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la ginestrella delle mefite
La Ginestrella della Mefite di Franca Molinaro
“C’è nel mezzo dell’Italia un triste luogo” tanto triste che gli antichi lo ritennero la bocca degli inferi dalla quale esalava il mefitico respiro di Aletto. Quanto c’è ancora del paesaggio virgiliano non si può stabilire, si è diradata la selva non è più visibile la spelonca, resta solo un modesto foro nell’argilla verde dal quale esce, come un soffione, gas sulfureo. C’è da dire che l’umanità, come i fanciulli, vede le cose a sua misura, pertanto, a digiuno di conoscenze, quel luogo potè essere descritto non senza esagerazione nell’Eneide. Non è da sottovalutare, però, il potere nefando del luogo in quanto, chi ha osato sfidare la sua natura, uomo o animale che sia, c’è rimasto secco.
Questo luogo è il più antico santuario dell’Irpinia e forse di gran parte del Meridione, le sue acque fangose hanno restituito testimonianze della nostra fiorente civiltà, dei suoi contatti con le due sponde e della sua religiosità. Oggi è un luogo frequentato da pochi cultori, o pochi pazzi, come mi dice qualcuno quando lo invito ad andare a visitarlo. Ma io ci torno periodicamente da buona pazza affascinata dai misteri della natura e della sua vegetazione.
Antonio Vespucci a Carmasciano, 20.11.2010
AltaIrpinia 20.11.2010 (1), inserito originariamente da angelo verderosa.
Visita alle Mefite e a Carmasciano, nel territorio di Rocca San Felice, con Enrico Finzi e consorte, Mario Marciano, Antonio Vespucci, Agostino Della Gatta, Antonio Bergamino.
20 novembre 2010 dopo il convegno “gli italiani e il sud” tenuto ad Avellino il 19.11.2010 / TP associati
approfondimenti :
comunitaprovvisoria.wordpress.com/2010/11/09/gli-italiani…
comunitaprovvisoria.wordpress.com/2010/11/26/enrico-finzi…
nella foto: antonio vespucci
altre foto: http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157625660016144/show/
VENTO FORTE …
prima che uscisse “vento forte tra lacedonia e candela” avevo messo qui la recensione scritta da andrea di consoli per l’unità. poi ho messo quella di trevi su alias. adesso metto quella di andrea cortellessa su tuttolibri. ne sono uscite molte altre, magari un pò alla volta le metto tutte.
intanto continua il giro delle presentazioni. lunedì benevento, palazzo guerrazzi, ore 18; mercoledì bari, libreria laterza.
stamattina ho incontrato molti comunitari in giro tra Rocca e la Mefite. c’era bella gente, amici vecchi e amici nuovi. l’avventura continua … _ armin
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Una «marcia da fermo» in un «chilometro quadrato di argilla e ansia». È la vita, è la scrittura di Franco Arminio: crocifissa in un territorio descritto ormai, si può dire senza iperbole, in ogni centimetro. È un territorio reale e circostanziato, tra l’Irpinia, il Cilento e la provincia di Foggia. Ma è anche un territorio fantastico: che coincide col corpo e l’immaginazione di quest’autore che a sorpresa, sei anni fa, riuscì a raccogliersi in un libro-libro, un libro splendido, Viaggio nel cratere. Il «cratere» era quello, fisico e soprattutto psichico, lasciato dal terremoto dell’80.
Est locus Italiae medio…

“c’è un luogo, in mezzo all’Italia … sotto alti monti…”
stavo pensando che sarebbe bello se la cp volesse, in un giorno di vento, provare a sentire ciò che mephitis ha ancora da dire. forse resterebbe muta, come ha quasi sempre fatto, continuando a borbottare indifferente o, forse, ci impesterebbe con i suoi miasmi, ridendo dei nostri ipersensibili nasi eppure potremmo provare senza nostalgie sciocche, ognuno con le sue motivazioni o le sue perplessità, ognuno con il suo “dentro” pensiamoci. _ elda
il tuo cielo /alfonso nannariello
tra le braccia, abbracciami più forte
baciami la bocca e sciogli il gelo
questi miei fogli gualcirà la morte
tu intanto lasciami
le impronte del tuo cielo
scrive Elda : come prima tessera di questo ipotetico viaggio nella nostra terra di mezzo, vi invio questa immagine. è una statuetta in terracotta databile al V secolo e proveniente dall’area della Mefite (Museo Irpino).
guardate come è vestita e ditemi: a cosa vi fa pensare?
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la poesia è di alfonso nannariello e non di franco arminio
(invitiamo tutti a usare bene i profili di accesso e a firmare sempre i testi)

