COMUNITA' PROVVISORIA

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i cani del nulla

oggi la stampa locale era raccapricciante. basti pensare alle dichiarazioni sui cani. il sindaco di lioni si lamentava dei soldi che spende per questi splendidi animali e si compiaceva della proposta del sindaco di altavilla (che aveva proposto di ammazzare i randagi).
ho scritto qualcosa in un racconto che esce domenica sul mattino, ma desideravo scriverne subito anche qui.
che mondo stiamo costruendo? come si fa a pensare che i cani sono il nostro problema?
veramente viene voglia di andarsene altrove….
qui deve stare chi ama appararsi, chi briga per anni per ottenere l’indebito….
io stamattina ho portato mia madre all’ospedale di bisaccia. mi sarebbe bastata una telefonata al sindaco primario e avrei ottenuto la visita che doveva fare. ho chieso al medico di turno all’ecogragia di fare la visita alla fine delle altre. niente, devo andare domani a sant’angelo, e chissà come andrà…
morale della favola: per fare i paesologi non bisogna appararsi con nessuno. ho intenzione di invitare il sindaco del mio paese a dimettersi. se oggi gli avessi chiesto il favore
avrei dovuto tacere.
la comunità provvisoria che verrà ha una sola idea fondante: mettere insieme i liberi, i non compromessi.
armin

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Written by Arminio

3 settembre 2010 a 6:13 pm

Pubblicato su AUTORI

6 Risposte

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  1. Franco, a te non si può chiedere un altro comportamento, è ovvio, ma ne vale la pena…? IO, quando sono riconosciuta come la sorella di un medico molto amato e molto conosciuto in zona e quindi sono oggetto di particolari attenzioni, nulla di riprovevole, sono molto contenta per la gratificazione e per il vantaggio che ottengo: la vita, la malattia, la vecchiaia, la paura della morte, ti fanno superare molte barriere. Spero di essere, nonostante questo, una Comunitaria ….. “doc”…..Edda

    Edda Canali

    4 settembre 2010 at 8:43 am

  2. Scusa molto, Franco, dimenticavo, tanti auguri per tua Madre, spero non sia nulla di grave. Tanti bacini a tutti e due. Edda

    Edda Canali

    4 settembre 2010 at 8:45 am

  3. Sospesi tra convocazioni e disdette, escursioni e recriminazioni. Come dice quello, non c’è vento favorevole per il marinaio senza rotta.

    paolo

    4 settembre 2010 at 11:31 am

  4. c’è un altro detto bellissimo di mare che fa così:
    “non giudicar la nave stando a terra”
    un saluto
    adelelmo

    adelelmo

    5 settembre 2010 at 7:08 am

  5. Sempre bravo il “nostro” Adelelmo! Un abbraccio. EDDA

    Edda Canali

    5 settembre 2010 at 8:19 am

  6. Né da terra né da lago in verità, ma dall’alto mare aperto.
    cordialità

    paolo

    5 settembre 2010 at 12:45 pm


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