COMUNITA' PROVVISORIA

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Delegittimazioni e altre amenità

di Elda Martino

sarà una mia impressione ma, in questi ultimi tempi, credo sia in corso un processo, nemmeno tanto nascosto, di delegittimazione nei confronti di tutti quelli che, in qualche misura, stanno lavorando per il Formicoso.

sono perplessa e non voglio cadere nella solita dietrologia da quattro soldi, ma niente mi leva dalla testa che qualcosa si stia muovendo sottotraccia per dividere, per aizzare, per instillare il dubbio.

le ingiurie,gli insulti o, peggio ancora, le alzate di spalle e l’indifferenza con le quali alcune proposte sono state “ascoltate”, temo derivino dal fastidio di sentirsi dire da altri che le  vere, reali ( e mai davvero prese in considerazione)potenzialità di questi luoghi avrebbero potuto, e possono ancora, in piccolissima, media o decisiva misura, intervenire in “processi più grandi di loro”.

io,nel mio piccolo, sul Formicoso, ci ho trovato, insieme e GRAZIE ad Egidio Miele ed a Nicola Fierro, selci lavorate, amigdale, choppers e tanto altro materiale che attesta la presenza dell’uomo, in quell’area, da decine di migliaia di anni. le valutazioni e le decisioni non spettano a me, io eseguo delle direttive, casomai mettendoci dentro la mia passione, il mio carattere, me stessa, ma attenendomi strettamente ed esclusivament ai DATI, ai FATTI,  alle risultanze concrete.

altro che area deserta e poco abitata! altro che desolazione ed abbandono!

che ci sia del marcio in Danimarca?

mumble mumble…

e.m.

p.s. per la cronaca,ma soprattutto per tale “diomira”(al/alla quale non è rivolto questo post): come tutti, io ho un lavoro grazie al quale vivo, è un lavoro che AMO  in una terra che  AMO,  e che è la MIA terra. Excusatio non petita? Forse, ma necessaria, con i tempi che corrono…in ogni caso, ben vengano i commenti al vetriolo, rendono tutto più manifesto e, per ciò che mi riguarda, più divertente.

Written by eldarin

11 ottobre 2008 a 6:37 PM

3 Risposte

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  1. Non crucciarti più di tanto. Trova la soluzione. Pochi minuti fa ho saputo dell’appello del comitato di chiaiano di unificare la lotta tra tutti i comitati per sostenere la soluzione della raccolta differenziata spinta e per dire basta a discariche ed inceneritori. Domenica contattero il sindaco di giffoni sei casali (sa) per cercare di coordinare un incontro se siamo d’accordo. Nanos

    nanosecondo

    11 ottobre 2008 at 11:41 PM

  2. questo è il link per contattare il comitato noinceneritore salerno.

    http://noinceneritoresa.altervista.org/contact.php

    http://www.chiaianodiscarica.it/?page_id=12

    l’idea potrebbe essere quella di coordinarsi con tutti i comitati che a livello regionale che si sono costituiti e fare un incontro per rilanciare l’opzione RIFIUTI ZERO.

    In proposito questa mattina ho contattato il sindaco di Giffoni Sei Casali (SA) nelle cui vicinanze è stata individuata l’aera per l’insedimento di uno dei cinque siti per gli inceneritori in campania e mi ha detto che loro già come comune hanno deliberato la loro adesione al progetto RIFIUTI ZERO (differenziata spinta e limitazione dei contenetiri di plastica).

    Personalmente abito a Pontecagnano a pochi chilometri dal sito suddetto e so che anche qui si è costituito da tempo un coordinamento salute ed ambiente che posso contattare. Il problema vero è capire se su questo delicato argomento è possibile o meno costruire una visione solidaristica oppure ognuno pensa di risolvere per se, fatto salve le libertà che ognuno possa esprimere rispetto a questa battaglia per la riaffermazione di una democrazia partecipata dal basso. tutto qua.

    Questa mattina ho parlato con Franco il quale mi ha detto che sulla questione alcuni sindaci della vostra zona hanno perplessità. Credo che l’osservazione dei sindaci sia “oggettivamente condivisibile” se questa la vediamo nel contesto di un’azione del “dividi et impera” il problema serio è proprio questo se riteniamo come cittadini (provvisori) che questa logica sia giusta oppure no e come invece sia ancora possibile (ri)costruire oggi “democrazia”.

    Nella sostanza credo che questa logica abbia fatto il ormai il suo tempo è questo resta il banco di prova per noi e per tutta la comunità provvisoria.

    Non so se sapete del fatto che hanno arrestato alcuni giorni fà uno degli attori del film GOMORRA per sospetta appartenenza alla camorra. Può sembrare un assurdo questa cosa? Credo invece che sia lo specchio della nosstra realtà. Il “regime” a cui noi facciamo spesso riferimento è “strisciante” ..” si confonde”….e si “ricicla” all’interno e fuori. NOn c’è più differenza tra dentro e fuori tra bene e male la differenza la possiamo fare solo noi attraverso la consapevolezza. Il dono del gioco come commentavo in un’altro post.

    Da qui l’idea di proporre una BIBLIOTECA dell’ANIMA dove scrivere, raccontare e raccogliere le nostre storie al di la dei midia che oggi rappresentano il vero potere (guardati QUINTO POTERE un bellissimo film di alcuni anni fà)…dove lo stesso film (come nel caso di GOMORRA) divento specchio e strumento delle capacità “produttivistiche” della nostra società.

    Inutile quindi lamentarci di giornali asserviti che non riportano notizie.

    Ecco la proposta della BIBLIOTECA dell’ANIMA con gli amici di Flumeri (AV) e di cui spero a breve potrò meglio informarvi.

    Alcuni anni fà pensavo “un giorno mi guarderò indietro e riderò di queste storie” ed allora ho pensato “…e perchè non cominciare subito?” Perchè aspettare ti chiedo a scrivere a FIABA DELLA NOSTRA VITA (le fiabe sono sempre a lieto fine ricorda).

    Ecco perchè ho smesso di fare il sindacallista per caso e adesso la mia grande aspirazione è fare il clown.

    uacc uaa
    nanos

    nanosecondo

    12 ottobre 2008 at 3:52 PM

  3. Credo che la risposta alle perplessità scaturite da certi interventi alquanto discutibili nelle ultime assemblee di bisaccia l’avremo nel momento in cui saranno rese note le liste elettorali.
    L’incontro con i comitati di Chiaiano, a mio avviso, è positivo. Il lavoro che stanno facendo di unificare tutti i comitati resistenti in campania è importante. Se un’intera regione si muove per sostenere un’alternativa valida, è sicuramente meglio di un gruppo di comitati che lottano per le singole realtà. Lo scopo dei governanti è proprio questo, divide et impera.

    Agapito Malteni

    13 ottobre 2008 at 9:42 am


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