COMUNITA' PROVVISORIA

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UNA NOTTE SUL TETTO

appena tornato dalla scuola di paesologia
mi accingo ad andare a torella a parlare di sanità negata al festival rock.
ho avuto un’idea e ho gia trovato quattro aderenti:
una notte sul tetto coi comunitari. la data è questa: sabato 23 ottobre.
michele citoni protrebbe girare un doc
dal titolo
UNA NOTTE SUL TETTO
ovviamente si potrà parlare di tante cose. la nottata è a numero chiuso, nel senso che se arriviamo a dieci le iscrizioni sono chiuse: in tenda ci sono solo cinque letti.
armin
P.S.
vi ricordo la manifestazione del 12 ottobre a napoli

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Written by Arminio

9 ottobre 2010 a 8:05 pm

Pubblicato su AUTORI

18 Risposte

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  1. io ci sto per la veglia

    sergio gioia

    9 ottobre 2010 at 10:16 pm

  2. mi associo anch’io, anche in nome della lotta contro la chiusura dell’ospedale che stiamo tenendo qui a torre del greco. lì a bisaccia non siete (i) soli

    marco bottigliero

    9 ottobre 2010 at 10:34 pm

  3. ci sto … ma lavatevi i piedi prima!

    michele ciasullo

    9 ottobre 2010 at 10:44 pm

  4. Ci sto, per contribuire alla lotta; a me basta una sedia perchè non mi spoglio, nè mi sdraio; vorrei parlare di tutto e con tutti – se possibile – e donare di tanto in tanto scritti improvvisati contestualizzati, naturalmente, per questo mi porterei fogli e carta copiativa per trattenere una copia documentazione che poi inserirò nel mio quaderno, ma posso stare anche totalmente in silenzio e scrivere stando in angolo, senza leggere alcunchè. Porterò in dono comunitario pasticcini e tanto caffè e assicuro, sin da ora, che fumerò di tanto in tanto il mio sigaro, fuori dalla tenda, stando in compagnia del vento e delle stelle.
    == PRECISO che Per il 12 non potrò essere a Napoli e che durante questi giorni ho avuto tante preoccupazioni (vedi mia ssenza di commnenti dal nostro blog) = Amici, lottare mi fa star bene! Mi accettate?, Gaetano Calabrese.

    Gaetano Calabrese

    9 ottobre 2010 at 11:43 pm

  5. io porto il vino

    michele ciasullo

    10 ottobre 2010 at 10:50 am

  6. l’ho già detto a voce. ci sono.

    eldarin

    10 ottobre 2010 at 11:20 am

  7. ” Lo viento de la immagginazione
    piglia pe’ fessa li suonni
    appisi a lu chiuovo de ‘n’idea
    e re parole com’as kuli ddi
    pongiono la speranza ‘ngaforchiata….”
    con le parole-parole di Gaetano riempio la mia nostalgia di desiderio di essere con voi…
    chissa che con l’aiuto delle follie dei poeti e…il vino di Michele non riusciate a vedermi con voi
    ….rigorosamente con “i piedi lavati”
    e ” una vita ‘ngraogliata
    da iàccoli de silenzio:
    debbètore ‘mpèccatato cchiù de prima….”

    mercuzio

    10 ottobre 2010 at 4:23 pm

  8. il 12 daremo una lezione. venite pure voi cari amici miei, non è che certe cose capitano tanto spesso….

    arminio

    10 ottobre 2010 at 8:57 pm

  9. Mio omonimo: non accetto illazioni di sorta sui miei piedi.

    Michele Citoni

    11 ottobre 2010 at 12:01 am

  10. metto a letto i bimbi e vengo.

    fabio nigro

    11 ottobre 2010 at 8:31 am

  11. mio omonimo:sarete ispezionati prima di entrare nella tenda!

    michele ciasullo

    12 ottobre 2010 at 9:42 am

  12. via-via
    La-nuo-va-po-li-zia !

    :-)

    Michele Citoni

    12 ottobre 2010 at 9:53 am

  13. Quello che è accaduto martedì 12 ottobre a Napoli, rasenta situazioni molto vicine a stati governati con sistemi pseudo-dittatoriali.
    Che un presidente di regione non riceva addirittura un Senatore della Repubblica come l’on. Sibilia – presidente della provincia di Avellino – la dice lunga sullo stato pietoso in cui riversano le istituzioni in Italia. In questo stato di cose perchè meravigliarsi dello “sprangamento” dei portoni ?
    Sarò ancora legato ad una anacronistica visione della politica, ma non vedo – oltre l’anarchia – un altra modalità di governare genti e territori.
    Se per la protesta diventa utile questa notte comunitaria sul tetto del 23 ottobre, allora ci sarò.

    luca b.

    12 ottobre 2010 at 11:45 pm

  14. io ci sono!

    sergio pagliarulo

    13 ottobre 2010 at 11:17 am

  15. Mi auguro che il 23 sul tetto vi siano anche Angelo, Agostino, Giovanni e tanti altri comunitari, di cui si sente la mancanza su una questione tanto delicata. Al di là di come la si possa pensare sullo specifico. Qui è in ballo (anche) una delle modalità di essere Comunità Provvisoria…

    Salvatore D'Angelo

    13 ottobre 2010 at 12:43 pm

  16. Caro Salvatore,
    mi spiace ma io non ci sarò per altri impegni!
    il 23 inauguriamo la mostra Armeni a Sant’Andrea ed il 24 sarò nel Molise per un impegno relativo al progetto Regio Tratturo.
    Comunque la mia non è una mancanza, ma il protestare in genere non è nel mio carattere; l’assenza invece è dovuta alla mancanza di tempo.
    Sul modo di essere C.P. non credo che si trovi la soluzione sul tetto, considerato che ancora non siamo riusciti a fare un incontro “serio”, ma va bene anche questo!
    A presto

    agostino

    13 ottobre 2010 at 2:21 pm

  17. credetemi, fu davvero seria la chiacchierata sulla cp che ci facemmo qualche settimana fa in pizzeria ad andretta

    sergio gioia

    13 ottobre 2010 at 3:50 pm

  18. Caro Agostino, stare sul tetto non è “la soluzione” per essere CP, nè stare sul tetto da parte dei componenti della CP è “protestare” E’ chiaro che non intendo questo….Quella esperienza, lo ribadisco , è UNA delle MODALITA’ di essere CP. Ad ogni modo quanto dici denota ciò che vado dicendo da tempo: c’è bisogno di guardarsi con lealtà negli occhi, parlarsi DAVVERO, senza riserve, per capire se ci sono o per trovare uno o più DENOMINATORI comuni, un cemento che ci tenga davvero insieme per cambiare davvero le nostre vite e il nostro approccio con la realtà…

    Salvatore D'Angelo

    13 ottobre 2010 at 8:19 pm


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