COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

viva l’irpinia, è già politica

Un tempo , neanche molto tempo fa, avrei voluto portare almeno una persona cara con me a Cairano, una domenica !
… il problema è forse che non si ha più voglia di vivere con i sensi spalancati, o molto più realisticamente ognuno apre le porte del proprio universo emozionale con le sue chiavi; e spesso anche chi ti è vicino le ha gelose e custodite.
Io tento di reinventare continuamente la mia appartenenza a questo tempo perché è vitale la necessità di rinsaldarsi e di fondersi con chi vorresti vicino per creare spazi di vitalità, di compagnia, di amore.
Per mirabilia della vita e delle sue coincidenze, torno a Cairano, questa volta con le persone a me vicine, a me care che mi dicono: ti accompagno, ci vediamo a Cairano.
Ecco il senso della politica, ecco il senso della comunità provvisoria ! Non c’è cesoia tra le cose, tra le nuove appartenenze al nostro paesaggio !
Viva l’irpinia è già uno slogan politico !
Luca Battista

Advertisements

Written by lucabattista

10 aprile 2008 a 9:50 pm

7 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. luca con il tuo scritto stai portando un pò di luce sull’esigenza, avvertita ultimamente da tanti, di ricongiungere comunità e laboratorio.
    siamo rimasti pochi qui in irpinia e non possiamo permetterci di dividerci ulteriormente o di indossare vestiti diversi a seconda delle occasioni.
    ne ho parlato ieri con Pietro a Teora, stamane con Michele a Nusco e via CP con Teresa HK.
    non ha più senso etichettare in modi diversi uno stesso gruppo che, grazie alla carovana itinerante, è cresciuto di paese in paese ed ha avvicinato ancora tante altre belle persone (belle e sorridenti … ma dove eravamo tutti finora)?

    non ha senso quello che scrive un comunitario mandando dispettosamente una mail alla mailing list della CP… può darsi che io abbia sbagliato a spedire la lettera di franco agli irpini … ma, tra tanti comunitari, solo uno mi ha scritto di non voler essere più strumentalizzato (testuali parole), nè contattato …
    un comunitario ha mandato finora centinaia di mail alla CP, invitando a leggere il suo blog, e nessuno gli ha mai replicato nulla … so che qualcuno gli ha chiesto di essere cancellato dalla sua lista, ma lui ha continuato a spedire
    questione di soglia di sensibilità …

    probabilmente un gruppo di belle persone, di buone intelligenze, che cresce giorno dopo giorno, comincia ad essere un problema per chi pensa che la politica si faccia da soli e con le fionde
    aspettiamo questi altri 2-3 giorni

    niente o poco cambierà in italia, concordo con michele…
    l’importante è che siamo cambiati noi
    che ci siamo incontrati, che abbiamo iniziato a conoscerci e a dialogare, camminando giorno dopo giorno
    e non lo stiamo facendo più ognuno sotto il proprio campanile ma lo stiamo facendo in giro per la nostra terra

    ieri sera, a teora, luisa ha visto nel gruppo itinerante la rete che serviva a questa nostra irpinia.
    comunità provvisoria è rete come lo è il laboratorio democratico, bisogna adesso mettere insieme queste energie, farle incontrare e farle dialogare
    con un sentimento politico rivolto a questa terra
    … piantiamo i broccoli e potiamo le querce
    e ancora grazie per avervi incontrati

    angelo

    verderosa

    10 aprile 2008 at 10:06 pm

  2. Carissimo Angelo,
    il bello della Comunità Provvisoria è che era essa stessa un “laboratorio democratico” ma, il “laboratorio democratico” non può essere “Comunità Provvisoria”, il rischio e confondere quel livello di speritmentazione “comune” che proprio all’interno della “comunità provvisoria” si poteva e credo che ancora si possa realizzare. La migliore scelta credo che in questo momento sia “non scegliere”, continuando a rimanere “provvisori”.

    Enzo

    P.S. Per la prima volta nella mia vita non sono andato a votare.

  3. Angelo,
    ho già commentato più volte nei giorni scorsi sul DOVE SIAMO etc..erinvio al quel post.
    Scrivo a rinforzo di Enzo M , che saluto.

    Mi sono avvicinata alla Comunità provvisoria , qualche mese fa, perchè interessata ad una sperimentazione via blog che mi suonava nuova, nel linguaggio e nella vastità degli argomenti per i quali abbiamo aperto il cuore.

    Personalmente, la cosa che ho apprezzato di più è stata la scrittura poetica intercorsa, nelle scorse settimane,tra alcuni comunitari : improvvisazione , ricerca di senso e di linguaggio, semplicità e verità hanno contribuito a creare una bella rete comunicativa “virtuale ” e reale al tempo stesso.
    Confermo però , che vivo come una forzatura , i proclami politici di F.A. della ultima settimana, su codesto blog :la Comunità provvisoria non è il Laboratorio Democratico.
    PUNTO.
    Non altro. Quando sarò pronta scriverò direttamente ad F.A.
    Ho votato ed ho accompagnato mia madre di 82 a a votare : ovviamente perchè la pensa come me!
    Buona ri-nascita , ora Teresa c.

    HERA-Klescampania

    14 aprile 2008 at 3:52 pm

  4. La comunità provvisoria ed il laboratorio democratico non sono la stessa cosa ! Questo non riesce ad essere evidente perchè, forse, si confondono le singole persone con i gruppi virtuali o non. Voglio dire che chi partecipa al laboratorio Democratico lo fa perchè ha deciso di investire parte del suo percorso di vita in un azione oltre che politica anche partitica (che dir si voglia). Si vuole anche contribuire a prendere qualche decisione ! Il problema vero dei politici che nessuno prende più decisioni ed il problema vero di chi ha sempre qualcosa da contestare o da dire contro i politici e che non si capisce come essi possano essere decisori o contribuire ad essere decisivi per ambiti più ampi se non nel proprio luogo di impegno professionale o civico.
    La Comunità Provvisoria può mantenere intatta la sua carica innovativa , che è quella di strutturare programmi e visioni condivise sul senso futuro del nostro paesaggio.
    Per fare questo non si può ritenere che Franco Arminio o Angelo Verderosa o Antonio Romano o chiunque altro sono ormai “inquinati” dalla puzza della politica o ritenere che poi ogni loro azione debba per forza avere un secondo fine !
    Così non si va da nessuna parte ! Del resto se si rilegge il Viaggio Elettorale di Francesco De Sanctis si scopre che gli irpini ed i paesani di oggi sono uguali a quelli di più di cento anni fa. Anche per questo , quasi certamente, si consegna il meridione d’Italia alla Lega Nord , movimento razzista ormai egemone nella coalizione del centro destra !
    Domanda : era meglio votare PD o far decidere la Lega Nord anche per i nostri territori e luoghi ?
    Luca b.

    luca b.

    14 aprile 2008 at 5:07 pm

  5. LUCA B,
    rispondo sul piano personale, come al solito, senza giocare a generalizzare.
    io ho votato Pd a Fi, ed ho partecipato con entusiasmo alle primarie.
    ho la tessera del Pd a Fi e non l’ ho nascosta in Irpinia , come non avevo mai nascosto lil mio orientamento, pur nella neutralità del lavoro.
    Il risultato? una crisi con una persona della ass. , che appoggia il mio lavoro da anni.

    Ho incontrato la Cp in dicembre , ma avevo inviato una info di una “notte di Luna piena”,in precedenza.
    Ho aderito più di recente al Laboratorio dem via mail personale a F.A.
    Dopo il passaggio elettorale ad andretta.
    Ma il mio nome non risulta trascritto sulla lista del lab Dem; non so, forse perchè non voto in Irpinia, per il momento, forse per il troppo daffare di questi giorni, forse per la mia autonomia di visione grandangolare, cioè distorta .
    Punto.

    Comunque, ORA rispondo a te Luca perchè mi hai sollecitato su una questione fondamentale sul piano storico, politico , filosofico e spirituale e scientifico : TUTTO CAMBIA-TODO CAMBIA .Lo dice la fisica quantistica , lo dicono i buddisti, lo dicono buona parte dei filosofi a parire da Eraclito e Hegel.
    E, anche se si può trarre insegnamento e spunto dagli antichi ( la tragedia greca e i filosofi , i santi ed i poeti , i visionari e tutti gli altri..) NON SI PUò assolutamente affermare che l’ Italia e gli irpini non cambiano e non sono cambiati in cento anni e più.!

    ANTISTORICO : discorso che fomenta le lamentazioni meridionalistiche della peggior specie , senza aprire gli occhi al NUOVO e alle nuove DIFFICOLTA’.
    Altro che consegna del Sud vittima alla lega nord trionfatrice!
    I corsi e i ricorsi NON sono mai la stessa cosa , non è un ritorno ailla posizione di partenza per incontrare gli irpini che non si sono mossi, non sono cambiati e tantomeno non sono morti.
    E poi tutto questo parlarsi in terza persona : non si va da nessuna parte, parlando interza persona e nascondendosi dietro una ideale risposta collettiva.
    personalmente responsabile, un saluto personale a te, Luca B.
    Teresa Cella

    HERA-Klescampania

    14 aprile 2008 at 10:08 pm

  6. penso oramai opportuno, dopo la sbornia elettorale, rimboccarci le maniche e far incontrare il laboratorio con la comunità. serve unire le energie qui in irpinia. lavoriamo tutti per il bene di questa terra. senza circoli e senza bandiere.
    ho sentito franco arminio e antonio vespucci. potremmo vederci a s.andrea a fine settimana e incontrare alcuni giovani agricoltori che si stanno impegnando sulle colture biologiche. avete visto report ieri sera ? al nord hanno bisogno di un ciclo di 10–15 anni per bonificare i terreni da diserbo e concimazioni. qui la terra è sana (ed è incolta).

    @ Teresa
    Franco preso com’era (e com’è) con la candidatura non ti ha riportato sull’agenda del laboratorio. la prossima volta scrivimi per conoscenza, faccio il notaio delle situazioni, in genere.
    provvedo e ti saluto, angelo

    http://irpino.wordpress.com pagina statica, in alto, chi c’è …

    angelo

    14 aprile 2008 at 10:43 pm

  7. Spero che la sbronza vi sia passata e adesso possiamo metterci a lavorare per costruire la nostra “isola che non c’è” …portateci un pò di vino se ve ne è rimasto però a Sant’Andrea …ops… ma se è di “conza” è olio o vino? Indicatemi la sostanza se no mi perdo un’altra volta.

    Nanosecondo


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: