ELDA, ARCHEOLOGA / avellino
… mi da sempre un pò fastidio parlare del mio lavoro, della mia vera passione, perché non amo esibirmi in pezzi di “bravura”. inoltre non ho mai condiviso gli entusiasmi campanilisti degli storici locali, ai quali, tuttavia, in alcuni casi riconosco molti meriti.
leggendo le osservazioni e le domande sul post di fumagallo (GIA’ LA MONTAGNA …), ed il successivo reply di arminio, mi è venuto in mente che è davvero straordinario quanto poco ci si conosca e ci si riconosca. mi spiego meglio: sono anni che archeologi e storici, me (continua…)
GIA’, LE MONTAGNE… di Michele Fumagallo
_ In uno dei nostri dibattiti (mi pare “Cari amici”), l’amico avellinese Marco De Luigi ci rimproverava: ma perchè chiamate il vostro “blog delle montagne” e poi non parlate mai di questo?
Marco ha messo un dito nella piaga. In realtà tutta la nostra storia, e potremmo dire tutti i nostri guai, ha inizio con “il voltare le spalle alle nostre montagne”. Non siamo stati gli unici a fare questo. E’ stata una “pazzìa” generale. Si potrebbero portare decine di esempi. Qualcuno cerco di portarlo anch’io. Una città come Salerno aveva (continua…)
per una regione del Sud Interno, dal Pollino alla Maiella: ma che vor di?

Carissimi comunitari e non,
al di là della monnezza che ci ha ammorbato fiato, umore, predisposizione alla libera intrapresa economica e sociale penso che sia arrivato il momento di alimentare la discussione che spero ci voglia portare avanti fino all’infinito sull’idea della regione delle Montagne. Io da anti-istituzionalista convinto non penso alla regione come ad un’entità politico amministrativa, ma ad un’entità economica e culturale.