COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

che fare?

la situazione del blog e del “gruppo”è irritante. per favore vogliamo decidere che fare?

Annunci

Written by Arminio

7 ottobre 2010 a 12:19 pm

Pubblicato su AUTORI

14 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. ..cosa sai fare gli chiese lei;rispose:”so digiunare,so pensare,so aspettare..”

    SHIDARTA

    michele ciasullo

    7 ottobre 2010 at 1:05 pm

  2. da lontano è difficile capire; ho partecipato con passione a questo avventura della CP dal febbraio 2008 al Goleto; sono stato a Cairano 2008 e a Cairano 2009 e vi ringrazio immensamente di questa cosa; io so solo dire che è stato importante per me essere lì con Voi; ho capito moltissime cose, i miei giorni si sono intessuti anche di queste cose che ho capito; mi sento di dire, da lontano, che è un bene prezioso quanto è avvenuto in questi tre anni in Irpinia d’Oriente, sulle sue alture bellissime; che non è assolutamente invano la lotta contro la discarica e per una sanità civile; e mi sento di dire che tutto questo non può essere abbandonato a se stesso; tutto questo è di altissimo valore; io non so che tensioni ci sono, di sicuro, qualsivoglia esse siano, sono poca cosa di fronte a questo altissimo valore, che è quanto si è fatto e si sta facendo;

    non lo so se ho detto bene le cose che volevo dire; questo mezzo – scrivere su questo rettangolino dei commenti – non facilita una riflessione che possa dirsi compiuta per intero;

    Franco domande giustamnente “che fare”; ma questo “che fare” moltissimo si sta già facendo; è il tetto dell’Ospedale di Bisaccia; è il confronto serrato fra le pagine di questo blog; è Cairano 7x; è la ventennale battaglia perchè il Formicoso da granaio non diventi una discarica;

    un abbraccio

    adelelmo

    adelelmo

    7 ottobre 2010 at 1:23 pm

  3. caro adel
    so che le cose vere le fanno sempre in pochi,
    ma anche qui vige l’istituto della delega.

    il conflitto aperto con caldoro adesso si apre anche qui: chi non vuole impegnarsi lo dica chiaramente, non è un problema, è meglio lavorare solo con chi è veramente motivato

    Arminio

    7 ottobre 2010 at 2:19 pm

  4. la sola cosa secondo me è intensificare incontri e riunioni, bilaterali, trilaterali, di gruppo, e parlare di tutto senza peli sulla lingua, in faccia e alle spalle, perchè no. voi abitate così vicini, come fate a non vedervi ogni giorno…

    sergio gioia

    7 ottobre 2010 at 5:29 pm

  5. Per quanto mi riguarda, circa il che fare, fra poco partirò con una serie di singole interviste a ogni amico della CP ( dieci o poco più domande secche) e le posterò sul blog.

    Salvatore D'Angelo

    7 ottobre 2010 at 6:01 pm

  6. bravo salvatore. ovviamente non ho dubbi sul valore dei singoli comunitari, ma credo vanno avviata un’altra dinamica di gruppo.

    Arminio

    7 ottobre 2010 at 6:17 pm

  7. bisogna convenire con i timori di franco…..l’individualismo degno dei comunitari non riesce a fare gruppo.Il problema è molto serio proprio prchè non è in discussione la buona fede dei singoli o la bontà delle varie associazioni di riferimento.Bastano le riunioni …di sergio o le interviste di salvatore ? E a questo punto anche le belle e degne parole di adelelmo servono a poco……sono realisticamente demoralizzato e nello stesso tempo voglio essere fiducioso per il futuro. Ma fatevi vivi e ……dite qualcosa …di sinistra ,di centro, di destra ma …..DITELO!!!!!!

    Mauro Orlando

    7 ottobre 2010 at 10:51 pm

  8. Questo è il tempo del non fare … Questo è il tempo della non delega… Questo è il tempo dell’individualità provvisoriamente comunitaria… Questo è il tempo del non voto… Questo è il tempo del non parteggiare .. Questo è il tempo di tenerezze …. Questo è il tempo del cambiamento …. A partire dal mio modo di pensare e rappresentare la mia realtà. Questo non è il tempo di un nuovo sessantotto … È il tempo del non fare… Perché la terra è incinta e ci aiutera’ lei a far nascere il nuovo uomo.

    nanosecondo

    8 ottobre 2010 at 8:39 am

  9. caro nano
    forse non hai letto il mio pezzo sul sessantotto.
    quello che scrivo è lontanissimo dal sessantotto conosciuto, non a caso è un sessantotto delle montagne.
    comunque grazie per il tuo contributo, non si può dire che non contiene suggestioni interessanti.

    Arminio

    8 ottobre 2010 at 8:41 am

  10. credo che la domanda di Franco vada letta per quello che è: una richiesta di esposizione.
    il punto è che fare e con chi farlo. insomma, quanti di noi sono veramente disposti a mettere cuore e faccia in questa esperienza, a continuarla con dedizione, sì dedizione, ed entusiasmo, senza avarizie dell’ultima ora, senza fare dentro e fuori?
    a me sembra che alcuni di noi abbiano già di fatto abbandonato l’esperienza comunitaria, mentre altri ancora ci credono e, purtroppo o per fortuna, qui non è questione di creare un gruppo musicale. qui, oltre alla presenza, ci vuole molto di più. ci vuole l’anima.chi è ancora disposto a concederla?
    un abbraccio
    e.

    eldarin

    8 ottobre 2010 at 10:21 am

  11. Osp … L’ho letto già tutto il sessantotto … Ed ho commentato li …. il “mio” è rinato sette anni fa con il mio clown…. E la comunità provvisoria tre anni fa’.. Torniamo a cairano e ne parliamo….? Senza fretta però… C’è tempo. Cia nanos

    nanosecondo

    8 ottobre 2010 at 10:23 am

  12. la domanda che Franco pone è molto chiara e va presa per ciò che è: una richiesta di esposizione vera.
    il punto mi sembra sempre lo stesso, l’ho detto anche nella riunione che abbiamo avuto qualche giorno fa: quanti vogliono ancora percorrere questa esperienza con la giusta temperatura? quanti sono disposti a metterci cuore e faccia? a crederci?
    perché, per come la vedo io, la questione è che in questa esperienza o ci si crede oppure no.
    capisco anche che ad alcuni non vada di entrare in così diretto contatto con l’altro da sé. lo comprendo.
    ma la cp è un cammino per i generosi, per coloro che , abbandonate le avarizie e gli egoismi, si dimenticano di se stessi e travalicano i confini, il limes, del proprio io.

    eldarin

    8 ottobre 2010 at 10:47 am

  13. il tono di elda è sempre straordinario. spero che i suoi inviti scaldini i cuori ibernati di questo strano autunno comunitario.
    caro nanos
    so che sei un generoso….
    ci vediamo a cairano a questo punto intorno al venti ottobre. dobbiamo ripartire con la terza edizione di cairano 7x e dobbiamo vedere chi vuole parteciparvi.

    Arminio

    8 ottobre 2010 at 11:02 am

  14. Mi fa piacere tornare a cairano … Non so ma credo sia buona cosa intrecciare meglio le nostre esperienza. Ogni uno di noi potrà scrivere qual’è il suo contributo di riflessione .. Il mio sarà sul “prenderci cura” …. Per lo stesso evento di cairano si potrebbe pensare a sessioni tematiche dove ogni uno propone e condivide il tema. Si può pensare ad un “manifesto del vivere provvisorio” .. Ad una raccolta telematica dei vari temi e discussione che diventano riflessioni comunitarie sul fare e non fare.. Insomma riempire così il nostro museo dell’aria di soffi di speranza. Cia nanos

    nanosecondo

    8 ottobre 2010 at 12:09 pm


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: