non vogliamo una discarica, vogliamo il parco regionale dell’irpinia d’oriente
questo un primo testo che ognuno potrebbe mandare alla propria mailing list
in alta irpinia la regione campania propone una megadiscarica di due milioni di metri cubi per rifiuti tossici e speciali.
la comunità provvisoria propone un parco regionale chiamato dell’irpinia d’oriente.
c’è un dibattito e una petizione in corso su comunitaprovvisoria.wordpress.com
l’immagine dell’irpinia che vedi, vuole aiutare a far capire alle teste di legno che siedono a napoli e a roma cos’è l’irpinia;
Mattinata a Lacedonia
Quasi ogni giorno nelle ore di spacco / porto la mente fuori dal suo sacco./ Stamattina c’era il buio che sta qui / da tre mesi, ma nei bar e nelle case / non c’era nessuna luce accesa: / bar Vitale, e l’Antica Caffetteria / Zichella, Ziccardi, Di Geronimo / Agorà, Seven Stars, e uno senza nome. / Tane del buio dov’erano acquattati / un po’ di vecchi taciturni e secchi / e qualche mesto giovane spaiato.
L’ultima volta che ho scritto di Lacedonia mi sono usciti questi versi. Adesso sono qui in una mattina di metà dicembre soprattutto con l’idea di fare delle fotografie. Ho una lieve (continua…)
COMIZI ELETTORALI
CHIUDERE per APRIRSI
metto qui il primo capitolo di un diario elettorale che ho iniziato oggi sul quotidiano ottopagine _____ Veltroni dice che il partito democratico deve andare da solo alle elezioni. È un gesto vagamente futurista, perché chiude a compromessi e tatticismi che ci hanno portato al disastro che è sotto gli occhi di tutti. Quello che a questo punto ci si aspetta è vedere come il rigore che si vuole avere con gli altri venga esercitato anche al proprio interno. Per venire alle nostre latitudini, non si può andare da soli e poi immaginare di candidare al parlamento Bassolino (e annessa (continua…)
partito democratico rivoluzionario
_ dal diario di Franco Arminio
lunedì 28 gennaio, 10.12 ____________ programma del partito
il partito democratico rivoluzionario è il partito dell’irpinia d’oriente.
il programma per ora costa di un solo punto: andare dietro il paesaggio, il nostro paesaggio.
un partito silenzioso. non è necessario sollevare troppe parole. un partito che urla a bassa voce.
un partito territoriale, comunitario.
conferma mediatica
Comunità Provvisoria
DOMENICA 27 gennaio a CALITRI - ore 16 visita al centro storico, appuntamento davanti al Municipio - ore 17 visita al Palazzo Zampaglione, B&B e al Museo della Ceramica - ore 18 riunione - ore 19,30 chi vuole può fermarsi presso il locale della Gatta Cenerentola
E’ IMPORTANTE VEDERE QUESTO VIDEO - contiene la dolorosa ed esplicita conferma ‘mediatica’ a tutto quello che abbiamo scritto sul Blog e discusso nelle assemblee - servizio delle IENE di venerdì 25 gennaio sulla MONNEZZA a NAPOLI - ecco perchè le discariche non basteranno mai - ecco perchè Napoli sommergerà di RIFIUTI l’IRPINIA e la CAMPANIA INTERA - cliccare sul link seguente per aprire il video - http://www.video.mediaset.it/video.html?sito=iene&data=2008/01/25&id=4354&categoria=puntata&from=email
le cose vere
Ogni tanto incontro qualcuno che mi rimprovera il mio ingresso nel PD. I ragionamenti sono più o meno questi: sei entrato nella democrazia cristiana… sono gli stessi di sempre…vogliono fare le solite porcherie e tu sei un illuso se pensi di cambiare il corso delle cose dall’interno…tu non c’entri niente con queste persone, ti possono solo sporcare, anzi per il fatto che ti sei messo insieme ti hanno già sporcato… Secondo me questi ragionamenti
petizione per la salute e il paesaggio
chiedendo spazio e visibilità nel Blog della C.P., a seguito della riunione tra cittadini irpini, fatta a Bisaccia il 9 gennaio, ecco una bozza di testo per l’avvio della raccolta di firme. Si possono fare delle modifiche, ma il documento non va allungato troppo. È chiaro che bisognerebbe impegnarsi a raccogliere un numero cospicuo di adesioni, almeno mille. In ogni caso anche con un numero molto minore penso che non sfugga a nessuno l’importanza e il significato dell’impresa.
Una tac per la salute e il paesaggio
Non ci facciamo ingannare dalle sirene mediatiche. Sappiamo che quando si spegneranno i riflettori sul problema dei rifiuti, non vorrà dire che il problema sarà stato risolto. Non possiamo in questo momento di militarizzazione immaginare di bloccare le scelte governative, ma chiediamo al Governo e alle altre autorità competenti quanto segue.
la casa in mezzo alle macerie
stiamo costruendo una casa in mezzo alle macerie.
doppio lavoro: costruire e spazzare via, nello stesso tempo.
sabato a bisaccia presentiamo il nostro sogno: la regione del sud interno, dal pollino alla maiella.
d’ora in poi sarà questa l’insegna luminosa della comunità.
non ci facciamo fregare dagli accaniti al contingente.
seguiremo con scrupolo le vicende dei rifiuti, ma tenendoci ben stretti alla nostra utopia.
arminio
la viltà e il silenzio
prima che sui giornali o sui blog letterari, metto qui questo pezzo. questa è la mia casa. ma sono pronto a lasciarla se non arriva uno sforzo più grande. lo impongono i tempi. c’è un tempo per agire e uno per indugiare. _ adesso abbiamo le firme e l’assemblea di bisaccia. _ un abbraccio a tutti quelli che hanno firmato. f.a.
(stasera, mercoledi 16 alle 19, la comunità provvisoria si incontra a Carpignano per una pizza; c’è un’unica trattoria al centro del borgo, difronte al santuario; tra Fontanarosa e Grottaminarda; chi vuole può raggiungerci)
La viltà e il silenzio
Mi sveglio presto in questi giorni. È la testa che si mette a parlare e io non riesco a zittirla. Allora mi alzo, mi metto a scrivere, aspetto che arrivi l’ora per andare all’edicola. Porto con me il foglio dove raccolgo le firme per un petizione sui rifiuti. Parlo con disoccupati a oltranza, barbieri senza clienti, pensionati oziosi o avvizziti, architetti, geometri, impiegati comunali. Parlo, ascolto, mi lascio travolgere da cumuli di parole che si accatastano nelle (continua…)
sulla veste del nuovo blog
… riguardo alla veste del blog, concordo con la impaginazione presistente, più ricca, colorata, più originale, ma A.R. dice che con WordPress si individua l’anonimo e la cosa sarebbe ottima. Credo che bisognerà trovare il modo per fare accedere al blog nella veste preesistente depositando la propria e-mail che individua sempre una persona congiuntamente ad un nik-name e, se il blog individua entrambi, allora i commenti avranno sempre una paternità, fermo restante la possibilità da parte dell’amministratore o del comitato redazionale del blog di occultarli non cestinarli, dandone oculata e accorta (continua…)



