fondo, l’orrore di ‘biutiful cauntri’ era diretto anche lui.
aspettavamo quindi a chiusura di trasmissione qualche sua riflessione come ministro dell’ambiente, qualche riflessione che giustificasse agli italiani il suo rimanere in scena, il suo ricandidarsi a capo dei verdi, il suo entrare nel progetto della sinistra arcobaleno _
era mezzanotte, ha dichiarato : si portino i rifiuti in ‘alta irpinia’…, lì non c’è nessuno
un post sul post-assemblea
non mi aspettavo tanta partecipazione ieri sera a Bisaccia; eravamo oltre 200 persone; ho visto una popolazione attenta, rispettosa, silenziosa; abituata a riflettere e a discutere. Civilmente. Ha fatto bene Franco Arminio a scegliere Bisaccia per avviare un giro di incontri sul territorio sia nel merito del problema RIFIUTI sia per parlare dell’idea di una regione alternativa alla (continua…)






