COMUNITA' PROVVISORIA

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GANAPINI IN SINTESI

di Franco Arminio

Da nessuna parte del mondo si fanno discariche in montagna, ancora più folle sarebbe farne su una montagna con diga annessa. E questo è proprio quello che ha sostenuto l’assessore all’ambiente della Regione Campania, Walter Ganapini. Portare i rifiuti da Napoli al Formicoso a conti fatti costerebbe più che portarli in Germania. Secondo Ganapini, che ha presentato in questi giorni alla sua giunta il nuovo piano regionale dei rifiuti, non c’è alcun bisogno della discarica del Formicoso. Dati alla mano ha dimostrato come semplicemente adeguando alcuni impianti esistenti, i cosiddetti cdr, si può gestire gran parte dei rifiuti prodotti quotidianamente dalla Campania.

Noi sosteniamo con molta convinzione le tesi dell’assessore e non siamo affatto iscritti al partito dei no. Sosteniamo che è nell’interesse anche del governo ragionare sui punti del piano che sono palesemente sbagliati e proporre soluzioni alternative.

Attualmente sul Formicoso sono in corso i carotaggi ed è incredibile che per effettuare questa semplice operazione si sia provveduto a recintare e dichiarare zona militare una zona di circa ottanta ettari.

Ganapini è persona di grande competenza e il suo sforzo andrebbe sostenuto da tutti i sindaci della provincia di Avellino. Proveremo a organizzare un incontro apposito. Intanto a questo punto ci farebbe piacere vedere da queste parti chi la discarica la vuole realizzare. A parlato tante volte coi sindaci. Potrebbe provare anche a parlare con i comitati. Abbiamo data ampia prova di non essere “pericolosi”.

 

Written by Arminio

9 ottobre 2008 a 5:19 am

Pubblicato su Franco Arminio _

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8 Risposte

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  1. noi siamo qui, ancora con la speranza del bello e del buono che, nel nostro caso, sono anche del giusto perché onesto.
    noi siamo qui, ancora con la voglia di sentirsi ascoltati come persone, e come persone mature ed equilibrate. ossia sagge.
    noi siamo qui, ancora credendo, contro ogni avverso e inquietante segnale, che anche chi ha orecchi e cuore induriti o chiusi da calcoli spiccioli possa ancora cambiare parere sulle cose da fare

    alfonson

    9 ottobre 2008 at 8:11 am

  2. secondo me ieri ganapini ha dato una grande incentivo a proseguire la battaglia. c’è tanto da fare, sono settimane decisive.
    il mio pezzo sulle asseblee a bisaccia è uscito su tutti i più importanti blog letterari. ho contatatto parlmanentari e giornalisti, organizzo assemblee particamente a ritmo quotidiano, più di questo non so che fare.
    non sarebbe male fare almeno uno striscione e un manifesto della comunità provvisoria. sarebbe un modo per capire bene chi sono adesso i comunitari. abbiamo perso un pò il conto di chi c’è e di chi non c’è.
    Forse una buona occasione per vedersi in tanti potrebbe essere sabato sera al Goleto.

    comunitaprovvisoria

    9 ottobre 2008 at 1:18 PM

  3. La sintesi dell’intervento di Ganapini mi rincuora. E’ un esperto e sa di che parla. Deve risultare chiaro che l’alternativa c’è e che se non viene praticata è solo per la volontà di forze politiche colluse con lobby affaristiche. Per il resto, grazie per tutto quello che fate. Con la vostra lotta so che non state difendendo soltanto il Formicoso dallo scempio. E, comunque, se anche fosse gli Irpini ne hanno tutto il diritto.

    Donato Salzarulo

    9 ottobre 2008 at 4:06 PM

  4. Giannini e Bertolaso non potranno tirare la corda sul Formicoso perché prima o poi si verificheranno problemi logistici e di trasporto, quindi occorre tenere unite denuncia e proposta per fare in modo che la tensione democratica possa continuare ad animare la lotta contro la discarica. Credo che il commissariato viva il Formicoso come un peso, per questo ipotizzo che la discarica sia altamente improbabile

    w. ganapini

    9 ottobre 2008 at 7:15 PM

  5. Ganapini e Gabriele al fianco del Formicoso

    «Realizzare una discarica su questa terra è una fantasia antieuropea». Da Walter Ganapini arriva l’ennesima bocciatura al decreto discariche attuato dal Governo Berlusconi. Ieri pomeriggio l’assessore regionale all’Ambiente, intervenuto a Bisaccia ad un’assemblea pubblica, è sceso in campo schierandosi al fianco dei cittadini e degli amministratori del Formicoso. L’ex presidente di Greenpeace Italia ha ribadito che la scelta attuata dal governo centrale è di quelle scellerate. Ganapini ha illustrato alla platea il piano che porterà al vaglio dell’esecutivo guidato dal governatore Bassolino. «Un piano – ha detto – che si base sul concetto di autosufficienza provinciale, rispetto alla quale – ha aggiunto – Avellino, Salerno e Benevento possono già camminare da sole». Inciso a parte per Napoli e Caserta: «La prima ancora in ritardo, mentre sulla seconda le difficoltà sono legate all’economia criminale». Tre i punti essenziali che garantiscono l’autosufficienza provinciale e che Ganapini ha richiamato nel piano che presenterà in Regione: senso di responsabilità da parte dei cittadini; utilizzo corretto degli impianti degli ex Cdr (oggi Stir, ndr); recupero della parte organica. E proprio su quest’ultimo aspetto l’assessore all’Ambiente di Palazzo Santa Lucia ha annunciato che la Regione «sta finanziando il progetto dell’Alto Calore Servizi». Insomma per Ganapini non ci sono dubbi, «il Formicoso va tutelato», ma soprattutto per l’autosufficienza provinciale in Irpinia «basta la struttura di Savignano Irpino». In campo a difesa della gente dell’Alta Irpinia e contro la realizzazione della discarica di Pero Spaccone ad Andretta – oltre ai Comitati di Chiaiano e Marano che ieri hanno partecipato all’assemblea pubblica di Bisaccia – anche l’assessore regionale al Personale, Corrado Gabriele, che ha promesso a sindaci e cittadini che «la nostra linea prevarrà, anche perché le nostre ragioni sono le ragioni dei cittadini».

    buongiorno irpinia 8.10.08

    9 ottobre 2008 at 7:21 PM

  6. Anche secondo me bisogna dare fiducia a Ganapini e al suo piano.
    Bisogna spingere per tornare alla normalità e all’ordinario, basta con il commissariato, visto che abbiamo un assessore regionale all’ambiente ipercompetente!
    e poi, mi chiedo, chi e che cosa c’è dietro l’atteggiamento di Bertolaso? Perchè usa il suo pseudo-efficientismo per proseguire a tamburo battente nel realizzare discariche e inceneritori, usando come scudo l’esercito?

    Volevo anche segnalare che domani sul settimanale Carta esce un’intervista a Vinicio sul Formicoso.

    STefano

    teoraventura

    9 ottobre 2008 at 10:40 PM

  7. Chi c’è si sa. Stamattina ho finito di leggere l’ultimo libro di Guido Viale che s’intitola “Azzeriamo i rifiuti” (Bollati Boringhieri). All’interno c’è un Dossier Campania che va al nocciolo delle varie questioni. Ma tutto il libro offre ai comitati, ai movimenti di base e a chi effettivamente vuole stare dalla parte dei cittadini una prospettiva che bisognerebbe praticare (e si può…E’ un’utopia concreta!) dalle Alpi al Lilibeo.

    Donato Salzarulo

    10 ottobre 2008 at 8:36 am

  8. ovviamente, si sa, la mia era una domanda retorica; Viale è un altro che la sa lunga sulle questioni ambientali. Sono d’accordo, bisogna passare alla pratica. Partiamo dal livello regionale, visto che l’ALta Irpinia ha fatto molto nella direzione giusta (vedi differenziata e compostaggio).

    teoraventura

    10 ottobre 2008 at 3:59 PM


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