COMUNITA' PROVVISORIA

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CHI COMANDA, LA NOTTE, LA REPUBBLICA ITALIANA?

 di Andrea Di Consoli

Chi comanda, la notte,

la Repubblica italiana?

Le luci degli uffici sono spente,

i computer disconnessi

– solo, lampeggiano

piccoli punti colorati -,

il Palazzo del Governo è sbarrato,

il Parlamento divorato dalle ombre.

Chi veglia, la notte,

sulla Repubblica Italiana?

Gli archivi sotterranei sono chiusi a chiave,

i faldoni e le carte s’impregnano di buio,

i processi vengono lasciati sulle scrivanie

– e, alle 3 di notte,

tutti tornano ad essere innocenti.

Esiste ancora, la notte,

la Repubblica italiana?

Nei Ministeri vuoti s’ odono lievi rumori,

i Senatori russano nelle camere d’albergo,

i Giudici, nel dormiveglia,

si rigirano nel letto.

Anche negli studi della Televisione di Stato

Gli uomini della vigilanza

s’assopiscono nelle macchine,

come bambini pieni di sogni.

Così, la notte, la Repubblica italiana,

senza Governo, galleggia sulle tenebre,

comandata dagli spiriti dei morti,

e dai fantasmi insonni di un lungo passato.

Reparto n.2 (Giorno dopo giorno, a Roma) da QUADERNO DI LEGNO

Written by soter54

9 febbraio 2010 a 8:32 pm

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5 Risposte

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  1. Benissimo, Andrea! Implacabile la chiusa, complimenti. Affettuosamente, con stima, Gaetano.

    Gaetano Calabrese

    9 febbraio 2010 at 10:26 pm

  2. Quaderno di Legno è un grande libro . Una poesia che si legge come una affabulante narrazione, dove malinconia, rabbia, durezza si fondono in undici capitoli/reparti che hanno un tema “aperto”; e dove il racconto di una personale depressione non è mai sfogo, ma carne e sangue di un racconto più alto e intenso “perchè il dio che non si rivela ci fa in qualche misura a sua immagine e poi ci condanna al nulla?”. Ma detto così sembra una banalità. Quello che interessa è il “come” viene narrato, la lingua poetica di quel “come”, semplice e forte, priva di artifici, molta prossima al parlato, sempre sincera.

    Salvatore D'Angelo

    9 febbraio 2010 at 10:37 pm

  3. Implacabile è l’esistenza!

    Amina

    10 febbraio 2010 at 11:40 am

  4. Ho inviato questo agghiacciante testo ad una nutrita mailing-list fatta di gente che si interessa (anche a tempo pieno) di politica-area vendoliana-. Come introduzione ho aggiunto “Noi stiamo dando vita ad un NUOVO partito e per questo serve cuore e serve testa.
    -Per essere antidoto alle tenebre- Fuori i marpioni e i dinosauri-”
    Spero gli venga il freddo addosso… a molti di loro.
    Lucrezia

    LRtelepass

    10 febbraio 2010 at 12:25 pm

  5. E bravo il signor anima, pero!

    Gaetano Calabrese

    10 febbraio 2010 at 3:56 pm


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