COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

tirando le somme

cari amici

tirando le somme dopo il post di ieri mi sento di avanzare queste proposte:

1. il nome di questo blog rimane COMUNITà PROVVISORIA.

cambiando nome si perderebbe tutto il grande lavoro stratificato in queste tre anni.

2. non esistono più attività organizzate dalla comunità provvisoria.

ognuno organizza quello che vuole e con chi vuole, mettendoci il nome che vuole.

si riparte da piccoli gruppi e da sintonie che si costruiscono o si ricostruiscono di volta in volta.

è abbastanza chiaro che in questo momento storico tenere in piedi un gruppo vasto porta via più tempo per la manutenzione del gruppo e ne lascia poco alle cose da fare.

e poi vengono inevitabilmente fuori diffidenze e malcelati rancori e ipocrisie.

questo non significa la fine di un’avventura, ma il suo proseguimento in una forma più consona allo stato dell’arte.

ringrazio angelo verderosa che di fatto tieni ancora in piedi tecnicamente il blog

e chi vorrà continuare a scrivere e commentare con spirito comunitario….

saluti e baci

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Annunci

Written by Arminio

16 novembre 2010 a 11:29 am

Pubblicato su AUTORI

7 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. è come se la cp fosse stata fin qui un lungo lavoro di riscaldamento,
    adesso cominciamo a giocare la partita….

    Arminio

    16 novembre 2010 at 12:29 pm

  2. per prima cosa, volevo ringraziare Angelo e Franco.
    anche nelle loro diversità hanno comunque saputo tenere in piedi una sorta miracolo come quello a cui ho assistito e, solo in parte, partecipato.
    prima della cp, di fatto, non c’era uno spazio per l’incontro, la discussione e il confronto così allargato.
    quello che era un non luogo è stato ed è invece un posto dove si è fatta e si fa politica ( nel senso etimologico del termine).
    riguardo a ciò che leggo nel post, credo che la posizione sia quella giusta.
    mi accorgo solo ora ( e me ne scuso)che non è corretto voler imporre agli altri una visione propria, pure se profondamente sentita, anzi, forse è più giusto dire che non è “democratico”.
    siamo menti che pensano, in grado di partecipare a ciò che sentiamo più vicino a noi, alle nostre passioni, ai nostri interessi.
    e siamo tutte persone capaci di impegno e di lavoro sodo.
    la cp ha un grande merito, quello di aver fatto incontrare tanti di noi, nel bene e nel male.
    io la considero come il terreno fertile e vergine su cui si può continuare a “costruire” o a “decostruire” ( e qui ognuno farà come meglio sente) progetti, visioni, sogni, pensieri e azioni concrete.
    per parte mia, mi rendo conto che certe tematiche sono più adatte ad essere affrontate in gruppi che si riconoscono in esse e non insisterò, quindi, su certi argomenti in questo “luogo”.
    al tempo stesso, come archeologo, sarò sempre ben felice di dare, a chi me lo chiederà, il mio modesto contributo alla tutela e alla conoscenza e alla valorizzazione di questa terra che amo tanto, come voi.
    e.m.

    eldarin

    16 novembre 2010 at 2:30 pm

  3. sono d’accordo: non è tempo di statuti ma di idee, meglio, di pensieri, meglio ancora, di partite.
    e un giocatore si vede dal coraggio, dall’altruismo, dalla fantasia …

    paolo

    16 novembre 2010 at 2:33 pm

  4. Come si permette nel commento n 3 del Post ore 2.33 di citare De Gregori senza neppure farlo in maniera trasparente. Si smetta di manipolare e copia incollare , citare. Si inizi a proporre contenuti ideativi con l’etichetta “frutto esclusivo del mio ingegno”.
    Solo allora, soltanto allora capiremo il vero autentico valore di ciascuno.

    Io accetto la sfida di iniziare a giocare la partita, se prima pero’ qualcuno mi spiega le regole del gioco
    Grazie. giochi anarchici e senza regole non posso condividerli per i noti motivi già ampiamente esposti.
    Con viva cordialità un caro saluto al Poeta al Paesologo , all’anima ed al cuore del Blog comunitario senza trascurare la pancia. Rocco

    rocco quagliariello

    16 novembre 2010 at 2:42 pm

  5. Elda.
    “per parte mia, mi rendo conto che certe tematiche sono più adatte ad essere affrontate in gruppi che si riconoscono in esse e non insisterò, quindi, su certi argomenti in questo “luogo”.”
    Se attuata questa linea inaridisce il terreno fertile e vergine. Ma non lo farai!

    Rocco.
    Fai il bravo. (Mia madre, 1967)

    paolo

    16 novembre 2010 at 2:55 pm

  6. = Scusate, amici ma ho poco tempo! =
    Questo nome CP, questo luogo CP, questo spazio CP sono ciò in cui accade qualcosa che ti prende, ti accomuna, ti lascia pensare, parlare, esprimere, ti aggrega agli altri, ti permette un percorso che non è mai una meta, ma una possibilità di esistere, di portare il tuo pensiero con autentica onestà storicizzata;
    è un ambiente dove scegli di stare o di scappare.
    CP è un luogo dell’anima, è la scrittura, la parola, il sorriso, la curiosità delle idee cioè uno spicchio della tua vita intrisa di vita e sensibilità altrui.
    CP è un luogo nell’etere per occhi che mettono visioni al cuore, e lo trovi soltanto se in esso ti doni con tutti i tuoi limiti, se pensi che altri possono aiutarti specchiarti nella loro anima.
    Questo blog, secondo me è e dovrà essere tutto questo; esso impone soltanto il buon garbo di manifestare con gentilezza il proprio credo di vita con la volontà d’incontrarsi; serve a ricambiare con gratitudine i doni ricevuti con gioia senza mai reclamare il compiacimento; serve a spingerti autonomamente alla generosità. Questo luogo inteso come BLOG e Vita d’Incontri serve a far sorgere amicizie, a poterti dissetare di quest’acqua limpida di cui tutti abbiamo bisogno e a conservare il tepore di una pacca sulla spalla per cercare insieme agli altri il meglio di quel poco di buono che siamo….= Con affetto, vostro Gaetano frettoloso ma sincero, come sempre deesidera..

    Gaetano Calabrese

    16 novembre 2010 at 3:14 pm

  7. visto che franco dà inizio alla partita e paolo cita de gregori, io mi permetto di rubara a Ligabue (credo sia la canzone dei generosi, che giocano generosi, che è un po’ come mi sento io qui, anche se sono arrivato da poco, e nella mia piccola associazione, lo ZiaLidiaSocialClub). io giocherò sempre, anche con una sola gamba, con entusiasmo, voglia ed energia.

    una vita da mediano
    a recuperar palloni
    nato senza i piedi buoni
    lavorare sui polmoni
    una vita da mediano
    con dei compiti precisi
    a coprire certe zone
    a giocare generosi

    sempre lì
    lì nel mezzo
    finchè ce n’hai stai lì
    una vita da mediano
    da chi segna sempre poco
    che il pallone devi darlo
    a chi finalizza il gioco
    una vita da mediano
    che natura non ti ha dato
    nè lo spunto della punta
    nè del 10 che peccato

    sempre lì
    lì nel mezzo
    finchè ce n’hai stai lì
    stai lì
    sempre lì
    lì nel mezzo
    finchè ce n’hai
    finche ce n’hai
    stai lì
    una vita da mediano
    da uno che si brucia presto
    perché quando hai dato troppo
    devi andare e fare posto
    una vita da mediano
    lavorando come Oriali
    anni di fatica e botte e
    vinci casomai i mondiali

    sempre lì
    lì nel mezzo
    finchè ce n’hai stai lì
    stai lì
    sempre lì
    lì nel mezzo
    finchè ce n’hai
    finchè ce n’hai
    stai lì

    sergio pag

    16 novembre 2010 at 5:00 pm


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: