COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

armeni a castel dell’ovo (e forse in irpinia)

l’Associazione Artisti Armeni e l’Associazione Arte&Progress invitano la COMUNITA’ PROVVISORIA alla Mostra internazionale d’arte contemporanea  ” ARMENI ” 

 a cura di Giacomo Carlo Tropeano e Oksana  Gazizullina

 l’apertura si terrà sabato 11 Settembre  2010 ore 17 nelle sale espositive  di CASTEL DELL’OVO a NAPOLI _ la mostra sarà visitabile  fino al 28/09 /2010 

artisti partecipanti:  Khachik Abrahamyan, Khachatur Aghamayan, Fridon Aslanyan, Gagik Badalyan, Aaron Grigorian, Lilit Hovhannisian, Eduard Manukyan, Vardan Voskanyan(RUSSIA),  Ashot Avagyan, Ashot Bagdasaryan, Garegin Davtyan, Marine Dilanyan, Armen Dermenjyan, Gagik Ghazanchyan,  Albert Hakobyan,  Grant Mirzoyan, Lilit Soghomonyan  (ARMENIA), Gor Avetisyan, Gaguik Tonian ( REPUBBLICA CECA),  Garen Bedrossyan (CANADA), Samvel Saghatelyan (USA)_

 – – – – – – – 

ARMENIUn progetto espositivo di artisti armeni attualmente quasi tutti in diaspora, ma che tuttavia mantengono rapporti culturali con la loro terra di origine.  L’obiettivo primario è quello di rafforzare il legame che unisce personalità artistiche che si sono affermate in varie nazioni europee e non, con quelle che rimaste in patria elaborano attività di ricerca nel campo dell’espressione artistica contemporanea con uno sguardo rivolto verso l’estero.  È giusto che un tale patrimonio culturale non rimanga chiuso nell’ambito associativo ma che abbia una conoscenza più ampia attraverso occasioni di confronto con altre identità culturali.  In tale ottica la mostra prevede la realizzazione di eventi espositivi in varie città italiane e all’estero che saranno così occasione di dialogo sul ‘fare arte’ tra gli artisti armeni e gli altri che operano nei luoghi in cui si terranno tali eventi.  Il ‘varo’ di questa operazione culturale è pensato a Napoli, dove si trova la chiesa di San Gregorio Armeno, riferimento identitario della comunità armena. Le origini del santo e la sua storia nella tradizione cristiana di fatto motivano ampiamente tale scelta anche in termini di orgoglio di appartenenza alla nazionalità comune, nonché per il legame spirituale con i luoghi in cui la religione cristiana ha avuto una grande diffusione ed un importante sviluppo: l’Italia Le mostre che saranno realizzate in Italia avvicineranno realtà e culture geograficamente lontane, ma con assonanze ed elementi identitari in cui possono riconoscersi ambedue le nazionalità.  Le opere esposte denunciano esperienze di sperimentazione artistica che testimoniano il travaglio di una cultura ‘in fermento’, dopo i fatti politici del secolo scorso; una cultura che vuole fare i conti con la propria storia in relazione alla storia dei Paesi occidentali.  Tutto questo sarà evidenziato nell’allestimento espositivo che creerà una forma di immersione nella cultura armena attraverso opere d’arte che avranno come ‘cornice’ oggetti di uso comune,  musiche e testimonianze armene.

  

 

 

 

 – – – – – – – – – – – – – – – – – –

la mostra potrebbe successivamente essere portata in IRPINIA se c’è interesse e disponibilità a formare gruppo di organizzazione; comunicare disponibilità ad angelo verderosa _ grazie

 

Annunci

7 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Interessantissimo…….. cercherò di trovar il tempo x visitar la mostra più unica che mai.Ciao Angelo.

    renato

    4 settembre 2010 at 12:34 pm

  2. PROVERò A PASSERCI PURE IO

    Arminio

    4 settembre 2010 at 2:01 pm

  3. Angelo Verderosa, grazie, hai una visione ampia, anche oltre l’Irpinia, un orizzonte a 360 gradi, proponi, alla nostra attenzione, sempre iniziative interessantissime. Grazie. A presto. Purtroppo solo in Ottobre.Un abbraccio. EDDA

    Edda Canali

    4 settembre 2010 at 7:56 pm

  4. Forse ci sarò.

    Salvatore D'Angelo

    4 settembre 2010 at 8:09 pm

  5. A proposito di armeni illustri: nel libro su mio padre è ricordato Georgii Ivanocich Gurdzhev, compositore, artista, filosofo armeno che appunto mio padre e mio zio Piero frequentarono, negli anni venti, quando vivevano il Francia; questo eccezzionale personaggio aveva fondato a Fontainblue una scuola di pensiero importante, seguita ancora oggi da molti. Grazie. Un abbraccio. EDDA

    Edda Canali

    6 settembre 2010 at 3:45 pm

  6. Caro Angelo sono stato all’inaugurazione ed ho conosciuto un pò pittori e staff,oltre che naturalmente ammirato le opere esposte.Grazie è valso andarci ed….alla prossima…

    renato

    12 settembre 2010 at 4:05 pm

  7. Buongiorno e complimenti per l’iniziativa, che purtroppo apprendo solo ora. Potrei avere la possibilità di ospitare la mostra in Irpinia, se è interessato mi contatti via mail.

    Mario

    21 settembre 2010 at 8:36 am


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: