COMUNITA' PROVVISORIA

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FORMICOSO Festival / comunicato stampa

NO ALLA MEGADISCARICA REGIONALE

SI AL PARCO DELL’IRPINIA D’ORIENTE

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Lunedì 18 agosto 2008

ALTOPIANO del FORMICOSO – ANDRETTA (AV)

Giornata di sensibilizzazione nazionale dell’opinione pubblica contro la costruzione di una nuova discarica sull’Altopiano del Formicoso, nel cuore dell’Alta Irpinia.

Interverranno VINICIO CAPOSSELA , FRANCO ARMINIO , LA BANDA MUSICALE CITTA’ DI CALITRI, PASQUALE E PAOLO INNARELLA, CATERINA PONTRANDOLFO, JAMBASSA+KETAMO, MOLOTOV, SIMONE CAROTENUTO E TAMMURIATI DEL VESUVIO, FOLSKA e altri cantori locali e paesani.

 In seguito alla decisione del Governo di costruire un’ulteriore discarica regionale in Campania nel territorio del Comune di Andretta, così come previsto dal Decreto Legge n°90 del 23/05/2008  convertito in legge 18 Luglio 2008 n°123/08, i Comitati “ProFormicoso”, “Nessuno Tocchi il Formicoso”, la Comunità Montana “Alta Irpinia”, la Comunità Montana “Ufita”, i Comuni di Andretta, Bisaccia, Cairano, Calitri, Aquilonia, Monteverde, Teora, Conza della Campania, Sant’Andrea di Conza, Lacedonia, Lioni, Vallata, Castel Baronia, Guardia Lombardi, Rocca San Felice, Villamaina, Trevico, Morra De Sanctis, Sant’Angelo dei Lombardi, la Legambiente Campania, il Circolo “Alta Irpinia” Legambiente Calitri, il Presidente del GAL-CILSI, l’Associazione dei Comuni della Podalica, gli Amministratori dell’Irpinia, la Comunità Provvisoria  hanno deciso di organizzare, per LUNEDÌ 18 AGOSTO 2008, sul ALTOPIANO DEL FORMICOSO, una giornata in cui la popolazione, gli artisti, i rappresentanti delle istituzioni si riuniranno a difesa delle Terre dell’Alta Irpinia dalla costruzione della Discarica delle Discariche sull’Altopiano del FORMICOSO.

 L’evento si articolerà nell’arco dell’intera giornata, durante la quale si potranno prenotare visite guidate nei centri storici dei paesi dell’Alta Irpinia, nell’Oasi faunistica del WWF di Conza della Campania, nel Centro di Educazione Ambientale Legambiente Bosco di Castiglione e nel Museo Etnografico di Aquilonia. La giornata proseguirà sull’Altopiano del Formicolo dalle ore 17.00 fino a notte inoltrata.  Sono previsti stand di prodotti tipici artigianali ed eno-gastronomici ed aree attrezzate per campeggiatori e caravan.   La giornata servirà anche e soprattutto a far conoscere e a far aderire l’opinione pubblica alle nostre proposte.   PROPOSTE che sono delle alternative VALIDE tecnicamente, economicamente e socialmente per qualsiasi paese Civile!!!

I NOSTRI SI’

·        SI’ a ridurre i rifiuti a monte del ciclo produttivo, eliminando gli imballaggi inutili;

·        SI’ a potenziare subito la raccolta differenziata secco-umido “porta a porta”, eliminando i cassonetti;

·        SI’ al riuso e riciclo dei materiali;

·        SI’ agli impianti decentrati e diffusi di compostaggio dell’umido e di selezione del secco;

·        SI’ all’adeguamento immediato degli attuali 7 impianti ex-CDR, per il Trattamento Meccanico Biologico (TMB) dei rifiuti, dotandoli di vasche per la produzione di compost.

In particolare, per la Provincia di Avellino,  sosteniamo:

1.     la necessità di un rapido adeguamento nel senso suddetto dell’impianto ex-CDR di Pianodardine, affidandone la gestione ad un Commissario ad acta o ai Consorzi, in direzione del funzionamento come impianto di TMB dei rifiuti indifferenziati;

2.     la non differibilità della provincializzazione prevista dalla Legge Regionale n° 4 del marzo 2007 ed imposta dalle Direttive dell’Unione Europea, secondo le quali i rifiuti vanno trattati nei luoghi dove vengono prodotti e i materiali vanno recuperati prima di avviare a discarica le frazioni residue;

3.     l’accettazione, in spirito solidale con gli altri territori della Regione Campania, di quantità di rifiuti solidi urbani da trattare negli impianti presenti, compatibilmente con le capacità degli stessi.

 I NOSTRI NO

 ·        NO    ALLA LOGICA DELLE DISCARICHE;

·        NO ALLA COSTRUZIONE DI UNA MEGA DISCARICA SULL’ALTOPIANO DEL FORMICOSO;

·        NO  perché la Provincia di Avellino è quella che più si è attivata per avere un’impiantisca per il recupero ed il trattamento dei rifiuti;

·        NO perché la Comunità Montana “Alta Irpinia” ha raggiunto il 55% di Raccolta  differenziata;

·        NO perché gli Amministratori di questo territorio hanno speso energie progettuali:

1. per fare della sua vocazione ambientale e della sua natura incontaminata la  maggiore risorsa per il futuro, utilizzando tutti gli strumenti locali, regionali, nazionali e comunitari della Programmazione Negoziata (POR; PIT, PIR; Patti Territoriali, LEADER II e Plus, Parco Letterario Francesco De Sanctis, etc.) per dare concretezza all’idea di Sviluppo Locale eco-compatibile;

2. per valorizzare le produzioni agricole, dal grano (che proprio nell’area fra Andretta e Bisaccia fa vivere migliaia di aziende agricole familiari) alla carne (agnello del Formicoso e vitello di grande pregio dell’Appennino), dall’olio della Valle dell’Ufita ai vini DOCG famosi nel mondo e al latte (la Regione Campania ha investito 4 milioni di euro per la Formaggioteca a Calitri, per fare un solo esempio) ed attivando Progetti di Filiera di tali prodotti di eccellenza;

3. fornendo a molte aziende casearie campane (da Salerno a Caserta a Napoli) l’alimento principe, il fieno pregiato del Formicoso, degli allevamenti bufalini e consentendo a tanti produttori di mozzarella di bufala di arginare gli effetti della crisi drammatica dell’emergenza rifiuti;

4. accettando sul territorio, talvolta in contrasto con le popolazioni, un gran numero di impianti eolici (che contribuiscono al fabbisogno dell’intera regione) ed una Stazione di trasformazione dell’energia per l’immissione nella rete elettrica a 380 mila Volt gestita dalla Società TERNA (a pochi metri dal sito di Andretta) che costituisce un nodo importante della rete nazionale, pur avendo essi un carattere invasivo e di aggressione al territorio;

 5. attivando gli strumenti della Programmazione Regionale per l’istituzione del Distretto Energetico, già firmato dal Sindaco del Comune di Bisaccia, che è capofila,  con l’Assessore Cozzolino e che consentirà all’intero comprensorio di puntare alla creazione di un polo di eccellenza nel campo delle fonti rinnovabili che possa dare ai giovani prospettive future.

  Per aggiornamenti sul programma e info : https://comunitaprovvisoria.wordpress.com arminio17@gmail.com

nella foto: “pero spaccone” tra andretta e bisaccia (altopiano del Formicoso)

VI SEMBRA UN LUOGO DOVE FARE UNA DISCARICA ?

 l’ALTOPIANO del FORMICOSO è il cuore del Parco dell’Irpinia d’Oriente, a 900 metri di altitudine; a 3 km. di distanza e 500 metri più in basso, c’è il Lago artificiale di Conza della Campania. Pochi giorni fa è stata aggiudicato l’appalto per la POTABILIZZAZIONE dell’acqua di questo Lago. Si spenderanno 42 milioni di euro per potabilizzare l’acqua del Lago e portarla in Puglia. Poco più a monte si vuole realizzare una mega discarica. Cosa berranno in Puglia ? E  in Italia quali ortaggi mangeremo ? 

per approfondimenti >>>  una breve selezione di POST sul Formicoso 

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/17/formicoso-analisi-dei-rischi-del-prof-miele/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/16/senza-titolo/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/12/al-formicoso-dieci-anni-fa/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/10/formicoso-for-ever/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/03/adelelmo-ruggieri-presente/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/02/formicoso-meraviglioso/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/02/ci-sono-discariche-vuote-e-attrezzature-non-utilizzate/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/02/vuota-e-la-vita-senza-ebbrezza/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/30/la-nostra-proposta-a-grazzanise-la-mega-discarica-a-servizio-di-napoli-e-caserta/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/27/cp-escursione-del-24-maggio-2008/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/nessuno-tocchi-il-formicoso-3/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/01/scritta-a-quello-che-in-tv-ospita-e-ride/

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/30/lettera-aperta-a-de-gennaro/

guarda gli altri video >>>

http://it.youtube.com/luponeve

 

 

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26 Risposte

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  1. Cari amici.

    Sì, ovviamente, tutti al Formicoso lunedì 18 agosto!

    Facciamone una giornata memorabile. Lottiamo contro la discarica sul Formicoso ma riempiamo anche la giornata di contenuti nuovi, ognuno per quel che crede.

    A me piacerebbe che si mantenesse un punto fermo (lotta contro la discarica) e poi ognuno libero di scatenarsi sul futuro del territorio (poi si vedrà quale), della nazione (la nostra Italia, non la regione Campania: quanti pensieri piccoli e arretrati (reazionari) in giro anche su questo comunicato stampa!), dello sfondo europeo imprescindibile.

    Che una proposta chiara venga fuori da quella giornata: niente discarica sul Formicoso e progetti alternativi per lo smaltimento dei rifiuti a cominciare dal principio che ogni territorio (per ora ogni provincia) si smaltisca i suoi rifiuti.

    Che un’altra proposta chiara venga fuori da quella giornata: niente sintesi politiche, niente “cappelli”. Una giornata libera con l’augurio che cento proposte fioriscano sul futuro (generale) del territorio.

    Con affetto
    Michele Fumagallo
    p.s.: la Comunità Provvisoria ha il coraggio di dire così semplicemente senzaa nulla aggiungere, come uno slogan (anzi un anti slogan), agli amici che ci raggiungeranno: “PRIMO: SPALANCARE I CERVELLI !” ?

    michele fumagallo

    14 agosto 2008 at 12:02 pm

  2. Michè mi sono spremuto il cervello e mi sono uscite tutte le meningi possibili e mi è venuto fuori questo slogan per uno striscione o una maglietta della comunità provvisoria. Stasera a Taurasi me la facccio fare GIALLA (amicizia) con la scritta VERDE E ROSA (capisc a me):

    FORMICOSO?
    Qui, in ALTURA vogliamo mettere solo:
    LUCCIOLE NEI BARATTOLI
    Comunità Provvisoria
    – – –
    Uacc Uaa Nanos

    Nanosecondo

    14 agosto 2008 at 1:14 pm

  3. l’ALTOPIANO del FORMICOSO è il cuore del Parco dell’Irpinia d’Oriente, a 900 metri di altitudine; a 3 km. di distanza e 500 metri più in basso, c’è il Lago artificiale di Conza della Campania. Pochi giorni fa è stato aggiudicato l’appalto per la POTABILIZZAZIONE dell’acqua di questo Lago. Si spenderanno 42 milioni di euro per potabilizzare l’acqua del Lago e portarla in Puglia. Poco più a monte si vuole realizzare una mega discarica. Cosa berranno in Puglia ? E in Italia quali ortaggi mangeremo ?

    per approfondimenti >>> una breve selezione di POST sul Formicoso

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/17/formicoso-analisi-dei-rischi-del-prof-miele/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/16/senza-titolo/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/12/al-formicoso-dieci-anni-fa/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/10/formicoso-for-ever/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/03/adelelmo-ruggieri-presente/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/02/formicoso-meraviglioso/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/02/ci-sono-discariche-vuote-e-attrezzature-non-utilizzate/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/06/02/vuota-e-la-vita-senza-ebbrezza/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/30/la-nostra-proposta-a-grazzanise-la-mega-discarica-a-servizio-di-napoli-e-caserta/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/27/cp-escursione-del-24-maggio-2008/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/pro-spaccone-si-trova-a-150-km-da-napoli/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/26/nessuno-tocchi-il-formicoso-3/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/05/01/scritta-a-quello-che-in-tv-ospita-e-ride/

    https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2008/04/30/lettera-aperta-a-de-gennaro/

    guarda gli altri video >>>

    http://it.youtube.com/luponeve

    verderosa

    14 agosto 2008 at 1:31 pm

  4. Caro Enzo (nano…),

    va tutto bene, ovviamente. Salvo non apparire una “cosa” che si aggiunge alle altre.

    Ecco, questo è il “pericolo” da evitare per al comunità provvisoria: essere una sigla che si aggiunge alle altre.

    Va bene il volantino che è il più semplice da fare. Ma io insisto: farei un volantino nello stile delle sagge signore di un tempo, che per essere attraenti non si scoprono se non appena appena.

    Insisto quindi con questo volantino secco scritto in grande e magari in obliquo:

    “PRIMO: SPALANCARE I CERVELLI ! ”

    firmato in piccolo “comunità provvisoria” e l’indirizzo e-mail.

    Tutto qui. Tutto qui? Ma rifletteteci: chi osa parlare e scrivere in una manifestazione così? Nessuno, ovviamente. Ed è appunto Nessuno il protagonista della battaglia sul Formicoso. E’ nessuno il protagonista di quell’organismo impalpabile chiamato “Comunità Provvisoria”.

    Con affetto
    Michele Fumagallo

    michele fumagallo

    14 agosto 2008 at 3:59 pm

  5. domani provo a scriverlo e lo metto qui un possibile volantino.
    vediamo democraticamente se può andare….

    comunitaprovvisoria

    15 agosto 2008 at 1:39 am

  6. Confermo anche l’adesione della Comunità Montana Terminio Cervialto alla giornata del 18

    Diana

    15 agosto 2008 at 12:24 pm

  7. Cara Diana,

    presumo ufficio stampa della comunità montana.

    E’ un errore del comunicato stampa (più che un errore, ci sono dentro molte vecchiezze, ma se ne discuterà in futuro) dei promotori (ma sono tutti promotori) della lotta pro Formicoso (contro la discarica, ma non solo) non invitare quel pezzo di territorio dell’Alta Irpinia (di questo si tratta, ne ho già accennato sul blog della comunità provvisoria, ma ne parleremo altre volte) che più o meno corrisponde all’attuale comunità montana terminio cervialto.

    E’ un errore sintomo di una cosa più vasta, ma anche di questo si parlerà in seguito.

    L’importante è oggi capire che la lotta contro la discarica sul Formicoso è innanzitutto una battaglia-metafora che coinvolge l’Irpinia tutta. Poi è necessario capire che è un attacco all’Alta Irpinia tutta (ma perchè i nostri amministratori, che si riempiono la bocca spesso e volentieri di religione, non vanno a chiedere alla chiesa cattolica cos’è oggi, storicamente e geograficamente, un territorio omogeneo in Alta Irpinia?).

    Comunque ottima l’adesione, ma la comunità montana farebbe bene a coinvolgere tutti i suoi comuni per partecipare in massa alla giornata del 18.

    Con affetto
    Michele Fumagallo

    michele fumagallo

    15 agosto 2008 at 3:08 pm

  8. “FORMICOSOLO: LUCCIOLE NeI BaRaTToLi!”

    Nanos

    P.S. Michè….mi sono “spremuto” come hai detto Tu, e mi è “uscita” questa frase aritistica “escatologica”…..fammi sapere che ne pensi. Ieri sera mi sono fatto fare una maglietta con questa scritta….firmata “comunitario provvisorio”. Ci vediamo il 18 sera al Formicososolo……..Uacc Uaa.

    Nanosecondo

    16 agosto 2008 at 9:03 am

  9. Caro Enzo (nano),

    si, lucciole nei barattoli va bene. E’ un altro pensierino che si aggiunge alla proposta di Franco.

    Tuttavia mi preme di ricordarti che anche la merda nei barattoli di manzoniana memoria (intendo l’artista Pietro Manzoni) non era niente male… .

    Con affetto
    Michele Fumagallo

    michele fumagallo

    16 agosto 2008 at 11:29 am

  10. Gentile Fumagallo,
    non voglio assolutamente entrare in polemiche – che pure caratterizzano il dibattito sull’allocazione in Alta Irpinia della discarica – perchè ritengo che siano in questa fase non utili al raggiungimento dell’obiettivo prefissato, nell’interesse supremo delle nostre genti. Ci sarà sicuramente un momento per le polemiche, perchè anche quelle, sollevate nei tempi giusti, possono avere una loro utilità.
    Sono convinto che bisogna aprire in maniera seria un dibattito sul futuro delle terre dell’Irpinia di mezzo e delle terre dell’Irpinia che si appoggiano sulla dorsale appenninica, che parta dalla ipotesi-decisione di realizzare la discarica sul Formicoso, ma che deve mettere al centro del proprio ragionamento soprattutto come questa terra deve dialogare con il resto della Campania e come la Campania deve cominciare a porsi in una posizione di rispetto per la storia di queste genti. Ho proposto alla giunta esecutiva di aderire alla manifestazione di lunedì in questa chiave, sperando che una manifestazione che si auto-organizza non abbia le caratteristiche dell’autosufficienza. Pertanto il nostro contributo andrà in questa direzione: evitare l’autosufficienza.
    Provvederemo a comunicare a tutte le Amministrazioni afferenti alla Comunità Montana Terminio Cervialto l’iniziativa di lunedì.

    Cordiali saluti,
    Nicola Di Iorio
    Presidente Comunità Montana Terminio Cervialto

    Nicola Di Iorio

    16 agosto 2008 at 11:41 am

  11. ops…….a michè di fatto è un pò la sintesi del “viaggio escatologico” tra corpo e anima.
    un pò la riflessione che ci pone lo stesso presidente della comunità montana: “..chi non piscia in cOmpagnia è o un ladro o una spia”. Nel senso che condivido con lui il pensiero che nel nostro viaggio “escatologico” (nei barattoli) l’anima “esctos” e la merda” scatos” la differenza la fà solo una “e” di congiunzione quindi la nostra ricerca “è” “congiungerci agli altri ……anche perchè il viaggio nell’anima e anche un viaggio nellla merda del mondo.

    Per quanto riguarda il mio “pensierino” credo che ci siano altri singnificati da sottolinerare, il primo più importante spero di averlo dato come riflessione anche in precedenti commenti non solo a questo post.

    IL secondo è che anche per me (nato in campagna tra mare e monti) le lucciole hanno sempre rappresentato la fantasia, la guida, l’illuminazione, la magia della vita e non solo. Hanno rappresentato un segno evidente di “ambiente sano” e l’ultima volta che son passato dalle vostre parti ne ho riveste un sacco.

    Nel rapporto tra merda e lucciolo cè il rapporto tra rifiuti e lucciole. Ciò mi sembra evidente.

    In ogni caso mi sono fatto una maglietta ieri sera a Taurasi

    FORMICOSOLO:
    LUCCIOLE PER BARATTOLI
    Comunitario Provvisorio

    Nanosecondo

    16 agosto 2008 at 12:37 pm

  12. OPS errata corrige …LUCCIOLE NEI BARATTOLI

    Nanosecondo

    16 agosto 2008 at 12:40 pm

  13. Gentile Nicola Di Iorio,

    bene la partecipazione della Comunità Montana Terminio Cervialto alla giornata di lotta e di festa del 18 agosto sul Formicoso. Bene anche la sollecitazione ai comuni dell’ente.
    Io non ne dubitavo.

    L’appunto non era mosso alla comunità montana Terminio Cervialto, ma alle disattenzioni e sviste dei promotori del comunicato stampa.

    La polemica, poi, verteva su di un dibattito, da me sollecitato, su Nuovo Stato Nazionale (Europa), Nuova Regione (Italia) e Nuovo Municipio (Alta Irpinia allargata) che ha investito questo blog della Comunità Provvisoria.

    Un dibattito che intendo riprendere.

    Cordiali saluti
    Michele Fumagallo

    michele fumagallo

    16 agosto 2008 at 5:01 pm

  14. finalmente la voce di questa protesta arriva anche sulla stampa nazionale, grazie alla presenza domani di vinicio capossela.

    Dal Corriere della Sera (http://www.corriere.it/cronache/08_agosto_17/capossela_rifiuti_rizzo_f1618f48-6c39-11dd-9087-00144f02aabc.shtml)

    Un concerto per fermare la costruzione del «grande buco» da tre milioni di tonnellate
    DISCARICA, LA SFIDA DI CAPOSSELA

    MILANO — Domani, in Campania, riaprirà il fronte anti- discariche. Per ora non con le barricate, ma con un concerto di Vinicio Capossela. Ad Andretta, altipiano del Formicoso, Alta Irpinia, dove sorgerà (il 25 agosto inizieranno i carotaggi per saggiare la consistenza del terreno) quella che tecnicamente si chiama «piattaforma polifunzionale», già ribattezzata dalla gente di qui il «grande buco» o «la discarica delle discariche», un sito capace di inghiottire fino a tre milioni di tonnellate di «rifiuti solidi urbani provenienti da tutta la regione, più tutto il resto: monnezza tossica, tracce radioattive e altre schifezze».
    Il «grande buco» verrà realizzato a 900 metri d’altezza, in mezzo a una serie di parchi eolici. È uno dei dieci siti individuati per decreto legge dal Governo per risolvere l’emergenza rifiuti campana: «Una decisione sciagurata, c’è il rischio di trasformare questa terra in uno degli immondezzai d’Europa ». È la prima volta che un artista da classifica s’impegna in questa causa. Prima di Capossela ha fatto sentire la sua voce un altro cantautore, il napoletano Pino Daniele, che si è detto favorevole alla linea dura del Governo: «Immagino che chi vive a Napoli si sia trovato in una situazione terribile», risponde Capossela. «Ma non credo che sia una bella cosa stare zitti e ringraziare per quello che sta succedendo. Le discariche vengono decise per decreto in luoghi scelti per la bassa intensità della popolazione sperando di incontrare la minore opposizione possibile».
    Un concerto per dire di no alla mega-discarica organizzato da Legambiente e da una ventina di sindaci dell’Alta Irpinia (qui si produce il 5% dei rifiuti della Campania), che, prima di erigersi a «barriera umana» contro l’apertura del sito, giocano la carta dell’happening musicale per sensibilizzare e chiamare a raccolta chi da quelle parti ci abita. Non è un caso che Capossela, nato ad Hannover, artisticamente cresciuto a Milano, artista più da club fumosi che da barricate, sia il portavoce di quella che potrebbe divenire la nuova prime linea del fronte anti-discariche. Sua madre è di Andretta: «Una realtà che conosco bene e posso assicurare che si tratta di un progetto brutale, che non tiene conto del territorio ma fatto in nome di altri interessi ». La sua opinione sull’operato del governo e del governatore Bassolino in materia di rifiuti è netta: «L’immagine di Berlusconi con la scopa è demagogica. Ma non basta nascondere lo sporco sotto il tappeto per avere la casa pulita». C’è il rischio, però, che anche ad Andretta come a Chiaiano prevalgano i violenti. «Io penso che un cittadino non si metta a incendiare i cassonetti di suo. Bisogna essere addestrati e pagati per farlo. E incivile è anche legiferare per decreto e poi mandare l’esercito ».

    (ps.: sul rischio paventato dal giornalista che “prevalgano i violenti” meglio non commentare, magari bisognerebbe invitarlo in alta irpinia a conoscere questa realtà e queste popolazioni)

    giuseppe

    17 agosto 2008 at 12:55 pm

  15. […] 18 agosto giornata di mobilitazione sul Formicoso, con la partecipazione tra gli altri di Vinicio Capossela. Questo blog sostiene la […]

  16. Selacapo.net – la web community di Caposele – sostiene la battaglia contro la follia della megadiscarica sul Formicoso. Siamo tutti andrettesi.

    selacapo.net

    17 agosto 2008 at 1:04 pm

  17. Scusate, ma a che ora c’è la manifestazione?

    Tisbe

    17 agosto 2008 at 1:35 pm

  18. Che questa giornata sia quella della RISCOSSA della Gente d’Irpinia e che sancisca la nascita ufficiale dell’IRPINIA d’ORIENTE!!!!
    Il FORMICOSO è degli Irpini!!!
    Nessuno tocchi l’IRPINIA!!!
    AUTODETERMINAZIONE, non DELEGA incondizionata ad una classe politica INETTA!

    aimbriano

    18 agosto 2008 at 6:03 am

  19. oggi è una giornata importante
    so che sarà bellissimo, emozionante, commovente
    il protagonista è il Formicoso
    gli artisti che parteciperanno a questo raduno epocale
    e tutti noi che raggiungeremo l’altopiano
    porteremo ognuno, a modo proprio, qualcosa
    saremo spinti e vinti da una energia più grande, cosmica
    a dimostrazione che la volontà di credere in un ideale (non irrealizzabile)
    può (s)muovere il mondo
    penso poi al 25 agosto quando inizieranno le “pratiche del sopruso”
    mi chiedo:
    è possibile mai che un giorno possiamo stare in questa bellezza e un altro, siamo obbligati a stare nella … sconfitta?
    Accade in Italia…purtroppo.
    Ma, in questo momento, posso scegliere: voglio stare nel qui ed ora della Notte Magica che si appresta a calare sull’Altura…
    e a tutti, Capossela compreso, dedico “Una Notte in Italia” di Ivano Fossati.

    Monica

    18 agosto 2008 at 8:41 am

  20. la manifestazione inizierà alle 18 e andrà avanti fino all’alba
    Capossela animerà l’intero evento insieme agli altri artisti che raggiungeranno man mano il formicoso
    l’idea di capossela è riprendere il masto di festa agostano dei nostri paesi
    PORTATEVI scarpe comode, maglioncino, panino, frutta e acqua; una stuoia per stendervi
    Per ragioni di sicurezza chiuderanno la 303 al bivio della 91, quindi per chi arriverà dalle uscite autostradali della Napoli-Bari, Vallata o Lacedonia, ci saranno 3 – 4 km. da fare a piedi.
    E’ scoraggiante ma non ci sono alternative …
    Chi arriverà dalla Contursi-Lioni conviene salire ad Andretta via Ofantina e lasciare la macchina nel centro di Andretta; anche da qui ci sono un paio di km. a piedi …

    verderosa

    18 agosto 2008 at 10:05 am

  21. Il Prof. WERNER JOHANNOWSKY, già Soprintendente Archeologico di Avellino, Salerno e Benevento mi incarica di rappresentare la sua totale solidarietà e condivisione per tutte le iniziative assunte in tema di tutela ambientale dalla Comunità Provvisoria, ed in particolare si dichiara assolutamente contrario all’individuazione del sito per la discarica sul Formicoso. Aggiunge che solo chi non conosce la nostra storia e la nostra geografia può concepire un simile progetto osceno.Si meraviglia che Bruno Fierro non si sia opposto e non si opponga con tutte le sue forze alla realizzazione di un progetto catastrofico per la nostra terra: il suo complice silenzio lo addolora e spera che rinsavisca presto.
    Io non posso che unirmi al caro amico Werner, condividerne incondizionatamente le posizioni ed esprimere tutta la mia rabbia contro una classe politica irriconoscente, blasfema, insensibile e…compromessa.
    Raffaele Loffa

    raffaele loffa

    18 agosto 2008 at 10:53 am

  22. Vi racconto una mia impressione.
    Domenica di agosto, Sant’Angelo dei Lombardi, ristorante, cerimonia e pranzo con tanta gente dell’Altairpinia . IL bravo fisarmonicista che faceva ballare le persone, ad un certo punto invita tutti al Formicoso per il grande happening capeggiato da Capossela.
    No alla discarica sul “Furmicusu” !!!. Freddezza ed indifferenza in sala ! Neanche un applauso di incoraggiamento convinto se non da qualcuno che poi dell’Altairpinia non era.
    Ognuno si faccia la propria idea. Forse sono semplicemento capitato in una cerimonia dove si era più distratti a mangiare e a ballare; del resto una festa è sempre una festa !
    Luca b.

    luca b.

    18 agosto 2008 at 11:37 am

  23. … un testo a firma di due andrettesi, il Prof. Egidio Miele, ordinario dell’università di Sassari e il Generale Di Guglielmo, attuale presidente della Pro Loco; già pubblicato sul Corriere dell’Irpinia del 3.8.2008; si evidenziano due fattori fortemente negativi per la localizzazione scelta: la sismicità del sito e la distanza insufficiente dal centro abitato di Andretta.

    «Alla fine dello scorso mese di maggio, si era ap­presa la consolante (per noi andrettesi) notizia che Pero Spaccone non rientrava nei siti di imminente apertura, e che ci sarebbe stato almeno un anno di proroga. In altri termini, Pero Spaccone era come la Vecchia Guardia napoleonica, che entrava nella mischia solo nei momenti di estrema necessità. In­vece, come a Waterloo, “avant la Garde”! I berlusconiani proclami di avere spezzato le reni all’im­mondizia erano, in effetti, poco convincenti per un andrettese come me (ricordate la definizione che De Sanctis diede di Andretta?). Pustarza, tra la frana di Ciccotonno e l’argilla da sversare, in competizione con i rifiuti, per imper­meabilizzare la seconda vasca, in pratica funziona a scartamento ridotto; a Serre, discarica in abbancamento elevato chiusa, il tentativo di abbancamento in sopraelevazione è fallito; su Macchia Soprana, stendiamo un velo pietoso; di Chiaiano e di Terzigno, niente di nuovo su tali fronti. Perché dun­que meravigliarsi dei decreti di esproprio? Nella precedente nota pubblicata su questo giornale in data 17 giugno 2008, avevo affermato, sulla ba­se di valutazioni del sito fatte con un programma satellitare, che spazi per discariche, tra le pale eoliche di Pero Spaccone, non ve n’erano, ma che comunque bisognava prepararsi al peggio. Ed il peggio è puntualmente arrivato. Sono stato facile profeta, perché i decreti di esproprio non riguardano soltanto il residuo lembo di Pero Spaccone, ma an­che il Piano e Vallone della Posta e Monte Felice (Arenara).

    Quindi, niente discariche (come era logico) tra le pale eoliche, ma soltanto sul residuo lembo che con­fina con Monte Felice. Il Piano della Posta e Mon­te Felice sono stati così promossi sul campo a siti di importanza strategica nazionale. Ho letto il se­guente titolo su di un quotidiano nazionale: “Il Go­verno: sul Formicoso la discarica si farà”. Bene, la facciano pure, ma ci spieghino perché hanno espropriato il Piano della Posta e Monte Felice, che nulla hanno da spartire con il Formicoso. Ho chie­sto ai due siti se fossero orgogliosi della promozio­ne sul campo. Mi hanno espresso i loro dubbi sul­la liceità della promozione, dubbi che condivido pie­namente.

    Rivolgiamo ora la nostra attenzione ad alcuni pic­coli problemi che tale nuova collocazione della di­scarica comporta, e per ben comprenderli, con­sentitemi un passo indietro. Nell’agosto del 2007 la Provincia di Avellino ha pubblicato il Piano- Pro­gramma per la gestione dei Rifiuti. Il capitolo V è dedicato alla definizione dei criteri per l’indivi­duazione delle aree idonee e non idonee alla loca­lizzazione di discariche. Vi sono criteri che hanno carattere di esclusione, di penalizzazione, oppure preferenziali. a pag. 72, un pa­ragrafo è dedicato alla distanza del­le discariche dai centri abitati. La le­gislazione nazionale (Delibera del­la Commissione Interministeriale del 27.7.1984 in applicazione al DPR 915/82) stabilisce che le di­scariche siano poste a distanza di sicurezza dai centri abitati, senza fissare una distanza minima per le fasce di salvaguardia. La Regio­ne Lazio ha fissato una fascia di ri­spetto di 1000 (mille) metri dalle aree residenziali individuabili in fa­se di macro = localizzazione (pe­rimetro dei centri e nuclei abitati in­tesi come sistemi edilizi adibiti a ci­vile abitazione e dotati di autono­mi servizi).

    La Provincia di Avellino ha adottato tale limite ed ha fissato inoltre, per le cosiddette case sparse, una fascia di rispetto di 500 metri. L’arruolamento sul campo del Piano dela Posta e di Monte Felice (addirittura in fase di mi­crolocalizzazione!) , ed il conseguente spostamen­to della discarica di oltre 500 metri a sud, ha di fat­to quasi azzerato tali fasce di rispetto, come viene spiegato nel prosieguo. A nord di Andretta (cioè a sud di Pero Spaccone) vi sono due contrade, Pisciolo ed Arenara, che, quando agli inizi del secolo scor­so potevano essere raggiunte soltanto a piedi o a dorso di mulo, distavano in linea d’aria rispettiva­mente 900 e 1.100 metri.

    Il tumultuoso sviluppo edilizio e della rete stradale che si è avuto dopo il ter­remoto del 1980, ha in pratica abolito ogni soluzione di continuo tra l’abitato di Andretta e quello delle due contrade (così come è avvenuto per la frazio­ne Mattinella). Secondo il codice della strada (Dlgs 30 aprile 2002 n. 285, articolo 3, comma 1, n. 8), il centro abitato è “un insieme di edifici, delimitato lungo le vie di accesso dagli appositi segnali di ini­zio e fine (di regola, ma non sempre, cioè non quando la via di accesso è unica e sfiora per meno di un centinaio si metri la periferia del centro abi­tato, come nel caso di Andretta, ndr). Per “insieme di edifici” si intende un raggruppa­mento continuo, ancorché intervallato da strade, piazze, giardini o simili (leggi orti, ndr), costituito da non meno di venticinque fabbricati e da aree di uso pubblico con accessi veicolari o pedonali sul­la strada. Per tali motivi, oggi Arenara e Pisciolo fanno parte, a buon diritto, del centro abitato di Andretta, in quanto il limite di 25 fabbricati, con i relativi intervalli di strade e di aree ad uso pubbli­co, ecc., è ampiamente superato. E’ quanto te­stimonia il programma satellitare citato. In con­siderazione di quanto sopra, la discarica di Monte Felice-Piano della Posta-lembo di Pero Spaccone si verrà a trovare ad una distanza minima di 230 me­tri dal Pisciolo, cioè dal perimetro del centro abita­to di Andretta. Per le case sparse, il problema non si pone: qualcuna “insiste” proprio sulla eventua­le discarica.

    Per non tediare il lettore, riassumo brevemente gli altri criteri che fanno considerare inidoneo per l’im­pianto di una discarica il nuovo sito di Monte Feli­ce-Piano della Posta: 1) elevata sismicità della zo­na. In proposito il prof. Ortolani, ordinario di Geologia dell’Università Federico n di Napoli, si è così espresso: “Si tratta di un altopiano argilloso in area altamente sismica che in seguito al terremoto del 1980 è stata interessata da evidenti deformazioni cosismiche, rappresentate da fratture che interessa­vano il suolo e sottosuolo. Per tali caratteristiche il sito di Pero Spaccone non offre garanzie di tutela ambientale e deve essere eliminato dall’elenco, co­me del resto prescrive anche la legge italiana. 2) cen­tro abitato di Andretta sottovento alla discarica; 3) area agricola di pregio storicamente consolidata (oggi il grano lo diamo come biada agli equini, per­ché, secondo la Confagricoltura, i nostri granai tra­boccano ed il grano ammuffisce) ; 4) noto sito ar­cheologico del paleolitico inferiore e medio. Ri­guardo alla soggiacenza della falda acquifera, alla distanza di rispetto dal punto di captazione di ac­que potabili, ed alla natura del suolo, lasciamo queste sorprese ai solerti tecnici che verranno a valutare l’impatto ambientale della discarica non più su Pero Spaccone, ma sul nuovo sito Piano del­la Posta-Monte (ex) Felice- lembo di Pero Spacco­ne. Due piccole curiosità: 1) Monte Felice ospita at­tualmente un agriturismo. Quando l’agriturismo sarà a contatto diretto con la discarica, gli ospiti invece di imparare a mungere mucche o piantare insalata, potranno allenarsi a combattere l’emer­genza rifiuti; 2) l’assenza del sindaco di Andretta in questi giorni caldi era dovuta ai suoi impegni per il gemellaggio con una cittadina USA. Il prossimo anno, a discarica impiantata, di tali impegni non ne avrà più».

    sul blog di michele d’onghia / andrettaweb, la localizzazione catastale e aerofotgrammetrica della discarica
    http://andrettaweb.wordpress.com/2008/07/31/andretta-formicoso-planimetria-e-particelle-catastali-dellarea-scelta-per-la-discarica/

    pro loco andretta / miele + di guglielmo

    18 agosto 2008 at 11:38 am

  24. un po’ tardi, ma stasera volgio esserci! ;) a presto!!!

    Panettona

    18 agosto 2008 at 7:35 pm

  25. Bisognerebbe che fossero noti i criteri con i quali si scelgono i siti, i luoghi nei quali costruire le discariche o altre realtà…In questo caso proprio le discariche…Il perchè in quel posto e non in un altro. Bisognerebbe capire questi criteri e rendercene la ragione… E se fossero ragioni dovute a spinte politiche o di interessi e particolari diversi da quelli strettamente necessari indispensabili alla vita e al corretto vivere allora senz’altro
    sono da riunire le ragioni del no e farci un muro per costruire una ragione di civiltà, di giusto rifiuto o di ragione sociale e culturale…di bellezza in qualche modo…Farsi spiegare le ragioni diventa una necessità… del sostenere e del difendere il territorio e la città e tutte le altre cose che una tecnologia cieca, semiottusa, ci impone senza ascoltarci come persone, come esseri umani e come futuro della vita. Se noi siamo il futuro della vita allora qualche cosa dobbiamo dirlo…e per questo qualche cosa non siamo degli arresi di fronte a tutto. Dei guardoni che vanno a casa rinunciando a pensare e a dire quello che abbiamo nella nostra coscienza. Oltre a guardare occorre pensare…Occorre anche avere quel poco di coraggio naturalmente per accettare il dibattito e dire quello che abbiamo nel cuore. La città si riempie di spazzatura tecnolo
    gica ed il territorio di quello scarto…solo perchè si è smesso di pensare e di dibattere…Perchè si va perdendo la dimensione dell’individuo o del cittadino che non è così sciocco come i politici pensano e che va piano piano assumendo la sua dignità dopo aver dato fiducia ai politici E a chi ha detto di voler pensare per lui. Questo processo è in atto come puro spirito di difesa anche in reazione al decadimento della comunica
    zione consentita da una cultura mediatica il cui livello è sempre più basso e condizionato. OGNUNO PUò CONDIZONARE E TUTTI CONDIZIONANO IN UNA FESTA AL RIBASSO DI DIGNITà E CULTURA…
    LA QUESTIONE DEI CENTRI STORICI ?
    Il piccolo perde e si eleva la posizione dell’ottuso vincitore…chiunque sia e senza criterio di scelta. Senza però rendersi conto che nel piccolo c’è una qualità fonda
    mentale che deve essere preservata, perchè senza il piccolo non esiste il grande. E’ una categoria unica per capire…dove si trova la qualità e la misura a cui sempre riferisi…Così il piccolo centro, sia storico o non, possiede una qualità che va oltre ogni misura e che la stupidità dell’uomo non riesce a tenere in considerazione nella sua naturale primaria importanza. Si assiste in Italia specialmente alla perdità di consistenza della realtà dei centri storici per una mancanza di visione grave e pericolosa, sostanzialmente dovuta all’ignoranza dei nostri politici o della politica. Ad una sistema che si è instaurato e di cui la gran parte degli uomini cosiddetti di “cultura” -devo mettere le virgolette è chiaro- prestano ai politici idee da sballo e questo è un disatro, il vero disastro di una politica che si è separata dalla vita.
    Volevo semplicemente dire senza tanta prosopopea che oggi i centri storici o i centri piccoli, che non esprimono voti…o li esprimono male… non sono effettivamente sostenibili. Sono cioè destinati a soccombere all’ignoranza più ipocrita, ad estinguersi magari nelle chiacchere inutili di retorici esosi piani di riqualificazione fatti tanto per fare…Tutto ciò nella logica degli squilibri di potere attuale e per le ragioni dette e che si possono esprmere con parole più dure e più morbide, più profonde o poetiche… e si possono dire… Non sono effettivamente sostenibili senza una vera cultura di base consapevole e capace di andare al di là di un tornaconto vuoi politico o vuoi econo
    mico…o quello che vuoi. Appunto bisognerebbe sempre farsi spiegare il perchè

    renzo marrrucci

    18 agosto 2008 at 7:46 pm


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