COMUNITA' PROVVISORIA

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Written by A_ve

11 ottobre 2009 a 9:24 am

4 Risposte

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  1. E’ molto interessante questa segnalazione. perchè mi pare che la strada seguita sia molto simile a quanto scritto nelle proposte lasciate a Dragone. Molto significativo che l’evento sia stato voluto del Ministero per lo sviluppo economico.
    CREDO CHE SIA NECESSARIO COMINCIARE A LAVORARE PER CAIRANO 7X 2010. RUOLI, FUNZIONI, COMPITI DEVONO ESSERE STABILITI. ALTRIMENTI DIVENTA COMPLICATO GARANTIRE LA STESSA DISPONIBILITA’ A FARE GIà DIMOSTRATA.
    Grazie a presto

    Luca b.

    11 ottobre 2009 at 6:20 pm

  2. Quanto bella fosse l’Irpinia prima della bruta falce distruttiva in nome del denaro sciacallo: i giovani non sanno.
    Ecco perché d’Annunzio.
    Ecco perché l’Esteta per antonomasia.
    Per alimentare nel cuore dei giovani la Fiamma del Bello e dell’Onore, il culto della Patria e della sua Irpinia secondo la sentenza del Poeta stesso ne IL LIBRO ASCETICO DELLA GIOVANE ITALIA che “la fortuna d’Italia è inseparabile dalla Bellezza di cui Ella è madre”.

    Elisa Venturin

    12 ottobre 2009 at 11:19 am

  3. Per un Centro di Documentazione sulla Poesia del Novecento: una buona e bella idea sarebbe quella di organizzare un viaggio d’istruzione al Vittoriale, rimanere ivi per qualche settimana, incontrare Giordano Bruno Guerri e imparare un po’ qualcosa di nuovo, di meglio, di superiore, di più raffinato, di più aristocratico, di meno borghese, di più bello.
    L’unico problema forse è l’accesso alla inimitabile Biblioteca del Vate: purtroppo è obbligatorio inchinarsi poiché vi si entra solo e soltanto attraverso una porticina.
    Ma forse non è un problema per un chierico cattocomunista avvezzo ad inchinarsi, a tradire, all’intrigo, al patto, al compromesso (anche storico), al partigianesimo della Resistenza badogliescamente democristiana e di sinistra da cui è nata la Costituzione.
    O forse è una purificazione quell’inchino? Una purificazione dai due più grandi morbi del Novecento: il PCI e la DC ovvero il comunismo o capitalismo di Stato e l’americanismo o capitalismo dell’individuo?
    Una purificazione per 85 milioni di vittime umane massacrate dal primo e per la contaminazione del cosmo compiuta dal secondo?
    Chi sa dove, chi sa dove: ma da qualche scaffale del Vate può anche venir fuori qualche testo di Gentile (ottimo per acculturare gli “alleati” della prima e dell’ultima ora sull’Idealismo attualistico, sullo Spirito che domina la materia bruta, sulla Carta del Lavoro, sul punto 12 del Manifesto di Verona plagiato dall’articolo 46 della Costituzione, sul Bello, sull’Onore, sulla Fedeltà, sull’Eroismo, sulla concezione della vita che rigetta le due facce della stessa medaglia, su quella visione della vita che non vede solo e soltanto l’homo oeconomicus, su quella Weltanschauung antiborghese e anticomunista perchè antieconomicistica).
    E poi: si ritorni in Irpinia e si poetizzi sul Novecento con questo rinnovato bagaglio.

    Elisa Venturin

    12 ottobre 2009 at 11:23 am

  4. Si può morire di entusiamo ,di purificazioni,di onore ,fedeltà e di volontarismo,cara Elisa V.La passione, quando si fa fanatismo può demolire in mezz’ora più di quanto la prudenza, la deliberazione,la cultura vera e la previdenza, possono costruire in cent’anni.Mi creda io le parlo a ragion veduta senza pregiudizi di sorta o precocetti ideologici come mi sembra di rilevare nel suo scritto.Io conosco bene il Vittoriale e il suo attuale Direttore perchè l’arredamento è stato progettato da mio suocero E.Canali (che io non ho avuto la fortuna di conoscere) e ne riconosco il valore simbolico ,culturale e storico senza ricorrere all’enfasi e alla mitologia.Conosco l’idealismo gentiliano e le sue contraddizioni etico-pratiche-politche senza necessariamente disconscere il suo valore teoretico e filosofico nel panorama della filosofia europea del primo novecento…. Quanto possa essere riferimento o guida spirituale l’estetica vitalsitica del D’annunzio alla esperienza culturale della Comunità provvisoria non capisco e non ritengo praticabile…..Le ragedie del Novecento politco ,mi creda, è di difficile e complessa lettura enon basta l’anticomunismoo l’anticapitalismo di maniera o da parruccheria (con il rispetto della categoria.In irpinia non abbiamo bisogno di Vati ma di autentici poeti, non abbiamo bisogno di santi ,di eroi forse……di navigatori e viaggiatori della mente e dell’anima.
    mauro orlando

    mercuzio

    12 ottobre 2009 at 5:14 pm


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