COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Macchine in lontananza che brillano al sole con corteo

Ricevo dall’amico Vittorio Iannino queste impressioni sulla giornata di oggi.

Buon “viaggio”. Michele Fumagallo. 

 

Per abitudine la sera con Cetty ci scambiamo i rispettivi programmi del giorno dopo. Per mia mania, entro in dettagli anche inutili. “…domani che fai?” ed io “qualcosa ad Avellino”. Ho deciso di non dirle che vado da Franco ARMINIO al Formicoso e l’ho deciso perché ha impegni fuori provincia e magari si preoccupa.

            Ho quel tipo d’ansia che conosco. Lo avverte e mi chiede “che tieni? …mah! Portati l’ombrello.” Rispondo che non mi serve e penso “Stamattina non può piovere. C’è vento!”.

            Alle 8,15 lascio Grazia a scuola augurandole cose buone. C’è la solita confusione avellinese. Mi avvio verso Avellino Est: verso l’Irpinia d’oriente. In autostrada il sole è dritto in faccia, servono gli occhiali da sole.

Dal caffè della sosta a Mirabella (preso per fumare meglio) sono passati forse una decina di minuti, alla radio c’è Brunetta (dei Ricchi e Poveri) che parla di pubblica amministrazione, di concorsi, di chirurghi, di prostate; non lo sopporto più e cambio stazione: c’è un prete e proprio non è cosa! In mezzo a due colline vedo delle pale eoliche, sono quelle di Rocca S. Felice? Non può essere. Forse Scampitella. Mi si stringe il cuore letteralmente, provo una tristezza infinita, la chitarra struggente di Eric Clapton mi provoca un pianto. La circostanza e la depressione mi hanno fatto lo scherzo.

            Esco a Vallata e chiedo all’agente di casello indicazioni per il Formicoso. Sono vaghe, mi consiglia di chiedere meglio più avanti. C’è una vecchiarella simpatica:  -Jat’ a Vallata.  –Signò grazie! Buona giornata.  –Jati, jati.

Chiedo ancora ad un camionista che prima che finissi la domanda provvede in maniera circostanziata. Strade deserte, le pale eoliche si avvicinano. Non c’è un cristiano. Uno, in aperta campagna, vicino ad un trattore arancione che sembra un modellino di quando ero piccolo. Dallo specchietto una macchina della polizia, la 159 mi sorpassa, con noncuranza i poliziotti buttano uno sguardo. La macchina è a posto, non ho nulla da temere. Mi ritrovo sotto il traliccio di una pala. Eccone una, scala 1:1. Ho la sensazione di conoscerla.

            Alla casa cantoniera “SS della Valle del Sele” annoto l’orario: 9,55. C’è chi parcheggia l’auto, qualcuno aspetta qualcuno, i poliziotti di prima con le mani in tasca. Arrivano molti pullman con cartelli sul parabrezza “IIB – IIIB – IIC”, la cosa è seria (e bella). Vedo il corteo in lontananza e chilometri di macchine che luccicano al sole. Altro che i 3.000 occorrenti! Penso siano almeno il doppio. GRANDE FRANCO ARMINIO.

            Chiamo Irene, voglio condividere la cosa: “Papà, prendo un caffé e vado in Facoltà”. Sistemo meglio la macchina e mi avvio a piedi. Chiamo Gabriella AULISA, con cui ho appuntamento ma mi dice che è a venti minuti di macchina. Voglio raggiungere la coda del corteo, ho già fretta di tornare: alle 11,30 ho appuntamento ad Avellino con un mio amico (uomo di legge) che deve aiutarmi in una questione …e poi devo prendere Grazia. Vado avanti, non vedrò Gabriella.

Sarà difficile incontrare Michele FUMAGALLO. Sarà difficile incontrare Franco ARMINIO. Devo tornare alla macchina ma vado avanti, voglio stare con quelle persone, scambiare sguardi e qualche parola. Potrò vedere l’ignobile filo spinato?

Dicono che la polizia non permette di avvicinarsi. Il filo spinato in Irpinia? Cavolo! Avrei mai pensato una cosa del genere (seppure avvertito) quando ero un giovane comunista? E questo è quello che deve vedere un inutile comunista di mezza età?

 

            Però sento il vento di Franco. Per buon augurio -oltre che per riguardo e stima- mi piace dirgli (per tutte le sue cose) “otta viento o”.

            Franco, Ti aspettiamo a Lapio dove -noi dell’Associazione INTORNO ALLA MUSICA E ALL’ARTE- avvertiamo forti raffiche.

            Con affetto, Vittorio IANNINO.

Annunci

Written by micheless

2 ottobre 2008 a 5:59 pm

3 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. bravo vittorio
    continua a scrivere

    verderosa

    2 ottobre 2008 at 10:39 pm

  2. Complimenti Vittorio!
    Piacevole la lettura.Ti auguro un soddisfacente percorso…

    Antonietta

    3 ottobre 2008 at 1:20 pm

  3. grazie victorio
    ci vediamo a lapio.
    spero che con me ci siano anche molti comunitari.
    armin

    comunitaprovvisoria

    3 ottobre 2008 at 1:34 pm


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: