COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

l’arcidiocesi per il formicoso

Il nostro essere Chiesa ci impone l’attenzione agli ultimi e ai più deboli. Come suggerisce il Convegno Ecclesiale di Verona, essere cristiani significa vivere una cittadinanza attiva, capace di incarnare i valori cristiani nella concretezza del nostro vissuto. Ed è proprio la difesa degli ultimi che ci porta, in questo momento, a schierarci apertamente a favore delle popolazioni del Formicoso.
Il nostro impegno immediato consiste in una preghiera continua, in una tenda che sarà allestita in località Pero Spaccone, in prossimità di una delle case vicine al presidio militare. Questa preghiera coinvolgerà tutte le parrocchie della Diocesi. Lì dove i potenti alzano la voce ed i manganelli, noi proponiamo il silenzio che accoglie e al tempo stesso denuncia, il silenzio dove germoglia la Parola di Dio, per portare speranza ad ogni uomo.

Nel frattempo continueremo il nostro lavoro di formazione presso le comunità parrocchiali attraverso l’informazione e la sensibilizzazione dei fedeli al tema della salvaguardia del creato. Come Chiesa locale ci stiamo impegnando nell’attenzione al nostro territorio campano. Lo abbiamo fatto concretamente già durante il XXV Convegno Pastorale Diocesano, svoltosi sull’altopiano del Laceno lo scorso 19/20 Settembre. In questa occasione i convegnisti, oltre ad aver utilizzato materiale riciclabile, si sono tassati per ripagare la produzione di co2 emessa durante il convegno stesso: in collaborazione con la società AzzeroCO2 saranno piantati alberi presso il parco del Vesuvio. Nel Comune di Bagnoli Irpino, inoltre, in collaborazione con il Corpo Forestale dello Stato, si è avviata un’analoga opera di rimboschimento. Anche sabato 4 Ottobre, in occasione della giornata pro episcopo, vivremo un momento di formazione e di conoscenza del problema rifiuti in Campania grazie alla proiezione del film Biùtiful Cauntri, per crescere nell’impegno della costruzione del bene comune e nella consapevolezza che è necessaria una nuova sobrietà per abitare la Terra.
Sant’Angelo dei Lombardi, lì 2 Ottobre 2008

L’Arcivescovo † Francesco Alfano

ARCIDIOCESI DI SANT’ANGELO DEI LOMBARDI – CONZA – NUSCO – BISACCIA

Annunci

7 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Gli scienziati hanno scoperto che la fede in Dio può davvero alleviare le pene.

    Uno studio dell’Università di Oxford, pubblicato sulla rivista Pain, lo ha constatato.

    Per dimostrare questa tesi i ricercatori hanno condotto un esperimento bizzarro: 12 cattolici e 12 atei sono stati ‘torturati’ con delle scosse elettriche davanti a un dipinto della Vergine Maria: i risultati dimostrano che i cattolici sono stati in grado di bloccare per la gran parte del tempo il dolore.

    Utilizzando una delle più moderne tecniche di scansione cerebrale, i ricercatori hanno scoperto che i cattolici hanno attivato la parte del cervello associata con il condizionamento dell’esperienza di dolore.

    Questi risultati non sono stati giudicati sorprendenti dal Vescovo Anglicano di Durham Tom Wright che ha commentato: “La pratica della fede dovrebbe, e in molti casi lo fa, modificare la persona che si è. Può influenzare modelli del cervello e le emozioni. Quindi, le conclusioni di questo esperimento non mi sorprendono affatto”.

    Ecco questa è la nuova spiritualità di cui parlavo. Unificare il cielo la terra e quel che c’è in mezzo.

    Prego per il grano, l’acqua ed il respiro del vento.

    Nanos

    Nanosecondo

    3 ottobre 2008 at 2:11 pm

  2. Quella di ieri sera non è stata una messa di estremunzione, ma un BATTESIMO..
    a quello che è nato e sta crescendo, ovvero un popolo unito quello
    dell’ IRPINIA PULITA, LEGALE E MORALE.
    Forza ragazzi, continuiamo a crederci.
    grazie, al Ns Vescovo e a tutta la curia vescovile.
    grazie anche al super Don Peppe.

    Giuseppe

    3 ottobre 2008 at 4:17 pm

  3. “…. Lì dove i potenti alzano la voce ed i manganelli, noi proponiamo il silenzio…..”. Faccio fatica a ritenere questa frase congrua al resto del comunicato! Vorrei chiedere ai responsabili del blog, che l’hanno pubblicato, una conferma del suo reale contenuto. Grazie!

    pasqualino

    3 ottobre 2008 at 6:14 pm

  4. Arcidiocesi di Sant’Angelo dei Lombardi-Conza-Nusco-Bisaccia – Ufficio per le Comunicazioni Sociali

    Sulla Home Page del sito della Diocesi l’intervento video dell’Arcivescovo e del Sindaco di Andretta durante la manifestazione del 2 ottobre al Formicoso.

    Cordialmente

    http://www.diocesisantangelo.it

    curia@diocesisantangelo.it

    arcidiocesi

    3 ottobre 2008 at 8:37 pm

  5. mi piacerebbe esprimere da laica convinta che non crede in nessuna forma di gerarchia, e soprattutto in quella ecclesiastica, tutto il mio apprezzamento e la mia stima per l’intervento di Francesco Alfano.
    Condivido molto l’idea della tenda come presidio sereno e silenzioso dell’anima e della fede, anche della mia (per quanto contorta ed apparentemente traballante).

    maria rosaria

    4 ottobre 2008 at 12:01 pm

  6. noi siamo grati all’arcidiocesi e al suo vescovo
    oer questa nuova pastorale, quella che riesce a dire le cose di sempre con linguaggi nuovi.
    noi siamo grati per questa pastorale del volto, che dice presenza là dove le tristezze e le angosce, le gioie e le speranze degli uomini sono vive.
    noi siamo grati per questa pastorale della soglia, perché è lì che sempre sta e deve stare la chiesa. questo il posto assegnatole, non in un confine. sempre tra il già e non-ancora, sempre trait d’union tra re3gioni diverse

    alfonson

    6 ottobre 2008 at 10:39 am

  7. Spero che nella nostra comunità provvisoria ognuno possa pregare il proprio Dio perchè fa bene allo spirito ed alla salute.

    Credo che questa iniziativa della tenda dello spirito debba essere accolta da tutti noi come la capacità della chiesa di essere “tenda” per tutti gli uomini che hanno bisogno di costruire nuova gioia e speranza i vita, cercando di abbandonare finalmente
    il concetto di “valle di lacrime” e di espiazione di una pena.

    Credo che questo “simbolo” della tenda sul formicoso debba essere occasione per noi di riflessione sul senso vero di spiritualità e fede. Del senso vero del vivere la gioia e la speranza.

    Non ce lo meritiamo tutto questo e non è per espiare una pena che ci capita tutto ciò ma semplicemnte per non aver rivendicato in passato “dignità” ma solo sciocco “servilismo” al potente di turno, perdendo di visto che siamo unici e divini.

    nanos

    Nanosecondo

    7 ottobre 2008 at 2:14 pm


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: