COMUNITA' PROVVISORIA

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Scusate … un intervento politico .

di Luca Battista

Siamo in piena crisi  economica ed ambientale. L’Italia, ancora una volta si distingue per “puntualità e precisione “. Viene varato un Decreto Legge  (n° 185/2008 art. 29 commi da 6 ad 11) che di fatto rende impossibile il sostegno necessario ad imprese e soprattutto famiglie, che potevano contribuire al raggiungimento degli obiettivi di risparmio  energetico. Amici della Terra, sottolinea ancora una volta uno schizofrenico comportamento del Governo, che addirittura rende impossibile accedere agli incentivi per il risparmio energetico a chi ha già sostenuto investimenti ed interventi nel 2008. 

Con il varo del decreto anticrisi il governo rende  impraticabile l’erogazione degli incentivi vigenti per l’efficienza energetica e le fonti rinnovabili e riduce il reddito disponibile degli italiani necessario a rilanciare i consumi e gli investimenti per superare la crisi. Inoltre, viene meno uno strumento indispensabile per promuovere le tecnologie di riduzione di emissione di gas serra (la CO2) attraverso l’efficienza energetica e l’uso delle fonti rinnovabili. 

Nelle ultime settimane gli Amici della Terra, associazione di politica ambientale,  hanno evidenziato i primati dell’Italia nell’ambito dell’efficienza energetica e suggerito che il nostro Paese dovesse puntare a integrare il pacchetto energia della EU con misure utili a conseguire effettivamente l’obiettivo del 20% di efficienza al 2020. In particolare, hanno dimostrato che, con una simile integrazione, la riduzione delle importazioni di energia rispetto ai livelli del 2005 sarebbe tale da portare ad un saldo costi benefici positivo per l’Europa e più equo per l’Italia.


Per il nostro paese, questa sarebbe la sfida da lanciare non solo nel contesto europeo ma anche in quello globale, ma le misure contenute nel decreto anticrisi vanno nella direzione diametralmente opposta e rendono manifesta l’inadeguatezza della politica ambientale ed energetica del governo e l’approssimazione delle misure anticrisi.

 

http://www.amicidellaterra.it/adt/index.php?option=com_content&task=view&id=443&Itemid=251

 

http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/12/risparmio-energetico-detrazione-rischio.shtml?uuid=a61bb112-bfbd-11dd-b2c0-736ae4b7529a&DocRulesView=Libero

 

 

 

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11 Risposte

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  1. Giusto per capire che razza di decisori politici ci ritroviamo. Credo che non sanno nulla di quello che accade veramente in Italia.
    Non leggono nulla….facciamolo noi..almeno.

    http://acaja.wordpress.com/2008/12/02/la-grande-lotteria-degli-incentivi/

    http://www.tecnoborsa.it/IT/page.aspx?tid=405

    lucabattista

    3 dicembre 2008 at 1:23 am

  2. …il caro buon luca….

    e cosa Ti aspettavi da un governo che teorizza discariche ed inceneritori come soluzione dei problemi dello smaltimento?

    Ma cosa mai potevano inventarsi simili mascalzoni per venire incontro alle esigenze della nazione, se non un insieme di provvedimenti ‘da parata’, da ‘reality show’, da televisione, notizie buone per i salotti serali della tv di stato? Nella mia terra si dice che hanno fatto solo una ‘parajoja’, cioè una manciata di illusionistici effetti ottici, specchietti per i fessi, bufale micidiali per la gran massa di quegli idioti che non si informano neanche di fronte al possibile collasso della propria esistenza.

    Basta ripensarci, o leggere, neanche capire se vogliamo:
    – parlano, appunto!, di blocco delle tariffe energetiche mentre il prezzo del petrolio crolla con la conseguente riduzione del costo per l’utente: stanno di fatto rubandoti un po’ di soldi!
    – parlano che i mutui non dovranno superare il tasso del 4%, stamani Euribor era intorno al 3,8%, stanno di fatto rubandoti un po’ di soldi!
    – parlano, appunto!, della necessità ‘di avere fiducia’, ‘di non cambiare le nostre abitudini’, il che è come una condanna a morte: certo che non cambieremo abitudini non abbiamo soldi per farlo!
    – parlano, appunto!, della necessità di fare ‘le giuste economie’! Cristo!!
    Loro considerano ‘giuste economie’ tagliare le spese per scuole, le università, gli ospedali e ogni servizio sociale ‘che possa solo puzzare di comunistica iniziativa a sostegno dei più deboli’, naturalmente col vero obiettivo di privatizzare, dando agli amici degli amici. Questi si che non cambieranno abitudini: continueranno a rubare regolarmente come hanno sempre fatto!.
    – Per loro è sana e robusta economia deprimere i servizi pubblici e nel contempo scialacquare e sperperare una fortuna finanziando operazioni come quella dell’Alitalia che ha lasciato a noi i costi e agli amici degli amici i benefici a costo zero!

    Ad ora di pranzo, oggi, in un telegiornale di una televisione pubblica, ma regolarmente serva non vi allarmate!, un deficiente ha fatto una orrenda dichiarazione dicendo che, cito quasi testualmente, “è urgente e necessario finanziare massicciamente i banchieri, ha detto proprio banchieri!! incredibile!! n.d.r., per la creazione immediata di posti di lavoro”. ‘Sti ca$$i! Ahoò!! Posti di lavoro mica noccioline!!!
    Ora io mi chiedo chi è quel deficiente che crede o ha mai creduto che ‘i banchieri’! creino posti di lavoro? Eppure ci sono e sono tanti!! Guardati intorno!

    … il caro buon luca ….
    Quando fanno ministro chi non distingue ‘lo spazio dall’ambiente!’ che invece dovrebbe difendere.
    Quando un capo si vanta di aver fatto ministro una soubrette che ha sviluppato le medesime competenze di quella famosa stagista della casa bianca ….. ti resta poco da stare allegri. Anche meno di quel poco!
    E dovremmo parlare della caccia allo straniero, dell’abbandono della lotta alla mafia, della riduzione delle spese per la giustizia, delle impronte prese ai bambini, delle armi date alle polizie urbane, dell’esercito nelle strade …… sée, sée!.

    Non sperate, non sognate, rientrate in voi! Cercate di sopravvivere alla tempesta!!! Che non è la crisi economica, ma la lunga durata di questo straordinario governo da circo equestre.

    felice

    felice

    3 dicembre 2008 at 2:07 am

  3. Che tristezza!

    Il governo Berlusconi con questo provvedimento sta spazzando via quel poco di buono che c’era nella finanziaria 2007 in materia ambientale!

    Dopo il ritorno al nucleare, la gestione dei rifiuti in Campania e l’isolamento europeo sulla lotta ai cambiamenti climatici, è l’ennesimo brutto colpo di una classe dirigente (e di una buona parte di questo PAESE?!) miope e triste.

    Mentre Jeremy Rifkin parla di Terza Rivoluzione e Nicholas Georgescu-Roegenma parla di Decrescita in Italia il dibattito sulle questioni ambientali è inesistente…

    Che tristezza!

    davidardito

    3 dicembre 2008 at 2:10 am

  4. Avete perfettamente ragione. Io vivo in una camera a gas. Controllo ogni giorno i valori del PM 10. Sono sempre al di sopra di quelli previsti dalla legge e considerati “accettabili”. Ho il respiro che si sta smorzando come una candela. Ascoltando poi dalla Gabanelli (Report di domenica scorsa) cosa ci viene servito ogno giorno in tavola, ho una lima che raschia lo stomaco. Svegliamoci, amici!… Svegliamoci!

    Donato Salzarulo

    3 dicembre 2008 at 1:37 pm

  5. Mi faccio prendere da una adirato ed aristocratico raptus da “riflusso antideologico”.E mi dispiace per le belle ed encomiabili (in altri tempi di “ottimismo della volontà”) parole di Luca.Volontariamente preferisco ritirare la mia testa facendomi scudo del mio pesante guscio osseo che mi sono costruito lentamente nel lungo corso della mia militanza politica nella e per l’Umanità intera. Ho scritto (per responsabilità e premunizione) di una sorta di perseguimento e realizzazione di un “diritto” alla malinconia e alla solitudine come momento meditativo e creativo ad una senso di appartenenza e di comunità autentico sepur provvisorio enon superficiale.Comunque riesco ancora ad apprezzare in economia ed in politica tutte le scelte “tecniche” che partono dall’uomo e sono finalizzate all’uomo nel suo senso più concretamente nobile e solidale snza incorrere in atteggiamenti fondamentalisti,assoluti e quindi autoritari.
    con grande stima e com-passione
    http://www.mauroorlando.it

    mercuzio

    3 dicembre 2008 at 2:44 pm

  6. http://www.corriere.it/politica/08_dicembre_03/nuovo_spot_sky_indirizzo_tremonti_d86d46c2-c129-11dd-9466-00144f02aabc.shtml

    Ecco la fine della storia: invece di dire la verità, il mitico critico cinematografico prestato alla politica aveva gridato allo scandalo e al fatto che l’allinemento dell’iva dal 10 al 20% rappresentasse un onere aggiuntivo per le povere famiglie che vedono sky. Ma quanto ci dispiace….
    Se il leader del PD continua cosi, certo è che altro che ventennio di mussoliniana memoria, l’Italia corre il rischio di un quarantennio di franchiana memoria!!!!!
    Ma non perchè un leader con la forza abbia preso il potere ma perchè una parte avversa non è in grado di proporre una seria alternativa politica.
    Come il fascismo fu una novità per l’Europa, anche questa sembra una novità per l’Europa. Un paese dove dovrebbe vigere il bipolarismo dove regna invece un monopolarismo d’urgenza continua. Veltrò datte na mossa! Anche da destra vogliamo un PD forte serio credibile chiaramente collocato in Europa.
    Tanti sforzi per fare il PD per poi andare divisi in Parlamento Europeo????? Dicevate da sempre che le destre non erano credibili, che erano uno scandalo agli occhi dell’Europa e del mondo. Sarà vero? Una cosa è certa: senza la destra in Italia oggi non ci sarebbe un governo capace di governare 5 anni, bello o brutto che sia!

    Oggi il problema di credibilità si pone nella sinistra italiana: una sinistra debole e frammentaria genera un pauroso vuoto di potere.
    E’ l’ora di un cambio generazionale come ha detto giorni fa D’Alema.
    Ma quella missione in Africa???


    Antonio Romano
    http://it.youtube.com/watch?v=EBlHm7Q0pHQ
    Radio Maria: http://www.radiomaria.org/media/start.asp?SOURCE=italy-hq&TITLE=italy%20-%20hq

    antonio romano

    3 dicembre 2008 at 5:59 pm

  7. bravo luca. e un plauso a chi risponde. apriamola una stagione rivoluzionaria, spalanchiamo le nostre anime rattrappite.
    armin

    Arminio

    4 dicembre 2008 at 9:58 am

  8. La tua sensibilità, in merito a problematiche serie che affliggono la vita di noi cittadini, ancora una volta ha fatto “BINGO”.
    Non dimenticare però, caro Luca, che i primi responsabili di determinate scelte siamo “NOI”.
    Tu parli giustamente di “politica ambientale” ma le risposte degli amici sono riferite soprattutto alla “politica partitica” senza far riferimento ad una ipotetica soluzione e/o rivoluzione da proporre a chi ci governa, indipendentemente dal colore politico.
    Perchè non proponiamo un dialogo sulla questione con rappresentanti illustri del settore e facciamo sentire la nostra voce. So che, tante volte tu personalmente sei stato portavoce e noi non ti abbiamo ascoltato, ma le idiozie commesse negli ultimi tempi sono davvero gravi e non si può andare oltre. Ciao Luca a presto

    Erminia

    4 dicembre 2008 at 8:31 pm

  9. Il dialogo si può aprire, il problema cara Erminia, e che io sto cominciando ad odiare questo termine, perchè si sta svuotando; nel senso che tutti parlano, si incontrano, fanno tavoli di discussione.. insomma … bla…bla… e poi ?
    E’ forse giunto il tempo di stare dietro alle cose che diciamo, ed impeganrsi in prima persona ..politicamente.. ma davvero è praticabile questa strada ?
    Intanto proviamo anche da questo blog a fare una piccola azione telematica e concreta.

    Occorre un impegno da parte di ogni singolo a chiedere al governo spiegazioni e l’immediata cancellazione dell’art. 29 inerente gli sgravi.

    Scrivi anche tu al Governo per chiedere spiegazioni al riguardo, cliccando sul sito : http://www.governo.it/scrivia/scrivi_a_trasparenza.asp

    Fac simile da scrivere nel testo:
    Vorrei avere spiegazione scritta dei motivi che hanno portato ad approvare l¹art 29 del decreto legge n.185 del 28 novembre 08. Esso rende più difficile e meno efficace l¹accesso agli sgravi del 55% degli interventi di riqualificazione energetica sugli edifici. Essendo una delle iniziative concrete fatte dal Governo per risparmiare energia e rispettare gli impegni presi con il protocollo di Kyoto, chiedo che l¹iniziativa venga ripristinata. Segnalo anche le gravi conseguenze economiche collegate ad una politica energetica che disincentiva risparmio energetico e micro-generazione distribuita, in quanto mette in difficoltà un reparto economico di piccole e medie imprese che sono nate o si sono riqualificate attorno a questo indirizzo internazionalmente riconosciuto e perseguito con convinzione a livello europeo. Grazie

    lucabattista

    4 dicembre 2008 at 9:23 pm

  10. Signora, ascolti: perché andare a parlare o cercare ‘persone illustri’ per svolgere la Vostra azione? Gli illustri sono tali perché nessuno ne contesta le affermazioni o il potere, ma hanno già dato prova del loro scarso valore in quanto a sogni.
    Attualmente può essere illustre solo chi non ha in qualche modo ‘banchettato’ già con quegli illustri.

    E’ l’essere umano il bene prezioso sul quale, (e con il quale) immaginare di sviluppare qualsiasi azione che tenga conto della vita.

    Dovremmo cercare uno sviluppo non più compatibile solo con la morale, o solo con l’etica, ma compatibile con LA VITA.

    E questo gli ‘illustri’ non l’hanno ancora neanche percepito.

    E giusto per provocarLa: Io sono un illustre, la mia esistenza è illustre, la mia trasparenza è illustre, i miei sogni sono illustri, le mie miserie sono illustri, i miei desideri sono illustri.

    Eppure Ella non mi inviterà mai.

    felice

    felice

    4 dicembre 2008 at 9:25 pm

  11. La settimana appena trascorsa è stata caratterizzata dalle polemiche sul DL 185/2008 che modifica la procedura per la detrazione del 55% per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici. L’art. 29 del provvedimento subordina la detrazione delle spese – anche di quelle sostenute nel 2008 – all’approvazione esplicita dell’Agenzia delle Entrate e fissa un tetto massimo allo stanziamento statale. Queste misure sono state fortemente contestate da cittadini, imprese e tecnici preoccupati per le ricadute negative sul settore edile e indignati per una legge retroattiva che mette in dubbio diritti già acquisiti.
    Chi ha voluto (siti speiciific, blog, mail di semplici cittadini) ha dato spazio alle proteste contro il decreto, raccogliendo migliaia di commenti in pochi giorni.
    A seguito della massiccia mobilitazione, il Ministro dell’Economia Tremonti ha annunciato che sarà eliminata la retroattività del provvedimento e che verrà modificata anche la procedura del silenzio-rifiuto. Dal Ministro dell’Ambiente Prestigiacomo è arrivata invece la proposta di cancellazione totale dell’art. 29, ripristinando quindi per i prossimi anni le procedure attuali di fruizione dell’agevolazione.
    Le modifiche al DL 185/2008 saranno apportate nel corso della conversione in legge che inizierà nei prossimi giorni alla Camera.

    http://www.edilportale.com/edilnews/NpopUp.asp?idDoc=13473&iDCat=27

    Speriamo bene !

    Luca b.

    luca b

    9 dicembre 2008 at 12:55 pm


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