COMUNITA' PROVVISORIA

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FORMICOSO, i video: i ragazzi, la grande folla, vinicio capossela

sono le 10, sulla statale 303 c’è già una fila interminabile di autobus e macchine e di ragazzi a piedi

10 e 30, parte il corteo, 10.000 : è la grande folla del formicoso

un nonno col nipotino, bambini e ragazzi, un ragazzo suona la chitarra; in lontananza chilometri di macchine e autobus parcheggiati; 10.000 irpini, compatti, dicono NO alla discarica e NO alla MILITARIZZAZIONE dei CAMPI di GRANO

11 – mai visti tanti sindaci insieme in Irpinia; non sono stati convocati; sono qui spontaneamente: c’è anche il sindaco di avellino e c’è anche anselmo lamanna di ariano (grande solidarietà)

11.30   il corteo si blocca, la polizia impedisce di raggiungere l’area del ‘concerto’; franco arminio e i sindaci di andretta e bisaccia ribadiscono la civiltà e la pacificità della grande manifestazione; si tratta per circa mezzora; alla fine il corteo avanza e il palco si monta nei campi di grano 

12 – riprende il corteo; MANO nella MANO, UN MURO CONTRO LA MILITARIZZAZIONE DEL fORMICOSO

12.45 Franco Arminio parla per primo dal palco: “è la prima volta nella storia dell’irpinia che l’intera provincia scende in campo per difendere il territorio; non un solo comune ma un’intera provincia”

13 – il Vescovo Alfano sale sul palco e parla ai ragazzi; la prima tenda ‘di resistenza’ piantata sul Formicoso è proprio dell’arcidiocesi di sant’angelo dei lombardi-conza-nusco-bisaccia 

13:15 – Don Giuseppe annuncia la prima tenda sul Formicoso, si dirà messa ogni pomeriggio

13.30 – Vinicio Capossela parla ai ragazzi del Formicoso

parla della sua Terra, del dolore a vederla recintata con filo spinato; lo Stato è assente

sono le 2 di pomeriggio, la manifestazione finisce, alcuni ragazzi fanno colazione in mezzo ai campi; restano tantissimi militari e il filo spinato; possibile tutto questo dispiego di forze per un semplice carotaggio ? da andretta arriva la notizia che in mattinata è arrivata la notifica per ‘acquisire’ altri 82 ettari di terreno : siamo a 140 ettari ! ! !  1.400.000 mq. ! se ci mettiamo sopra 6-7 metri di rifiuti arriviamo ad una discarica di DIECI MILIONI di metri cubi.

Vinicio Capossela non se ne va; riusciamo ad arrivare al filo spinato; resta per capire; resta per ascoltare la sua gente

– – – – –

il corteo era lungo 2,5 km., quando la testa del corteo era al blocco della polizia, la coda  arrivava alla casetta cantoniera della SS.91; la strada è larga più di 10 metri; sono 25.000 mq.; era folla compatta come si vede dalle immagini; pur ipotizzando una folla ‘larga’, cioè 1 persona ogni 2-3 mq., fa almeno 10.000 persone.

– – – – –

il ‘videoviaggio’ è di angelo verderosa; le riprese sono state fatte con un telefonino; sofia ha trasferito il tutto su you tube _

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44 Risposte

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  1. […] VINICIO CAPOSSELA PARLA AI RAGAZZI DEL FORMICOSO […]

  2. […] Ecco come gli Irpini mettono in pratica i tuoi insegnamenti qui. […]

  3. complimenti Lillo i vedeo sono perfetti(anche se fatti con un telefonino).
    Lottiamo tutti insieme contro la discarica

    Francesco

    2 ottobre 2008 at 9:16 pm

  4. mettiamoci subito in contatto con il corriere e le tv locali affinchè almeno nei servizi di domani si dia notizia veritiera delle 10000 persone e non si minimizzi come al solito, altrimenti le notizie sminuite sarebbe paragonabile all’imbroglio degli ebrei dopo la resurrezione che pagano le guardie per dire che i discepoli di gesù ne hanno rubato il corpo. mandate qualche e-mail al corriere io al momento sono impossibilitato. grazie

    oscataiolo docg

    2 ottobre 2008 at 9:37 pm

  5. Ok, pronto l’inserimento dell’evento con 10.000 partecipanti anche su Asinoirpino.
    ciao a tutti!

    Luca Pericolo

    2 ottobre 2008 at 10:18 pm

  6. Questo si che è qualcosa che entrerà nella storia!!! Anche se quasi tutti i media ci hanno “snobbato”, non potranno far finta di niente! Questa cosa è troppo grande per passare inosservata per sempre, e Berlusconi non potrà farci niente!!! L’unica sito su cui si parla di questa giornata( oltre a Comunità Provvisora), è qui http://www.irpinianews.it/Politica/news/?news=36293, ma non sono sicuro che sia l’unico. Continuate così, che siete grandi (rivolto a tutti i sostenitori della comunità provvisoria)!!!

    Angelo M.

    2 ottobre 2008 at 10:19 pm

  7. ARCIDIOCESI DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – CONZA – NUSCO – BISACCIA

    Il nostro essere Chiesa ci impone l’attenzione agli ultimi e ai più deboli. Come suggerisce il Convegno Ecclesiale di Verona, essere cristiani significa vivere una cittadinanza attiva, capace di incarnare i valori cristiani nella concretezza del nostro vissuto. Ed è proprio la difesa degli ultimi che ci porta, in questo momento, a schierarci apertamente a favore delle popolazioni del Formicoso.
    Il nostro impegno immediato consiste in una preghiera continua, in una tenda che sarà allestita in località Pero Spaccone, in prossimità di una delle case vicine al presidio militare. Questa preghiera coinvolgerà tutte le parrocchie della Diocesi. Lì dove i potenti alzano la voce ed i manganelli, noi proponiamo il silenzio che accoglie e al tempo stesso denuncia, il silenzio dove germoglia la Parola di Dio, per portare speranza ad ogni uomo.
    Nel frattempo continueremo il nostro lavoro di formazione presso le comunità parrocchiali attraverso l’informazione e la sensibilizzazione dei fedeli al tema della salvaguardia del creato. Come Chiesa locale ci stiamo impegnando nell’attenzione al nostro territorio campano. Lo abbiamo fatto concretamente già durante il XXV Convegno Pastorale Diocesano, svoltosi sull’altopiano del Laceno lo scorso 19/20 Settembre. In questa occasione i convegnisti, oltre ad aver utilizzato materiale riciclabile, si sono tassati per ripagare la produzione di co2 emessa durante il convegno stesso: in collaborazione con la società AzzeroCO2 saranno piantati alberi presso il parco del Vesuvio. Nel Comune di Bagnoli Irpino, inoltre, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, si è avviata un’analoga opera di rimboschimento. Anche sabato 4 Ottobre, in occasione della giornata pro episcopo, vivremo un momento di formazione e di conoscenza del problema rifiuti in Campania grazie alla proiezione del film Biùtiful Cauntri, per crescere nell’impegno della costruzione del bene comune e nella consapevolezza che è necessaria una nuova sobrietà per abitare la Terra.
    Sant’Angelo dei Lombardi, lì 2 Ottobre 2008
    L’Arcivescovo
    † Francesco Alfano

    comunicato stampa

    2 ottobre 2008 at 10:32 pm

  8. OK per voi tutti : una grande presenza di partecipazione civile,democratica e non violenta.
    Una intera provincia come dice Arminio.
    Non tutti i mali vengono per nuocere:la discarica e il filo spinato alla terra del grano hanno risvegliato gli irpini tutti e hanno dato loro VOCE e VOLONTà di partecipare !
    Nel mio piccolo, ieri sera ho imparato ad inserire due link alla C.P: siete nel sidebar a destra in alto nel blog di hera-klestoscana.blogspot.com
    Oggi sono fiera della gente di Irpinia
    Continuate
    Teresa Cella per HK

    HERA-Klescampania

    2 ottobre 2008 at 10:40 pm

  9. caivano : un territorio ad altissimo rischio sismico

    http://www.corriereirpinia.it/sezioni/irpinia_alta/irpinia_alta5.php

    corriere irpinia

    2 ottobre 2008 at 10:51 pm

  10. Luca Ciaffa sale sul campanile di Bisaccia

    http://www.irpinianews.it/Politica/news/?news=36325

    irpinianews

    2 ottobre 2008 at 10:53 pm

  11. Vi invio l’indirizzo del video dell’intervento di Vinicio Capossela oggi sul Formicoso

    davidardito

    2 ottobre 2008 at 11:13 pm

  12. tam-tam per il formicoso
    sale del mondo

    http://blog.libero.it/joiyce/5560109.html

  13. antonio luongo

    2 ottobre 2008 at 11:46 pm

  14. forza ragazzi; inviate e.mail a giornali, blog e tv
    ho trovata questa sul messaggero

    http://www.ilmessaggero.it/articolo.php?id=32118&sez=HOME_MAIL

    verderosa

    2 ottobre 2008 at 11:53 pm

  15. E’ ASSOLUTAMENTE VERGOGNOSO E SCANDALOSO stasera il TG3 Campania, ha solo accennato (non più di 10 secondi)alla manifestazione limitandosi a riferire della partecipazione di 58 sindaci e naturalmente senza mandare servizi video.
    Dei nazionali della RAI neanche l’ombra della notizia.
    COMPLIMENTI A TUTTI GLI ORGANI DI STAMPA NAZIONALI.
    Grazie a Tele Nostra di aver mandato il servizio video sulla Manifestazione PACIFICA, ciò naturalmente non basta perchè le nostre ragioni restano visibili solo in ambito locale. Dimenticavo, in compenso, su tutti i TG Nazionali hanno mandato il servizio dove Bertolaso sorrideva affianco a Berlusconi in conferenza stampa.VERGOGNATEVI ridere sulla gente che piange per la propria terra.

    Calitrano

    3 ottobre 2008 at 12:12 am

  16. Io ho inviato questa Lettera a tutte le amiche e gli amici del Nord per sensibilizzarli e invitarli a prendere contatto con il blog di Comunità Provvisoria, rompere il silenzio dei mass-media e promuovere tutte le iniziative possibili.

    LETTERA APERTA AD AMICHE E AMICI DEL NORD

    Care amiche ed amici del Nord,
    vivo in mezzo a voi, in una città dell’hinterland milanese, da quarant’anni.
    Sono nato in un paese dell’Irpinia d’oriente, al confine tra la Campania e la Puglia. Il mio paese si chiama Bisaccia. Un nome sconosciuto ai più e che francamente non fa impazzire; con gli amici spesso ricorriamo a circonlocuzioni del tipo: “paese d’argilla”. Sintagma che dice la natura del territorio su cui è insediato (una montagna d’argilla) e, purtroppo, il pericolo di frane al quale è costantemente sottoposto. Ma non frana solo il terreno. Nel mio paese smotta, da oltre un secolo, il tessuto sociale. Bisaccia ha emigrati dappertutto: negli States, in Argentina, nel Canada, in Germania, in Svizzera, in Inghilterra, a Torino, a Milano, a Firenze…Un paese, insomma, svuotato da mille energie intellettuali, morali, culturali, svuotato da quello che certi economisti chiamano “capitale umano”. E, tuttavia, ancora vivo, ancora pronto a fronteggiare con schiena ritta l’esistenza.
    A pochi chilometri di distanza si trovano paesi come Santangelo dei Lombardi o Guardia Lombardi. Si chiamano così non a caso. I Lombardi, gli antenati delle persone con cui vivo da quarant’anni, sono stati dalle mie parti. Un tempo le hanno occupate. Le tracce non sono soltanto questi nomi. Forse anche i miei occhi azzurri dicono una possibile provenienza storica del mio materiale genetico. Tiro in ballo questi dati per dire che fra di noi c’è “aria di famiglia” e non potete disinteressarvi di ciò che sta succedendo nei miei luoghi. Beninteso, io dico i “miei luoghi” perché sono nato lì e vi ho trascorso l’adolescenza e la prima giovinezza. Ma io sono abitante colognese, cittadino che fa del suo meglio per dare il proprio contributo nella comunità locale in cui vive. Inutile dire che non sono un leghista, non sogno nessuna Padania e, parlando il mio italiano, mi sento cittadino di questa lingua con occhi e orecchie aperte ad altre lingue, europee e non.
    Cosa sta succedendo dalle mie parti? In questi giorni vi sono militari che presidiano le strade provinciali e interpoderali dell’altopiano del Formicoso. Hanno addirittura recinto con filo spinato la zona di Pero Spaccone. Misure da stato di polizia per consentire ai tecnici di Bertolaso l’effettuazione delle operazioni di carotaggio su un terreno destinato a diventare megadiscarica. Avete capito bene: per “risolvere” il problema dei rifiuti in Campania, fra Bisaccia e Andretta (un altro paese a dodici chilometri dal mio), sul Formicoso appunto, hanno deciso di allestire una piattaforma multifunzionale (la chiamano così) che raccoglierà anche i rifiuti tossici del Nord. Inizialmente esproprieranno una quarantina di ettari di terreni coltivati a grano e poi si allargheranno fino a cento ettari ed oltre.
    “Giusto!” diranno molti di voi. Non si può continuare a vedere le immagini di una città come Napoli, capitale del Mezzogiorno, invasa dall’immondizia. E meno male che il premier ha preso in mano la situazione, meno male che sta facendo avanti e indietro Milano-Roma-Napoli per verificare di persona e controllare quasi settimanalmente. Quando una situazione va a rotoli, un po’ di decisionismo non guasta. Parlare, parlare…Voi meridionali siete abituati cosi! Noi, invece, siamo lombardi, abituati al fare! E il nostro premier è un lombardo doc. Lo dicono alla TV e lo scrivono anche i giornali che in quattro e quattro otto ha liberato Napoli dall’immondizia.
    Ammesso che sia vero, a che prezzo? La parte del rompiscatole non mi piace. Né sono uno di quelli abituati a cercare il pelo nell’uovo. Ma ciò che sta accadendo è così ingiusto, è talmente ingiusto che voi non riuscite neanche ad immaginarlo. Anzi, penso che non lo sappiate neanche. Altrimenti, conoscendovi, sono sicuro che rompereste il silenzio ed evitereste di diventare complici di una grande ingiustizia.
    Siamo informati continuamente da un sistema mass-mediatico (canali televisivi e giornali) che perseguono prevalentemente lo scopo di difendere gli interessi dei gruppi dominanti e difenderli come legittimi e giusti. Chi ha studiato a fondo e conosce il problema dello smaltimento dei rifiuti in Campania (e non solo in Campania, anche qui da noi, che abbiamo l’inceneritore a quattro passi, tra Sesto e Cologno, e che per varie ragioni non fa dormire sonni tranquilli agli abitanti della zona), chi ha studiato, dicevo, propone da tempo una politica alternativa dei rifiuti. Una politica incentrata sulla riduzione dell’ingombro (che rappresenta il 40% dei rifiuti), sulla raccolta differenziata porta a porta, sul riciclaggio, ecc.; una politica che eviterebbe gli inceneritori e le megadiscariche e che eviterebbe di compiere lo scempio che hanno già fatto in vari luoghi e che hanno intenzione di fare sull’altopiano della mia adolescenza. Ma questa politica non viene realizzata né dalla destra, né dalla sinistra perché il profitto non si tocca, anche quando manda le società a catafascio come sta succedendo in questi giorni. Non si tocca. E bisogna allora costruire 12 inceneritori in Italia (4 soltanto in Campania) per riempire le tasche delle lobby industriali (IMPREGILO, varie industrie del Nord e centro Italia). Addirittura, lo sapete?, sulla bolletta dell’Enel paghiamo una tassa (il CIP 6) per dare soldi a questi signori e incentivarli. In attesa che entrino in funzione i termovalorizzatori, si devono costruire megadiscariche e infossarvi tutto l’infossabile. Ridurre l’ingombro? Neanche a pensarci! E che fine farebbero le fabbriche piccole e grandi della plastica, del cartone, del polistirolo?…D’accordo. Utilizziamo allora quotidianamente o quasi piatti, bottiglie e bicchieri di plastica, cartoni, imballaggi vari e distruggiamo il Formicoso. Così il mio paese, oltre a subire frane, emigrazioni, terremoti, adesso diventerà la megadiscarica della Campania, dell’Italia e di mezza Europa. Lo so: Discariche più o meno grandi sono state o vengono allestite in molti altri luoghi E, quindi, ripeto: il mio non è localismo. Non è amore di “piccole patrie”. Non è “sangue e suolo”. E’ rabbia, ira per chi ha il potere di fare diversamente e non fa e per tutti noi che potremmo cercare di fare e di costringere a fare diversamente e non facciamo. Me la prendo con me.
    Voi pensate che a Napoli, la Iervolino abbia costretto i suoi cittadini a fare la raccolta differenziata? Sognate! Quante famiglie non pagano la tassa dei rifiuti a Napoli e se ne vantano? Voi pensate che gli industriali di questo nostro ricco Nord decideranno di smaltire rifiuti tossici a prezzo di mercato e in condizioni di sicurezza? Sognate! Vuol dire che non avete letto “Gomorra”. Vuol dire che non sapete che la competitività e la ricchezza di questi luoghi, del nostro Nord voglio dire, deve molto all’infossamento dei veleni e all’inquinamento delle falde acquifere di molte zone della Campania. Questione settentrionale? Che grande menzogna! Che mistificazione!…Voi pensate che da oggi o, al massimo, domani modificheremo le nostre civili abitudini di mettere a tavola piatti, bicchieri, bottiglie di plastica? Sogni!…
    Non so se i miei amici e i miei compaesani riusciranno a far valere le loro ragioni (e ne hanno tante) per scongiurare la morte sociale. Oggi sui giornali (non tutti) c’è la notizia che dodici sindaci delle zone si sono incatenati di fronte a Palazzo Chigi per farsi ascoltare. Quello che so è che io c’entro. Anche voi c’entrate. Anche voi potreste chiedere, informarvi, non prendere per oro colato tutto ciò che la TV e i giornali ci dicono. Insomma, tutti possiamo dare una mano per confrontarci, dialogare, praticare soluzioni alternative, cercare di imporre le ragioni di chi è ultimo e oppresso. Il mio paese in questo momento lo è, molti altri paesi lo sono. Se non ci credete, provate ad andare sul Formicoso con google, provate a cliccare sul blog di Comunità Provvisoria o nessunotocchiilformicoso, provate ad ascoltare e a capire. Se vi sono soluzioni alternative, perché distruggere quel poco che resta di economia agricola di una zona?
    Grazie

    DONATO SALZARULO

    Cologno Monzese, 1 ottobre 2008

    Donato Salzarulo

    3 ottobre 2008 at 9:01 am

  17. Ho visto i video. E’ stato davvero una grande manifestazione. Sono molto contento. Grazie fratelli e sorelle.

    Donato Salzarulo

    3 ottobre 2008 at 9:06 am

  18. Orami siamo tiuttti schiavi di un potere universale, detto globale. Falliti i politici nel loro mandato in quanto senza partiti, senza le ideologie, tutte, gettate alle ortiche, il potere è nella mani del potere economico ed industriale che lo getsisce a suo piacere: noi tutti lavoriamo per esso, schiavi di questo potere. Il Presidente della regione: il faraone. Avete mai visto persone inquisite o addirittura arrestate essere ancora al potere? certo, in Cile, Guatemale, Honduras ed in Italia! Questa la realtà. C’è poco da fare, credetemi. Quetso non vuole affatto dire di arrendersi, ma la battaglia è assurda perchè cpndotta SOLI CONTRO TUTTI. Venderemo cara la pelle, è vero. Si vedrà. l’Europa come gli USA, tutti d’accordo, come il fallinento della banche USA, la loro statilizzazione oppure il pretsito di 700 miliardi di dollari. Tutto previsto, credetemi. Siamo in un periodo dove gli intressi mondiali, tramite internet, si intrecciano e si spovrappondono ocn operazioni bancarie ed industriali gestite male di proposito oppure da autentici avventurieri. Noi tutti schiavi di questo modo di fare. fatto ocn i nostri soldi. L’uomo, al centro del sistema universale delle cose, come entità spiriturale e materiale, mai ocme in questo momento è schiacciato ed offeso in tutta la sua dignità. A questo punto la Chiesa dovrebbe venire fuori in maniera forte. ma anch’essa dubita, tentenna, spesso vicino ai poteri forti. Cosa dovrebbe temere la Chiesa se è fede, speranza e carità in un momento in cui il mondo sta precipitando a valle? Nulla è la risposta. Eppure dubita.
    Questo il tema dei prossimi interventi, se anche la Comunità Provvisoria vuole davvero entrare in questo dialogo, nel fare capire cosa sta avvenendo in questo momento nel mondo. Sperando che qualcuno accolga il nostro grido di allarme e di dolore.
    Domenico Cambria

    domenico Cambria

    3 ottobre 2008 at 9:08 am

  19. scusatemi in anticipo per il fatto che faccio tante proposte ma non mi adopero per realizzarle.è solo perchè mi mancano i mezzi. facciamo sentire il nostro grido disperato alla puglia e alla lucania…chi sa come fare avrà subito la mia collaborazione e sicuramente quella di molti altri

    oscataiolo docg

    3 ottobre 2008 at 9:37 am

  20. Viene da inchinarsi di fronte all’altissima civiltà che queste immagini testimoniano.
    Un abbraccio fraterno
    Adelelmo

    Adelelmo Ruggieri

    3 ottobre 2008 at 10:06 am

  21. venerdì 3 ottobre 2008
    FIL ROUGE firenzeandrettaformicoso

    E’ notte,
    una notte energica e senza riposo.
    Sul Formicoso i volontari
    a difendere la terra del grano e del vento
    ed i militari a difendere i picchetti.
    Qui, nella casa sicura,
    lavoro a fruttare l’ insonnia
    tessendo ragnatele leggere,
    ponti liberi
    contro .

    Teresa C.
    dal blog di HERA-KlèS Toscana-
    P.S.mi dispiace , ma non so immettere i link:ieri c’ erano, stanotte sono saltati .

    HERA-Klescampania

    3 ottobre 2008 at 12:17 pm

  22. Di fronte alla vergognosa assenza dei media nazionali, all’arrivo (dio non voglia) di qualche ruspa dovremo essere pronti a smettere di essere brava gente, iniziando nel non dare collaborazione anche materiale a chi ci viene a riempire di fandonie e di immondizia.
    Dario

    brava gente

    3 ottobre 2008 at 12:24 pm

  23. Ragazzi postate anche qui:

    http://forum.notizie.tiscali.it/tpl-30-notizie/forums/show/51.page

    Cerchiamo di aprire quante più discussioni nei grossi portali italiani, sputtaniamo sti infami.
    Visto che ci vogliono ad ogni costo cancellare.

    Giuseppe

    3 ottobre 2008 at 12:27 pm

  24. A Franco Arminio,

    Franco tu sei una persona colta educata e piena di vita, bravo per tutto quello che sti e state facendo ada 15 anni.
    Però forse ora dopo la giornata di ieri dobbiamo cominciare a valutare il operazioni mirate.
    Sicuramente sempre e solo in modo pacifico.
    Innanzitutto incominciamo con l’informazione…
    Partiamo quanti più siamo ed arriviamo alla RAI, non quella di napoli, direttamente a Roma alla rai generale, blocchiamo l’ingresso e poi vediamo se non danno notizia.

    Giuseppe

    3 ottobre 2008 at 12:49 pm

  25. ciao cp,
    ieri c’ero, ho visto e salutato molti di voi, e tante altre persone.
    è stato molto bello ma anche molto straziante.
    e.m.

    eldarin

    3 ottobre 2008 at 3:02 pm

  26. L’idea di Giuseppe non sarebbe male, solo che secondo me si ritorcerebbe contro di noi. Se costringessimo la Rai a fare un servizio su di noi, non credo che sarà un “bel” servizio, visto che ne aproffitterebbero per infangare l’Irpinia e gli irpini. E così perderemmo la faccia per tutti gli italiani che non sono a conoscenza di quello che sta succedendo dalle nostre parti, e faremmo un gran favore a Berlusconi. Questa è la mia opinione, poi fate come volete.

    Angelo M.

    3 ottobre 2008 at 3:22 pm

  27. Incateniamoci avanti al cancello, senza parlare tantomeno muoverci con bende sulla bocca fino a chiedere di poter avere un intervento in un programma come Annozero, Ballarò, insomma una voce che faccia sapere quello che stiamo passando e facendo.
    Non congestioneremo nulla.
    Tanto più marcia di così verso di noi non la possono fare.

    Giuseppe

    3 ottobre 2008 at 3:58 pm

  28. Grandioso!!!!
    In un momento storico in cui l’opinione pubblica è assente e scambia il virtuale per realtà gli irpini danno una lezione di vita…

    maria rosaria

    3 ottobre 2008 at 4:55 pm

  29. Ciao a tutti, sono un amico di giuseppe e vivo a Roma sono disposto a darVi supporto logistico. Per me quallo che dice giuseppe si può fare. Accendo giorno e sera la TV con la speranza che parlano delle mie terre, sempre senza alcun risultato.Si sente solo Napoli, napoli, berlusca, etc. parlano solo di “munnezza”.

    NoForm

    3 ottobre 2008 at 4:59 pm

  30. ieri non ho potuto esserci, con grande rammarico, ma rivedervi tutti lì in queste immagini mi ha fatto sentire un po’ come se ci fossi stata anche io. sono emozionata e inquietata allo stesso tempo e soprattutto sconvolge anche me il silenzio dei media, anche di quelli “dissidenti”. ma tanto ormai in questa regione si sono prodotte connivenze che vanno al di là di ogni contrasto politico. l’unica dissidenza viene dal basso. siamo noi

    roberta

    3 ottobre 2008 at 7:23 pm

  31. […] Qui sotto un video del discorso di Vinicio Capossela (filmato da DavidIrpino). Sul blog della Comunità Provvisoria invece un vasto reportage di Angelo Verderosa. […]

  32. sarà una mia impressione ma, in questi ultimi tempi, è in corso un processo, sottile e nascosto, di delegittimazione nei confronti di tutti quelli che, in qualche misura, stanno lavorando PER il Formicoso.

    sono perplessa e non voglio cadere nella solita dietrologia da quattro soldi, ma niente mi leva dalla testa che qualcosa si sta muovendo per dividere, per aizzare, per instillare il dubbio.

    a tal proposito, riguardo alle ingiurie nei miei riguardi di un’ospite della cp (metto l’apostrofo automaticamente, ma potrebbe essere un uomo), penso che non si tratti di “invidia”, ma di qualcosa di più.

    non ho chiesto io di avere l’incarico che mi è stato dato, non esiste ancora una sua quantificazione economica ma,nel frattempo, ho consegnato due relazioni con nove tavole cartografiche agli enti preposti e competenti.

    in definitiva, non sono certo una francescana, lavoro per vivere, come molti, ma faccio un lavoro che AMO nella mia terra che AMO sopra ogni cosa.

    e ci metto la faccia in tutto questo.

    da qui le ingiurie, io credo, dall’idea che le potenzialità di questi luoghi possano, in piccolissima misura, intervenire in “processi più grandi di loro”.

    io, sul Formicoso, ci ho trovato, insieme e grazie ad Egidio Miele ed a Nicola Fierro, selci lavorate, amigdale, choppers e tanto altro materiale che attesta la presenza dell’uomo, in quell’area, da decine di migliaia di anni.

    altro che area deserta e poco abitata, signori miei! non è che sarà stato questo ad aver dato davvero fastidio a “diomira” e a qualcun altro?

    ma tant’è…

    eldarin

    5 ottobre 2008 at 10:57 am


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