COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

La “Comunità provvisoria” vive…….

 

http://www.youtube.com/watch?v=e-9-BAnL39U

……….illuminato da un  tramonto luominoso e fresco il Castello d’Aquino di Grottaminarda  ha fatto da adeguata cornice paesologica  all’incontro di Grottaminarda.”La paesologia è in guerra con le parole, è in guerra con le astrazioni. …..La paesologia è l’illusione di trovare anime mute, anime sconvolte dal clamore di un attimo qualsiasi e non dagli spettacolini del tubo catodico o del pianeta google”.Di parole ne abbiamo consumate  raggrumate e appesantite  dalla lontananza ma ancora ieri  si sentiva che rappresentavano un urgenza e una necessità  per ritrovarsi e verificare chi sa che cosa..lo spirito dell’inizio, il senso sbiadito di un comunitarismo amicale , ognuno con  domande mai  pronunciate che in cuor suo conosceva già le risposte  possibili e desiderate  …..ognuno con la speranza che il viaggio continuasse .
Il pericolo teorico-pratico di qualsiasi processo di formazione di una esperienza  originale ,  nuova ed autentica è cessare “di mettersi in discussione” o subire  il timore di poter concepire una possibile “alternativa” alle proprie forme acquisite di vivere o pensare in comune , siano esse esplicite o implicite.
Ci si sente esentati o infastiditi dal dover riesaminare, riargomentare, rigiustificare o riprovare la validità dei propri postulati , opinioni o ragionamenti o la utilità dei propri esiti se pur non ritenuti assoluti e definitivi nel consumato e conflittuale incontro con le storie del passato,del presente e dell’immediato futuro.
Le vere esperienze  culturali ,che sono comunque politiche nella cosidetta età della “postdemocrazia” sono vive e vitali fino a quando non sopprimono, sopportano o vietano il pensiero laico, critico e plurale.
” La cultura e la politica si fondano sul dato di fatto della pluralità degli uomini e…. trattano della convivenza e comunanza dei diversi”.
Partecipiamo tutti alla politica come “esseri riflessivi” e siamo scaltri nel voler usare tutta la nostra libertà senza voler incorrere nella cosidetta “impotenza da eccesso di libertà”.Ecco  per me una delle necessità di formalizzare  le comunanze individuali per una declinazione reale dell’etica della responsabilità che non mortifichi l’etica delle convinzioni.Abbiamo individuato uno spartito su cui scrivere le nostre melodie e qualcuno l’ha chiamato “paesologia”.Ora dobbiamo ad ognuno di noi lasciare la libertà di scriverci la propria canzone ,la propria lirica,il proprio racconto, il proprio progetto,la propria filosofia……io da parte mia voglio scrivere un mio viaggio verso una nuova identità plurale della cittadinanza ripartendo dalla  mia bella e vergine  Irpinia.

grazie ai viandanti comunitari  sergio, angelo, franco, elda, salvatore, gaetano, paolo, enzo, francesco, nicola, federico,l’occhio tecnicamente umano di agostino…… al nuovo comunitario  Ugo…..e tanti altri…..vicini e lontani nel mondo a vivere  la propria ‘paesologia’..

mauro

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Written by Mercuzio

18 agosto 2010 a 4:34 pm

4 Risposte

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  1. e aggiungerei anche mauro e….agostino :)

    agostino

    18 agosto 2010 at 4:49 pm

  2. Agostino avevo copiato i nomi da un tuo precedente commento …..naturalemnte ho cancellato il mio e non scritto il tuo
    belle le tue foto che non ho potuto utilizzare nel post….

    mercuzio

    18 agosto 2010 at 4:56 pm

  3. l’altro ieri ho incontrato una persona che mi ha detto che non sarebbe venuta ieri a grotta perchè in questo periodo è impegnata e preferisce non veder persone altrimenti perde la concentrazione…ecco incontrare persone e magari affrontare discussioni è ritenuto un pericolo di perdere il proprio equilibrio interiore. questo è il mondo anno di grazia 2010

    sergio gioia

    18 agosto 2010 at 5:28 pm

  4. @mauro: dimmi quali ti piacciono e te le invio via mail

    agostino

    18 agosto 2010 at 5:56 pm


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