Articoli con tag ‘bagnoli irpino’
Un viaggio in direzione ostinata e contraria
di Valentina Corvigno
“(…)Da allora, ogni tanto, come un tormentone mi è tornata l’idea di ripartire, magari in direzione ostinata e contraria a quella dei flussi commerciali che governano la logica della rete e delle offerte di viaggio. Mi rendo conto che non si può tenere in piedi un sistema di trasporto complesso come la ferrovia solo per assecondare le velleità di un viaggiatore. Ho però netta la percezione che le modifiche apportate alla ferrovia non siano solo funzionali ad una razionalizzazione delle offerte e a un aumento della produttività per addetto, per chilometro e per mezzo impiegato. Io credo che quelle modifiche raccontino la nostra storia, dicano molto dell’idea che abbiamo del nostro presente; una cosa digitale, va bene, inutile pretendere che sia anche logica(…)”.(Paolo Rumiz – L’Italia in seconda classe)
Il 31 ottobre e il 1 novembre, un treno colmo di gente parte in direzione ostinata e contraria. Raccoglie nella stazione di Avellino, alle ore 8:30 del mattino gruppi di ragazzi dai 17 a 25 anni, molte famiglie con bambini e gruppi di anziane signore che si Leggi il seguito di questo post »
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Nuovisignificati per la linea ferroviaria Avellino-Rocchetta Sant’Antonio. Mercoledì, 28 ottobre 2009, alle ore 10.30 all’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino in via dei Due Principati si svolgerà la conferenza stampa di presentazione del progetto di rilancio della linea Ferroviaria Avellino- Rocchetta Sant’Antonio . Alla conferenza stampa interverranno Pietro Mitrione dell’osservatorio Cgil, fondatore ed animatore del gruppo di lavoro, ed i rappresentanti delle associazioni che compongono il team: Amici della Terra, Rossofisso, Irpinia Turismo, nonché il presidente dell’Ept Raffaele Spagnuolo che ha voluto ospitare la presentazione per sostenere una iniziativa di grande rilievo nell’ambito delle politiche di marketing turistico provinciale. Nel corso della conferenza stampa verranno comunicate le date delle corse turistiche che Trenitalia ha deciso di inserire nell’orario invernale in vigore dal prossimo 13 dicembre, ma verranno anche illustrate le iniziative più imminenti previste per il 31 ottobre e primo novembre e 22 novembre.
Di seguito , nel post, il programma e le modalità di partecipazione , ma soprattutto un contributo propositivo, offerto alla discussione su questo blog, che tenta di spiegare il senso ed il significato dell’azione che ha già ottenuto riscontri istituzionali di un certo rilievo. Tanta Comunità provvisoria in questa ulteriore azione per il paesaggio irpino, come Agostino Della Gatta, Giovanni Ventre, Maria Tolmina Ciriello, Paola Maria Guerriero.
La rete di associazioni elemento virtuoso per concreti risultati. Leggi il seguito di questo post »
Tommaso Aulisa, l’uomo che sapeva pensare il futuro
di Paolo Saggese
Sabato 25 ottobre, in modo solenne, l’Amministrazione comunale di Bagnoli, il Sandaco Aniello Chieffo, l’Assessore Antonio Cella, insieme alle autorità civili, militari e religiose, ad un folto pubblico e alla famiglia Aulisa, hanno voluto intitolare il Parco Pubblico ad un uomo, che ha segnato con la sua energia, la sua intelligenza, la sua passione ideale, la storia stessa del centro altirpino e della Valle del Calore nel Secondo Novecento. Così si è voluto commemorare Tommaso Aulisa, uomo politico militante nel Partito socialista, sindaco del suo paese natale dal 1952 al 1964, e poi dal 1970 al 1974, Assessore alla Comunità Montana “Terminio – Cervialto”, scrittore, saggista – ha firmato ben dodici volumi dedicati alla sua Bagnoli -, intellettuale illuminato, fondatore del Laceno d’Oro nel lontano settembre 1959. La cerimonia è culminata con lo scoprimento del monumento dedicato all’illustre personaggio, opera di una giovane e talentuosa artista di Bagnoli, Rachele Branca.
a nord, a nord, comunitari
Cari amici della Comunità Provvisoria, mi dispiace ma state prendendo delle brutte cantonate. La questione rifiuti, ma molte altre che si sono già presentate e si presenteranno, vi fanno andare fuori strada. C’è poco da stare allegri. C’è un’impressionante incapacità di analizzare i processi storici alla luce dell’epoca di trapasso che stiamo vivendo. Tralascio la questione specifica dei rifiuti, su cui mi propongo di Leggi il seguito di questo post »