Posts Tagged ‘nusco’
“AVELLINO-ROCCHETTA SANT’ANTONIO”
UN VIAGGIO EMOZIONALE
di Giovanni Ventre
Il treno è appena partito, la stazione di Avellino si allontana lentamente, le rotaie scorrono dietro il piccolo treno composto di due carrozze. A bordo un centinaio di curiosi in cerca di emozioni. La tratta Avellino Rocchetta è un poco il filo di Arianna della storia d’Irpinia. Un grande uomo politico oltre che un insigne maestro poi diventato il maggiore critico letterario italiano, Francesco De Sanctis, ebbe alla fine dell’ottocento l’ intuizione di far attraversare buona parte dell’Irpinia da una strada ferrata che avrebbe significato per i territori attraversati un faro nella notte buia dei collegamenti con il mondo. La strada ferrata attraversa tre valli in cui scorrono i maggiori corsi Leggi il seguito di questo post »
la zattera
17gennaio2009 La comunità provvisoria oggi si è ritrovata a Nusco. Ancora una bella giornata in cui abbiamo mischiato architetti (anche di fama) professori, poeti, musicisti, folli, pensatori a riposo e tanta altra umanità che si raccoglie in questi incontri baciati dalla grazia del non avere scopi precisi.
non girano soldi nei nostri giri e neppure poltrone. per questo Leggi il seguito di questo post »
sabato 17 gennaio a Nusco
architettur@ in irpinia
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incontri itineranti 2008-2009 ___ 7°
sabato 17 gennaio 2009
PAESI / CITTA’ / TERRITORIO
Nusco e la Notte dei Falò
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vedi il programma completo
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http://comunitaprovvisoria.wordpress.com/incontri-itineranti-2008-2009/
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incontri itineranti
LEGGEREZZA e PROVVISORIETA’
sabato 22, a PAESAGGI di CONFINE, c’è stata una partecipazione nuova, corale, ampia, oltre confine … durante il circolo comunitario post colazione abbiamo ascoltato Mario Festa, Francesco Pascale, Maria Silvestri, Pierlugi Santillo, Salvatore D’Angelo, Salvatore Di Vilio, Orsola Sorrentino (Cerreto Sannita, San Lorenzello, Succivo, Domicella …); e poi Vittorio e Cetty Iannino di Lapio, Samanta Montiello di Cassano, Diego Moscariello Leggi il seguito di questo post »
VERSI per il FORMICOSO _ a Nusco il 14 novembre
Presentazione della raccolta “Versi per il Formicoso” in occasione della seconda giornata del Festival della Poesia dei Paesi del Mediterraneo
Riprende il Festival della Paesi dei Paesi del Mediterraneo, dopo la giornata inaugurale del 18 ottobre.
La manifestazione, organizzata dal centro di documentazione sulla poesia del Sud, dall’Amministrazione comunale di Nusco, dal Teatro Sancarluccio e dalla Casa editrice Elio Sellino, con il patrocinio di Amministrazione Provinciale di Avellino e delle Amministrazioni comunali di: Caposele – Castelfranci – Lioni – Luogosano – Mirabella Eclano – Montella – Montemiletto - Monteverde – Prata P. U. – Pratola Serra e degli Istituti scolastici:
Istituto Comprensivo di Prata Principato Ultra – Istituto Superiore “Maffucci” di Calitri - Istituto Superiore “Ronca” di Solofra
Istituto Superiore “Vanvitelli” di Lioni
18 ottobre, apre il Festival della Poesia dei Paesi del Mediterraneo – Prima edizione – organizzata dal Centro di documentazione sulla POESIA del SUD
Domani 18 ottobre, ore 9.00, presso il Palazzo Vescovile di Nusco, ha inizio il Festival della Poesia dei Paesi del Mediterraneo – Prima edizione – organizzata dal Centro di documentazione sulla poesia del Sud, dall’Amministrazione comunale di Nusco, dall’Editore Elio Sellino, dal Teatro Sancarluccio di Napoli, con il Patrocinio dell’Amministrazione Provinciale di Avellino, delle Amministrazioni comunali diCaposele – Castelfranci – Lioni – Luogosano – Mirabella Eclano – Montella – Montemiletto - Monteverde – Prata P. U. – Pratola Serra, degli Istituti scolastici Istituto Comprensivo di Prata Principato Ultra, Istituto Superiore “Maffucci” di Calitri, Istituto Superiore “Ronca” di Solofra, Istituto Superiore “Vanvitelli” di Lioni, Liceo Scientifico – Classico “R. d’Aquino” di Montella – Nusco, Liceo Classico – Scientifico “Aeclanum” di Mirabella Eclano, Liceo “G. Dorso” di Ariano irpino, in collaborazione con l’USP di Avellino, con le Associazioni culturali “Sorgenti del Sapere” di Caposele, “Altirpinia” e “Fateci respirare” di Lioni, SPONSOR MPS – Monte dei Paschi di Siena – Lions Club Morra De Sanctis
Ecco il programma della giornata: La Scuola irpina e la Poesia meridiana, con un Omaggio a Salvatore Quasimodo – Presentazione della rivista “Poesia Meridiana”
MANIFESTO (in fieri) della POESIA MERIDIANA
Il secolo nuovo, che doveva essere secolo di pace, si è aperto con i bagliori della guerra, gli stessi che hanno squarciato il cielo per tutto il ventesimo secolo. Quel secolo, del resto, si apriva con il “Manifesto del Futurismo” di Marinetti che era proprio l’esaltazione più esplicita e delirante della violenza e della guerra.
Noi vogliamo inaugurare una nuova stagione della poesia, quella della Poesia Meridiana, ovvero di una poesia che partendo dalla cultura comune del Mediterraneo proponga agli uomini di oggi una cultura della pace, della fratellanza, dell’incontro, dell’accoglienza, del rispetto delle diversità e della multiculturalità.
Questo nuovo secolo si è aperto, altresì, con le emergenze ambientali che stanno distruggendo la Madre che gli uomini avrebbero dovuto venerare.
Questa “Mater” ci dice ogni giorno che ha bisogno del nostro aiuto non tanto perché Lei continui a vivere quanto perché consenta a noi uomini di poter continuare a vivere: la Terra, certo, vivrà anche dopo l’estinzione dell’uomo. La Poesia Meridiana pone al centro dunque la difesa della nostra Terra contro qualsiasi forma di “sviluppo” non sostenibile. Perciò, noi crediamo nella funzione etica della Poesia. Noi crediamo che la Poesia non possa e non debba abdicare al suo dovere di testimonianza come amava ribadire Salvatore Quasimodo nel suo “Discorso sulla poesia” del 1956.
La Poesia Meridiana è figlia del pensiero meridiano, quel pensiero che ricorda all’Uomo che ci sono dei limiti da rispettare, altrimenti siamo condannati all’autodistruzione, quel pensiero meridiano, che ci ricorda che l’uomo non è nato per produrre e consumare (i modelli imposti dal capitalismo amorale e dal consumismo), ma è nato per pensare e amare. L’uomo, invece, ha dimenticato i suoi limiti, non ne impone più a se stesso, si è trasformato in dio distruggendo la Natura, aspirando all’immortalità, polverizzando tutto per l’ansia di consumare.
nusco, l’irpinia e la poesia
di Carmine Prudente e Giuseppe Del Giudice
Nusco e l’Irpinia, diventano le capitali della poesia dei Paesi del Mediterraneo e non più solamente della Poesia del Sud. Questa è la prima grande novità dell’edizione 2008/2009 del Festival, che si concentra su alcune Regioni dell’Italia meridionale e del centro, ma abbraccia anche alcuni significativi Paesi del Mediterraneo. E così si va concretizzando un progetto che diviene ogni anno più ambizioso e stimolante, ricco com’è di significati alti, al quale l’Amministrazione comunale di Nusco ha creduto sin dall’inizio, ovvero dall’estate del 2004, allorquando ha condiviso questa pionieristica attività a favore della Poesia del Sud. E infatti noi, fortemente convinti di tanta valenza, abbiamo individuato una Casa gentilizia, il Palazzo Astrominica, come sede del Centro e delle sue future attività, ma anche della costituenda Biblioteca della Poesia del Sud e dei Paesi del Mediterraneo.
I lavori di restauro del prezioso antico edificio sono ultimati.
l’arcidiocesi per il formicoso
Il nostro essere Chiesa ci impone l’attenzione agli ultimi e ai più deboli. Come suggerisce il Convegno Ecclesiale di Verona, essere cristiani significa vivere una cittadinanza attiva, capace di incarnare i valori cristiani nella concretezza del nostro vissuto. Ed è proprio la difesa degli ultimi che ci porta, in questo momento, a schierarci apertamente a favore delle popolazioni del Formicoso.
Il nostro impegno immediato consiste in una preghiera continua, in una tenda che sarà allestita in località Pero Spaccone, in prossimità di una delle case vicine al presidio militare. Questa preghiera coinvolgerà tutte le parrocchie della Diocesi. Lì dove i potenti alzano la voce ed i manganelli, noi proponiamo il silenzio che accoglie e al tempo stesso denuncia, il silenzio dove germoglia la Parola di Dio, per portare speranza ad ogni uomo.
NO alla discarica al FORMICOSO! Le mie ragioni…
Mio padre nacque a Sant’Angelo dei Lombardi nel 1892; si chiamava Ferdinando. Partecipò, come ‘granatiere di Sardegna’ alla Prima Guerra Mondiale; fu in prima linea nelle battaglie sul Carso. Rientrò dalla guerra essendo stato ferito, in battaglia, da una granata austroungarica. Pochi danni, tutto sommato: ho un vago ricordo di una cicatrice in regione toracica; di più non so: morì d’infarto una notte di marzo del 1962 a Sant’Angelo dei Lombardi; avevo 13 anni, ero l’ultimogenito di 7 (anzi 9) figli.
Stamattina, domenica, stavo falciando l’erba del piccolo giardino della mia casa di Macherio (Monza); sudavo per l’afa ed ero infastidito da un nugolo di moscerini che si levavano dall’erba incazzati neri perchè li avevo evidentemente disturbati; questi insetti, da non confondere con le zanzare, tendono ad appiccicarsi sul tuo corpo, soprattutto se sei sudato, e pizzicano causando un fastidioso prurito, che per fortuna cessa abbastanza in fretta, appena ti lavi.
sulla veste del nuovo blog
… riguardo alla veste del blog, concordo con la impaginazione presistente, più ricca, colorata, più originale, ma A.R. dice che con WordPress si individua l’anonimo e la cosa sarebbe ottima. Credo che bisognerà trovare il modo per fare accedere al blog nella veste preesistente depositando la propria e-mail che individua sempre una persona congiuntamente ad un nik-name e, se il blog individua entrambi, allora i commenti avranno sempre una paternità, fermo restante la possibilità da parte dell’amministratore o del comitato redazionale del blog di occultarli non cestinarli, dandone oculata e accorta Leggi il seguito di questo post »
POESIA del SUD
È uno spazio del blog in cui vogliamo raccogliere la poesia di ogni sud del mondo, la poesia di poeti che, geograficamente lontani dai centri culturali, economici ed editoriali, non hanno la compiuta possibilità di essere rappresentati.
In questo spazio vogliamo agitare le acque, non camminarci sopra. Vogliamo increspare le onde di una cultura commerciale e massiva, anziché farle affondare nell’acqua morta del loro catino.
4 gennaio 2008, invito al Goleto
note redazionali
AMICI e COMUNITARI vi invito tutti ad evitare di postare “commenti” ANONIMI; ne risente l’impostazione del Blog e si finisce con l’innescare un meccanismo calunnioso e autodistruttivo. FIRMATEVI o sceglietevi un alias in modo che i lettori riescano a tenere il filo del dibattito anche nei post e nei commenti successivi. ALIAS finora intravisti: NHAT, il GIARDINIERE, IRPINO. angelo
Alvaro Belardinelli ha postato l’articolo sulla scuola (4 cartelle) o è un copia e incolla di un comunitario? sarebbe utile, nel caso di copia e incolla di un comunitario, almeno una riflessione propria sull’articolo; si potrebbe postare la riflessione e caricare l’articolo nei commenti. Se nessuno risponde si può cancellare il post ? angelo
Lo dico con estrema franchezza: con questi lunghi articoli non firmati avete rotto … Un articolo deve essere mezza pagina A4: per destare attenzione … altrimenti non lo legge nessuno. Ma lo volete capire o no che Internet ha una concezione del tempo diversa da quella barbosa degli anni 70? antonio
Proposta: nel caso di articoli o video di vostro interesse, che volete partecipare alla Comunità, postate solo il LINK. Grazie. angelo
POST BREVI e senza CORSIVI, senza NERETTI e FONT COMPLICATI, grazie





