COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Il Formicoso e il destino dell’Alta Irpinia

di Paolo Saggese

Sappiamo, in modo ufficioso, che il Formicoso sarebbe idoneo ad “ospitare” una megadiscarica. Dunque, sappiamo che il Formicoso, uno stupendo altipiano dominato dall’acqua, dal grano, dal vento, dalla natura, sia idoneo ad essere deturpato dall’uomo. Purtroppo, di questa “idoneità” del Formicoso eravamo tutti a conoscenza: sappiamo quanto l’uomo sia abile a rendere brutto ciò che è Bello, a svilire ogni cosa, a farle perdere valore, armonia, a sporcare tutto ciò che la Natura, che Dio ci ha affidato e che noi tutti non siamo in grado di preservare. Intanto, l’Alta Irpinia muore, muore perché perde continuamente abitanti – lo ha ricordato con la solita attenzione e acutezza il Sindaco di Lioni Rodolfo Salzarulo: in poco più di cinque anni più di duemila residenti in meno, ovvero l’equivalente della popolazione di un paese come tanti della nostra Irpinia.

Con la discarica del Formicoso il destino dell’Alta Irpinia sarà, inevitabilmente, ancora di più segnato: andranno a farsi benedire ipotesi di sviluppo turistico, agricolo, saranno messi in pericolo non solo uno dei granai della Campania, ma anche altre produzioni tipiche (ad esempio, il formaggio Carmasciano) su cui tanto si sta puntando. Saranno messe in pericolo anche le altre ipotesi di sviluppo turistico, legate al borgo di Bisaccia e al suo Castello, legate ai luoghi desanctisiani, a Morra De Sanctis, a Calitri, e certo non ne trarranno beneficio gli altri centri, da Rocca a Torella a Sant’Angelo dei Lombardi, e quindi tutta l’Alta Irpinia.

Il quadro già preoccupante è aggravato dai vari ridimensionamenti dei servizi (dalla sanità alla scuola) previsti a breve e a medio termine. Insomma, la desertificazione, invece di essere ostacolata, è in tutti i modi “sostenuta” dalla politica con la p minuscola.

Intanto, mi è pervenuto, in quanto componente del Centro di documentazione sulla poesia del Sud e in quanto curatore, insieme a Giuseppe Iuliano, di una raccolta di versi in difesa del Formicoso – dal titolo appunto “Versi per il Formicoso. Raccolta differenziata” – un bel libro di poeti vari in difesa della natura e contro l’inquinamento: “Mundus, poesie per un’etica del rifiuto”, a cura di Ariele D’Ambrosio e Mimmo Grasso, con testimonianze di Franca Rame, Giuseppe Tortora e Alex Zanotelli, Valtrend Editore Napoli.

È un dono dell’amico poeta Mimmo Grasso. In questa antologia, un poeta giapponese, Saymi Kamakura, ha scritto: “Lo sbadiglio della carota / è coperto / di fango”. Non sapevo sino ad oggi che la carota sbadigliasse, ma se immaginassimo che la natura sia viva, sia vita, anche la carota potrà sbadigliare e provare sensazioni.

Oppure c’è una poesia di Franco Arminio che così rappresenta l’immondizia e così condanna la nostra società dei consumi – diceva già Pasolini – e non dei valori: “l’immondizia è il nostro collier. / lo stemma araldico / di una civiltà disfatta. / la spia che il mondo per finire. / il momento è vicino / e verrà in un punto preciso, / ad esempio avellino”.

La discarica di Pero Spaccone, dunque, si farà, a detta di alcuni tecnici. Noi speriamo di no. Tenteremo di fare in modo che non si faccia.

Perciò, testimoniamo testardamente l’idea che l’Alta Irpinia debba ancora vivere, voglia ancora vivere.

Noi abbiamo opposto all’inciviltà dei consumi la civiltà della poesia: questa civiltà porteremo nei paesi d’Irpinia, ad incontrare coscienze, a raccontare un mondo diverso, un’ipotesi diversa di pensare e gestire il nostro mondo, sostenendo che l’emergenza rifiuti si possa vincere riducendo i rifiuti e non deturpando la nostra Madre Terra.

Written by A_ve

1 febbraio 2009 a 2:16 PM

Pubblicato su Paolo Saggese

Tagged with

35 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Caro Angelo, in cuor nostro già sapevamo che il sito sarebbe stato idoneo…Lo avrebbero fatto risultare tale anche se non lo fosse stato…Purtroppo la decisione di condannare questi territori era stata già presa.Questo governo non ha nessn’ altra logica di smaltimento rifiuti se non con discariche e termovalorizzatori…Hanno intenzione di risolvere i problemi dell’Italia intera con questa megadiscarica…Cio’ che ci aspettavamo è avvenuto in maniera ufficiosa…Molto presto rivedremo l’esercito a presidiare i nostri territori (che secondo loro sono qui per proteggerci). Ladri di terre che non sono altro! Vorrei tanto che fosse un brutto sogno davvero…Ma ora la vedo nera…Ci daranno in testa come hanno fatto a Savignano, a Pianura e altrove ma lo scempio lo faranno.Questa è gente con la quale non si puo’ discutere…

    lucia67

    1 febbraio 2009 at 5:23 PM

  2. povera italia………

    lseven07

    1 febbraio 2009 at 6:10 PM

  3. Dopo gli interventi appassionati di Franco a difesa del territorio , contro la mega discarica del sito idoneo di Pero Spaccone, ci giunge oggi il grido di dolore di Paolo Saggese che ci ricorda versi di un poeta giapponese(Kamakura) e versi di Franco che tutti conosciamo.
    Ci ricorda inoltre che la civiltà della poesia è certamente preferibile alla civiltà dei consumi ed anche questo già era cosa risaputa.
    Abbiamo scoperto che l’emigrazione irpina è ripresa in termini significativi(ce l ricorda il sindaco di Lioni Rodolfo Salzarulo) ed anche questa era cosa risaputa.
    Insomma voglio dire che gran parte delle cose che Paolo ha scritto le conoscevamo già da tempo la memorabile… tutto cio’ alla vigilia della visita di parte del governo della repubblica italiana nella città di Avellino,nell’ambito di “governincontra” durante la mattinata in collegamento videotelefonico il Cav. Berlusconi Presidente del Consiglio in carica comunicherà nientepopodimeno le iniziative del governo per il SUD, tra le quali anche la discarica di Pero Spaccone… con buona pace dei napoletani che sapranno essere stato”risolto” a spese dell’irpinia d’oriente il problema dello smaltimento dei rifiuti che andranno nei termovalorizzatori o che resteranno nella madre terra del formicoso vitanaturaldurante.
    Paolo, ti sei dimesso da assessore per futili motivi legati alla rappresentanza del comune di Torella nelle votazioni per il cda del consorzio sociale alta irpinia dove è stato cmq eletto Presidente il giovane Domenico Cataldo , iscritto al PD come te, al posto di Vincenzo Lucido.
    Il motivo formale per cui ti sei dimesso è stato reso nullo e vano dalle risultanze dei fatti per come sono andati. De Mita Ciriaco ha dovuto accettare lo smacco della elezione di Cataldo nonostante un accordo che prevedeva altro risultato. Ora ti lamenti per il destino del formicoso… la guerra tra bande politiche è appena iniziata in Irpinia,anche tu non sei immune, nonostante il tuo stile di poeta…
    Mi chiedo, Ti chiedo: come si fa a conciliare l’impegno politico attivo con l’impegno intelletuale e la sensibilità poetica??? A mio giudizio sono due attività affatto incompatibii eppure possibili a persone della tua statura intellettuale, salvo poi rimanere schiacciati dalle magre figuracce cui si rimane esposti nella guerra tra bande e fazioni opposte. Il punto è proprio questo: cosa ci racconti?? da quale pulpito viene la predica??? Ti saluto cordialmente Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    1 febbraio 2009 at 6:24 PM

  4. GOVERNOINCONTRA, DOMANI IANNACCONE E L’MPA SUL FORMICOSO
    Il parlamentare incontrerà cittadini e amministratori dell’Alta Irpinia

    I dirigenti del Mpa e il parlamentare Arturo Iannaccone si recheranno domani, lunedì 2 febbraio, alle ore 11,00, davanti all’ingresso dell’area destinata alla realizzazione di una nuova discarica sul Formicoso. La delegazione, guidata dal Parlamentare del Mpa, sosterà davanti all’ingresso del sito per circa un’ora dove incontrerà gli abitanti e gli amministratori dell’Alta Irpinia.

    Come già anticipato ieri in conferenza stampa, Arturo Iannaccone non parteciperà alla manifestazione “Governo Incontra” per sottolineare la preoccupazione del Movimento per l’Autonomia per una linea di governo poco attenta alle problematiche del Mezzogiorno e per ribadire la assoluta contrarietà alla realizzazione di una nuova discarica in Irpinia .

    mpa / comunicato stampa

    1 febbraio 2009 at 7:36 PM

  5. Ecco un altro movimento politico in cerca di proseliti: il mio amico collega deputato al parlamento Arturo Iannaccone non partecipa alla manifestazione “governincontra” mentre sarà a pero spaccone nella mattinata di domani.
    E se per caso Gianfranco Rotondi non avesse invitato il mio amico collega deputato Arturo Iannaccone??
    Troppo comodo stare online a Roma e contro in terra propria. Adesso l’opposizione la fanno i partiti della coalizione che ha vinto le ultime elezioni ,in mancanza di un’opposizione. Berlusconi è stato capace di fare un’altra magia: lui canta lui suona e lui decide anche i ritmi ed i contenuti delle iniziative di opposizione. Arturo, ti invito a ripensarci, l’irpinia d’oriente non è terra di conquista per un movimento politico come l’MPA, nonostante l’imminente tornata elettorale. Con affettuosa amicizia Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    1 febbraio 2009 at 7:54 PM

  6. “Quando affermo che il futuro è aperto, con “apertura” intendo, in senso ampio, che noi possiamo scegliere quei valori che sentiamo come valori importanti per noi e per la nostra vita…… Affrontare i problemi significa andare alla ricerca di soluzioni, ovvero ricercare qualcosa che migliori la situazione in cui ci troviamo…..E risolvere i problemi significa compiere delle valutazioni. ……Quando parlo del futuro aperto, io con ciò non solo intendo semplicemente affermare che non è possibile predire quel che accadrà; intendo dire piuttosto che quello che accadrà sarà influenzato da noi e dai nostri valori “.
    Questo saggiamente Karl Popper consigliava non solo per una corretta ricerca epistemologica legata al buon uso della “ragione critica” ma prima di tutto pensando alla nostra vita reale e alla possibilità di costruire comunità ,società e città aperte.,alla politica insomma.E che cos’è la politica se non un modo per affrontare e riorganizzare la vita individuale e sociale per pensare e per costruire pòlis libere ,aperte e giuste. Ma la nostra non è solo vita mentale , intellettuale ma è sedimentazione e attività sociale, legami affettivi vivi , storie personali in progress ,sogni condivisi di passato e progetti possibili di futuro per una vita e una comunità buona e giusta.
    Quindi la nostra vita e il nostro pensare ( l’aristotelico zòov lògon èkon ,animale dotato di pensiero )ed agire politico ( l’aristotelico zoòv politikòn animale politico) possono essere coniugati solo partendo dall’Irpinia , non per amore del “particulare” al limite del provincialismo, ma sapendo che una metafora è sempre e solo una figura retorica che ci permette,però, di parlare del “tutto” stando empiristicamente con i piedi e la testa legati alla “parte”concreta del nostro territorio e delle persone reali che lo abitano, lo usano e lo ricostruiscono.
    L’irpinia come metafora solo come inizio di un “ragionamento” possibile e costruttivo .” Il futuro è alle nostre spalle” riassume bene il nostro background culturale che ci ha permesso e ci permetterà di metterci all’altezza delle sfide e dei nuovi e complessi problemi che la miseria della ‘politica politicante’ ha perpretato per anni alla nostra coscienza individuale e alla nostra bella terra. Grande merito della nostra comunità provvisoria è il tentaivo difficile e complesso di non abbandonarsi ad “antipolitica” parolaia e retorica o ad una sorta di “impoliticità selvaggia” e una “pre-politicità moralistica” che porta da una parte al proliferare fisiologico della disaffezione o del disinteresse dei più e dall’altra alla continuazione di una pratica amministrativa e personalizzata ( al limite del clientelismo). In questa nuova situazione sociale la polarità della sfera privata nella migliore delle ipotesi viene invertita verso meccanismi di un agire orientato al successo economico personale e alle rispettive preferenze o al peggio nelle occasioni del delinguere .Si viene accentuando una sorta di “civismo privato” egoistico , privilegiando un “individualismo proprietario” come conseguenza di una desolante perdita di funzioni di una formazione democratica dell’opinione , della volontà, della sovranità e della decisione. Questo a livello individuale mentre a livello sociale si accentua la trasformazione sociologica o antropologica di una tipologia di cittadini di società pre-liberali che indirizzano le loro paure e insicurezze nell’accentuare la difesa dei propri diritti soggettivi “ erga o contra omnes” attrezzandosi a sviluppare persino l’uso delle armi contro “l’altro” sia esso comunitario o extracomunitario, di altro colore o religione.
    .Sapendo tuttavia che è tuttavia improcrastinabile aggiornare l’agenda oltre alle sintassi e al linguaggio e riattivare la discussione politica anche nella nostra provincia rivalutando ,aggiornando e misurando le appartenenze e le proprie storie con le nuove sfide culturali, etiche ,economiche e politiche che ci sono drasticamente imposte dal nuovo secolo. la “Politica” assume il suo ruolo centrale e naturale di pensare e costruire il futuro anche a partire dai valori del passato.
    Noi abbiamo scelto la strade della poesia e della bellezza culturale in genere.Gli altri le vecchie brutte abitudini dell’arroganza e della ignoranza del Potere.Io preferisco la compagnia,i sogni, le fughe, le fantasie e le contraddizioni di paolo, franco,nanos, elda,lucia,angelo, antonio,gabriella ( e tutti quelli che nn ricordo di citare)
    E faccio un appello all’onestà non solo intellettuale di rocco di evitare ‘dissonanze’ e ‘fumi’ che fanno male all’irpinia e anche al suo animo addolorato come il nostro per una ulteriore offesa,ferita e violenza alla nostra terra e a noi che ne siamo provvisori e immeritati abitanti.
    mauro orlando

    scuate la lunghezza che un pò copre la mia amarezza,il mio dolore e nache rabbia.

    mercuzio

    1 febbraio 2009 at 8:29 PM

  7. Mauro recepisco il tuo appello, ti ribadisco che la mia onestà intellettuale è limpida come l’acqua fresca di una sorgente non ancora inquinata.
    I mali dell’Irpinia sono ben altri rispetto alle dissonanze ed ai fumi che tu leggi nelle mie parole e nei contributi offerti all’attenzione dei comunitari.
    Io sono tranquillo, seppure con animo addolorato, a non riesco ad essere sereno. Osservo, analizzo, interpreto, condivido , dissento, mi schiero a favore o contro in base alla capacità persuasiva della proposta che mi si prospetta.
    Esercito insomma i miei diritti, non dimenticando mai di assolvere ai miei doveri.
    Per questo motivo risulto simpatico per lo più, antipatico a volte. Chi mi conosce mi stima ma non mi teme, chi non mi conosce mi teme ma non mi stima.
    Il destino è nel cognome : per me questa regola vale sempre, in particolare adesso che ho compiuto i miei cinquantanni. Il destino è nel cognome, lo percepisco sempre di più, ogni giorno della mia vita. Un saluto amicale Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    1 febbraio 2009 at 8:52 PM

  8. Grazie rocco per la nostra amata irpinia ma sopratutto per aver percepito lo spirito del mio riferimento al tuo scritto.Tenetececela d’acconto la nostra Ipinia ,voi,che abbiamo lasciato non solo come difensori, ma come uomini liberi che continuano la storia dei nostri genitori che non sempre avevano in dote le nostre capacità intellettuali e culturali.
    con amicizia mauro

    mercuzio

    1 febbraio 2009 at 9:40 PM

  9. Ora che, non so se su notizie fondate, si riaffaccia la questione formicoso, invito tutti i comunitari a non sviluppare, come già pochi mesi fa, una nuova sindrome ossessivo compulsiva per la faccenda della discarica. A mio parere, la comunità provvisoria è impegnata in un lavoro molto grande e lungo, e non può fossilizzarsi su questo aspetto, della cui gravità sono comunque abbastanza consapevole. Invito pertanto i principali esponenti della c. p. e del blog a gestire questa tematica con equilibrio, senza soffiare sul fuoco di sensazionalismi popolari, aumentando con ciò il malanimo delle genti irpine fin troppo duramente provate, come tutti, da un mal di vivere, che non può essere guarito agitando ancora lo spauracchio dell’invasore.

    sergiogioia

    1 febbraio 2009 at 9:44 PM

  10. Nessuno sta fermo, senza far nulla, ad aspettare la morte.Contro ogni ideologia politica che va chetando gli animi per fare proseliti, deve pur vincere lo spirito di conservazione biologico. Chiedo assemblea pubblica: i sindaci dovranno avere il coraggio di ribadire il loro impegno per il territorio o di dichiarare a viso aperto il loro asservimento ai nostri boia.

    Bisaccese preoccupato

    1 febbraio 2009 at 10:15 PM

  11. scusate la mia insistenza, ma non possiamo stare in una situazione di incoscienza. Perdonatemi l’esempio banale: un malato cronico, non smette di prendere i farmaci solo perchè per quache giorno la malattia non progredisce, ma previene. “l’esercito se ne va, la discarica non si farà…” ebbene ho la sensazione che sia da chi ci rappresenta sia da noi cittadini ci sia stata una imperdonabile stasi che ci sarà irrimediabilmente pregiudizievole.Mi appello a Franco perchè è l’unico in grado di mobilitare la cittadinanza.

    Post scriptum: almeno l’Mpa, anche buttare polvere negli occhi, la sua presenza ce l’ha garantita, ma gli altri dove sono?

    Bisaccese preoccupato

    1 febbraio 2009 at 10:26 PM

  12. I paesi di Arminio, quelli dell’Irpinia d’oriente, ormai fanno parte della letteratura.
    Forse pochi di voi hanno letto il diario civile di molti anni fa in cui già Arminio parlava tanto della questione Formicoso.
    Anna

    anna

    2 febbraio 2009 at 12:57 am

  13. non è il posto giusto ma secondo me questo è un link da leggere soprattutto al sud. E’ la denuncia di una vittori annunciata, la frantumazione di tante famiglie e di tante persone che se ne sono andate via per lavorare. Bisognerebbe tornare a dare voce a questa protesta.
    Se cari moderatori trovate un posto più idoneo per linkare questo articolo di caliceti sulla riforma della scuola elementare, fate voi!
    Grazie
    Serena

    http://www.ilprimoamore.com/testo_1312.html

    serena

    2 febbraio 2009 at 2:18 PM

  14. Gentile lettrice Anna tutti i comunitari costituenti hanno dovuto superare il test paesologico e dimostrare di aver letto tutti i libri di Franco Arminio. Solo dopo aver superato il test di accesso siamo stati inseriti nei costituenti del settembre 2007. Quindi cerca di non equivocare: tutti i costituenti comunitari conoscono a memoria tutte le poesie di Franco e sanno perfettamente riconoscere qualunque passaggio di libri che Franco ha scritto.
    Quindi non cominciamo ad avere perplessità sulla nostra cultura paesologica: essa è presupposto sine qua non per appartenere al blog, per farne parte.
    Piuttosto tu, gentile lettrice anna, quanti libri oltre quelli di Franco Arminio hai letto nella tua vita??? Se non lo comunichi non potrai far parte della comunità, ma solo inviare post commenti se gli stessi non verranno trattenuti dal comitato dei censori e dei probiviri. Cordialmente R.Q.

    rocco quagliariello

    2 febbraio 2009 at 2:19 PM

  15. bah

    ursula

    2 febbraio 2009 at 6:59 PM

  16. era da tanto ma da tanto che non scrivevo, sebbena vi abbia sempre visitato con una certa frequenza…….
    l’altro gorno al telegiornale regionale ho ascoltato che il formicoso….il nostro formicoso sarebbe idoneo,dal punto di vista geologico a costruire la famosa orba di tanto spiro discarica.ma io mi chiedo…alcuni dicevano che tramite trivellazioni si era trovata dell’acqua…….ora come è possibile che sia idoneo………..spiegare ad uno stupido una cosa “quasi”intelligente è un’impresa ardua.e poi quanto meno pane….quanta pasta in meno…….quante vite in meno…..

    d’altro canto chi è APPALTATORE DI SE STESSO non pùò non vicere la gara.(chi vuole capire capisca)

    l’unica cosa che mi fa tristezza è vedere questo mio sud, che come diceva bennato “sta partendo sta sfidando il mondo intero sta viaggiando di contrabbando” inerme rispetto ad una “vita sociale” chiamiamola cosi’ incentrata nelle mani di pochi ed accettare inerme………..comunque.
    v.d.m

    capoccia

    2 febbraio 2009 at 7:38 PM

  17. Non è vero che Ursula fugge da me, sono io che disperatamente cerco di trovare l’occasione per conoscerla di persona, inviarle poesie d’amore, amdare sotto la sua finestra a cantare melodie romantiche struggenti, a remare sul lago dorato mentre lei con il cappello a falde larghe legge la montagna incantata di T Mann, fino a perdere di vista l’orizzonte e l’orientamento, con sobrietà ma tanta passione tanto ardore e tanta voglia di sorridere insieme. Lucia vuoi venire anche tu?? Baci infiniti Rocco

    rocco quagliariello

    2 febbraio 2009 at 9:00 PM

  18. MI fai troppo ridere!!!

    lucia67

    2 febbraio 2009 at 9:13 PM

  19. Senti Lucia, io ho 50 anni ma non sono vecchio, tutte le persone che incontro mi dicoo che porto bene la mia mezza età, mi piace scherzare su me stesso autoironicamente, ma non resisto quando si tratta di corteggiare belle donne intelligenti solari ed intriganti.
    Mi hanno descritto Ursula coloro che hanno avuto il piacere di conoscerla e all’unanimità il giudizio è stato mascolinamente lusinghiero.
    Cosa rafesti al posto mio?? Io pubblicamente ho dichiarato che le avrei fatto la corte fino al giorno in cui ci saremmo incontrati comunitariamente.
    Questa promessa credo di averla mantenuta, ovviamente potrebbe anche non funzionare , ma so bene che Ursula non mi perdonerebbe mai dico mai di non averci almeno provato. Con rispetto ma con ardore e passione.
    Altri dettagli sulla mia persona non mi sembra il caso di esternarli. Cio’ che si vede è. Rocco

    rocco quagliariello

    2 febbraio 2009 at 9:20 PM

  20. rocco fa sorridere anche me in genere una che preferisce leggere ma non intervenire per questioni di tempo. la sua simpatica impertinenza corteggiatoria la fa apparire come un’impenintente dongiovanni che pero non trova terreno fertile nella comunita provvisoria e allora lei utilizza lo strumento come una chat. un po fa sorridere ma un po anche pena e noto un certo disagio da parte femminile a relazionarsi con lei. la sua invasività mette in fuga la disponibilità altrui e trasforma questo blog letterario in un blog corteggiatorio dove lei è un po il padrone del pollaio. spero adesso non me ne voglia non voglio offendere la sua sensibilià artistica e il suo estro.
    maria giovanna66@yahoo.it

    mariagiovanna

    2 febbraio 2009 at 9:38 PM

  21. Ma veramente pensavate che con la poesia e il ‘bello scrivere’ fermavate i soldati? Ma che razza di morbo gira in alta Irpinia?
    E’ sconcertante!

    Tanto tempo fa (27-05-2008), il profeta della rete scrisse:
    ” … ci saremo, grideremo, faremo teatro, richiederemo, qualcuno farà finta di dire cose sensate alle TV locali da condominio e alla fine qualcuno dirà: “Ok, vi siete sfogati?, ora tutti a casa che facciamo quello che avevamo deciso, e non dite che siamo contro la libertà di espressione perché vi siete espressi. ecc, ecc…”. Tornando a casa ci congratuleremo, per il numero, per le facce, per le promesse e per l’impressione data. E magari stanchi e pigri per l’ennesima volta eviteremo di fare la differenziata con le scorie della giornata.”

    Tutto già scritto. E allora cerchiamo di farla finita con i sogni!! Sapete tutti benissimo che non é possibile opporsi alla piena! Non c’è speranza per le persone normali, non dico neanche eccezionali, in questa terra.

    Mentre scrivo “il governo dialoga” ad avellino. Dialoga? Ma no: parla! Solo con i propri adepti ammessi “alla mensa” del “signore”: il pagliaccio padano. Un “dialogo” monodirezionale: da loro “a noi” (ricordate il regime?). Per giunta riparato agli sguardi, come fanno i ladri!. E mi sovviene, così, il ricordo delle scene in cui i potenti dell’epoca, e la loro miserevole corte, festeggiavano al Lido di Venezia l’inaugurazione della “Mostra di Arte Cinematografica” lo stesso giorno in cui l’Italia era in guerra.

    Bastardi ora come allora!
    Tutte le “puttane di regime” che in questi anni (negli enti controllati e controllori, nei comuni, nelle ASL, nei partiti, nei sindacati, nella chiesa, ecc.) hanno fatto delle vostre vite degli stracci luridi, sono ancora a galla: è bastata una semplice piroetta ‘partitica’. E voila: tanti poveri cretini hanno continuato a votarli. Non c’è mezzacalzetta che non senta ora l’impellente dovere di difendere persone e personaggi, ambienti e luoghi in cui senza pudore ha abbondantemente pascolato negli anni: “è diventato qualcuno”.
    Sono talmente servi, nati servi e vissuti servi, che non trovano “anormale” quello che hanno fatto e fanno con tanta naturalezza. E si mostrano sui giornali locali ossequiosi, nelle tv locali asservite, fanno discorsi, fanno congressi, fanno opinione.
    Avete avuto notizia dell’accanimento con cui cercavano di “essere invitati”?

    Amministratori analfabeti in democrazia, conoscenza e tolleranza, miopi di cervello e lungimiranti nei sogni, sordi ai dolori ma altisonanti nelle promesse, rigidi da “impalamento” perché sempre proni, ce ne sono a bizzeffe. Chiudete gli occhi e “vedrete”: si stagliano come “colossi di Rodi” sullo scempio delle nostre terre.

    Vi chiedo: Loro e i loro più ricchi ‘mazzettari’ funzionari, le loro pingui mogli, i loro grassi e stupidi figli hanno mai chiesto venia, perdono, misericordia per le decisioni ed i comportamenti che hanno tenuto mentre si ingozzavano, mentre partecipavano, mentre Vi rappresentavano? Non c’è parola, non c’è ragionamento che possa … che tenga! I destini di questa nostra terra, si decidono altrove e i “normali” gli “speranzosi” le “anime pie” “i partecipativi” neanche lo devono sapere ‘dove e come’: così non rompono! Si sta dicendo messa in un’altra parrocchia! In altro luogo! In Avellino! E capirai!
    Questo “grande troiaio” andrebbe cancellato in senso stretto, “smaltito” definitivamente: il formicoso dovrebbe essere il loro sacrario. Una immensa scacchiera di loculi: “una balla si e una balla no”. Ma esiste in questa provincia chi ha il coraggio di farlo veramente?

    C’era scritto “… perdete ogni speranza o voi che entrate…” e noi caparbi, cretini, giulivi e incoscienti ci entrammo lo stesso in questo inferno, in questa terra, in questa Irpinia: solo che non era letteratura. Ora protestiamo per volerne uscire!

    E che non lo sapevate che “l’impero di nusco colpisce ancora”? Ma veramente pensavate che vi potevate salvare? Siate uomini finalmente, corpo e anima, guardate in faccia il demonio: questa guerra per bande però non è per voi!

    EnzLu (giusto per disturbare)

    enzlu

    2 febbraio 2009 at 10:04 PM

  22. Maria Giovanna, vuoi spiegarmi cosa è facebook se non un luogo virtuale per conoscersi, chattare ed attingere gossip.
    La comunità provvisoria non è un blog letterario, semmai paesologico,sicuramente un salvavita per disperati sensibili vulnerabili con fallimenti esistenziali alle spalle e tratti caratteriali di personalità atipici, non regular . Nessuno di noi intende chattare, ma conoscersi, scoprire il senso vero della femminilità , qui non sono né galli né galline. Siamo professionisti seri, io sono un medico che passa dieci dodici ore al giorno sul dolore e sulla sofferenza dei soggetti definiti fasce deboli. Un po’ di sobria ironia non guasta nel blog comunitario. Ho letto tremilalibri ed ho arricchito la mia natura, la mia indole con la cultura. Alla mia età con il lavoro che svolgo sorridere avere voglia di sorridere è già tanto, non solo uno sforzo ma una necessità tremendamente seria. Leggiadri saluti ed un vivo compiacimento per aver avuto il coraggio e la spontaneità di comunicare le coordinate di mail privata,contrariamente a coloro cui era stata richiesta senza risultato sino ad ora… Rocco

    rocco quagliariello

    2 febbraio 2009 at 10:13 PM

  23. Temo vivamente che dietro la nostra interlocutrice maria giovanna si nasconda un’identità dissimulata che il mio fiuto medico legale ha intercettato.
    Se cosi’ fosse la pena derivante dalla scoperta sovrasta di parecchio la pena che la mia “sensibilità artistica con estro” ha prodotto. Si accettano smentite con elementi probatori inoppugnabili. R.Q.

    rocco quagliariello

    2 febbraio 2009 at 10:47 PM

  24. Ma tu sei un grande!!!!:))))Mi diverto da morire!!!!

    lucia67

    2 febbraio 2009 at 10:55 PM

  25. Lucia, credi che un uomo di 50 anni, medico, che ha letto tremila libri, non sia capace di riconoscere il vero dal falso, la realtà dall’immaginazione , la limpidezza dalla manipolazione?? Quando ero giovane studente in medicina mi innamorai perdutamente della professoressa di biologia . Quando feci l’esame , al termine della procedura con statino firmato, le confidai i miei turbamenti . La Prof mi disse che nella vita avrei potuto fare qualunque cosa ,non soltanto il medico. Cosi’ è stato…

    rocco quagliariello

    2 febbraio 2009 at 11:04 PM

  26. Anche tu ti diverti ,Lucia, allora il gioco vale la candela.

    rocco quagliariello

    2 febbraio 2009 at 11:06 PM

  27. Per cortesia… potete traslare su facebook ..i vostro cazzeggi ed i vostri corteggiamenti del cavolo !
    Voglio essere bacchettone …e basta moh !
    I comemnti devono essere aderenti al tema del POST per cortesia !
    Conoscete la cortesia ?
    Luca b.

    Luca b.

    2 febbraio 2009 at 11:49 PM

  28. La cortesia di Franco, cui Luca b riconosce carisma comunitario, persuada il medesimo Luca b a porgere formali scuse ai comunitari che a suo avviso “cazzeggiavano ecc. ecc.” Se non perverranno le scuse formali che accetteremo in quanto tutti possono perdere la pazienza per un attimo, tra noi si aprirà un golfo che nessun abbraccio potrà più colmare. Con viva cordialità Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    3 febbraio 2009 at 1:53 PM

  29. Ma che scuse, quello ha profondamente ragione!
    prima di tutto hai 50 anni e li dimostri. Tutti!. Comportandoti come un bambino: e si sa che man mano che si avanza con gli anni, si regredisce con la mente. L’hanno scritto in tutte le salse che questo blog non è una chat (e pure scadente) e Vi ostinate a non capire.
    Ma allora proprio “non ve ne fotte niente degli altri”! Un po’ di contegno se proprio si ha bisogno di ridere allora “ridi in faccia a …” devo per forza diventare volgare?
    In breve: lo spazio creato e supportato, il blog, serviva a fare discussioni, più o meno interessanti, ma discussioni serie. Poi sono intervenuti “i creativi”: e allora, va bene sono necessari e si accettano. Poi sono intervenuti “gli importanti” e “i capaci” e passino pure loro. Poi sono intervenuti gli anonimi e con riluttanza si sono di fatto accettati anche quelli, purchè si attenessero ai contenuti dei post e alle regole della buona creanza.
    Ma la prosopopea! La prosopopea ancora non è stata accettata, mi sembra. O no?.
    Qualcuno pretende di “fare” lo spiritoso (perché si sa che “essere” spiritosi è cosa culturalmente molto più difficile), si pretende di “poter mostrare le penne, (i titoli), come il pavone per impressionare quelli che si pensa siano cretini”, ma le penne che si vedono sempre solo penne sono! E poi lo sanno tutti che “gli uccelli” hanno un cervello piccolo! e che “quell’uccello” è la “solita testa di …”.
    Perseverando speranzosi in una metamorfosi che muti il pollo in aquila, anzi “pretendendo che …! se no … !”, con una certa rapidità ci si trasforma da “pavoni” in “uccello”. Insomma si “diventa” ridicoli.
    Di fatto ci costringete a ridere di voi: e di brutto!. Mentre noi altri vorremmo solo “sorridire”. Intelligentemente! “Con” gli altri, non “degli” altri!

    Ciao, né!

    ilsolitocretino

    cretino

    3 febbraio 2009 at 2:45 PM

  30. vieni avanti cretino!!!! di stupidi, cretini, oligofrenici è piena l’irpinia , è pieno il mondo, per questo motivo anche le pietre millenarie di monteverde si vergognano quando i cretini come te vogliono fare i difensori di fiducia del nulla. Ognuno è se stesso, il destino è nel cognome, nei geni. Tu non hai né cognome né geni : sei un cretino e basta. Complimenti al comitato redazionale dei censori dei saggi e degli acchiappa spam , questa volta conveniva a qualcuno pubblicarla…il partito dei cretini ha sempre ragione, giacchè la ragione è dei…. Con commiserazione umana R.Q.

    rocco quagliariello

    3 febbraio 2009 at 5:34 PM

  31. Ho postato , ma non sono stati pubblicati.

    rocco quagliariello

    3 febbraio 2009 at 5:36 PM

  32. qui si posta da cretini,prevedibilmente

    rocco quagliariello

    3 febbraio 2009 at 5:38 PM

  33. Dai nemici mi guardo io, dai cretini ci salvi Dio.

    rocco quagliariello

    3 febbraio 2009 at 6:02 PM

  34. da “Corrieredelmezzogiorno.it” del 04-02-2009 ore 18:30

    INCHIESTA ROMPIBALLE
    Guido Bertolaso indagato per i rifiuti
    È iscritto da alcuni mesi: la sua posizione è stata stralciata come quella di altri sei, tra cui il prefetto Pansa.

    NAPOLI – Il sottosegretario all’emergenza rifiuti, Guido Bertolaso , risulta indagato nell’ambito dell’inchiesta «Rompiballe». Le accuse vanno dal traffico illecito di rifiuti, falso ideologico e truffa ai danni dello Stato, le stesse che hanno riguardato il suo ex braccio destro, Marta Di Gennaro, rinviata giorni fa a giudizio insieme ad altre 24 persone. L’iscrizione nel registro degli indagati del sottosegretario risale ad alcuni mesi fa, ma solo oggi se ne è avuta conoscenza.

    STRALCIATA – La posizione di Bertolaso è stata stralciata dal filone principale insieme a quella di altre sei persone: il prefetto di Napoli, Alessandro Pansa, e l’ex commissario straordinario, il prefetto Corrado Catenacci, Ciro Turiello (è stato funzionario del Commissariato ai rifiuti), Claudio De Biasio, (ex subcommissario di Bertolaso), i dirigenti Fibe Armando Cattaneo ed Enrico Pellegrino. I pm Giuseppe Noviello e Paolo Sirleo, titolari dell’inchiesta «Rompiballe» (che ha portato nelle scorse ore proprio al rinvio a giudizio per 25 tra tecnici e dirigenti di azienda) si erano opposti allo stralcio in disaccordo con il procuratore, Giovandomenico Lepore. Anche se Lepore sostenne, allora, che non ci fosse «spaccatura, ma semplice divergenza di opinioni», fu evidente che sulla vicenda ci fosse stato un braccio di ferro, vinto dal procuratore. Nelle prossime ore il capo dei pm e il suo sostituto, il pm De Marco, dovrebbero decidere sulla posizione dei sette «stralciati» e valutare se archiviare la loro posizione o chiedere il rinvio a giudizio.

    BASSOLINO – Intanto nuovo rinvio del processo che coinvolge il governatore Bassolino sempre sui rifiuti al 14 febbraio: Motivo dell’ennesimo slittamento: la cancelleria non era stata in grado di fotocopiare dei documenti chiesti dal collegio difensivo.
    ————————–
    Dato che sono cretino Vi chiedo (riprendendo dai commenti, però, perché da solo …):

    — In un paese “normale” una persona normale se lo chiede come mai in un’inchiesta come quella “rompiballe”, che coinvolge numerosi tecnici e la vice del commissariato ai rifiuti, non fosse coinvolto anche poi il capo di tutta la struttura? Sembra che tutti infrangevano la legge e solo Bertolaso non lo sapeva! Ah! ah!, Ah! ah! (vorrebbe essere una risata): trattandosi di Napoli era il segreto di pulcinella.
    — Dove stava quando sotto al suo naso si compivano stragi ambientali? Sempre in un pease civile una persona normale si chiederebbe, a questo punto, se è Lepore il protettore di Bertolaso…..mah… io spero che il Corriere ri_pubblichi le intercettazioni tra Bertolaso e la sua vice, Marta Di Gennaro, in modo che almeno l’informazione non debba sottostare all’influenza che Berlusconi ha su Lepore.
    — Che dire dell’ennesimo rinvio del processo a Bassollino? Ma che giustizia è questa, se si può rimandare per delle fotocopie? Mi chiedo è cosi per tutti? o solo per gli eccellenti? Chi controlla chi? I magistrati hanno rinunciato al processo?.

    Vedi Napoli e poi, poiché sei in Irpinia: MUORI!!!!

    ilsolitocretino

    cretino

    4 febbraio 2009 at 7:46 PM

  35. Tanti anni fa, in una vecchissima canzonissima di dario fo e franca rame, dario disse questa battuta: sapete perchè il popolo italiano è orgoglioso e cammina a testa alta?
    una voce esterna rispose : no!
    e allora lui disse: perchè ha la merda fino al collo!
    Canzonissima finì anticipatamente e dario scomparve per un bel po’ dalla tv. Oggi che la merda è arrivata fin sopra la testa, il problema è uscire fuori per respirare, per prendere fiato tanto il popolo è diventato anfibio, ma c’è poco da stare allegri perchè puoi trovare anche uno stalinista con il bastone deciso ad accopparti! E poi i mass media daranno la colpa alle satire gu(i)zzanti e all’ultimo iscritto nelle liste elettorali raggiunto dalle lettere dei politicanti tutti berlusconizzati e/o prodizzati pacatamente alla romanveltronizzazione maniera !

    Lo Zingaro Solitario

    5 febbraio 2009 at 7:38 PM


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: