Articoli con tag ‘stampa’
BORGO GIARDINO / stampa
“Un giardino ci salverà”; ne è convinto Franco Dragone, creatore del Cirque du Soleil, nato a Cairano, un borgo appenninico in via di estinzione (290 abitanti), al confine tra Campania, Lucania e Puglia.
L’idea è stata raccolta dagli ultimi abitanti di Cairano e da un gruppo di lavoro coordinato da Angelo Verderosa che, a partire dall’ultimo fine-settimana di giugno 2011, avviano “Borgo.Giardino”, nell’ambito della rassegna Cairano 7x, edizione 2011.
Dall’orto rurale agli orti civici / dal giardino privato ai giardini comunitari : LABORATORI di IDEAZIONE e PIANTUMAZIONE a sostegno di una nuova civiltà rurale, questa la sintesi del programma.
Si parte venerdì 24 giugno con un “laboratorio di immaginazione”, tenuto da Donatella Mazzoleni, a cui parteciperanno studenti universitari italiani e olandesi e delle scuole superiori irpine.
Dopo gli appuntamenti di giugno e luglio, ad inizio novembre si avvierà la realizzazione di un ‘giardino progressivo’ tra case e piazze del borgo di Cairano, capace di attrarre curiosi ed abitanti; una ‘costruzione verde’ in ogni edizione, in modo da stratificare visioni e armonie intorno alla natura.
cairano 7x, rassegna stampa
DC-260-80B286317, inserito originariamente da angelo verderosa.
cairano 7x, rassegna stampa
raccolta e scansione a cura di angelo verderosa
sfoglia gli articoli in bassa risoluzione http://www.flickr.com/photos/verderosa/sets/72157621078536358/
in alta risoluzione
http://www.cairano7x.it/?p=1819
.
comunicato stampa + ALTURA
ieri abbiamo mandato un comunicato stampa dove si chiedevano le dimissioni di rosato, capo della sanità ad avellino per conto di de mita.
nonostante avessi chiamato i giornali per caldeggiare la pubblicazione del comunicato, oggi non è uscito niente. non è la prima volta. ormai è chiaro che questo signore e il suo socio che comanda l’asl di ariano , sempre per conto di de mita , sono protetti dalla stampa.
forse è il momento che gli amici di questo blog si decidano a trovare il modo di alzare la voce. non si può restare in irpinia da rassegnati, bisogna fare capire a questa gente che sono indegni. questo blog è un luogo di lotta oltre che un tentativo di amare, di amarci.
oratorio dei sudditi
Leggo su un quotidiano che De Gennaro dice di non essere mai stato a Savignano. Dunque i rifiuti possono viaggiare, ma i commissari no.Il fatto che questo signore non abbia sentito la necessità di recarsi in un luogo dove sarà costruita una grande discarica la dice lunga dell’atteggiamento di certa gente verso zone come le nostre.
Leggi il seguito di questo post »
un post sul post-assemblea
non mi aspettavo tanta partecipazione ieri sera a Bisaccia; eravamo oltre 200 persone; ho visto una popolazione attenta, rispettosa, silenziosa; abituata a riflettere e a discutere. Civilmente. Ha fatto bene Franco Arminio a scegliere Bisaccia per avviare un giro di incontri sul territorio sia nel merito del problema RIFIUTI sia per parlare dell’idea di una regione alternativa alla Leggi il seguito di questo post »
terremoto e protezione civile
Negli ultimi mesi, in diversi comuni della provincia di Avellino, sono stati varati i Piani Comunali di Protezione Civile, vale a dire le predisposizioni da adottare nella prima emergenza in caso di calamità e disastri di grave entità. … continua in http://teoraventura.ilcannocchiale.it/
Ciao, ho scritto questo articolo per il corriere irpinia, è stato pubblicato oggi 26 novembre; parla di come è cambiata la protezione civile dopo il terremoto del 1980. può essere anche interessante per il blog della comunità provvisoria ? A presto, Stefano Ventura 349-6499285
il borgo di Castelvetere è stato svenduto
CASTELVETERE- Il gruppo di opposizione in Consiglio comunale solleva la questione del borgo ricostruito a Castelvetere, e del suo futuro. Un futuro, fanno capire, avvolto dalle ombre. Vediamo i motivi, seguendo la loro analisi. __ «La stagione straordinaria di saldi del Comune di Castelvetere sul Calore pare si sia chiusa con la liquidazione della merce giacente in magazzino: il Borgo Antico, un complesso immobiliare appena ricostruito, costato una fortuna e che può contare su una struttura ricettiva di “albergo diffuso” completa di arredi e servizi. __ Che sollievo per il Comune di Castelvetere sul Calore che, pur di liberarsene, era disposto a darlo in gestione per la somma stracciata di appena trecentosettantacinque euro al mese poi “aumentati” a cinquecento, ma senza che “si sapesse troppo in giro però”». Esordiscono così i consiglieri comunali che contestano le scelte adottate dalla maggioranza guidata dal sindaco Walter Pescatore. __ E continuano così:«Una bella garetta nella sonnolenza della calura estiva come quelle che si usano per i materiali di cancelleria ed i materiali di pulizia, soltanto offerte di “amatori”; chi vuoi che vada a leggersi l’affissione all’albo pretorio, chi vuoi che vada a consultare su internet il “conosciutissimo” link del Comune di Castelvetere sul Calore, meglio una garetta nella intimità senza che intervengano sconosciuti, magari dal profondo nord, magari capaci e magari con idee; una aggiudicazione senza troppe complicazioni, basta una offerta sola. Ed, invece, che fortuna, le offerte sono due e l’amatore, che non vuole correre rischi, offre all’incredulo Comune di Castelvetere la incredibile somma di milletrecento euro al mese, il canone di affitto mensile di un bar, di un negozio di normali dimensioni, di un appartamento bello grande, magari di una villetta. E che occasione per l’amatore, un’occasione così ghiotta da non lasciarsi sfuggire, un complesso immobiliare intero e tutto spesato, non c’è bisogno di un euro per gli immobili, alla manutenzione straordinaria ci pensa il Comune, nessun problema se dovesse sbagliare potrebbe cavarsela con cinquanta euro di multa, meno di una multa stradale».
I consiglieri continuano:«Allora tutti felici e contenti, folle di turisti verranno a passeggiare, a pranzare ed a villeggiare nel Borgo Antico di Castelvetere sul Calore, professionisti, artigiani, imprenditori, società sceglieranno il Borgo Antico di Castelvetere sul Calore per convegni, riunioni, assemblee, meeting e tutti quanti metteranno soddisfatti i loro soldi nelle mani del “lungimirante” amatore, e l’amatore con il ricavato di un pranzo di prima comunione pagherà il canone mensile al Comune che con il “lucroso” incasso sarà pronto alla manutenzione straordinaria degli immobili. E ai cittadini? Le briciole non si negano a nessuno, qualche giorno all’anno potranno entrare nel complesso, passeggiare, riunirsi e magari pranzare gratis al ristorante ospiti del generoso amatore come nei pranzi di carità delle più grandi città italiane. E, poi, tra un po’ si vota, fanno comodo un po’ di illusioni suggerite da qualche “normetta leghista” del bando, fa niente se il posto di frontiera per i lavoratori immigrati provenienti dai paesi vicini dovrà essere sorvegliato dai vigili urbani, a qualche indigeno magari si farà qualche contrattino a termine, un contrattino di collaborazione, qualche altro contrattino a termine, tutto non troppo impegnativo per l’amatore, così tanto per persuadere qualcuno che è meglio “cambiare perché nulla cambi”. E’ meglio pensare per le prossime elezioni a raccattare voti per sostenere una maggioranza che non c’è, a qualunque costo, anche a costo di svendere il Borgo, è la politica all’italiana, pane e giochi dai tempi di Nerone. Ma finirà così? __ dal corriere dell’irpinia di qualche giorno fa












