Articoli con tag ‘pasquale stiso’
SANCARLUCCIO FESTIVAL
Riprende il “Festival della Poesia dei Paesi del Mediterraneo” con la nona giornata, che si terrà al teatro Sancalurccio di Napoli il 14 dicembre, ore 18,00, secondo il seguente programma: Omaggio a Salvatore Quasimodo, ad Alfonso Gatto e Franco Nico”.
A cura di Giuseppe Iuliano – Giuseppe Liuccio – Paolo Saggese – Francesco D’Episcopo
(Centro di documentazione sulla poesia del Sud)
Le ragioni di questi tre omaggi sono i seguenti: cade quest’anno il cinquantesimo anniversario del Nobel per la Letteratura assegnato a Salvatore Quasimodo, e quindi il centenario della nascita di Alfonso Gatto, due autori cari al grande cantautore e musicista del Sancarluccio Franco Nico, scomparso l’anno scorso e che ha tante Leggi il seguito di questo post »
pasquale stiso e la terra d’alta irpinia
da Laura E. Ruberto / California > Con le notizie del Formicoso, mi metto a leggere il poeta di Andretta, Pasquale Stiso.
“Terra d’Alta Irpinia” _ Pasquale Stiso
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Terra
terra d’Alta Irpinia
estranea
come una matrigna
battuta
da tutti i venti
oppressa
per lunghi mesi
dalla neve.
Plaga del Formicoso
desolata
assetata
di corsi d’acqua
e di verde
ove il grano
cresce rachitico
roso dai geli
flagellato dalla tramontana
e il granoturco
di settembre
è ancora tenero come il latte.
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Pasquale Stiso, il poeta della cività contadina
nella TERRA DI MEZZO
di Paolo Saggese
Quarant’anni fa, moriva Pasquale Stiso (Andretta 1923 – Avellino 1968), intellettuale impegnato, pubblicista brillante, sindaco del suo paese (1952-1956), consigliere provinciale del Pci (con le elezioni del 1956 e del 1961), e soprattutto poeta “meridionalista” tra i più ispirati della nostra terra. Non a caso, la sua figura è stata assimilata a quella del poeta-sindaco Rocco Scotellaro.
Di questo poeta, che consacrò la sua vita ai contadini d’Irpinia, alle donne d’Irpinia, molte opere (poesie e commedie) sono ancora inedite, e si auspica quanto prima un’edizione, che possa colmare una lacuna che a noi sembra insopportabile. Intanto, ascoltiamo alcune sue poesie, che in questa festa del Primo Maggio risultano particolarmente indicate, perché Stiso fu poeta vero, dei contadini e degli operai del Sud. Alle donne di Andretta ha dedicato, ad esempio, questa poesia: “Le donne del mio paese / voi non le conoscete / a trent’anni sono già vecchie / e il loro volto è duro / come la terra che lavorano. / Non c’è sorriso / sulla bocca amara / delle donne del mio paese. / Leggi il seguito di questo post »









