COMUNITA' PROVVISORIA

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77 ALAIA per l’IRPINIA

di GIOVANNI VENTRE  (27.12.2010)

Leggo che il signor Salvatore Alaia, sindaco di Sperone, paese della Bassa Irpinia, sta attuando a Roma, in Piazza del Quirinale uno sciopero della fame contro le chiusure della giunta Caldoro in riferimento al piano ospedaliero, leggo anche che ieri lo stesso alle 14.30 ha avuto un malore ed in ambulanza è stato trasportato all’ospedale San Giovanni, dove dopo due ore è stato dimesso ed è ritornato alla protesta. Ora mi chiedo, è costui un idiota o un eroe ??? Visto che i sindaci delle comunità interessate se ne stanno al caldo, mentre il prode di Sperone, che abita e vive in pianura, ai confini con Napoli sta mettendo in atto questa sensatissima protesta senza che alcuno si degni di lui ??? E noi comunitari che facciamo ??? Parliamo, scriviamo o per un giorno andiamo a dare man forte a questo sindaco eroe che di fatto sta rompendo la monotonia dei sindaci fantoccio buoni solo a chiedere il voto e poi amministrare nella più assoluta logica clientelare e senza mai mordere la mano al “padrone” che li ha fatti sedere su quella poltrona??? Io credo carissimi che dobbiamo dare un segnale e questa è l’occasione giusta per farlo. Franco ed Angelo, siete l’anima di questa comunità, organizzate una escursione di solidarietà al sindaco uomo, non fantoccio, non allineato, non schiavo dei padroni che da sempre sono abituati a comandare e ad ingrassare a danno di un popolo che ormai è di fatto avulso ad ogni segnale. Il 30 si potrebbe andare a Roma e trascorrere la mattinata assieme al signor Salvatore Alaia, in modo che anche lui abbia una spalla su cui piangere la sua delusione. Se ci fossero altri dieci sindaci così sono certo che vivremo un’altra Irpinia. A proposito io ho una macchina 7 posti. Facciamo il pieno e di buon mattino partiamo per questa sacrosanta crociata.  Resto in attesa di una risposta e vi abbraccio con affetto.

questo testo mi era stato inviato da Giovanni Ventre l’altro ieri; non mi sono collegato al blog in questi ultimi giorni, pertanto chiedo scusa per il ritardo con il quale viene postato _ a.v. 28.12.2010 h.19.30

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Written by A_ve

28 dicembre 2010 a 7:31 pm

9 Risposte

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  1. carissimi prendiamo coraggiosamente atto a tre anni dalla fondazione che la nostra è una comunità di affabulatori inconcludenti parolai inabili all’azione, anzi era visto che di tangibile è rimasto solo il blog

    a_ver

    28 dicembre 2010 at 7:43 pm

  2. angelo vediamo domani a materdomini che impegni riusciamo a prendere. io sono lavoro da cinque giorni quasi senza pausa, penso che non mi si può chiedere di più…..

    Arminio

    28 dicembre 2010 at 8:16 pm

  3. Leggo solo ora e solo ora apprendo del Sindaco Alaia e della sua protesta.

    Mi sembra ottima la proposta di Giovanni Ventre. Io per il 30 non potrò esservi (un improvviso arrivo a casa di un amico dall’Argentina, che proprio il trenta da Roma viene da me). Ma se si organizza in data successiva, anche a turni e ondate, ci sarò.

    Ma mi parrebbe sensato convocare almeno tutti i Sindaci che hanno partecipato alla giornata di protesta a Napoli da Caldoro.

    Questo, come altri problemi, PONE ANCORA UNA VOLTA la questione di fondo:

    può la CP non avere un minimo di struttura, che sia in grado di fare da tramite e/o da facilitatore in situazioni simili?

    A domani discuterne.

    Salvatore D'Angelo

    28 dicembre 2010 at 10:29 pm

  4. Se non sbaglio, Alaia l’ho conosciuto sul tetto dell’ospedale di Bisaccia, con una telecamera in mano, che riprendeva e registrava quel che dicevamo.

    Mi fece un’ottima impressione. Una persona molto determinata.

    Era lui? mi sbaglio?

    Salvatore D'Angelo

    28 dicembre 2010 at 10:31 pm

  5. Carissimi, tra poco ci vedremo a Caposele, ma vi prego basta con le parole, la gente ne ha piene le tasche, dobbiamo portare i nostri corpi e le nostre idee per strada, nelle piazze, nei vicoli, nelle cupe e negli oratori. Scrivere è essenziale, serve a confrontarsi continuamente ed a registrare gli umori di ognuno, ma l’azione è essenziale. Dobbiamo iniziare dei percorsi e portarli a termine. Il Parco, l’Almanacco, le lotte per l’acqua e quelle per la ferrovia Avellino Rocchetta, dobbiamo prendere iniziative anche sull’assalto insensato delle eolico e del fotovoltaico, dobbiamo mettere in atto delle proteste, e delle proposte in modo da far capire che questa maledetta puttana che è l’Irpinia ha finalmente smesso di calarsi le mutande e comincia ad alzare gli occhi. Io sono sempre del parere che dobbiamo anche organizzare un mensile che vadaa raggiungere chi non usa il computer ma sta comunque al fresco del pero selvatico.
    Alaia è un sindaco con le Palle e noi dobbiamo schierarci e fare nostra la sua lotta perchè è una lotta di dignità, di amore, di giustizia. Tutto il resto è vanasia.
    Vi abbraccio e anche chi non sarà presente a Caposele per favore dica la sua su queste mie proposte. E’ tempo di agire …

    giovanni ventre

    29 dicembre 2010 at 9:46 am

  6. La proposta di Giovanni mi sembra opportuna.Va dato solidarieta´al gesto “disperato” del solitario Salvatore Alaia ,sindaco di SPERONE….

    giovanni luigi panzetta

    29 dicembre 2010 at 3:34 pm

  7. alaia è tornato a casa, io sono stato continuamente in contatto con lui…..
    la sanità irpina resta scandalosa
    l’ho detto anche alla magistratura, ma questi vogliono che prima muoia qualcuno e poi intervengono…
    misteri della giustizia

    arminio

    30 dicembre 2010 at 9:23 am

  8. in varie occasioni ho tentato di spiegare a chi mi ascoltava il vero nodale problema collegato alla riconversione annunciata del plesso ospedaliero di bisaccia e di santangelo dei lombardi.
    Ho tentato di spiegare, cioè, che il diritto alla salute è un diritto inalienabile costituzionalmente garantito e tutelato dal Servizio sanitario nazionale SSN e dal Servizio Sanitario Regionale SSR attraverso le Aziende sanitarie locali ASL e i plessi ospedaleri delle ASL o le aziende ospedaliere autonome di rilievo nazionale ad alta specializzazione come il Moscati di Avellino

    Si è deciso di potenziare il presidio ospedaliero di Ariano Irpino assegnandogli risorse e requisiti compatibili con DEA di II Livello, si è deciso di portare il Moscati di Avellino a DEA di terzo livello di rilievo naziobnale ed alta specialità.

    Se si decide questo appare necessario riconvertire i piccoli ospedali, quindi bisaccia, santangelo e solofra.

    Bisaccia e’ un ospedale vecchio, con edilizia sanitaria fatiscente non adeguata all’edilizia antisismica sanitaria moderna quindi non andrebbe solo riconvertito o messo in sicurezza, quanto piuttosto abbattuto e ricostruito con edilizia sanitaria antisismica per le destinazioni di uso che si intende attribuire

    Santangelo invece possiede requisiti di edilizia sanitaria moderna antisismica è stato dichiarato presidi di emergenza di protezione civile in caso di calamità naturale ed ha una vocazione riabilitativa con i necessari supporti e reparti a servizio di una riabilitazione efficace moderna ed efficiente, di qualità.

    Solofra puo’ diventare un polo di eccellenza di medicina occupazionale del lavoro , di oncologia professionale e clinica, di radioterapia e con annesso hospice per i malati terminali e terapie palliative.

    E’ evidente che sopravvivere per un reparto assume il valore simbolico di un grande risultato, specie quanto per raggiungere cinquecento parti si è fatta la politica sociale della persiasione e premalità porta a porta( i sindaci del comprensorio ne sanno qualcosa)…

    Il diritto alla salute per ssere garantito deve prevedere una rete ed un sistema integrato di urgenza emergenza territoriale efficace ed efficiente, assicu rare cuioè interventi salvavita nel più breve tempo possibile attraverso personale medico infermoeristico ausiliario qualificato e non solo di trasfporto infermi assistito medicalmente.

    Quando non si organizza in un vasto territorio un servizio di assistenze per urneze ed emergenze sanitarie si nega il diritto alla salute alla popolazione residente in quel territorio.

    Se poi si aggiunge il dettaglio che non vi sono neppure le ruisorse economiche necessarie per la riconversione dei piccoli ospedali e per la organizzazione di servizi di assistenza per urgenze ed emergenze sanitaria il tutto diventa paradossale grottest financo demagogico.

    Il sindaco alaya si è recato a protestare al Quirinale a tutela di questo fondamentale diritto di citadnanza, il diritto alla salute.
    Se qualcuno non l’ha ancora capito è bene che si comnci a fare il passaparola porta a porta prima che sia troppo tardi.
    Grazie
    Rocco Quagliariello medico legale bioeticista
    >Direttore UO medicina legale invalidi civili Asl Avellino
    Presidente Commissione medico locale(CML) provinciale patenti di guida minorati fisici psichici patologie alcool correlate(art 186 cds) , sostanze d’abuso8art 187 cds) soggetti anagraficamente ultraottantenni(modifiche cds anno 2010).

    rocco quagliariello

    30 dicembre 2010 at 10:45 am

  9. vergogna per coloro che hanno rimosso post contenenti commenti di elevato spessore valoriale.
    le regole del blog vanno totalmente RISCRITTE DAVANTI A NOTAI E ORGANI DI POLIZIA GIUDIZIARIA OLTRE A GARANTI DI ATORITY. GRAZIE.
    RQ

    rocco quagliariello

    31 dicembre 2010 at 12:25 pm


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