COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

teora 2010

ho tratto da giobbe a teora un doc. più breve, più adatto alla rete. giobbe è bene vederlo e sentirlo in modi e luoghi più tradizionali… 

TEORA 2010 DOCUMENTARIO http://www.youtube.com/watch?v=wnkm-na7FUg

Link
armin
p.s.
scrivete, postate, commentate, abbiamo tantissimi visitatori…..
Annunci

Written by Arminio

2 dicembre 2010 a 8:35 pm

Pubblicato su AUTORI

4 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Caro Franco,
    anche se non ti conosco personalmente mi permetto di darti del tu e di complimentarmi per il tuo documentario su Teora. Io sono uno dei tanti teoresi costretti a partire e prendere un autobus come quello che si vede verso la fine del documentario.. un autobus più o meno reale che mi ha portato prima a Roma per 15 anni e poi in mezzo all’Oceano, dove vivo attualmente. Mi sembra di vivere un esilio forzato, ma non mi lamento… qui lavoro e faccio quello che ho sempre desiderato. E’ proprio vero…a Teora sono\siamo rimasti in pochi e io, anche se da lontanissimo, riesco a riconoscere quelle poche persone riprese nel documentario e addirittura i proprietari delle auto che vengono a passeggiare in piazza sostituendo le persone. Quella piazza era il fulcro della vita teorese prima del terremoto e ora è il simbolo della solitudine e dell’abbandono. Quella piazza, che tu conosci bene, era anche il centro del mio mondo quando avevo 5 anni e che ora non riesco a riconoscerla così circondata da palazzoni freddi e privi di vita.
    Lo so, si finisce sempre con un filo di tristezza, ma sopravvive sempre un sussulto di riscatto e di ritorno…
    Grazie per quello che stai facendo per noi irpini.
    Massimiliano

    Massimiliano Porreca

    3 dicembre 2010 at 1:46 am

  2. inquietante la desolazione di una piazza,… la fierezza del cemento armato, …la rassegazione di chi resta a vivere una vita in “slow motion”.

    annusca

    3 dicembre 2010 at 8:11 am

  3. inquietante la desolazione di una piazza,… la fierezza del cemento armato, …la rassegnazione di chi resta a vivere una vita in “slow motion”.

    annusca

    3 dicembre 2010 at 8:19 am

  4. Non l’ho ancora visto, ma il 15 dicembre alle 18.00 lo proietteremo nell’Auditorium del Casale di Teverolaccio di Succivo, assieme a Scuola di Paesologia e alla presentazione delle CARTOLINE DAI MORTI, il tutto innaffiato dal bon vino dell’Azienda vinciola CASEBIANCHE di Torchiara (Salerno).Siete tutti invitati.

    Salvatore D'Angelo

    3 dicembre 2010 at 10:50 am


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: