Articoli con tag ‘1980’
Remembering the Irpinia Earthquake Thirty Years Later
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Remembering the Irpinia Earthquake Thirty Years Later
Laura E. Ruberto (November 22, 2010)
Marking the material culture of one of Southern Italy’s worst natural disasters, the Irpinia Earthquake of November 23, 1980.
una settimana di silenzio per il 23 novembre
questo blog ha sospeso ogni attività di pubblicazione da martedì 16 a martedì 23 novembre. una settimana di silenzio per far fronte all’inutile rumore delle tante commemorazioni. _a.v.
speditami da dario bavaro :
Parla per me, silenzio
Oggi non era un giorno di parole,
con mire di poesie o di discorsi,
né c’era strada che fosse la nostra.
A definirci bastava solo un atto,
e visto che a parole non mi salvo,
parla per me, silenzio, ch’io non posso.
(Josè Saramago Poesie pg.193 ed. Einaudi)
Trent’anni prima / programma per il trentennale
Trent’anni prima / programma per il trentennale del terremoto 1980-2010 _ CGIL Avellino
Lunedì 8 novembre – Avellino: Salone CGIL Via P.Paolo Manna 25, ore 11:30 / Conferenza stampa presentazione programma iniziative della CGIL di Avellino in occasione del trentennale del terremoto del 23 novembre 1980
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Venerdì 5 novembre – Avellino: Salone CGIL Via P.Paolo Manna 25, ore 17.30 / GIOVANI E LAVORO ATIPICO: COME ORIENTARCI PER TROVARE LAVORO / Presiede Enzo Petruzziello – Relazione: Valentino Aquino (Segretaria Provinciale Nidil-Cgil Avellino) – Intervengono: Giuseppe Trunfio (Vice-Presidente Forum dei Giovani Avellino) – Carmen Guarino (Coordinatrice ProvincialeUnione studenti).
Momento Performativo: “Gli uni senza gli altri” dal libro: IL MOMENTO È ATIPICO / interpretato da Renato Maffei – Conclude Maria Di Serio (Segretaria Nazionale Nidil-Cgil).
- – - – - continua
ventinove anni fa
articoli correlati su C.P. http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/?s=sisma
viaggio nel cratere
cairano 7x verderosa_giu_09 075, inserito originariamente da angelo verderosa.
CAIRANO 7x / giovedì 25 a Teora, viaggio nel cratere
http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157620733495689/
cliccare sulla foto o sul link per accedere all’album su flickr
zungoli 1980 – ph. giannini
12gennaio2009 _ Mi ha mandato in visione queste foto l’amico Salvatore di Vilio, spendendo parole appassionate per il suo autore, Guido Gannini. Per me questa foto è il manifesto della civiltà contadina colta sul finire, sullo spartiacque rappresentato dal 1980. Da lì prende il volo la modernità incivile in cui stiamo vivendo.
i poeti del 23 novembre
Caro Angelo, caro Franco _ vi invio il testo quasi completo della raccolta “Quando il terremoto è nell’anima”, che curai per i tipi di Sellino nel 2006 e che divenne spettacolo realizzato dai giovani della compagnia “Xòana” (di cui sono in giro anche dei DVD amatoriali, in attesa di produrlo).
Se lo volete mettere su comunità provvisoria, potrebbe dare un qualche contributo. ___ Paolo Saggese
>>> per scaricare il file in f.to ‘word’, cliccare a lato i-poeti-del-23-novembre
Donne poco decorative. Una storia dall’Irpinia del terremoto.
Il comune di Teora, in occasione del 28° anniversario del terremoto, conferirà la cittadinanza onoraria all’On Luisa Morgantini.
Luisa Morgantini è attualmente uno dei 14 vicepresidenti del Parlamento Europeo per il gruppo “Sinistra Unitaria Europea”, ma all’epoca del sisma fu volontaria proprio a Teora come sindacalista della FLM Lombardia. Il suo impegno di volontariato sarebbe dovuto durare poche settimane, ma il rapporto creatosi con i terremotati teoresi, ed in particolare con i giovani, indusse la Morgantini a tornare a Teora per trascorrervi molti mesi. Tra le numerose iniziative condotte durante la sua permanenza a Teora, contribuì a fondare una cooperativa, “La Metà del Cielo”, formata da giovanissime ragazze che si occupavano di ricamo e dipinti su tessuti.
Bello il mio post! Vero Elda?
E’ proprio vero!
Il terremoto è stato il mio compagno più fedele ed ostinato!
Perché mai quasi tutti hanno superato (io penso ‘rimosso’) quel vissuto?
E perché invece io, e sicuramente qualcun altro, tra i quali credo tu, Elda, lo continuo a sentire mio costante compagno di viaggio?
Forse perché l’ho ‘superato’?
L’ho a sufficienza ‘rielaborato’?
O invece è il pathos che forse, come dice Michele, mi rende ‘saggio’ in questo contesto, rappresentando ‘il dominio del cuore sul cervello’, me lo fa costantemente rivivere, fornendomi il carburante necessario per questo lungo, bellissimo, sofferto viaggio?
Castelnuovo, Santomenna, Laviano
Ai tempi del terremoto li citavano sempre insieme: Laviano, Santomenna, Castelnuovo di Conza. Furono i paesi della provincia di Salerno più colpiti. Li ho visti in forma di macerie e adesso li rivedo completamente ricostruiti.Non sono qui per denunciare scandali, per catturare storie. Sono qui per stare all’aria aperta, perché al mio paese posso solo scrivere, perché nelle città non mi piace andare, perché quando c’è il sole è meglio andare in un paese che leggere un libro. E poi mi piace vedere tre paesi uno dopo l’altro, vedi le differenze: li infili come le perle di un rosario, scruti le mutazioni cromatiche e di postura, osservi la filigrana che è diversa per ognuno sotto la stessa carta stropicciata dell’epoca. Oggi mi sento come una Leggi il seguito di questo post »








