COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

FILIERE

FILIERE  per il PARCO RURALE  _ di Angelo Verderosa

Il 4° appuntamento di “Colori d’Autunno a Sant’Andrea di Conza” è dedicato all’idea di un ‘Parco Rurale’ per l’Irpinia. Il convegno si pone in continuità con la ‘Giornata del Parco’, tenuta ad Aquilonia a Giugno 2010, nell’ambito di “Cairano 7x” e con l’idea lanciata da Comunità Provvisoria, nell’aprile 2008, come risposta all’individuazione del Formicoso come discarica nazionale.

In questo lungo periodo di stasi economica e governativa, che vede le zone interne dell’appennino meridionale ulteriormente  sacrificate dai tagli del lavoro, della sanità, delle ferrovie, necessita avviare un nuovo disegno politico che abbia a cuore le sorti dei piccoli paesi e del paesaggio dell’entroterra.

Sfatata l’illusione del lavoro come posto fisso, bisogna ripartire dall’unica grande vera risorsa del nostro habitat: la ‘terra’. Terra da intendere non solo come luogo fisico della produzione agricola, il ‘terreno’, ma anche e soprattutto come ‘ambiente’ che tiene da secoli in vita paesi e paesaggi; ancora oggi, fortunatamente e incredibilmente, unitari e integri.

L’agricoltura è l’unico settore autoctono di produzione e manutenzione del nostro territorio; le potenzialità da esprimere sono tante soprattutto se correlate alle produzioni di pregio e allo sviluppo delle energie rinnovabili e sostenibili. Agricoltura e Cultura, ecco i fondamenti del nuovo possibile futuro delle zone interne; non a caso l’Unversità di Bari ha avviato da qualche settimana un nuovo corso di laurea che mette assieme le discipline dei corsi di laurea in Agraria e Filosofia.

Sabato 27 a Sant’Andrea di Conza, comune altirpino ai confini con Puglia e Basilicata, alla presenza di “Città del Gusto / Gambero Rosso”, si incontreranno i ‘piccoli produttori di qualità’ con i ‘Cuochi de I Mesali’  per avviare con un’azione concreta la nascita del ’PARCO RURALE’.

I piccoli produttori della ‘filiera agricola’ , con il proprio lavoro quotidiano svolto nelle nostre aree rurali, conservano gusti, tradizioni e prodotti in via di estinzione:  frutti, formaggi, ortaggi, salumi, legumi, pani, olio, vino …  I cuochi e cittadini irpini –in generale- si impegneranno a cucinare e promuovere i prodotti locali in una filiera corta che sarà oggetto di studio e di disciplinare del ‘parco’. Sabato, riconosceremo che la ‘terra’ è la nostra unica ‘fabbrica’, l’unica risorsa di sviluppo ancora possibile nelle zone interne dell’appennino; senza la buona agricoltura non sarà possibile altra occupazione, né sviluppo né turismo né cultura né servizi.  

Un parco come idea di appartenenza e rilancio di un territorio e della sua risorsa primaria, la terra.

– – – – –

PROGRAMMA

https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/colori-dautunno-a-santandrea-di-conza/filiere-sabato-27-novembre-2010/

invito gli amici di Comunità Provvisoria a confermare espressamente l’intervento al convegno inviandomi una e.mail così da poter aggiornare il programma e la scaletta degli interventi _grazie

Annunci
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: