COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

dopo bonito RIPARTE LA COMUNITA’

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testo della ‘comunità provvisoria’

Siamo appena tornati da bonito dove abbiamo tenuto una riunione della CP. Giornata piovosissma, eravamo in tanti, circa 30, ma i comunitari non presenti ci sono mancati.  La riunione è stata molto animata e partecipata, come sempre.

Accorati gli appelli a proseguire sulla strada primigenia della Comunità : Giovanni Ventre, Tonino Morgante, Michele Ciasullo, Agostino Della Gatta, Antonio Luongo, Claudio Calabritto, Sergio Gioia, Erberto di Cairano, Giorgio Bignotti, Angelo Verderosa. In sostanza si chiede di rafforzare lo spirito originario : camminate paesologiche, parco dell’irpinia d’oriente, sentinelle del territorio, stampa di una guida alternativa ai luoghi dell’irpinia d’oriente, ascolto, rafforzamento delle relazioni amicali; obiettivo: fare gruppo, fare comunità, fare squadra; NO a leadership; SI a partnership.  NO alla burocratizzazione della Comunità, no a società di profitto, no all’agenzia di sviluppo. NI a Cairano 7x;  condizioni : chiarezza dei ruoli, condivisione, impegni nomitativi, esclusività del rapporto tra CP e organizzatori locali.

Invito a fare un passaggio avanti più strutturato per un maggiore impegno nel sociale e nella politica; attività più imprenditoriale per Cairano 7x : Lello Spagnuolo, Mario Festa, Luca Battista, Paola e Fiorella Guerriero. Sulla stessa linea Michela Matarazzo e Luigi D’Angelis (via telefono).

Di mediazione gli interventi di Elda Martino, Franco Arminio e Stefano Ventura (via mail).

Nulla vieta ad alcuni comunitari, che hanno talento e tempo,  di specializzarsi, di utilizzare la ‘rete’ delle conoscenze stabilite e dei saperi costruiti per promuovere il territorio nell’ambito di azioni di lavoro, anche remunerate; la correttezza è nel pubblicizzare le iniziative sul blog, nell’invitare compagni di lavoro -preferibilmente comunitari- e procedere; ma senza ‘utilizzare’  il logo ‘comunità provvisoria’; si scriverà magari: con gli auspici della comunità provvisoria.

Ricordiamoci che la C.P. è immateriale, è provvisoria, è indefinibile; non vuole notai (né tribunali).

Monica Rosapane, Salvatore D’Angelo, Rocco Quagliariello, Francesco Buonanno, Adelelmo Ruggieri hanno scritto e telefonato; assenti giustificati. Telefonate e commenti (ne aspettiamo di nuovi) da parte dei comunitari lontani geograficamente : Anne Demijttenaere era a Calcata e propone una due giorni di incontro e discussione;  Mauro Orlando, apprensivo, tra Brescia e Padova; Gianni Panzetta a Berlino, lontano dalla sua Zungoli; Mario Perrotta (a mare?); Michele Citoni (a Roma?), Vittorio Iannino (a Lapio?), Federico Verderosa-GaetanoVoglino e Peppino Martino (gruppo Lioni, a Lioni?); Raffaele e Laura Ruberto (in California); Donato Salzarulo (nella bassa); Enzo Tenore (a Napoli?).

Sono mancati gli interventi dei comunitari assenti nell’ultimo periodo; l’elenco che segue è un vero appello a farsi vivi: Anna Ebreo, Basilio Muto, Dario Bavaro, Enzo Maddaloni, Federico Iadarola, Gianni Fiorentino, Michele Sisto, Roberta Gimigliano, Ursula Iannone, Salvatore Di Vilio, Michele Minieri, Ester Marino, Antonio Vespucci, Alfonso Nannariello, Paolo Saggese, Enzo Luongo, Luigi Salzarulo, Maria Teresa Iarrobino, Luigi Di Guglielmo, PIetro Brundu, Gianni Marino, Lucina Cerreta, Tonino Restaino, Stefano e Fiorella Quaresimale. David Ardito era lì a Bonito ma non ha preso parte alla riunione in quanto indaffarato con l’organizzazione.

Molti coloro che hanno sfiorato la comunità in qualche incontro, leggono magari le e.mail, sfogliano il blog ma non interagiscono; per esempio Mimma Ciriello e Vera Mocella:  fatevi avanti.

E’ vero che nella C.P. si entra e si esce senza proclami e senza tessere ma quando si pensa di uscire: almeno un saluto.  Gli unici che si sono formalmente congedati sono stati Michele Fumagallo e Antonio Romano.

alle nove della sera, cacciati i comunitari dalla sala consiliare, nel bar Franco ha letto insieme a Elda alcuni brani di Nevica e ho le prove.

Lunga e accesa discussione finale sul senso del fare politica e cultura in Irpinia.

– – – – – – – –

adesso ci rimettiamo al lavoro.

Cairano 7x, ci incontreremo presto con il sindaco e con la pro loco, forse l’undici novembre, festa di San Martino a Cairano, patrono della Chiesa Matrice. Tutti sono invitati ad intervenire; l’appuntamento è alle 16 alla pro loco.

SABATO 14 novembre festeggeremo i 2 ANNI della comunità provvisoria; a tavola dopo un largo giro paesologico; è l’occasione giusta per incontrarci e portare nuovi amici.  il posto giusto potrebbe essere il grillo d’oro, luogo in cui tutto è iniziato.

SABATO 28 novembre TRENO COMUNITARIO sulla tratta Avellino – Rocchetta Sant’Antonio; ci sono 63 posti a sedere; il comunitario Agostino Della Gatta è l’organizzatore e promotore della giornata. Pranzeremo assieme, forse nel bosco di Fontigliano.

A metà dicembre, con ‘incontri itineranti di architettura’ saremo a VOLTURARA irpina: Bocche del Dragone, Centro storico, Castello.

– – –

Un saluto particolare a Luciano Malanga, a Bernardo Bruno, a Luigi Capone, a Mariarosaria, a Nicola Bottalico e a tanti altri che si firmano col solo nome ma che seguono la Comunità attraverso il blog ma non trovano tempo e forza per materializzarsi ad un incontro.

Un altro saluto al gruppo degli ‘incontri itineranti’, e sono tantissitimi : tre per tutti: Nicola Iacoviello, Sabbatino Guarino e Fausto Altavilla; che ne dite di convergere sulla Comunità quando potete ?

– – –

ultimi commenti innescati sulla Comunità e su Cairano 7x https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2009/10/05/idee-per-cairano-2/#comments

52 Risposte

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  1. cara anne
    la tua indicazione di fare una due giorni di discussione mi pare preziosa
    ne terremo conto.

    Arminio

    25 ottobre 2009 at 11:11 am

  2. anche io mi associo alla indicazione di Anne: una serena costruttiva discussione in un fine settimana mi sembra un’ottima idea ed una necessità. Gli appelli lasciano il tempo che trovano, le idee vanno articolate e condivise dopo ampia discussione, come pure le decisioni e le iniziative.

    Centrale il punto nodale tra i creativi e gli organizzativi amministrativi. Le elezioni regionali sono alle porte e bisognerebbe parlare anche di questo a mio avviso. Rocco

    rocco quagliariello

    25 ottobre 2009 at 7:29 pm

  3. Grazie alla C.P. per la bella serata di ieri a Bonito, grazie a Franco per le belliisime cose che ha detto durante la presentazione del suo libro, grazie anche al Sindaco che ci ha ospitati, ospiti un po’ ingombranti ma sinceri, grazie ad Angelo che mi invita sempre e mi accoglie con grande gentilezza. Grazie a Voi tutti che siete eccezionali, che amate questa terra, che anche io amo anche se non ci sono nato.
    Questa terra ha bisogno di Voi, di noi, e di quanti si uniranno per difenderla e ….. non mi vengono altri verbi….. perchè ogni altro verbo potrebbe offenderla.
    Oggi mi tornavano in mente alcune frasi ascoltate ieri sera: quando saremo vecchi, le nostre facce non saranno belle come quelle dei vecchi di oggi…..
    Potremmo essere a Parigi….(fuori nella strada, si diffondeva la musica jazz suonata nell’androne di un bel palazzo di Bonito)

    … forse è stato meglio che a Parigi….

    Grazie a tutti e Arrivederci

    Giorgio

    giorgio

    25 ottobre 2009 at 7:30 pm

  4. grazie a te
    caro giorgio. cerca di stare con noi tutte le volte che puoi

    Arminio

    25 ottobre 2009 at 8:05 pm

  5. Ringrazio tutti voi per essere stati a Bonito! Ringrazio in particolar modo Franco per aver accettato il mio invito a presentare il suo ultimo libro nel mio paese. A PRESTO!

    david ardito

    25 ottobre 2009 at 9:12 pm

  6. caro Franco
    non so se ti conviene rimanere così ancorato al tuo sud. Forse più su c’è un’Italia che meglio può ascoltarti e sostenerti.

    carlo

    25 ottobre 2009 at 9:58 pm

  7. giorgio, sarebbe bello organizzare la giornata itinerante di Calitri (a questo punto ad inizio anno nuovo) con te, partendo dalla tua azienda, leggendo anche la faccia del lavoro organizzato e tecnologicamente avanzato in questa nostra terra.
    poi potremmo puntare al castello e alle grotte di stagionatura.

    la tua presenza a bonito ha dato una sferzata a chi stava mollando.

    verderosa

    25 ottobre 2009 at 11:19 pm

  8. Molto volentieri Angelo !

    giorgio

    25 ottobre 2009 at 11:41 pm

  9. gentile autore del commento al post delle ore 9.58 pm ma come puo’ venire in mente un commento del genere???
    ma come si puo’ essere cosi’ miopi da non vedere quello che è evidente a tutti, cioè la realtà?
    se Franco abbandonasse il “sud” definitivamente in primo luogo non avverrebbe la rivoluzione epocale per la quale sta lottando con i denti e le unghie della dolcezza persuasiva in chiave paesologica, ma incontrerebbe persone come te che hanno del “sud” un’idea totalmente deformata, leghista e razzista.
    Il “sud” ha dato al mondo le migliori energie umane dalla notte dei tempi, ha preferito rimanere “sud” per non diventare un luogo geografico definibile con “più sù”. Abbiamo viaggiato osservato interpretato dedotto che “tutto cio’ che sta più sù” è disumano, artificiale, apparentemente “meglio” organizzato e civile. Nei cromosomi dell’italia c’è il sud e la napoletanizzazione dell’umanità procede inarrestabile. La regola n l del blog prevede che prima di impaginare commenti si rileggano per verificare se hanno un senso ed un significato, non solo errori ortografici.

    rocco quagliariello

    26 ottobre 2009 at 5:31 am

  10. Pensiamo ormai ben assimilato, da parte di tutti,
    che ci muoviamo visceralmente tra PAESI e PAESAGGIO,
    grazie alla PAESOLOGIA (disciplina inventata e scritta da Franco Arminio);

    questo talento che ha ricevuto Franco dovrebbe diventare ‘metodo’ di vedere per noi tutti comunitari.

    vedendo in comune possiamo procedere assieme nell’interesse dei nostri paesi, del nostro appennino, del nostro sud;

    questa sarà la ‘politica’ della comunità provvisoria

    non bisogna avere la fretta di ‘fare’
    anche Cairano 7x deve essere assimilato, deve essere vera espressione di una visione comunitaria e paesologica se no diventa evento festivo come tanti altri.
    anzi, cairano 7x deve farsi ‘modello’ da riprendere anche negli altri paesi all’intorno; non è questione di finanziamenti siamo certi che sono le idee, i sentimenti, la volontà il vero motore della C:P.

    argonauta

    26 ottobre 2009 at 9:14 am

  11. caro QUAG.
    non mi pare che lei e gli irpini siate molto teneri con Arminio, questo desumo dalla lettura dei suoi libri. I suoi libri sono conosciuti più a nord che a sud, nonostante Arminio sia praticamente l’unico scrittore che prova a descrivere il sud montagnoso per com’è.

    carlo

    26 ottobre 2009 at 9:26 am

  12. Carlo evidentemente non conosce la nosra terra e le nostre genti, e a mio mosdo di vedere neanche metabolizza quanto letto sulle pagine di Franco, altrimewnte capirebbe che Franco ha deciso di restare e non saranno certo i suoi consigli a fargli cambiare idea. Voglio solo ricordare che questa se questa terra è arida amnche nel seguire i grandi cambiamenti che comunità provvisoria sta apportando è solo perchè finora è stata irrigata solo dall’acqua sporca dei palazzi di potere e vedere che delle persone libere, vere, indipendenti, pensanti e operanti stiano irrigando un orto i cui frutti non costano nulla a chi vuole raccoglierli è di per se una cosa “strana” ma noi siamo con Franco e a fianco di Franco, con lui percorreremo la strada che porta al santuario dei pellegrini della speranza e della clemenza, un santuario che accoglierà anche chi come Carlo ci ricorda un poco San Tommaso. Noi abbiamo iniziato a costruire l’arca che sccompagnerà questa terra verso nuovi lidi, un arca sulla quale potrà salire chiunque pur se non vi sarà alcun diluvio universale, anzi questa arca avanzerà sospinta dal vento nuovo che si è levato da Cairano in nome di una comunità vera e solidale, una comunità in cerca dell’orgoglio di persone che ancora credono in un sud migliore. A Cairano è stato acceso un fuoco che difficilmente si estinguerà anche se in tanti continuano a cercare di spegnerlo.
    A Carlo posso dare un consiglio, vieni a trovarci alla prossima occasione e potrai toccare con mano il fervore che anima la comunità peovvisoria.
    Un abbraccio a tutti.
    Giovanni Ventre
    P.S. Concordo pienamente con quanto scritto da Rocco.

    giovanni ventre

    26 ottobre 2009 at 10:02 am

  13. Caro Franco, caro Angelo, perchè non pensiamo anche a far nascere un mensile o un trimastrale che possa veicolare a coloro che non amano internet e i blog a divulgare le iniziative e le idee di comunità provvisoria, un mensile che dovrebbe raggiungere tutti i paesi dal Pollino alla Majella.
    Sarebbe un megafono eccellente a veicolare i nostri messaggi.
    ” Voci a Sud”
    Penso anche che bisognerebbe approntare dei gazebo nei luoghi dove ognuno di noi risiede e parlare alla gente dei progetti e delle speranze della nostra comunità.

    Giovanni Ventre

    giovanni ventre

    26 ottobre 2009 at 10:11 am

  14. cari amici, mi scuso per l’assenza di sabato a Bonito. Infatti presso la libreria ex libris a Capua c’era la presentazione della mostra “Zingare” di Giannini. Ho letto il resoconto dell’incontro, condividendone i contenuti!!!
    la mia assenza dal blog non è dovuto al disinteresse verso la CP
    ma la scarsa dimestichezza con la parola scritta (faccio il fotografo!!)
    ci vediamo al prossimo incontro della CP
    grazie a Voi tutti non molliamo!!!!!!

    Salvatore Di Vilio

    26 ottobre 2009 at 10:12 am

  15. Cari amici,a Bonito mi avrebbe fatto piacere esserci, ma non potevo.Faro` di tutto per venire l´11 novembre,qualora la riunione a Cairano fosse confermata.Condivido lo spirito pimpante di Angelo Verderosa.I nostro motto dovrebbe essere la famosa frase:-Resistere, resistere,resistere.-Percio´Franco ci serve al Sud dove si e´in trincea.Troppi sono andati via.Anzi si dovrebbe ritornare!anche se la nostra operativita´come C.P. ci fa essere presenti,spesso fisicamente,come nel mio caso. Un abbraccio a tutti. BERLINO 26 Ottobre

    gianni panzetta

    26 ottobre 2009 at 11:35 am

  16. Uaaaooooooo!

    Nanosecondo

    26 ottobre 2009 at 12:33 pm

  17. ops dimenticavo….

    I clown non esistono se non hanno un grande ideale. Gli Dei li uccidono. E, si ho rischiato di morire, per la seconda volta. Ma mi sono fatto un ri-corso di ri-giovanimento. Poi ho parlato un pò con il mio Angelo Mercurzio e mi sono traformato in goccia di mare. Come si può essere soli come gocce in mezzo alla bellezza del mare?

    E poi ho svelato anche lui la mia parola magica, per fare “magie gentili” ed un giorno mi sono trasformato anche in Gabbiano.

    “AVRAH KA DABRA” (origine etimologica della formula magica più conosciuta al mondo, ABRACADABRA è aramaico e…) significa IO CREO MENTRE PARLO.

    La bellezza di cui io vi parlo è scandalo, mistero, ed è osceno e sacrilego e (parlando con Mercurzio gli dicevo…) tu la vuoi ridurre ad un mero approccio “estetico o peggio estetizzante” o ancora peggio etico, …. non è metafisica classica ma “oltranza “ non un semplice oltrepassamento …(provvisorio)…. oltre le cose così come sono o le vediamo o sentiamo ma verso ciò che possono essere.

    Il (mio) “se” senza accento. Le cose, le persone , la realtà non si esauriscono nel presente sono nascoste non dette in grandissima parte future ma cos’è il futuro se non il qui ed ora?

    Il sentimento della bellezza autentico si conquista attraverso la percezione dell’altro nel momento presente.

    Ciò è possibile solo attraverso una “riflessione simpatica”, una “magia gentile” come le chiamo io, se vuoi il privilegio poetico dell’immaginazione della bellezza del mio clown, la bellezza che circonda e può circondare tutti i clown: uomini interi… che racchiudono in essi i sei archetipi fondamentali dell’equilibrio della bellezza: l’innocente, l’orfano, il martire, il viandante, il guerriero ed il mago (appunto), per finire nel folle.

    Tutti spiriti mobilitati verso una direzione nuova, in ogni caso pratica: la gioia e l’amore senza nessuno attaccamento.

    Mi fà piacere risentirci…..guerrieri dell’arcobaleno.

    Che la bellezza vi circondi, nanos

    AAA CERCASI disperatamente!

    CASA DI CAMPAGNA con GIARDINO o PEZZO DI TERRA CON POSSIBILITà DI COSTRUIRE UN SALONE 100 MQ CON BALLE DI PAGLIA, (vicinanza snodi autostradali ma non troppo)

    PER FARE SCUOLA DI CLOWN “DOTTORI”

    (non tengo un cent)

    Nanosecondo

    26 ottobre 2009 at 12:47 pm

  18. azz …me lo dicevano che il tempo non esiste…..è l’essere perfetto dell’immaginazione e della percezione …MERCURZIO mi ha risposto a volo…..

    Mercurzio : Caspita Nanos stavolta sto rischiando come Angelo di diventare io il filosofo della situazione e tu il vero divino: l’angelo con il naso rosso! Non credi di rischiare di essere presuntuoso provando anche a tirarmi d’orecchia per la “Ragione e Logos”, che pretende di unificare, analizzare e ordinare il reale per la morte e la bellezza che lo vuole contenere e promuovere come forza , conflitto per la vita. D’ora in poi cercherò di utilizzare anch’io la tua parola magica : AVRAH KA DABRA.

    Nanosecondo

    26 ottobre 2009 at 12:51 pm

  19. Da quello che leggo sono capitata nella lista degli assenti ingiustificati! Mi spiace se la mia assenza è stata interpretata negativamente, così come mi spiace dover ora spiegare le motivazioni della mia scarsa partecipazione alle attività di una comunità che si definisce immateriale, provvisoria ed indefinibile. Non ho mai pensato di “uscire” dalla comunità provvisoria, in quanto non mi sono mai sentita ufficialmente “arruolata”; e proprio questa spontaneità nel condividere obiettivi comuni, ha toccato in me le stesse corde che credo abbia toccato in tutte le menti libere e sognatrici di questa comunità. Mi troverete sempre d’accordo sul rafforzamento dello spirito originario del gruppo, anche se una maggior chiarezza e condivisione non può che consolidare quel senso di appartenenza alla comunità, tante volte invocato. A presto, anna

    annusca

    26 ottobre 2009 at 1:24 pm

  20. Grazie ,caro Giovanni, per la solidarietà che hai voluto indirizzare alla mia persona , concordando il contenuto del mio commento delle ore 5.31 am.

    Mi auguro di poter incontrare il sig Carlo in pubblica assemblea se passa la proposta di Anne, in tal modo sarà più diretto il chiarimento ed il reciproco arricchimento.

    Grazie ancora dal profondo del mio cuore. Rocco

    rocco quagliariello

    26 ottobre 2009 at 1:46 pm

  21. Resto del parere che la paesologia dalle vostre parti non è ben compresa. In fondo è naturale. Certe cose si vedono meglio da lontano. Franco al nord sarebbe quel grande scrittore che è, ma anche una persona rispettata. Il sud porta rispetto solo ai mafiosi e ai politici corrotti.

    carlo

    26 ottobre 2009 at 1:47 pm

  22. Ora , mi pare che Carlo stia veramente esagerando.

    Ho appena ringraziato Giovanni per la solidarietà ricevuta e leggo il commento impaginato alle ore 1.47 pm .
    Siamo passati dall’invito a salire “più sù” alla frase offensiva torbida a truculenta ” Il sud porta rispetto solo ai mafiosi ed ai politici corrotti”. Non si puo’ accettare questa banalizzazione semplificata qualunquistica. Evidentemente devo spiegare meglio il processo di napoletanizzazione dell’umanità intera, non certo sul blog.
    Chiedo che l’autore del commento porga le scuse a tutti i comunitari e commentatori del blog nati e residenti nell’area geopolitica definita “sud dell’Italia” che come è noto comprende Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia. L’Abruzzo il Molise il Lazio e la Sardegna tenetevele al centro.
    Siamo alla frutta, secca.RQ

    rocco quagliariello

    26 ottobre 2009 at 2:01 pm

  23. Mi sto rileggendo VIAGGIO NEL CRATERE.
    Che libro straordinario! L’intensità di quelle pagine mi ha fatto avvicinare all’Irpinia. In alcuni di voi sento un’Irpinia fasulla, un luogo come tanti.

    carlo

    26 ottobre 2009 at 2:12 pm

  24. Senti Carlo,

    leggere “Il sud porta rispetto solo ai mafiosi e ai politici corrotti” mi fa male e non è vero.

    Non mi sembra questo il luogo adatto a scrivere queste cose.

    giorgio

    giorgio

    26 ottobre 2009 at 3:14 pm

  25. Suggerisco, come già ribadito in altri post, di inserire (quando si commenta) nome e cognome con il paese/città da cui si scrive; ci sarebbe più rispetto e più chiarezza tra tutti.

    @ carlo: la paesologia, qui da noi al SUD, è ben compresa, ed è NATURALE che lo sia. La comunità provvisoria ne è la prova, al di la di quello che si scrive in queste pagine, si vive, si fa, si comprende ed è nell’animo dei COMINITARI e di tantissime altre perosne che, anche se non scrivono o sono in vista, la fanno e la vivono nel quotidiano.
    Franco è una grande persona ed è rispettata anche qui (certi scritti ipocriti…non fanno testo).
    Il sud, il vero sud, porta rispetto, è vero, ma non a politici e mafiosi,ma alle persone perbene e che meritano il ispetto.
    Venga a viverla l’IRPINIA e veda se è fasulla o un luogo come tanti…………..

    @ Giorgio: sono molto contento ed onorato di leggere il tuo disappunto; il disappunto di un uomo del nod che sta vivendo al sud. Grazie

    Agostino Della Gatta

    26 ottobre 2009 at 3:27 pm

  26. Agostino Della Gatta
    Nusco/Montella (AV)

    Agostino Della Gatta

    26 ottobre 2009 at 3:28 pm

  27. Ma perchè generalizzare ?
    Peppino Impastato, il giudice Livatino, Pio La Torre i prime tre nomi che mi sono venuti in mente erano uomini del sud morti ammazzati per difendere il sud. Io non credo che la stragrande maggioranza degli individui che decide di vivere in queste luoghi, lo fa perchè si sente protetta da cammorristi, mafiosi e d altra schifezza del genere. anzi è forse l’esatto contrario.
    Franco Arminio, ha tracciato una strada ed una cifra stilistica e di lettura molto personale e condivisibile; a volte sconta il tentativo da parte di molti di essere strumentalizzato per vetero-contrapposizioni ideologiche.
    La Comunità provvisoria, riparte. Le attività dei singoli , individualemente e collettivamente vanno in un unica direzione.
    Luca Battista
    Capriglia Irpina/Atripalda/Avellino

    luca b

    26 ottobre 2009 at 3:37 pm

  28. Carlo secondo me è un provocatore di basso profilo, innazitutto perchè si trincera dietro uno pseudonimo e poi perchè lascia così facendo pensare. Chi mi dice che non sia proprio lui uno di quei meridionali dedidi solo al profitto e all’affarismo, oppure un mafioso o un aspirante politico da corrompere??? Caro signor Carlo io ho gestito per 11 anni un pub, lo Sherlock Holmes, le dice niente costui??? Si metta l’animo in pace, il sud è come il nord abitato da persone perbene e da persone meno perbene, ma le posso garantire che i mafiosi non vivono e non sono solo meridionali, la mafia nordica o nordidta è di tipo economico, è una mafia dalla faccia pulita ma dalle mani sporche come quella dei peggiori mafiosi. Voglio ricordare a Carlo che se la Campania è diventata la fossa dei veleni non è certo colpa delle nostre fabbriche, non assurgete ad essere ipocriti ad ogni costo. e comunque ti garantisco che comunità provvisoria ed i suoi amici saprebbero riconoscere un malfattore a chilometri di distanza. Non può un lupo celarsi da agnello. in ogni caso noi andiamo avanti per la nostra strada e chiedo agli amici comunitari di non rispondere più alle provocazione di coloro che si celano dietro una machera. Io non rispondo più a Carlo. Avrei piacere di conoscerlo e stringergli la mano ed insieme discutere amichevolmente di qualsiasi cosa, come siamo abituati a fare in comunità provvisoria.
    Giovanni Ventre

    giovanni ventre

    26 ottobre 2009 at 3:50 pm

  29. Alt! sento ritorni di malposto ed esagerato “patriotismo identitario” che non corrispondono alle considerazioni amare ma comprensibili di Carlo.E’ vero le sue considerazioni( al di là della loro legittimità e onestà) sono troppo banali e comuni rispetto all’amore dolorante e al senso profondo, esistenziale e culturale degli scritti di Franco sulla nostra terra e sui nostri concittadini.Quel che Carlo dimostra di non aver capito è quanto è servito e serve Franco per la nostra Comunità provvisoria …ma sopratutto la originalità e autenticità di questa esperienza esistenziale,culturale e politica che ha la presunzione e la modestia di voler declinare la propria storia non solo con nuovi linguaggi, sintassi ,concetti e idee ma stili di vita ,sentimenti e passioni nuove superando nella esperienza concreta e quotidiana tradizioni consolidate, patrimoni culturali inossidati, storie civili e politiche di grande valore ma non riutilizzabili per il presente e sopratutto per il futuro prossimo.Dovremmo spiegare a Carlo che stiamo facendo sul serio e nutriamo buone speranze di riuscirci.Perchè abbiamo trovato il respiro giusto ed adeguato senza ansie di bruciare i tempi ma con la costante ,provvisoria e testarda caparbietà delle popolazioni irpine curata e coltivata nel tempo e nelle difficoltà e asprezze del sua territorio.Senza mitologie,etnicismi e retoriche fuori luogo.Franco è l’anima riconosciuta di questa magnifica e esaltante esperienza. Ecco giustificate le puntigliose e risentite risposte alle sue benevoli provocazioni che consigliano di portarci via l’anima.La paesologia non è una scienza ,non è una dottrina ,non è una estetica, non è una politica (nella sua accezione comune e volgare)….. un modo di pensare ma sopratutto vivere il prorio territorio in modo anche dolorante ma sopratutto profondo ed autentico che forse dal Nord si fa fatica a capire sino in fondo e nella sua schiettezza.Noi sappiamo che abbiamo intrapreso un viaggio possibile e difficile senza la sicurezza della meta e la presunzione utopica .Abbiamo una buona guida ma sopratutto una voglia visionaria e concreta di potere vivere con sentimento e passione un sogno vitale e concreto.
    mauro orlando

    mercuzio

    26 ottobre 2009 at 4:21 pm

  30. sig. Carlo sta facendo un miracolo, mettere d’accordo in un post tutti i commentatori; tutti, da Rocco a Mauro, a Luca, a Giorgio, ad Agostino, tutti uniti a rispedire al mittente le ignobili accuse, tutti insieme a difendere la paesologia, la comunità provvisoria e franco; la sua contrapposizione ha il merito di rinfocolarci intorno all’essenza comunitaria. Servono i bastian contrari. sempre.
    grazie Carlo, la aspettiamo a bisaccia.

    argonauta

    26 ottobre 2009 at 6:37 pm

  31. ….Gaudeamus igitur!…. risento sul nostro Blog il soffio leggero e salutare della follia di Nanos che oltre che dialogare con il mio alterego Mercuzio e le intriganti ‘sirene’ che affollano i lidi partenpopei necessita nelle nostre terre appesantite dai rancori,dai rimorsi e dagli umori neri….. Non lasciarci …incustoditi !

    mercuzio

    26 ottobre 2009 at 6:43 pm

  32. facciamo questa due giorni, incontriamoci, continuiamo a produrre nebbia benefica, diventiamo sauna delle nostre idee e respiriamole profondamente. Oggi l’Irpinia sta seguendo una stella, sarà la cometa???
    ai posteri l’ardue sentenza.
    Giovanni Ventre

    giovanni ventre

    26 ottobre 2009 at 6:50 pm

  33. Signori
    io ho ascoltato ARMINIO a Treviso. Abbiamo fatto la fila per stringergli la mano. Non credo che a sud una scena del genere sia mai accaduta. Lo so che il nord sta messo male, ma quando arriva un’anima viva ce ne accorgiamo. Il vostro è un bel blog, ma io resto del parere che il sud rispetta i mafiosi e i corrotti e non certo gli scrittori. La paesologia si affermerà, state certi, ma non dalle vostre parti.

    carlo

    26 ottobre 2009 at 7:13 pm

  34. Per Giorgio

    davidardito

    26 ottobre 2009 at 7:45 pm

  35. questo signor Carlo parla del Sud per stereotipi. il rigore e la compostezza e, mi scusi, l’onestà intellettuale sono le caratteristiche di molti comunitari così come di franco arminio. li applichi anche lei ed eviti giudizi frettolosi e superficiali.
    cordialmente
    elda martino

    eldarin

    26 ottobre 2009 at 8:10 pm

  36. Mi scuso ancora una volta per l’assenza dovuta a improrogabile corvée familare. Dalla relazione leggo che è stata una intensa serata di discussione , e questo aumenta il mio rammarico. Ma sono contento che si sia ripreso slancio per andare avanti.
    Ripropongo qui ufficialmente l’idea di aprire un contgo corrente (in pay pal) della CP dove far pervenire le sottoscrizioni per il catalogo e per le iniziative della CP stessa.
    A presto

    Salvatore D’Angelo
    Succivo (Caserta)

    Salvatore D'Angelo

    26 ottobre 2009 at 8:20 pm

  37. io non andrò via dal sud, queste è una delle poche cose che mi è chiara.

    Arminio

    26 ottobre 2009 at 9:18 pm

  38. Seguo il blog ma non scrivo perche’ non ho niente da dire. Per evitare equivoci ed interpretazioni sbagliate voglio pero’ precisare che tutti i miei commenti ad altri post esprimono solamente le mie opinioni ed idee. Laura Ruberto, mia figlia, non ha contribuito niente, direttamente o indirettamente.
    Buon lavoro e ciao a tutti.
    Raffaele Ruberto
    Benicia, California

    Raffaele Ruberto

    26 ottobre 2009 at 9:19 pm

  39. diamoci una mossa con le sentinelle del territorio. cp non è un blog letterario. vorrei più testi di denuncia sulle troppe cose che non vanno intorno a noi.

    Arminio

    26 ottobre 2009 at 9:20 pm

  40. @ l’anonimo “argonauta” (in viaggio per chissà quali mari e/o monti):
    per nostra fortuna non abbiamo bisogno di miracoli, ne rispedire accuse, di sicuro difendiamo il nostro territorio, la nostra storia e le nostre origini.
    Franco non ha bisogno di difensori, ma è il forte spirito comunitario che ci accomuna, anche nell’impegno comune e condiviso.

    I “bastian contrari” a noi non servono, e di certo non sono loro che animano le discussioni ed i FATTI; educazione vuole che si dia risposta, solo questo.

    Noi invitiamo ed ospitiamo tutti, con nome e cognome.

    Carlo, l’argonauta la aspetta a bisaccia….. concordate l’incontro e…..buon divertimento!!!!

    Agostino Della Gatta

    26 ottobre 2009 at 9:35 pm

  41. FERMATE lo scempio sotto Cairano, si vede anche da Conza . Stanno costruendo in cemento un grande depuratore e hanno sbancato una collina , da sotto esce acqua e forse resti archeologici dell’antica strada che da Compsa lungo fiume arrivava a Candela.
    Vi invochiamo come comunità provvisoria visto che quando volete riuscite a fare delle cose buone per questa irpinia martoriata dalla malapolitica e dai nuovi camorristi.

    ecologisti altra irpinia

    26 ottobre 2009 at 9:50 pm

  42. il vero problema è come evolvere mantenendo lo spirito e l’energia originaria.

    M.Ciasullo

    michele ciasullo

    27 ottobre 2009 at 12:32 am

  43. BASTA con i PIP ne stanno costruendo un’altro enorme mostruoso sotto a Morra de Santis, le fabbriche chiudono in tutta europa e in provincia di avellino e morra si fanno ancora le aree industriali. Ma come COMUNITA vi occupate solo di poesia e filosofia o vi guardate attorno ogni tanto ????????? Come ebbe a scrivere un anno fa il giornalista FUMAGALLO non è che vi fate solo seghe mentali ?

    ecologisti altra irpinia

    27 ottobre 2009 at 9:24 am

  44. Si continua con l’anonimato.
    Le sentinelle del territorio servono, se segnalano, se chiedono aiuto, se non sono anonime (bisogna avere il coraggio di esporsi in prima persona), per poter chiedere aiuto ad altri, e soprattutto non possono imporre azioni e/o pretendere attività “su misura”.
    Ognuno si impegna come e quando può, la bacchetta magica ancora non c’è.
    La Comunità prima si guarda attorno e vive il territorio, e poi si occupa anche di bella poesia.
    Le “seghe mentali” se le fanno quelli che, dietro una presunta e teorica ideologia, sanno solo scrivere …….. e sigle, ma di fatto non dimostrano niente e non hanno storia o impegni concreti sul territorio.
    ECOLOGISTI ALTRA IRPINIA “complimenti” per il nome e per la fattiva attività attività “ecologista” e di richiesta di aiuto……………bravi!!!

    Agostino Della Gatta

    27 ottobre 2009 at 10:52 am

  45. le seghe mentali, che bella espressione, perchè secondo voi farsi le seghe è un problema ??? io da ragazzo ne ho fatte tante e non perchè non avevo donne a disposizione. Il problema è che c’è purtroppo chi è impotente da sempre, preferisce non toccarsi perchè vedrebbe crescere qualcosa oltre alla voglia di non fare un cazzo per questa terra. Allora io vorrei pure chi si facesse i pom … mentali, e non solo gli interessi personali.
    Scusatemi il linguaggio.

    giovanni ventre

    27 ottobre 2009 at 12:29 pm

  46. credo che l’esagerazione non porti da nessuna parte. Discutiamo nel merito e moderiamo i termini.
    Se uno vuole scrivere un proprio pensiero che tenti di farlo a tema e rimanendo sul post o sui post pubblicati. alcuni propositivi e che raccontano concretezza, come quello dedicato alal linea ferroviaria av-rocchetat , in loco motivi. Dove ci sta ancora lettera morta nei commenti.
    Certo so pure che Non per forza si è obbligati a dar fondo allo spirito di grafomane che qualche volta ci prende tutti. Per me chi non scrive sul blog e si riconosce nelle azioni (varie, e variegate e provvisorie) della CP , è un comunitario. La importanza della CP, sta proprio nel fatto che le interazioni non necessariamente debbano essere continuate, ma l’importante che quando ci stanno queste interazioni siano decisive per la crescita di noi tutti e per la proposta che si porta avanti.
    Luca b.

    luca b

    27 ottobre 2009 at 2:29 pm

  47. Luca,

    mi pare che non funziona il sistema per mandare i commenti al post IN LOCO MOTIVI

    ciao

    Giorgio Bignotti

    Holzbau Sud Calitri

    giorgio

    27 ottobre 2009 at 5:26 pm

  48. “…il mondo è bello perchè è avariato…” Scrveva il grande Totò,il saggio Totò.Il gruppo “ecologisti alta irpinia” va preso sul serio per quello che scrive.A loro si risponde nel merito e non solo nel metodo o nei toni o i modi di eprimersi.Sul probelma dell’anonimato abbiamo accennato a dei discorsi ma al di là di considerarlo un problema a responsabilità individuale personale non siamo arrivati.
    Per restare nel merito mi sembra di capire che dai comuniti trasuda tanta ‘ideologia’ di vecchio e abusato ecologismo.Da questo punto di vista la nostra generazione ha già consumato vocabolari,sintassi e perfine idee.Se con le vostre denunce ci proponete un confronto noi partiamo avvantaggiati su di voi perchè le esperienze nobili eticamente e radicali politicamente a modo nostro le abbiamo gà fatte e purtroppo spesso ingloriosamente perdute.Un ecologismo prefordista e preindustriale è paradossalmente già praticato e al di là del rispetto per chi lo continua a praticare con onestà e rigore non può pretendere dalla nostra intelligenza e impegno sociale e politico. Quanto alla “paesologia” da parte votra ci andrei molto più cauti nel dare giudizi sommari ,caustici e liquidatori senza sapere neanche di cosa si parli.”Delle cose che non si conoscono e che non si capiscono non….bisognerebbe parlare” cosi scriveva un noto filosofo contemporaneo.In queste cose bisogna avere rispetto per le esperienze che noi stiamo cercando di pensare e praticare prima ditutto per il nostro star bene, e poi per il bene degli irpini e dell’Irpinia.Questo noi pensiamo della politica e della cultura e questo cerchiamo di realizzare tra mille difficoltà e contraddizioni ma al meglio delle nostre possibilità.
    Conoscenza e rispetto vanno assieme particolarmente quando si sceglie di spendere la propria vita mentale e fisica per una causa pubblica oltre che personale.
    mauro orlando

    mercuzio

    27 ottobre 2009 at 5:49 pm

  49. Anche se sporadicamente, vi seguo con curiosità e interesse. E vi assicuro che faccio il tifo per voi e per le vostre iniziative. E anch’io, per quel che posso, la batto la grancassa. Anche se spesso ho l’impressione che non rimbombi abbastanza in un mondo che butta tutto nel tritacarne.
    E-mail angelo46@inwind.it
    Sito http://www.angelosiciliano.com
    (su facebook)
    http://www.facebook.com/reqs.php#/home.php

    Angelo Siciliano

    28 ottobre 2009 at 1:17 am

  50. ripartiamo dalle solite cose: dolcezza, fiducia, comprensione, dialogo, perdono, pace, sincerità, coraggio di amare…

    sergiogioia

    28 ottobre 2009 at 2:19 pm

  51. che belle le parole di Sergio. Ripartiamo dalla consapevolezza di esserci.

    giovanni ventre

    28 ottobre 2009 at 8:40 pm


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