Posts Tagged ‘Adelelmo Ruggieri’
dopo bonito RIPARTE LA COMUNITA’
testo della ‘comunità provvisoria’
Siamo appena tornati da bonito dove abbiamo tenuto una riunione della CP. Giornata piovosissma, eravamo in tanti, circa 30, ma i comunitari non presenti ci sono mancati. La riunione è stata molto animata e partecipata, come sempre.
Accorati gli appelli a proseguire sulla strada primigenia della Comunità : Giovanni Ventre, Tonino Morgante, Michele Ciasullo, Agostino Della Gatta, Antonio Luongo, Claudio Calabritto, Sergio Gioia, Erberto di Cairano, Leggi il seguito di questo post »
un antropologo a cairano
Cairano, un pese minuscolo, il paese più piccolo della Campania, dove lo scrittore irpino Franco Arminio e il gruppo di «Comunità Provvisoria» hanno inventato un Festival atipico su decrescita, architettura e arti (Cairano 7x, Paesi, paesaggi, paesologia). Esperimento riuscito. Nei giorni scorsi si sono ritrovati a discutere a Cairano architetti, urbanisti, economisti, ma anche fotografi, pittori, artisti performativi, scrittori e poeti di tutta Italia. Tra gli altri sono stati a Cairano, Paolo Rumiz, Angelo Ferracuti, Andrea Di Consoli, Adelelmo Ruggieri, Antonella Anedda e Vinicio Capossela che si è esibito per il festival e ha letto pagine del Viaggio a Kuta.
Cairano 7x (me)
La mia prima volta a Cairano. Ho deciso che ci arriverò in macchina. Un viaggio in solitudine, dopo aver risalito al mattino presto la Salerno-Reggio Calabria. La rotta per il Sud imboccata verso Nord, una volta tanto. Accanto al Leggi il seguito di questo post »
Ogni cuore, ogni paese
___ di Adelelmo Ruggieri >>> Messa su un monte roccioso… antichissima… priva di acqua: produce vino… aria salubre…
Così lo descrisse Giuseppe Chiusano questo posto alto poco più di ottocento metri che sembrano molti di più…
È una domenica mattina di giugno. Ho messo la sveglia alle quattro. Volevo raggiungere gli amici comunitari e per niente provvisori che avevano fatto notte, e ora stavano aspettando l’alba…
Eccoli. / Saremo una ventina di persone. C’è anche Franco.
LA NATURA dei POETI
“LA NATURA dei POETI”, VI edizione – 2009, il cui primo incontro si svolgerà a
Grottazzolina (FM) domenica 8 marzo.
Elvezio Serena
presidente sezione Italia Nostra di Fermo
Adelelmo Ruggieri e Massimo Gezzi
curatori della Rassegna
L’irpinia come opera d’arte…
il nostro blog non è un tappeto volante in cui le cose appaiono e poi scompaiono per sempre. siamo liberi di andare avanti ma anche di tornare indietro … Leggi il seguito di questo post »
Scampitella-confine / adelelmo ruggieri
Adelelmo Ruggieri
Scampitella-confine
Non c’è sulla mappa orbacquea di google il posto di cui voglio dire. Di sicuro sta sul confine tra la Puglia e la Campania. Ci sono stato una domenica dell’agosto che sta finendo. L’amico carissimo Donato Salzarulo festeggiava il suo quarantesimo anno di matrimonio con Giuseppina, ma lo festeggiava con tutti i parenti irpini un anno dopo, perchè l’anno scorso non potè. Non ricordo il nome di quel posto. Mi ricordo la strada, le case sui lati della strada, ma non il nome, e sulla mappa non c’è. Il nome ha a che fare con il ripararsi dei contadini sull’altipiano dalle improvvise intemperie, con i ripari all’aperto. Questo dovrebbe aiutarmi.
ESTATE con la COMUNITA’ PROVVISORIA
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Domenica 27 luglio / giornata dell’ARIA
10.30 appuntamento a CAIRANO per la “festa dell’aria”
i parapendii si lanciano dalla “rupe”, visita al borgo, all’area archeologica, alla via del vino
12.30 riunione della Comunità Provvisoria per l’organizzazione dell’estate comunitaria e per la delegazione allo sposalizio di Elda
13.30 colazione con il comunitario nativo Antonio e con Luigi il sindaco
http://cairano.wordpress.com/
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Venerdì 8 agosto / giornata dell’ACQUA
10.30 appuntamento a SENERCHIA vecchia
visita al borgo abbandonato, breve risalita del torrente, letture poetiche di Franco, Adelelmo e Massimo
12. escursione all’Oasi WWF “Valle della Caccia”, Senerchia.
13.30 colazione sotto la “cascata” (portarsi un panino, acqua ce n’è)
16. bagno comunitario alle Terme del Tufaro, a 10 km. da Senerchia (portarsi un costume da bagno)
17.30 visita alle terme e alla produzione artistica di Peppe del Tufaro
18.30
presentazione e lettura del libro di
Massimo Gezzi e Adelelmo Ruggieri / Porta marina / peQuod, 2008
D’estate di più
Ieri sera mi ha chiamato Tonino. Io stavo al tabacchi all’inizio della discesa. Saranno state le sette. Era un bel fine pomeriggio d’estate. Mi ha fatto piacere sentirlo. Mi diceva di questa cosa che sarà il 9 di agosto a Sant’Angelo dei Lombardi. Mi chiedeva se accadrà, e io a sentire lui mi chiedevo se accadrà. Ma certo che accadrà, poi mi sono detto, come vuoi che non accada con un amico come Verderosa, che già il cognome è un programma di fiducia. Piuttosto, come fa a non amare il verde dei panorami un architetto che tiene in sé il verde e la rosa? Non è possibile no che non li ami? E poi talmente preciso da domandarsi dove vanno a finire i segni che cancelliamo dallo schermo del computer.E io allora ci penso su, e mi dico che vanno a finire nell’invecchiamento della macchina stessa.
ADELELMO
Adelelmo Ruggieri
L’aria rarefatta di Vallata
Dormo poco, mannaggia a me. E il guaio è che mi sveglio per fumare. Ma stamattina una buona ragione per svegliarmi tanto presto c’è. È che altrimenti mi dimentico tutte le cose che mi hanno raccontato Tonino e Rino.
Tonino Morgante era qui a Porto San Giorgio, e avrà chiamato vero le sei di ieri pomeriggio. E allora ci siamo messi daccordo per mangiare una pizza insieme, al mare, e alle nove di ieri sera ci siamo visti, e siamo andati in una pizzeria di Lido, davanti al mare. La pizzeria ha il nome di una birra chiara, e molto chiare erano le parole che ci siamo detti.
Perché Rino Ciampolillo ha raccontato di sé, partendo dal padre della moglie, che si chiamava Rocco, ed era di Vallata. E a Porto San Giorgio c’era dal ’54 Rocchina, la sorella della moglie Michela.
Rocchina era sposata a Saverio Soldo di Sant’Agata di Puglia, e il natale dell’ ’80 Rocco e Michela vennero a trascorrere un po’ di mesi qui.
Il terremoto c’era stato a novembre, e Rocchina aveva pensato d’invitare la sorella e il marito a trascorrere un po’ di tempo insieme, così si riprendevano, almeno un po’.
Antonio, m’impari a fare il pane?
L’intenzione di questo “racconto” non è di mettere in discussione le parole degli amici che vi sono parzialmente trascritte, nessuna di esse. È soltanto quella di capire dove stanno andando le parole che ci stiamo dicendo.
Mi sono provato in una cosa che all’inizio mi è apparsa facile facile ma, a un certo punto, mi è apparsa difficilissima. Volevo provare a “riassumere”, senza tradirle minimamente le parole di commento al testo “Un luogo per chi crede”. E avevo iniziato:
Antonio Imbriano dice che a Sant’Angelo dei Lombardi alle ultime elezioni amministrative la gente ha preferito votare per chi non faceva le solite promesse elettorali o tentava ricatti clientelari
Fiore crede nel Parco d’Irpinia d’Oriente come il primo parco italiano dove sperimentare un nuovo modo di stare in occidente, e vorrebbe un luogo dove poter conoscere paesi fino ad oggi dimenticati, poterli vivere almeno un po’. Un luogo dove poter scoprire rime inedite o irraggiungibili, che pure ci consolano l’anima. Un luogo dove si può credere di combattere la camorra… piovra malvagia… e spezzare i suoi tentacoli affinchè non arrivino ovunque. Un luogo per sconfiggere la solitudine e l’indifferenza…
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PULITO, schizzo in forma di saluto di Adelelmo Ruggieri
Come devo fare a snidare i loro nomi
Puliti. Stanno lì, cantano sempre
E io non so nemmeno imitare il verso
Dei loro versi, quello della cornacchia lo so
Cra-cra-cra, ma questi qui, che sento sempre
In quest’ora che riposo un po’ sono pigolii
Brusii, cinguettii, canti tutti che finiscono
In “ii”, e non so nemmeno dire dei nidi
Troppo orbo come sono per visitarli fra
Le foglie o sotto le gronde o dove stanno
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ADELELMO RUGGIERI, presente !!
Non ricordo con esattezza quando fu. Era accaduto qualcosa di estremamente grave, e delle studentesche calabre civilissime avevano fatto un corteo con davanti uno striscione bianco dove non ci stava scritto niente.
Quegli studenti e quello striscione colpirono il cuore e l’intelligenza di moltissimi.
Non c’erano più parole.
È diversi giorni che cerco di mettere in fila due parole su questa vicenda orribile della “monnezza a passeggio”, direbbe il saggio amico irpino del filmato.
il baluginio dei sorrisi
È passato troppo tempo già per dire di esso. Per dire di quel buio che da Sant’Angelo dei Lombardi arrivava a Bisaccia. Non so quanti chilometri di buio saranno stati. Era molto tempo che non vedevo una notte tanto bella. A un certo punto Franco ha preso delle scorciatoie. L’ho chiamato poco fa. Si sentivano i lieti rumori di una casa dopo cena. Gli ho detto di quel buio di quella sera. Mi ha detto: ”Scrivici su qualcosa”. Io gli ho detto: “Non vorrei esagerare”. “Ma dai”. Ha detto lui. E allora adesso provo a dire di quel buio. C’erano un sacco di chilometri da fare, eppure non mi sembrano così tanti a guardare la mappa sul web. La mappa è Leggi il seguito di questo post »
POSSIAMO DARE ARIA AI NOSTRI SOGNI
Adelelmo Ruggieri
PORTE APERTE
“possiamo dare aria ai nostri sogni”
Sto andando in treno ad Ancona. Cinquanta anni fa molte coppie ci andavano in viaggio di nozze. Passavano amoreggiando la prima notte matrimoniale, e poi, la mattina dopo -dopo un’altra passeggiata in centro-, tornavano al paese sulle colline marchigiane. Sto dicendo naturalmente di coppie che appartenevano alle cosiddette classi meno abbienti, in pratica tutte quante. Le pochissime restanti partivano per chissà dove, prima tappa quasi sempre Venezia, poi di lì si vedrà, che tanto i soldi non finivano mai.
Ho con me un libro di Enzensberger che mi regalò Franco di passaggio Leggi il seguito di questo post »
PENSIERO MERIDIANO
Il Centro di documentazione sulla poesia del Sud,
il poeta Adelelmo Ruggieri, il pensiero meridiano
Paolo Saggese
Abbiamo in più occasioni riflettuto sull’esclusione della poesia del Sud dalla storia nazionale, e quindi non starò a ripetere quanto già detto altrove. Vorrei piuttosto segnalare le analoghe riflessioni, che quasi trent’anni fa svolgeva Leonardo Mancino nella introduzione all’importante antologia “Oltre Eboli” (Lacaita Editore), e che ci possono servire per ulteriori approfondimenti.







