COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

il programma da mandare agli amici

QUESTO è IL PROGRAMMA CHE è ANDATO IN STAMPA. COPIATE E FATE GIRARE.

armin

cairano 7x http://www.cairano7x.it

paesi, paesaggi, paesologia

da un’idea di franco dragone

direzione artistica: franco arminio

a cura di : comunità provvisoria;  organizzazione pro loco cairano

20-27 giugno cairano, irpinia d’oriente ,  30 giugno avellino

con il contributo di :  Comune di Cairano, Ente Provinciale per il Turismo di Avellino

coordinamento : Amici dellaTerra Irpinia

cibo e cucina : I Mesali- Transumanza enogastronomia in Irpinia

partner  : Anab,  Slow Food Alta Irpinia

patrocinio: Amministrazione  Provinciale di Avellino

idea di cairano

c’è una desolazione che è anche beatitudine. c’è un paese piantato come un meteorite nell’irpinia d’oriente, un paese che guarda a un mare d’erba, ai monti picentini, alle alture lucane. cairano guarda a sud dalla sua rupe. non ci sono cose da vedere, nel senso strettamente turistico del termine, ma da cairano si vede molto. bisogna arrivare alla nuca silenziosa del paese: il paese ha letteralmente la testa tra le nuvole. cairano7x è una cerimonia dei sensi. non è un´adunata di specialisti. è una festa del silenzio e della luce, un cantiere delle arti e del buon vivere. artisti, architetti, archeologi, artigiani, poeti, musicisti, teatranti, registi, gastronauti, pensatori, contadini, nullafacenti, tutti insieme tutti a intrecciare i fili di un nuovo modo di abitare i luoghi considerati più sperduti e affranti. è un´esperienza per i liberi, per i non affiliati, per chi sente il dolore e la bellezza di stare al mondo, per chi ancora vuole provare a fare un buon uso, un uso semplice e profondo, di noi e del mondo. cairano come luogo d’intreccio, capitale dei confini. ogni arte, ogni persona si sporge sul bordo di se stessa, si pone in bilico, in ascolto di altre arti, altre persone. non si viene qui per esporre le proprie mercanzie artistiche o dialettiche e andare via. non si viene qui per fare un numero, per eseguire uno spartito confezionato altrove. è il momento di smuovere l’immaginazione, costruire progetti che usano la gomma più che la matita. andiamo sulla rupe per cucire in una nuova alleanza il vuoto e il silenzio e la luce e il cibo e il pensiero e l’arte di trascorrere il tempo su queste schiene di terra che si abbassano verso il mare e in cui ogni paese è una vertebra isolata. da questo isolamento vogliamo offrirci e offrire qualche attimo di bene, un’esperienza di comunità che vada oltre i vecchi campanili, una comunità lietamente provvisoria.

(f.arminio)

i laboratori

sottosopra -prove tecniche di paesologia applicata-

coordinamento: elda martino  eldamartino@libero.it

Cairano è la metafora della migrazione,del trascorrere del tempo, della non staticità dell’uomo, della sua vocazione/necessità a spostarsi, con tutto ciò che ne consegue. Cairano è la capitale ideale di questo transito antropico e animale. L’idea di questo laboratorio è quella di sovvertire i normali parametri con i quali ognuno, nell’ambito della propria disciplina, si avvicina al paesaggio, alla terra ed ai segni che l’uomo o la natura hanno lasciato su di essi. Il laboratorio è aperto a tutte  le discipline e a tutti gli ospiti di Cairano 7X, perché ognuno, sovvertendosi, capovolgendosi e mettendosi in discussione, può decidere di lasciare un segno, una traccia, una storia del proprio passaggio a Cairano.

Cambiavento sulla Rupe ( a cura di INSITE)

Un campo mosso dal vento

Eliche installate raso terra, realizzate in fieno o paglia, illuminate con luci predisposte sulle eliche, dal lato inferiore, dando l’idea di una luce che viene dal profondo della terra.

Il Raduno Nazionale Clown Dottori fornirà il proprio contributo in due tempi differenti, il primo, nella settimana precedente a Cairano con un laboratorio, il secondo, all’interno dell’evento stesso.

I PARTECIPANTI

Silvana Carotenuto / Fiore Penta Faretra / Elda Martino / Pietrantonio Arminio / Laura Ruberto / Mario Festa / Maria Pia Cutillo / Vittorio Iannino / Mario Perrotta / Giovanni Panzetta / Raffaele Maglione / Antonio Di Tucci / Teresa Sarno / Roberto Granitto / Valentina Orsino / Vincenzo di Matteo / Emanuele Ricciardi / Linda Riccio / Claudio Calabritto / Francesca Costanzo / Roberto Esposito / Sandra lo Pilato / Carlo Petruzziello / Basilio Muto / Edda Canali / Egidio Iovanna / Enzo Maddaloni / Giuseppe Di Giovanni / Insite/Qreuse/Accademia di Belle Arti di Napoli/Luigi di Guglielmo.

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LABORATORIO per il  PARCO RURALE dell’Irpinia d’Oriente

2° Seminario di Architettura e Natura – Cairano 7x – 20-27 giugno 2010

Coordinamento: Federico Verderosa  verderosa@vzl.it – ANAB (Associazione Nazionale Architettura Bioecologica)

Obiettivo del seminario è la ricerca di una strategia chiave per un modello di sviluppo sostenibile.

Temi che il seminario propone:

– il progetto del territorio: una nuova alleanza tra architettura/agricoltura/energia

– la pratica della costruzione: materiali e tecniche costruttive ecologiche

Le giornate di studio comprenderanno sessioni con brevi relazioni programmate, comunicazioni e conversazioni interdisciplinari alternate a laboratori all’interno dei quali tutti gli iscritti potranno presentare i lavori svolti e confrontarsi sui diversi aspetti dei temi progettuali proposti. La conoscenza del territorio avverrà attraverso una visita guidata alle emergenze architettoniche ed ambientali del Parco dell’Irpinia d’Oriente.

I lavori del Laboratorio confluiranno nella ‘giornata del parco’ – GIOVEDI 24 giugno.

SENTIERI BAROCCHI “Future Baroque” . progetto a cura dell’EPT di  AVELLINO

WORKSHOP “DAL VIDEOCLIP ALLA MUSICA VISUALE“

coordinamento: gianni papa  gianni@flussi.eu Info: angelo@flussi.eu Tel.: 3337300825

Cairano sarà anche luogo di avanguardia musicale con una lettura ed interpretazione audio-visiva-elettronica  dell’Irpinia d’oriente oltre che con un workshow finale e di sintesi e con installazioni e concerto di  musica elettronica e video a cura di Flussi.Eu/Interferenze, nell’arco dell’evento regionale Sentieri Barocchi.

Il workshop “Dal videoclip alla musica visuale“ approfondisce tematiche e metodologie relative alle pratiche di integrazione audiovisuale nell’ambito dei nuovi media, con specifico riferimento alle tecniche di sincronizzazione e di mapping.

LANDOGRAPHY, – the land written by images –

16 – 23 giugno – docente: Carlo Preziosi .

NATURALIS PATTERN

17, 18 giugno – docenti: Pasquale Napolitano Stefano Perna Giuseppe Mariconda

STRATEGIE CONTRO L’INANIMICITÀ DELL’ENTROPIA

17, 18, 19 giugno – docente: Emanuele Russo

E ANCORA…

Cairano 7X quest’anno ospiterà una serie di azioni che, di volta in volta, si intersecheranno con l’attività dei laboratori e con gli eventi quotidiani, tutte nel segno del sovvertimento e della multidisciplinarietà.

Mostre fotografiche di Guido Giannini, Salvatore di Vilio, Federico Iadarola, Alessia Cerqua, Francesco Rinaldi . Il grande fotografo Mario Dondero, sarà ospite di Cairano 7x.

Seminario musicale a cura di Pasquale Innarella nel paese, in collaborazione con altri musicisti e con gli abitanti del paese stesso.

“MOTUS, whatever we are…” (2009), una videosincronizzazione su 4 monitor lcd (una versione “light” della stessa installazione esposta all’ultima edizione della Biennale di Venezia) e “La posa infinita” (2007), (versione “light” della stessa installazione già esposta al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia “Leonardo da Vinci” di Milano) di Antonello Matarazzo.

La cucina di Antonio Pisaniello coordinerà durante tutta la settimana i cuochi dell’associazione “i Mesali”, sarà la protagonista di un seminario sul significato del Cibo senza Confine .

Ambulatorio di chiropratica a cura del dott.Luca Vannetiello.

Ogni giorno, nella sala Municipio immagini, documenti, filmati per ricordare  i trent’anni trascorsi dal devastante sisma che nel 1980 colpì l’Irpinia. A cura di Marco Bottigliero e Stefano Ventura.

Nella stessa sala Municipio ogni sera alle 21,00, da lunedì a venerdì,  un ciclo di film sulle  tematiche ambientali e sociali affrontate a Cairano.

Il treno irpino del paesaggio, promosso dal gruppo di lavoro in_loco_motivi costituito da Amici della Terra Irpinia, osservatorio cgil avellino, rosso fisso, irpiniaturismo e irpinando. (per info e prenotazioni amiterav@libero.it – amici della terra 0825786473 e sul sito http://www.cairano7x.it)

La Terra di Cairano la useremo, Amici della Terra Irpinia organizzerà passeggiate ecologiche , lungo i suoi fiumi l’Orata e l’Ofanto , osservando e raccontando della flora e della fauna, raccogliendo erbe buone da mangiare e cucinare. (per info amiterav@libero.it – tel. 0825786473 e sul sito http://www.cairano7x.it)

I detenuti del Carcere di Lauro faranno visita a Caiarno 7x  ed interagiranno con letture di brani scritti da loro e con LA PROIEZIONE DI UN VIDEO AUTOPRODOTTO..

Tutta la manifestazione sarà raccontata da un regista (Michele Citoni) che realizzerà un documentario.

Programma degli appuntamenti

domenica 20

il giorno del pensiero meridiano

ore 10.00

ecrocher cairano

arrivo al paese camminando sotto la rupe

ore 16.00, chiesa di san leone

di mestiere faccio il paesologo

un documentario di Andrea D’Ambrosio

ore 17.00, sala municipo

la cordialità della poesia

stelvio di spigno, domenico melillo, adelelmo ruggieri

versi dalle antiche lingue dei popoli italici

gaetano calabrese, giuseppe liuccio, antonio lotierzo, salvatore salvatore

ore 18.30, chiesa di san leone

pensiero meridiano e paesologia

franco cassano, franco arminio

ore 19.00, sala municipio

salumi e profumi  irpini, laboratorio del gusto a cura di Slow Food Alta Irpinia  (per info e prenotazioni Enzo Basile cel.:3286299986, info@portadoriente.org )

ore 21.00, chiesa di san leone

vezio de lucia, nora scirè, marcello anselmo, paolo speranza, stefano ventura, michele fumagallo

trent’anni e non li dimostra

la memoria dei paesi, la memoria delle persone, immagini e testimonianze dal cratere

ore 22.30 cairano nord

pasquale innarella quartetto , live concept

lunedì 21,

i sogni della ragione, le ragioni della poesia

ore 12.00, cairano nord

comizio a cairano

damiano abeni

ore 17.00, cairano nord

grand tour calabrese, a sud di gomorra

conversazione con mauro minervino , introduce daniele moschella

ore 18.00, chiesa di san leone

città medie, piccoli paesi, ragionamenti sulla campania di oggi

isaia sales, franco arminio

modera luciano trapanese

ore 21.00, cairano nord

contro la dittatura dell’egoismo

conversazione con luca zulu, enrico capuano, adalgiso amendola

a cura di elda martino

ore 23.00, chiesa di san leone

latta e café

un film di antonello matarazzo

interviene riccardo dalisi

martedì 22

il giorno della lucania

ore 5.00

canti dell’alba di caterina pontrandolfo

ore 5.30

andrea di consoli legge conversazione con la morte di giovanni testori passeggiando verso il cimitero di cairano

ore 11.00 chiesa di san leone

paride leporace, direttore del quotidiano della basilicata, racconta il suo giornale e la cronaca in basilicata

ore 12.00 chiesa di san leone

dora albanese presenta il suo libro non dire madre

ore 17.00, chiesa di san leone

la lucania secondo noi:

conversazione con giuseppe lupo, raffaele nigro, lucia serino, antonio celano, ulderico pesce

ore 18.30, chiesa di san leone

interno sud

andrea di consoli, filippo bubbico, paride leporace, michele fumagallo

ore 20.30 chiesa di san leone

“magia lucana”, incontro con luigi di gianni a cura di carlo preziosi

ore 21.30, cairano nord

antonio petrocelli presenta il suo libro il caratterista basilisco del cinema scaturchio e legge il monologo teatrale scritto da andrea di consoli notte spersa

ore 22.30, cairano nord

un sedicesimo di canio lo guercio

ore 23.00, cairano nord
roberto linzalone: assurdest

caterina pontrandolfo: canti della notte

mercoledì  23

il giorno delle panchine e delle virtù smarrite

ore 11.30, cairano nord

monitoresterni

incontro con luca rossomando e beniamino saibene

ore 17.00, chiesa di san leone

conversazione con armin linke

ore 18.00, cairano nord

lo spazio e lo parola

incontro con enzo scandurra   a cura di mario festa

ore 19.00, cairano nord

beppe sebaste: panchine e altri oggetti smarriti

ore 21.00, cairano nord

canzoni e poesia

incontro con roberto vecchioni

a cura di mauro orlando

ore 22.00, sagrato  chiesa dell’immacolata

Sentieri Barocchi – Future Baroque . azione di promozione turistica a cura dell’EPT di Avellino

– workshow: esibizione del lavori realizzati durante il workshop

– performance audio/video  – ilario pastore + gamino + kyklops (it)

Improvvisazione e jazz : – workshow: esibizione degli “allievi” musicanti di Pasquale Innarella

giovedi 24

il giorno del parco

ore 9.00

in giro per i paesi del ‘parco’;

escursione paesaggistica da cairano ad andretta, formicoso, bisaccia, aquilonia, calitri

ore 13.00  colazione al lago di monteverde

ore 16,30, sala municipio

la terra del silenzio e della luce

idee e ragionamenti per il ‘parco rurale dell’irpinia d’oriente’

con docenti, amministratori, studenti e produttori di qualità (vedi di seguito i relatori) _  coordina angelo verderosa

ore 18,30, sala municipio

conferimento dell’utilizzo del ‘logo’ del parco rurale dell’irpinia d’oriente

ore 21.30, piazza municipio

lettera di dio all’umanità, una produzione cairano7x-università la sapienza

teatro danza con gloria pomardi e raffaella mattioli

testo di franco arminio

ore 23.00, cairano nord

gli speddhra serpi

Il GIORNO del PARCO / RELATORI al convegno delle ore 16,30 (*)

Introduce : Angelo Verderosa

Nicola Sorbo, pres. Ass. Città Paesaggio, esperto di parchi agricoli

Michele Buonomo, Presidente Legambiente Campania

Luigi Centola, architetto, Centola e associati

Raffaele Spagnuolo, presidente  Ept

Pasquale Belfiore, Università di Napoli

Giorgio Bignotti, Holzbau sud

Antonio Vespucci, enograstronauta

Biagio Cillo,  II Università di Napoli

Paolo Bruschi, imprenditore

Franco Archidiacono, Slow Food

Donatella Mazzoleni, Università di Napoli

Agostino Della Gatta, Irpiniaturismo

Michele De Maio, Legambiente

Alberto Romeo Gentile, Regione Campania

Antonio Luongo, fornaio

Enzo Luongo, ingegnere

Vito De Nicola, Soprintendenza Avellino e Salerno

Federico Verderosa, architetto, Anab

Vittorio Iannino, architetto

Michele Di Martino, produttore di qualità

Giovanni Ventre, I giorni della Cicoira

Enzo Tenore, architetto e amministratore

Sabbatino Guarino, imprenditore e architetto

Luciano Tiberio, architetto, UTC Teora

Luca Battista, Amici della Terra

Elda Martino, archeologo

Gerardo Vespucci, dirigente scolastico Istituto d’Arte Calitri

Angelo Conte, Sindaco di San Potito Sannitico

Marcello Parisi, Consulta Ingegneri Provincia di Catania

Studenti del Laboratorio del ‘parco rurale’

Sindaci e amministratori dei comuni del ‘parco’ : Andretta, Aquilonia, Bisaccia, Cairano, Calitri, Conza della Campania, Guardia Lombardi, Lacedonia, Lioni, Monteverde, Morra de Sanctis, Rocca San Felice, Sant’Andrea di Conza, Sant’Angelo dei Lombardi, Teora, Torella dei Lombardi, Villamaina , Vallata e Carife.

Conclusioni : Luigi D’Angelis, Sindaco di Cairano

per aderire al programma  o inviare una comunicazione >>> angelo verderosa  348.6063901  studio@verderosa.it

(*)  interventi programmati (massimo 5 minuti ognuno):

venerdì 25

comunitari e teatranti

ore 17,00, chiesa di san leone, turisti o nuovi residenti

giuseppe de mita, vicepresidente regione campania, raffaele lanni, assessore al turismo provincia di avellino,  luigi d’angelis sindaco di cairano, angelo verderosa, comunità provvisoria

ore 18.00, cairano nord

la comunità olivettiana presentata alla comunità provvisoria

incontro con alberto saibene

ore 21,00 cairano nord

il contrario del sole

carlos solito e andrea gobetti

ore 21.00, verso la rupe,

giuseppina, storia di una donna di pierluigi tortora

ore 22.00 cairano nord

lampioni

pianopercutromba & domenico cipriano

ore 22.00, chiesa di san leone,

monologhi teatrali di imma villa

ore 22.45, piazza municipio

antonio pignatiello trio , live concept

ore 24.00, chiesa di san leone

irpigeni, vol 1  di livia cosentino e  vito rago

sabato 26

il giorno infinito

ore 11.00, cairano nord

politiche culture, mauro orlando, salvatore d’angelo, donato salzarulo

ore 12.00, cairano nord

terre di mezzo in mezzo al mare ,  conversazione con ian chambers

ore 16.00, sala carissanum

le cetonie dorate di vincent, presentazione del libro di vito de nicola, interviene letizia gaeta

ore 17.00, chiesa di san leone

una terra spaccata, presentazione del libro di emilia cirillo. intervengono generoso picone e mario perrotta

ore 18.00, sala municipio

formaggi da conoscere, laboratorio del gusto a cura di Slow Food Alta Irpinia (per info e prenotazioni Enzo Basile cel.:3286299986, info@portadoriente.org )

ore 18.30, chiesa di san leone, salvatore ritrovato: letteratura e paesaggio

ore 21.00, chiesa di san leone, mimmo scarpa: contro il buon italiano

22.30, cairano nord

cartoline dai morti, una produzione cocis, cairano 7x,

regia di gianni di nardo, testo di franco arminio

ore 23.30, cairano nord

reading di alexandra petrova

ore 24.00, piazza municipio

la notte dei lupi

angela villa e franco ventimiglia, jim crow & friends, marialuisa de prisco, virginio tenore, spazi sonori, altura e altri musicanti fino all’alba

domenica 27

migrazioni e memorie

ore 5.00, leggere all’alba

narratori delle montagne e altri viaggiatori

ore 10.30, cairano nord

dal Tibet a Cairano, incontro con Giovanni Zilioli

ore 11.00, cairano nord

emigrazione, emigrazioni

incontro con laura ruberto, lidia curti, francesco durante, luca sessa, silvana carotenuto

0re 16.00, sala municipio

cairano-berlino: conversazione con sebastian redeke

a cura di gianni panzetta

ore 17.00, chiesa di san leone

viaggi da fermo, conversazione con angelo ferracuti

ore 18.00, sulla rupe

antonio pisaniello: cucina senza confini

ore 19.00, chiesa di san leone

antonella tarpino: geografie della memoria

ore 20.30, cairano nord

repertorio di  e con  gaspare balsamo;  organetti alessandro d’alessandro

21 30: i colori dell’abbandono di paolo taddei
22.30: il parto delle nuvole pesanti presenta “magna grecia”,canzoni di viaggi e rovine.

mercoledì  30

un eroe per l’ambiente

avellino – piazza duomo,  Salone Camera del Commercio

ore 17.00

incontro-conversazione con Nnimmo Bassey

a cura di Luca Battista , Amici della Terra Irpinia

saluti  dei rappresentanti istituzionali provinciali e regionali che presenziaranno.

introduce  Rosa Filippini  , presidente di Amici della Terra Italia

7x 2 …domande a Nnimmo Bassey

Floriana Guerriero, giornalista

Franco Arminio, scrittore e paesologo

don Vitaliano Della Sala, parroco

Adalgiso Amendola, docente di Filosofia e sociologia del diritto, Università di Salerno

Giuseppe Marotta  docente di Economia Agroalimentare, Università del Sannio

Nicola Napoletano docente di Diritto Internazionale , 2° Università di Napoli

Raffaele Spagnuolo, Amici della Terra Campania

ore 20.30

cairano 7x 2010 ..verso il 2011

resoconti, appunti, immagini di ciò che dovrà essere

Nymmo Bassey in Irpinia, in occasione di Cairano 7x.

Nymmo Bassey è l’attuale presidente di Friends of the Earth International, ha organizzato e si è fatto promotore della campagna  Justice for the Clima, che in occasione del vertice di Copenaghen sui cambiamenti climatici ha visto l’adesione di innumerevoli, scienziati, e gruppo ambientalisti, di difesa dei diritti civili. Nel 2009 è stato nominato dal Time come “Eroe per l’Ambiente”.

”Coltivare un giardino oggi, anche se in scatola ! Può salvare tutti , riducendo l’energia utilizzata per il trasporto degli alimenti a migliaia di chilometri di distanza “ – Nnimmo Bassey

INFO

Cairano si trova a circa 70 km dall’uscita di Avellino Est dell’autostrada A-16, Napoli-Canosa. Uscendo dalla A-16, svoltare a sinistra, dopo circa 500 metri girare a destra e seguire le direzioni per l’autostrada A-3 fino a Lioni. Quindi continuare sulla statale 7 dir/C Ofantina in direzione Calitri; uscita Conza Parco Archeologico – Cairano. Da questo punto Cairano è visibile in cima al monte e si arriva ‘salendo’.

La stazione ferroviaria è sulla linea Avellino-Rocchetta San Antonio.

Dopo oltre dieci  anni grazie all’azione politica e di promozione di In Loco Motivi, per tutti gli otto giorni di Cairano 7x, il treno tornerà a fermarsi per quattro volte al giorno alal stazione di CONZA-Andretta -Cairano.

Questi gli orari:

andata    ritorno                      andata    ritorno

Avellino                        9,00        13,27                      15,35      19,43

Conza_Andr_Cairano  10,50      11,20                        17,25      17,59

dall’AEROPORTO Napoli Capodichino Autobus ’AIR’  ‘Napoli -Avellino’ , a 300 mt.  dal Terminal 1 _ parte ogni ora (circa)  __ INFO  0825.204250   >>>

Sugli autobus non è installata una macchina automatica che emette il biglietto orario; premunirsi di biglietto presso le tabaccherie o le edicole (anche all’interno dell’aerostazione)

dalla STAZIONE FS  Napoli Piazza Garibaldi AUTOBUS  ‘AIR’  ‘Napoli -Avellino’ , a 100 mt. dall’uscita Stazione _ partono ogni 20 min. _ __ INFO  0825.204250 >>> Biglietteria dove partono gli autobus ORARIO

partenze da napoli per avellino http://www.air-spa.it/daNAperAV.htm

partenze da avellino per napoli http://www.air-spa.it/daAVperNA.htm

arrivati  ad AVELLINO bisogna cambiare autobus per Cairano

LINEA GRUPPO DI MAIO _ partenze per Lioni-Calitri-CAIRANO

http://www.gruppodimaio.it/?Orari%26nbsp%3BAutobus:Linee_Provinciali

attenzione : l’unica linea (quasi)  diretta NAPOLI-CAIRANO è

AUTOLINEE LISCIO – NAPOLI- S.FELE partenza da Napoli  da LUNEDI al SABATO ore 14,30  (fermata al bivio di CALITRI; 5 km. da Cairano) partenza da scalo CALITRI da LUNEDI al SABATO ore 6,00 autolinee Liscio

http://www.autolineeliscio.it/html_800/orari.php?pageNum_Recordset1=1&totalRows_Recordset1=5&da=&a=Napoli&Submit=Cerca da scalo CALITRI bus navetta per Cairano _

responsabile del servizio Sig. Marziello Gerardo tel: 328-6021485 begin_of_the_skype_highlighting              328-6021485      end_of_the_skype_highlighting

Dall’AUTOSTRADA per chi proviene da FIRENZE-ROMA-NAPOLI _ prendere la Napoli-Bari  (A16) >>> uscita autostradale AVELLINO EST seguire le indicazioni per LIONI, poi CONZA – CALITRI; uscire a Conza della Campania, seguire Parco Archeologico; prima di svoltare per il Parco vedrete Cairano sulla rupe.

per chi proviene da: BOLOGNA-ANCONA-PESCARA >>> uscita autostradale A14  FOGGIA  seguire le indicazioni per CANDELA, poi CALITRI; non salire a Calitri ma proseguire sull’Ofantina per 3 km. fino a trovare le indicazioni per CAIRANO

in caso di difficoltà telefonare a TONINO  338.5970273

TAXI da Avellino /  da  Piazza Kennedy  0825 24344 begin_of_the_skype_highlighting              0825 24344      end_of_the_skype_highlighting   /  da Piazza Libertà  0825 24444 begin_of_the_skype_highlighting              0825 24444      end_of_the_skype_highlighting

Cairano 7X

NUMERI UTILI

Giusy Di Mattia / Pro Loco / reception  320.4818936

Tonino Di Biasi / Pro Loco /Presidente  338.5970273

Luigi D’Angelis / Sindaco   335.6576880

Gerardo Marziello / Pro Loco  informazioni trasporti  328.6021485

alcuni riferimenti dell’organizzazione :

Franco Arminio / direttore artistico 388.7622101

Luca Battista  / coordinamento organizzativo 347.5322333

Elda Martino  /  coordinamento laboratori  338.3723984

Federico Verderosa / anab  347.3618466

Antonio Luongo / comunita provvisoria cairano 338.8938111

David Ardito / webmaster 338.2830766

Angelo Verderosa / parco dell’irpinia d’oriente 348.6063901

Enzo Basile /  Slow Food 328.6299986

Mimma Ciriello / Ufficio Stampa . 347.8321313

UTILITA’

Comune di Cairano _ Tel. 0827-37034 begin_of_the_skype_highlighting              0827-37034      end_of_the_skype_highlighting / Fax. 0827-37209

Carabinieri _ Tel. 0827-32055 begin_of_the_skype_highlighting              0827-32055      end_of_the_skype_highlighting

Guardia Medica _ Tel. 0827-30307 begin_of_the_skype_highlighting              0827-30307      end_of_the_skype_highlighting

Ufficio Postale _ Tel. 0827-37012 begin_of_the_skype_highlighting              0827-37012      end_of_the_skype_highlighting

Farmacia _ Tel. 0827-37123 begin_of_the_skype_highlighting              0827-37123      end_of_the_skype_highlighting

Posto Telefonico Pubblico _ Tel. 0827-37080 begin_of_the_skype_highlighting              0827-37080      end_of_the_skype_highlighting

Perché facciamo Cairano7x? Per procurare e procurarci qualche attimo di bene. Prima ancora che un modo per illustrare concretamente come si può portare gente in un piccolo paese attraverso un’offerta culturale di qualità, a noi interessa costruire una macchina per la lietezza. Quando dico noi mi riferisco agli amici della Comunità Provvisoria, il gruppo che cura tutta la manifestazione. Un gruppo che unisce diverse irpinie, sia dal punto di vista geografico che dal punto di vista culturale. Tutti insieme da mesi a organizzare un avvenimento che è anche un grande esercizio di democrazia. Io sono il direttore artistico, ma in realtà ogni scelta è stata discussa in tante affollate assemblee. Cairano7x comincia molto prima e finisce molto dopo della settimana in programma. E mai come in questo caso si può dire che il tutto è superiore alla somma delle parti.

L’occidente è dominato da passioni fredde e l’Irpinia da questo punto di vista è un luogo d’avanguardia. Non stiamo peggio che altrove, semplicemente siamo meticolosi e assidui nel racconto dei nostri mali al punto che tutta la vita delle comunità è percepita come una sorta di calvario diluito.

Cairano 7x è un’idea semplice, ma molto ambiziosa: pensiamo che da qualche parte si deve far strada un nuovo umanesimo e pensiamo che le montagne siano il posto giusto. Chiamiamo questo umanesimo paesologia, una disciplina che guarda ai paesi come sono e come possono diventare piuttosto che pensare a come erano, attività tipica dei paesanologi.

Viviamo in un momento di passaggio senza la percezione che questo passaggio possa portarci in un tempo migliore. Il nostro è un tempo autistico e senza speranza, in cui la giostra del consumare e produrre lascia pochi margini alla cura dello spirito. Ma non bisogna mai fare l’errore di portare il broncio al proprio tempo. Il dolore, se proprio è inevitabile, deve essere un dolore che obietta, che combatte. E la nostra è proprio una serena obiezione all’esistente. Vogliamo prenderci cura di noi stessi, leggere, parlare, ascoltare, passeggiare, sentire buona musica, scolpire, fotografare, scrivere. Vogliamo prenderci cura dei nostri luoghi, guardarli con attenzione e portare altre persone a guardarli con attenzione.

I nostri paesi sono amministrati dalla rassegnazione e si continuano ad attendere da fuori cose che forse in essi già ci sono. Abbiamo la grande cornice del silenzio, abbiamo l’aria buona dell’altura. Sono necessarie premesse per una buona vita dello spirito. Poi magari verrà anche quello che si chiama sviluppo.

A noi per adesso basta raccogliere chi si muove su una linea di fervore, chi crede all’ebbrezza più che al denaro. Tutti gli ospiti verranno a titolo gratuito. Cairano7x è molto più che un festival, è la vita che prende un’altra forma, è la giornata che fila lontana dai soliti impicci, in un clima di cordialità e di generosità (anche il cibo sarà un dono preparato con cura dai migliori cuochi irpini).

Avremo gente da ogni dove, ma non consumeremo spettacoli che vengono da fuori, non saremo quelli che allestiscono i palchi per gli altri. L’Irpinia e le sue energie più vive saranno sempre al centro della scena. Non spetta a me citare i tanti ospiti presenti e il loro valore. Non abbiamo invitato le persone seguendo il criterio della fama, ma quello della stima e dell’affetto. Una settimana per ammirare chi è rimasto qui e chi viene da lontano. In questo caso non saranno persone che vengono per il matrimonio di un cugino o per far prendere aria alla casa. Sono persone che credono a noi e al nostro lavoro.

In altri posti ci sarebbe già una grande fierezza per tutto questo, avremmo ricevuto tanti incoraggiamenti. Qui il vento rimane leggermente contrario ed è il vento che nel giavellotto consente all’attrezzo di andare più lontano. L’importante è che sia poderosa la spallata.

In Irpinia e nel sud in genere viviamo un momento dal punto di vista culturale che è assai interessante. Il nord è fermo, dalle grandi capitali europee non spira alcun vento. E allora ogni luogo può essere centro. E allora un piccolo paese può farsi luogo in cui si producono idee e visioni del mondo. Questo è lo spirito di Cairano 7x. Non siamo accaniti al contingente ma è chiaro che il nostro lavoro è anche un modo per sollecitare politiche per le zone interne e montuose. Oggi la politica è tutta costruita come se il mondo fosse fatto solo di città e pianure. Chiaramente il fulcro di queste politiche non può che essere di tipo ambientalista. Oggi le zone di montagna sono zone tristi, sono luoghi concepiti per passarci una giornata, tipo pasquetta o ferragosto, e non per costruire una società fondata su nuove visioni. Il legame degli uomini col mondo si è rotto. Se c’è un luogo dove si può provare a ricostruirlo è proprio nella montagna. Cairano7x da questo punto di vista è una prova di fiducia. Siamo convinti che in pochi anni quello che adesso sembra utopia diventerà senso comune. I posti del mondo più avanzati saranno quelli dove le persone stanno distribuite in piccoli aggregati. L’importante è che non siamo amministrati con una logica vecchia: chiedere briciole e aspettare che arrivino senza credere alle proprie possibilità. Questo schema non funziona più. Oggi quello che conta è immaginare nuove comunità, che vadano oltre il profilo dei singoli campanili e dei singoli comuni che andrebbero brutalmente aboliti. In provincia di Avellino non hanno senso centoventi municipi, ne basterebbero venti. Venti comuni in cui l’attività agricola e quella culturale siano intimamente congiunte. Il computer e del pero selvatico, da qui bisogna ripartire. Leggere un libro e potare un albero, questi sono gesti importanti, gesti che vanno congiunti in un’alleanza che non c’è mai stata, un’alleanza che nascerà a Cairano.


c’è una desolazione che è anche beatitudine. c’è un paese piantato come un meteorite nell’irpinia d’oriente, un paese che guarda a un mare d’erba, ai monti picentini, alle alture lucane. cairano guarda a sud dalla sua rupe. non ci sono cose da vedere, nel senso strettamente turistico del termine, ma da cairano si vede molto. bisogna arrivare alla nuca silenziosa del paese: il paese ha letteralmente la testa tra le nuvole. cairano7x è una cerimonia dei sensi. non è un´adunata di specialisti. è una festa del silenzio e della luce, un cantiere delle arti e del buon vivere. artisti, architetti, archeologi, artigiani, poeti, musicisti, teatranti, registi, gastronauti, pensatori, contadini, nullafacenti, tutti insieme tutti a intrecciare i fili di un nuovo modo di abitare i luoghi considerati più sperduti e affranti. è un´esperienza per i liberi, per i non affiliati, per chi sente il dolore e la bellezza di stare al mondo, per chi ancora vuole provare a fare un buon uso, un uso semplice e profondo, di noi e del mondo. cairano come luogo d’intreccio, capitale dei confini. ogni arte, ogni persona si sporge sul bordo di se stessa, si pone in bilico, in ascolto di altre arti, altre persone. non si viene qui per esporre le proprie mercanzie artistiche o dialettiche e andare via. non si viene qui per fare un numero, per eseguire uno spartito confezionato altrove. è il momento di smuovere l’immaginazione, costruire progetti che usano la gomma più che la matita. andiamo sulla rupe per cucire in una nuova alleanza il vuoto e il silenzio e la luce e il cibo e il pensiero e l’arte di trascorrere il tempo su queste schiene di terra che si abbassano verso il mare e in cui ogni paese è una vertebra isolata. da questo isolamento vogliamo offrirci e offrire qualche attimo di bene, un’esperienza di comunità che vada oltre i vecchi campanili, una comunità lietamente provvisoria.

(f.arminio)

ho letto solo un paio delle sue mail
mentre fuori c’è una pioggia debolissima.
non ho tante parole in testa
e la fragile gioia di stare al mondo
è sempre più rigata.
lui è sciolto nel suo mare
e qui c’è un silenzio esatto.
così procede il gioco dell’esserci
e dello svanire
così adesso il verde di ogni foglia
ci tiene compagnia.

*

è una debolezza della carne
la poesia
è un piegare le ossa
come si piega una carta
per buttarla via.

*

sto in un filo di pena e di dolcezza.
da qui ti penso, penso
alla vita che avvolge la tua morte
alla morte che avvolge la tua vita.
guarda la lana che avvolge ogni attimo
il pelo dell’agnello appena nato
il soffio dell’alba che passa
inosservato.

*

piove ancora
ma sempre così poco,
piove da un cielo
mai visto così stanco
e così solo.
da voi c’è tanta gente,
sembra la festa del dolore.
qui ha uno strazio delicato e gentile
la mia pena.
adesso esco un poco.
poi prendo l’ostia
della cena.

*

tu poco fa vedevi
la luce sontuosa di giugno
che saluta la fine del giorno.
qui ha smesso di piovere
un grigio povero
un grigio arreso.


La mia militanza in un partito è durata assai poco, giusto il tempo di verificare che si tratta di un partito che non è mai uscito dall’officina in cui è stato costruito. Un partito perennemente alle prese con la manutenzione di una macchina che non ha mai viaggiato. Si lavora sull’equilibratura,  sulla convergenza, ma poi ci si accorge che manca il motore e il serbatoio è vuoto. Dispiace vedere persone anche di valore, penso a Maselli e a tanti altri, alle prese con una delirante giostra di incontri in cui si parla di tutto tranne che dell’essenziale. Ovviamente il PD non ha un suo pensiero sui recenti tagli alla sanità. Non si è battuto a difesa di Montaguto, isolato da anni per una frana tanto grande e tanto invisibile agli occhi degli strateghi della politica irpina. Non c’è un’idea degna di tal nome sull’utilizzo dei fondi europei. L’unico problema è posizionarsi in modo da controllare il partito, in una sorta di Risiko degli impotenti. Infatti adesso il potere è altrove. Dopo la grigia esperienza del centrosinistra adesso in provincia e in regione comandano altri e quella che era una volta la sinistra è ridotta a una vita clandestina. La scena sociale è in mano agli accidiosi, ai fannulloni affaccendati. E questa categoria umana che prima era confinata nei bar della cirrosi adesso spadroneggia anche nei partiti. La competenza, lo studio, la cultura sono considerate virtù minori. Quello che conta è blaterare a vuoto, pronunciare meschinità varie, astenersi da ogni forma di rispetto e ammirazione. Oltre che dei sempre più rovinosi parametri economici, è il caso di cominciare a preoccuparsi di questa miseria spirituale che sembra diventato il marchio distintivo di chi fa politica. Tra quelli che fingono una cultura che non hanno e quelli che palesemente esibiscono la loro cialtronaggine, il panorama è davvero desolante. Non si vede all’orizzonte un partito che possa raccogliere e formare una classe dirigente degna di tal nome. Siamo in una palude che si fa sempre più definitiva. Ovviamente bisogna sempre provare qualcosa, bisogna sempre cercare, come diceva Calvino, cosa nell’inferno non è inferno e farlo crescere e farlo durare. La prossima prova per me è a Bisaccia il prossimo venticinque maggio. Sono curioso di vedere chi avrà la sensibilità di manifestare per dare dignità ai piccoli paesi. Non scioperiamo per difendere il posto dei medici, ma la salute degli ammalati. Non mi interessano le lettere ai politicanti, non mi interessano i documenti. Apprezzo chi si espone in prima persona, chi si batte per territori che non sono suoi. Lo sciopero della fame del sindaco di Sperone per me vale di più di mille telefonate al politico influente per brigare una soluzione che sia il solito pasticcio meridionale e bizantino. In Irpinia si sono spesi tanti soldi per la sanità e i servizi sono assai scadenti. Lo sciopero di martedì a Bisaccia per me parte da qui. Parte dagli anziani dei nostri paesi di cui nessuno si cura. Non so se c’è un’Irpinia buona e generosa. Se c’è è ora che si faccia viva.

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Written by Arminio

13 giugno 2010 a 3:34 pm

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