Posts Tagged ‘bisaccia’
SANCARLUCCIO FESTIVAL
Riprende il “Festival della Poesia dei Paesi del Mediterraneo” con la nona giornata, che si terrà al teatro Sancalurccio di Napoli il 14 dicembre, ore 18,00, secondo il seguente programma: Omaggio a Salvatore Quasimodo, ad Alfonso Gatto e Franco Nico”.
A cura di Giuseppe Iuliano – Giuseppe Liuccio – Paolo Saggese – Francesco D’Episcopo
(Centro di documentazione sulla poesia del Sud)
Le ragioni di questi tre omaggi sono i seguenti: cade quest’anno il cinquantesimo anniversario del Nobel per la Letteratura assegnato a Salvatore Quasimodo, e quindi il centenario della nascita di Alfonso Gatto, due autori cari al grande cantautore e musicista del Sancarluccio Franco Nico, scomparso l’anno scorso e che ha tante Leggi il seguito di questo post »
..PROSSIMA FERMATA..
In_Loco_Motivi – Il treno in partenza il 13 dicembre 2009
Il gruppo “Amici della linea ferroviaria Avellino-Rocchetta”
http://avellinorocchetta.wordpress.com/
http://it-it.facebook.com/event.php?eid=222110107164
http://it-it.facebook.com/event.php?eid=222110107164&ref=share
Nell’ambito delle iniziative In_Loco_Motivi vi comunica la
…..prossima fermata..
A Guardia dalla Rocca
Arrivederci, Professore

Nicola Fierro è morto, domani a Bisaccia ci saranno i suoi funerali.
Grazie alla sua ostinazione ed alle sue preziosissime segnalazioni, paesi come Bisaccia, Lacedonia, Andretta, Monteverde hanno potuto conservare un poco della loro memoria, della loro antica storia.
gli archivi della soprintendenza sono pieni delle sue relazioni, frutto di ore, giornate intere dedicate a camminare, a cercare, a documentare.
quarant’anni dedicati all’irpinia d’oriente, quarant’anni (e forse di più) dedicati all’archeologia, ad evitare, per quanto possibile, le distruzioni e gli scempi.
un antropologo a cairano
Cairano, un pese minuscolo, il paese più piccolo della Campania, dove lo scrittore irpino Franco Arminio e il gruppo di «Comunità Provvisoria» hanno inventato un Festival atipico su decrescita, architettura e arti (Cairano 7x, Paesi, paesaggi, paesologia). Esperimento riuscito. Nei giorni scorsi si sono ritrovati a discutere a Cairano architetti, urbanisti, economisti, ma anche fotografi, pittori, artisti performativi, scrittori e poeti di tutta Italia. Tra gli altri sono stati a Cairano, Paolo Rumiz, Angelo Ferracuti, Andrea Di Consoli, Adelelmo Ruggieri, Antonella Anedda e Vinicio Capossela che si è esibito per il festival e ha letto pagine del Viaggio a Kuta.
Cairano 7x (me)
La mia prima volta a Cairano. Ho deciso che ci arriverò in macchina. Un viaggio in solitudine, dopo aver risalito al mattino presto la Salerno-Reggio Calabria. La rotta per il Sud imboccata verso Nord, una volta tanto. Accanto al Leggi il seguito di questo post »
viaggio nel cratere
cairano 7x verderosa_giu_09 075, inserito originariamente da angelo verderosa.
CAIRANO 7x / giovedì 25 a Teora, viaggio nel cratere
http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157620733495689/
cliccare sulla foto o sul link per accedere all’album su flickr
la scossa scassa 3
riprendono i contributi e le attività del BLOG ___ dal Prof. Eduardo Alamaro, riceviamo e pubblichiamo con invito a commentare senza timore di cadere in imboscate; ghino di rocco è in spam
Cari amici, se avete tempo leggete questa mia riflessione sull’architettura del terremolto nostrano d’autore. Era un mio scritto do un pasio di anni fa che ora sta pubblicato nel blog di Giorgio Muratore “Archiwatch”. _ Saluti, a presto, Aladolce
La scossa scassa 3 … LPP … “Avanzi” …
Martedì, 14 Aprile 2009 _____ Di ritorno dal ponte, … la sorpresa, …
LETTERA APERTA A BERTOLASO
Gentile sottosegretario
le scrivo a nome di un gruppo che si chiama Comunità Provvisoria: si tratta di architetti, artigiani, insegnanti, artisti, cittadini attivi che si sono messi insieme per tutelare il paesaggio bellissimo dell’Irpinia d’oriente e per fare molto altro ancora.
Le chiediamo di poterla incontrare per conoscere l’esito dei carotaggi per la discarica nel territorio di Andretta. Sappiamo che da tempo ha periodiche consultazioni coi sindaci, ma crediamo sia opportuno che lei riceva anche una delegazione di cittadini che si ritengono impegnati in un’azione di protezione civile che a lei sta tanto a cuore.
IL MOMENTO DI OSARE
nonostante la neve anche l’incontro di aquilonia ha messo sotto gli occhi di tutti la bellezza della nostra avventura. a questo punto diventa anche difficile sciuparla. col clima che si è creato nei mesi estivi dovremmo introdurre il numero chiuso.
intanto adesso il nostro viaggio d’inverno ha un’altra tappa, apparentemente molto diversa da quella di oggi.
sabato prossimo a bisaccia
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DISCARICA, DISCARICHE…
Secondo indiscrezioni attendibili il territorio dell’Irpinia d’Oriente, oltre alla discarica di Andretta, dovrebbe ospitare due siti di stoccaggio per rifiuti indifferenziati e pericolosi.
Noi parliamo di parco regionale e il vile Bertolaso pensa alle nostre terre come una provvidenziale pattumiera.
LE SENTINELLE DEL FORMICOSO
Metto qui con molto piacere un bellissimo lavoro del mio amico donato salzarulo sulla vicenda formicoso. per aggiornare il pezzo alle vicende di questi giorni c’è da dire che il fatto che ad andretta abbiano fatto fuori il sindaco è molto grave. verrà un commissario prefettizio, vedremo quale sarà il suo atteggiamento. sappiamo che la discarica la vogliono fare e sappiamo che per ora non hanno fretta: per loro i lavori dovrebbero iniziare la prossima primavera.
noi non ci stiamo e non ci staremo. ci opporemo anche senza l’ausilio dell’amministrazione di andretta. ci opporremo continuando a cercare testardamente di allargare il fronte di chi pensa a soluzioni diverse dal “grande buco”. noi siamo per la terra e per chi la coltiva, ovunque si trovi. anche per questo sabato mattina andiamo a rendere onore ai contadini di sant’agata di puglia. _armin
di DONATO SALZARULO
18-25 Ottobre 2008. Settimana di sole e di respiro. Lascio la camera a gas metropolitana e torno in Irpinia d’Oriente, al paese d’argilla, alla piazza silenziosa e desolata del borgo medievale.
Mi attendono incombenze di famiglia, ma l’occasione è buona per raccogliere notizie di prima mano sulla questione dei rifiuti, su ciò che Guido Viale nel suo ultimo libro («Azzerare i rifiuti», Bollati Boringhieri, 2008) ha giustamente definito il Dossier Campania.
sabato 22 novembre
sabato ventidue novembre tra bisaccia e sant’agata, tra puglia e campania, faremo una piccola rivoluzione, proveremo a metterci fuori dall’indugio e da ogni diffidenza. sarà un sabato rivoluzionario, ogni minimo colloquio, ogni piccolo sguardo come un messaggio dell’assoluto, una vorace curiosità di uscire da questi anni di consumismo del disincanto e della prudenza … _armin
sabato 22 novembre 2008 / PAESAGGI di CONFINE / da Sant’Agata di Puglia (bandiera arancione) a Bisaccia (bandiera bianca) - – - aggiornamento – - -
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DIARIO DEL SUD
di Gianni Celati
Mattino, ore 11, 23 maggio. Sono sul trenino che va a Foggia, per sbarcare a Candela, dove Franco Arminio. dovrebbe venirmi a prendere. Trenino con tre carrozze, occupate da studenti che tornano a casa… Ieri sera ho dormito in una pensione tristissima, dove il padrone m’aveva detto: “La carta d’identità gliela restituisco quando va via”. Non so cosa potevo rubargli, dato che la camera era completamente nuda, a parte il letto. Tipo tozzo, pelato, che parla solo con ruggiti, aveva l’aria di volermi far rigare dritto. E di notte non smetteva mai di andare al gabinetto, scatarrando a tutto spiano. La moglie invece aveva una voce delicata, sguardo timido, altezza sul metro e cinquanta. Alla mattina s’è scusata… Qui ci fermiamo a Pietragalla, in aperta campagna. Altra fermata in aperta campagna, località Possidente. Dall’altra parte, la vallata, un gregge di pecore accucciate sotto il sole. Poi alberi, querceti, non vedo altro. Ore 13, siamo a Melfi, arrampicato su un colle. Vedo il castello svevo, con corpo centrale massiccio come nei castelli normanni, da cui sporgono torri quadrate e severe. Adesso il paesaggio si è aperto, viaggiamo tra grandi mammelloni collinari, prati molto verdi, declivi e dorsali che si intrecciano… Fermata a Leonesse, scendono due passeggeri. Cactus e rovi. Nella campagna là sotto il grano è molto giallo, brillante, abbagliante. L’erba già scolorita. Quando il vento passa sui campi di grano, sembra di veder scorrere un’ombra cangiante. Sui clivi dei mammelloni, campi gialli ritagliati tra altri di terra nera, altri di terriccio rossastro, altri color nocciola, boschetti di salici laggiù in fondo, e dovunque questo effetto d’una iridescenza cangiante portata dal vento. Fa effetto il profilo delle colline, con tanti colori diversi, contro l’azzurro intenso del cielo… Stazione di Candela, dove scendo. Stazione abbandonata, tutto crolla, erbe tra i mattoni all’ingresso della sala d’aspetto. Una palma polverosa davanti all’uscita. Franco A. mi stava aspettando in macchina.
ma non è meglio la campagna del Formicoso ?
IL MISTERO DI CASALE BASSOLINO
di Marco Lillo
Una lussuosa villa a Cortona. Comprata da un ex amico e da dividere con il governatore. E ora finita nel mirino dei pm di Napoli. Che indagano su presunti arricchimenti legati al riciclaggio dei rifiuti . . .
La SaNITà di CaRTa
di Franco Arminio
Stamattina ero in una piccola stanza dell’ospedale di Bisaccia: riunione per decidere come rispondere ai tagli annunciati dalla Regione, tagli che per Bisaccia comporterebbero la definitiva chiusura dell’ospedale. Ormai sono vent’otto anni che ci occupiamo dell’ospedale più di quanto l’ospedale riesca a occuparsi di noi. Le autorità sanitarie regionali non ci hanno mai creduto all’idea che nelle zone periferiche della provincia si potesse fare una sanità degna di questo nome. E allora è stata tutto un tira e molla in cui quando si conquistava qualcosa subito ci si vedeva sottratto qualcosa di più: in questo modo si è prodotta una sanità di carta, dove i privilegi di pochi sono pagati dalle sventure di molti.
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OSPEDALE E DISCARICA
di Franco Arminio
Apro il giornale e leggo che hanno deciso di chiudere l’ospedale di Bisaccia. Offende anche il modo come lo fanno. Con queste locuzioni truffaldine: nel piano di Montemarano diventa “ospedale di comunità”. È come la storia dello spazzino che si trasforma in operatore ecologico. Avremo una casa di riposo per anziani. È una cosa di cui c’è bisogno. Ma chi fin dall’apertura di questo ospedale, anno 1980, lotta per il suo potenziamento e si aspettava una cura ricostituente, ora si trova di fronte all’estrema unzione. La giunta regionale deve porre rimedio a sprechi e ruberie trentennali e taglia un po’ per parte. Ma tagliare a chi ha molto significa lasciare abbastanza. Tagliare a chi ha poco significa lasciare niente.
La logica è la stessa che sta portando alla discarica sul Formicoso.



