COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

la strada per roma….

metto qui sotto una drammatica lettera del sindaco di sperone. è evidente a questo punto che la nostra presenza a roma non  ha molto a che fare con la questione degli ospedali (su cui tutte le opinioni sono lecite) ma con un elementare esercizio di salute morale. può darsi che l’azione di alaia sia sbagliata, ma rimane il problema che non si può far finta di niente, rimane il problema che non andando a roma si sceglie comunque una strada, quella dell’indifferenza.

non voglio convincere nessuno. abbiamo detto che ci sono tredici posti. si parte alle sette e mezza da sant’angelo e alle 8 da avellino. per ulteriori informazioni potete contattare angelo verderosa e giovanni ventre. comprendo che ognuno ha i suoi impicci e i suoi impegni. io per essere a roma il sei ho rinviato per l’ennesima volta la consegna del mio libro a cui sto lavorando notte e giorno ormai da settimane.

chi non viene a roma spero che venga almeno a grottaminarda sabato otto gennaio. ci vediamo al castello alle dieci e mezza. parleremo di cairano e delle altre azioni possibili in questo nuovo anno.

armin

****

Al Consigliere di Stato

Dr. Alberto Ruffo

Affari Interni e

Rapporti con le Autonomie

Palazzo del Quirinale

00187 – R O M A

Alla Questura

di Roma

ALLA Questura

di Avellino

Dal 31 Dicembre 2010 ho ripreso  lo sciopero della fame rimanendo all’addiaccio in Piazza del Quirinale per protesta contro l’indifferenza del  governatore della Regione Campania Stefano Caldoro su una questione, quello del Piano Sanitario della Regione Campania,  che merita attenzione sia pure a livello della dialettica democratica ed istituzionale.

Auspicavo che almeno il Presidente della Repubblica On.le Giorgio Napolitano fosse stato sensibile alla mia richiesta e si sarebbe reso autorevolmente parte attiva, quale capo dello STATO,  presso l’On.le Caldoro per invitarlo a ricevere la delegazione dei sindaci e amministratori dell’irpinia che da  10 mesi stanno invocando una ridefizione del Piano Sanitario.

Ciò nonostante, al rifiuto del governatore Stefano Caldoro, si aggiunge il silenzio del QUIRINALE che incurante della mia forma di rivendicazione pacifica, non violenta civile e democratica,  sta annegando nella più totale indifferenza le speranze di un popolo, quello Irpino, che mi onoro di rappresentare, ignorando completamente la mia presenza, sia come Sindaco e, quindi rappresentante delle istituzioni, sia come UOMO.

Se nemmeno il Presidente della Repubblica vuole ricevermi allora passerò ad un gesto ancora più estremo: allo sciopero della fame affiancherò gradualmente lo sciopero della sete fino ad annientarmi fisicamente lasciando pesare sulla sua coscienza, come un macigno, le conseguenze di questa decisione.

La ritengo perciò responsabile, in prima persona, di quanto mi sta accadendo e di ciò che drammaticamente mi può accadere chiamando in questa sorte di “omicidio di STATO” la correità morale del Presidente della Repubblica.

Sono pronto a tutto per una battaglia ideale e di contenuti affinché vinca il diritto della gente contro la protervia e l’arroganza dei massimi rappresentanti delle istituzioni. Smetterò solo in presenza del Capo dello Stato in cui confido fino all’ultimo istante cessando, al momento, ogni comunicazione con funzionari dello Stato e rifiutando categoricamente ogni cura ed assistenza sanitaria.

Le Procure della Repubblica di Roma e di Avellino sono invitate a prendere atto della presente comunicazione.

Il Sindaco

Salvatore Alaia

 

 

 

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Written by Arminio

4 gennaio 2011 a 12:11 pm

Pubblicato su AUTORI

37 Risposte

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  1. al momento risultano le adesioni di
    angelo verderosa
    elda martino
    giovanni ventre
    gaetano calabrese
    franco arminio

    Arminio

    4 gennaio 2011 at 12:13 pm

  2. a roma ci aspettano anche i comunitari michele citoni e luca sessa….

    ripeto i punti di partenza….
    alle 7,30 da sant’angelo, bar moderno
    alle 8,00 avellino, bar in prossimità dell’uscita autostrada avellino ovest

    Arminio

    4 gennaio 2011 at 12:27 pm

  3. Io metto a disposizone la mia automobile quattro per quattro trazione integrale essendo previste precipitazioni nervose e nevose a bassa quota, in lazio, colle del quirinale e ditorni proprio il giorno della epifanìa che tutte le feste di natale si porta via.
    la mia auto è una Fiat suzuki 4×4 trazione integrale cinque posti monovolume compatta suv aggraziato non eccede in carrozzeria e volumetria cnque posti comodi ma ha 155 cv , tutbina e multijet.
    grazie per chi mi farà compagnia in auto.
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    4 gennaio 2011 at 12:45 pm

  4. se per avventura non dovessi essere con voi per andare a roma, non sarò affatto indifferente alla vostra giusta battaglia per la tutela e valorizzazione delle zone interne. confido che l’ideale della vostra lotta non sia ridimensionato da revanchismo localistico: non dimentichiamo mai che “casa nostra” è , forse, solo il nostro appartamento, è che, per esempio, se l’acqua del serino va alla puglia…non va mica chissà dove! le province e le regioni sono solo articolazioni amministrative che rendono più funzionante sul piano pratico l’unica patria che è l’italia. non siamo mica comuni medievali! per me afragolesi e tarantini pari sono…

    sergio gioia

    4 gennaio 2011 at 1:31 pm

  5. … mi chiedevo se la buona fede (che do per scontata fino al 3 grado di giudizio) dà titolo per scrivere una lettera del genere…

    paolo

    4 gennaio 2011 at 2:14 pm

  6. paolo
    sii più chiaro, per favore.
    il dissenso è lecito, ma ci vuole la cortesia di pronunciarlo con affetto. almeno qui. o nO?

    Arminio

    4 gennaio 2011 at 2:56 pm

  7. i commentatori delle ore 1.31 pm e delle ore 2.14 pm dovrebbero pubblicamente porgere le scuse al sindaco di sperone.
    ma sappiamo di chisi parla:

    1)un “nomade” irrequieto napoletano non ancora accettato dalla popolazione bisaccese, da qualche tempo ondivago ,mina vagante sotto mentite spoglie di improbabile “ariete” commentatore…(sic!)
    2) Paolo invece gioca sempre di fino, sa quello che scrive, sa sempre quello che fa e non sempre fa quello che sa, che è notevole.
    Esorto entrambi a moderare le parole , a rispettare chi soffre, chi ha abbandonato la stanza calda ed accogliente di primo cittadino del municipio di Sperone per andare a sistemarsi a cinquecento metri dal palazzo del Quirinale al vento al freddo al ponentino tramontanato dell’inverno gelido, sul colle più alto delle istituzioni nazionali italiane.
    Un po’ di pudore non guasterebbe nei commenti, oltre la vergogna. Grazie. RQ

    rocco quagliariello

    4 gennaio 2011 at 2:59 pm

  8. ok, verrò. di fronte ad un appello del genere non si può restare indifferenti, l’UOMO Alaia merita almeno una trasferta di rispetto, di stima e di silenzio. ora credo siamo in 7………..

    sergio pag

    4 gennaio 2011 at 3:14 pm

  9. Alaia è quello che dovrebbe essere ogni cittadino di fronte alla protervia di una regione che crede di risolvere i problemi economici solo tagliando servizi a chi quei servizi li ha avuti per diritto costituzionale. Vedo che molti, tanti neanche si pronunciano, non dico venite tutti e Roma ma almeno prnunciatevi. Il silenzio di chi scrive solitamente su altre questioni meno importanti è peggio dei tagli di Caldoro. A Sergio mio carissimo amico voglio dire solo una cosa e spero sia l’ultima volta che parliam o di questo. Che la nostra acqua vada in Puglia è cosa più che normale, che vada a napoli in Basilicata e in Calabria, perchè anche qui va la nostra acqua, quello che non è normale è che la Puglia non si accontenta mai, sta facendo di tutto per raddoppiare la Pavoncelli e questo caro Sergio è un furto perchè il Sele a quel punto diventerebbe un rigagnolo se raddoppiamo o triplichiamo il prelievo alle sorgenti. In questo modo mio caro non solo si mette a rischio l’intero eco sistema di quel fiume ma si condanna alla siccità la valle del Sele che grazie alle acque di quel fiume è molto fertile e produttiva. La Puglia fa la parte del leone perchè noi viviamo in una Regione (Campania) governata da gente che evidentemente pensa ad altre cose invece di pensare a salvaguardare, gestendola con parsimonia l’acqua che da quel territorio di fatto viene prelevata. Ti dico anche un’altra cosa che forse in pochi sanno, i cari amici pugliesi, avendo bisogno sempre di più acqua, perchè loro fanno turismo con la nostra acqua, sifanno pagare dai turisti che vanno a fare le docce, i bagni in piscina, si lavano, bevono … mentre ai paesi irpini della corona dei monti Picentini non sono riconosciuti neanche dei logici ristori economici, loro, sempre loro, hanno scavato con la complicità di qualche politico distratto dei pozzi nella zona di Cassano irpino che vanno a prelevare l’acqua in profondità, in quelle che sono sempre state le riserve irragiungibili fino a qualche tempo fa. Or bene io non riesco a capire come fate a non capire che così si uccide questa terra. Depredare la nostra acqua, che nel tragitto fino alla Puglia si riduce del 50% grazie a perdite nelle condotte, con la Regione Puglia che pur di non spendere soldini preferisce prelevare il doppio dell’acqua invece di operare su una condotta che perde acqua per strada. Se per te caro Sergio tutto questo è normale allora accettiamo tutto, i tagli alla sanità , alle ferrovie, al trasporto su gomma, accettiamo anche la scomparsa dei nostri fiumi e degli eco sistemi collegati e scusatemi se sarò impertinente verremo tutti ad abitare la puglia o Napoli, così non ci lamenteremo più e faremo in modo di acquietare le anime di tutti.
    Casa danno a noi Napoli e la Puglia ??? e non ditemi che questo sia campanilismo becero o chiusura mentale. Da quando il mondo è mondo si usa dare per avere oppure avere per dare.

    giovanni ventre

    4 gennaio 2011 at 4:04 pm

  10. concentriamoci su alaia e sulla sua umana protesta e lasciamo le polemiche e gli insulti per un altro momento e magari anche per un altro luogo. c’è un uomo che sta rischiando la vita per “i camarieri del nulla” e che merita, se non condivisione, almeno ripsetto anche tra noi.

    sergio pag

    4 gennaio 2011 at 4:17 pm

  11. una comunità di amici funziona così:
    di fronte a una chiamata si risponde….
    e tranquillamente si dice cosa si pensa…..
    non c’è nessun problema….
    mica andare a roma è una scelta sacrosanta….
    tutto è opinabile…..
    ma si risponde…..
    si dice….
    cari amici io ci sono
    oppure non ci sono……
    non rispondere non è mai una bella cosa…..
    io dovevo lavorare al libro e invece sto da stamattina intorno a questa vicenda….
    alaia poco fa mi ha detto che domani comincia lo scipero della fame…
    insomma….
    un poco di rispetto per chi rischia la vita….
    non è lì perché vuole la fidanzata…
    vuole un irpinia più dignitosa….

    Arminio

    4 gennaio 2011 at 5:38 pm

  12. caro giovanni, il tuo commento è molto bello, perchè mi chiarisce un punto che non sapevo, io mi limito a petizioni di principio su questioni generali. però, come spesso fai, e non solo tu, nella parte finale ti lasci andare a una frase che rischia di compromettere la bontà delle righe precedenti, quando dici “cosa dànno a noi napoli o la puglia?” a parte che sai bene che cosa dà napoli a tanti avellinesi, che la frequentano spesso a mezz’ora di macchina…ma anche se non desse niente, una frase così, impietosa e anche un pò velenosa, non si addice a un uomo come te, che tutti sappiamo essere ricco di umanità e disponibilità. ecco, di questo ho paura: che la posizione politica della cp, in un tempo in cui si parla di federalismo, possa essere particolaristico-egoistica, in un modo più grave di quello rappresentato dal carroccio, e che, alla base ci possa essere un senso di superiorità “antropologica”, che se fosse fondato, per assurdo, su validi motivi, di per sè non avrebbe diritto di cittadinanza tra un gruppo di uomini di cultura o aspiranti tali, quale quello costituitosi attorno a opere letterarie

    sergio gioia

    4 gennaio 2011 at 5:45 pm

  13. sergio
    qui ognuno parla per sé
    non c’è una posizione politica della cp

    Arminio

    4 gennaio 2011 at 5:59 pm

  14. ok, mi riferisco allora alla posizione di buona parte di quelle 16 persone che la frequentano più assiduamente, e che potrebbe ingenerare all’esterno l’idea di una maggioranza interna al gruppo

    sergio gioia

    4 gennaio 2011 at 6:04 pm

  15. accipicchia, ragazzi!
    il Sindaco di Sperone nella sua qualità (tralascerei quella di uomo che, direi, vale per tutti) scrive al Capo dello Stato di onorarsi di rappresentare “… un popolo, quello Irpino”, e sarei io quello che deve parlare più chiaro?
    In questa lettera vedo lo smottamento delle poche e incerte grammatiche che mi sono costruito. Comunque non ragiono con chi mette sulla bilancia il proprio annientamento fisico. E’ una cultura altra dalla mia, verso la quale ho poca comprensione e nessuna indulgenza.

    paolo

    4 gennaio 2011 at 6:22 pm

  16. Comunque non ragiono con chi mette sulla bilancia il proprio annientamento fisico. E’ una cultura altra dalla mia, verso la quale ho poca comprensione e nessuna indulgenza….

    caro paolo
    ma anche la letteratura e le imprese di un qualche valore mettono sulla bilancia il proprio annientamento.
    vuoi parlare solo coi mediocri?

    arminio

    4 gennaio 2011 at 7:02 pm

  17. Rispondo
    A Roma non verrò …
    vi seguo dall’altura, il 6 sarà un ottimo giorno per digiunare
    metto sul piatto della bilancia il mio orientamento fisico …

    fabnig

    4 gennaio 2011 at 8:49 pm

  18. bravo fabio!
    spero di vederti l’otto a grottaminarda!
    un abbraccio carissimo.

    arminio

    4 gennaio 2011 at 8:58 pm

  19. sul quotidiano Il mattino di oggi edizione locale provinciale pagina 34 si comunica a circa dodicimila lettori distratti o attenti che domani un manipolo di uomini di acciaio comunitari sin troppo provvisori si recheranno in gita scampagnata a Roma, avndo compreso che la battaglia personale del Sindaco di Sperone(AV) Salvatore Alaia è da prima pagina, da sfinimento, fino alla consunzione
    Prima se ne è accorto di Sindaco di Bisaccia con Vice Sindaco, poi se ne sono accorti gli irpini che vivono a Roma, ora se ne sono “addonati” alias accorti pure il manipolo dei “magnifici sette”comunitari guidati come sempre dal impavido temerario m,io amico carissimo Poeta Paesologo Scrittore Documentarista Dire Rettore Artistico Maestro Franco Arminio.
    La scialuppa di salvataggio si accomoderà in una sette posti autista compreso, qualora non fosse sufficiente c’è una sette post di riserva, si dividno le spese.
    Alla scampagnata è utile portare con sé.
    scarpe da trekking scarpe da passeggio scarpe da shpping scarpe da visita a S Pietro scarpe da piazza navona cerimonia annuale dell’epifanìa che tutte le feste porta via, scarpe da re del primo re maggio, pantofole per il viaggio, caciocavallo, pane e mordtadella, acqua rocchetta o uliveto le acque della salute griffate alex del piero, cento euro in tagli da venti dieci e cinque non sono gradite monete tintinnanti in quanto ricordano altri “tintinnìi”!
    slip pulito intimo pulito pelle ascelle docciate al limite deodorantizzate in maniera ecocompatibile biologico gas free, unghie dei piedi e delle mani laccate e pedicurate, denti sbiancati, occhiali da sole, occhiali da vista occhiali da presbite, lenti polaroid per eclissi improbabili, cd flok cd musica popolare, canzoncina da scampagnata , chitarra acustica, oboe clarinetto de profundis anonimo veneziano, qway antiponentino tramontanato pneumatici da neve per evitare catene a bordo, tessere magnetiche non di partito ma utili per bancomat e post pay, si sconsiglia di incravattarsi per evitare possibile incaprettamenti ad opera di cravattari romani deli colli istituzionali, portatite rigorosamwente nello zainetto adidas o meglio di qualche agenzia di viaggio euro travel francesing irpinizzata, telepass, macchina fotografica digitale, telefoni cellulari con telecamera superiore a tre megapixel, telecamera no in quanto ci pensa Mchele Citoni o otto Pagine new per il tramite della gentile etnografa delle piante officinali Molinari non ancora sambucata di madre terra, il coffee breack è a carco delle autostrade spa compreso nell’aumento recente delle tariffe o delle multinazionali petrolifere di aree di servizio gestite da ottimi comprovinciali da cognome altisonante imparentati non il mercante del lingotto ma con intellettuali della magna grecia.
    Il pasto si farà nel box office della guardila dei corazzieri del quirinale, non riscaldato.
    Alaia è contento, commosso.
    Si chiede tuttavia: Come mai avete impiegato quindici giorni per venire e vi siete fatti “fottere” dal sindaco attuale di Bisaccia Vice Sindaco compreso.
    Dove sta Zazà???? ohimaronnamia iammal à truvà senza Isaìa, Zazà zazà zazà zazà zazà……. chi l’ha visto lo s egnalasse direttamente al Presidente Napolitano che a Villa Rosbery Posillipo Napoli mangia la pezzogna, il ciciniello, la sfogliatella ed il babà mignon con la capokkkia piccola piccola un sol boccone
    Prosit Che Dio assista la spedizione, aspettaiamo notiziesui network e sulla stampa locale ed il documentario film per il prossimo Cairano sette per sette quarantanove se Dragone è favorevole.
    Un caro saluto a tutti Ci vediamo a piazza navona se riuscite ad entrare a Roma e nella Piazza, altrimenti ci facciamo scortare dai corazzieri in ferie.
    Vi abbraccio.. questo commento apparentemente mordace è una prova del primo post comunitario a mia firma che Angelo Amministratore attende sin dallo scorso anno 2010, una vita. Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    5 gennaio 2011 at 7:27 am

  20. Caro Sergio ti ringrazio per le parole di stima e mi scuso con te se ho offeso la tua napoletaneità. Quando scrivo cosa ci da Napoli non intendo Napoli città o chi la abita, quelli stanno purtroppo peggio di noi, forse non se ne accorgono distratti come sono dal traffico e dal caos, intendo Napoli quale sede della Giunta Regionale della Campania, composta da magnifici politici provenienti da tutta la regione. Stessa cosa vale per la puglia. Il popolo è ignaro spettatore di un film a pagamento, perchè quei magnifici decisori li paghiamo con i nostri soldi. E una regione che taglia tutto e guarda caso non riesce a tagliare i favolosi stipendi ai consiglieri e nemmeno riesce a liberarsi delle consulenze milionarie. Questo è quanto.

    giovanni ventre

    5 gennaio 2011 at 9:48 am

  21. mi dispiace, non posso proprio venire
    tuttavia mi chiedo dove siano i colleghi di alaia, “tutti questi modesti esecutori di una democrazia arrangiata”

    luciano

    5 gennaio 2011 at 10:00 am

  22. grazie luciano! il tuo comportamento, come quello di fabio, è esemplare.
    credo che il nuovo anno della cp debba essere basato su un’estrema lealtà.

    Arminio

    5 gennaio 2011 at 10:04 am

  23. “quelli purtroppo stanno peggio di noi, forse non se ne accorgono, distratti come sono dal traffico e dal caos”…una piccola freddura ti scappa sempre…

    sergio gioia

    5 gennaio 2011 at 11:34 am

  24. Quelli caro Sergio stanno molto peggio, stanno in coma profondo ormai da più di un trentennio e nessuno si preoccupa di staccare la spina !!! L’Irpinia da questo punto di vista è un ospedale abitato solo da comatosi perenni.

    giovanni ventre

    5 gennaio 2011 at 11:50 am

  25. caro Franco, ti voglio bene, qua non stiamo parlando di Catone Uticense che per la libertà vita rifiuta. Ma di una persona che – al di fuori di ogni percorso istituzionale – pretende di IMPORSI come interlocutore minacciando il suicidio. A me pare un approccio violento (altro che!), proprio di chi presume di avere la verità in tasca. Io non ho votato né Caldoro né il benzinaio, ma ai fondamentalismi preferisco la democrazia…

    paolo

    5 gennaio 2011 at 12:35 pm

  26. comunque scriverò un articolo caro paolo
    prendendo spunto dal tuo commento.
    che ci perde napolitano a mandargli una nota e a dirgli che non intende riceverlo?
    il problema non è se alaia è una persona di valore o meno
    è che il presidente deve dare ascolto è il suo mestiere: mica fa il contadino, mica fa il muratore?
    è pagato per gestire anche situazioni come questa. poi le può gestire come meglio gli pare, ma il silenzio è inaccettabile.

    Arminio

    5 gennaio 2011 at 1:03 pm

  27. Il comune di Sperone dista 25 km da Napoli, a 10 minuti ha una comoda uscita a Baiano sulla A16. Capisco il problema sanitario dei Bisaccesi molto meno quello paventato da Alaia.

    LRtelepass

    5 gennaio 2011 at 2:03 pm

  28. Franco, tu scambi il Quirinale per un ufficio reclami, solitamente gestito da un call center. Caldoro sta lì non per volontà divina ma perché il meccanismo (democrazia) assegna a lui di decidere anche come debbano essere spesi i soldi pubblici per dare la tutela sanitaria che spetta ai cittadini campani; è palesemente un problema di ottimizzazione (non si può dare tutto a tutti) e dunque politico.
    Ora, Alaia chiede del tutto fuori contesto di essere ascoltato e lo fa 1) con un ricatto odioso, 2) sconfessando immotivatamente nel merito l’operato di chi ha il legittimo potere (“… l’indifferenza del governatore della Regione Campania Stefano Caldoro su una questione, quello del Piano Sanitario della Regione Campania …”) . A te sembra un fare ordinato, razionale, democratico, ecc.? A me non sorprende che Napolitano non lo riceva, anzi, mi sorprenderebbe, in queste condizioni, il contrario
    (a parte che, come al solito, sta a Napoli fino alla Befana…).
    Per questo non mi associo alla vs. iniziativa, in ordine alla quale, e soprattutto al ventilato uso di striscioni, è forse il caso di parlare sabato a Grotta, per evitare incomprensioni future.

    paolo

    5 gennaio 2011 at 2:11 pm

  29. Dimenticavo.. Rocco sei grande!

    LRtelepass

    5 gennaio 2011 at 2:13 pm

  30. e dai paolo….
    per favore….
    non useremo alcun striscione
    però se la mettessimo non sarebbe un’infamia
    e se qualcuno facesse storie
    sarebbe un pò fesso….

    Arminio

    5 gennaio 2011 at 3:32 pm

  31. ahi, ahi Paolo!
    Non è detto che chi ha il potere (magari anche) legittimamente, prenda sempre decisioni opportune!!!

    Perché se le cose stanno così il ‘buon, vecchio’ Saddam era l’uomo più democratico del pianeta e sarebbe inspiegabile il perché del suo ‘abbattimento’

    Criticare chi ha il potere “NON E'”!!! un attacco illegittimo alla democrazia, ma “E'” !!! la democrazia stessa.
    Contestare senza far danni e senza violenza contro altri è legittimo ed ammissibile, e pure giustificabile se non condivisibile.

    A meno che non si voglia implicitamente dire che anche la contestazione legittima di un potere legittimo sia vietata in qualche modo, ed allora … le cose cambiano, perché si profilerebbe la presa d’atto di un potere ‘autolegittimante’ che non accetta contestazioni legittime.
    Ma si tratterebbe di fascismo e ora qui (ma solo ora e qui) sarebbe una discussione fuori luogo.

    Ciao, neh. EnzLu

    enzlu

    5 gennaio 2011 at 4:12 pm

  32. viene anche michele frascione, 16 anni
    è una generazione generosa…..

    Arminio

    5 gennaio 2011 at 4:14 pm

  33. Grazie Lucrezia , sig.ra “LRtelepass”, ma almeno a Grottaminarda sabato vieni???
    Riuscire ad indurre ilarità icastica ieratica aiuta a sopportare alleviare il dolore. In tal senso l’autoironia diventa l’arma migliore per non prendersi troppo sul serio.
    Quest’anno il Natale è stato triste, molto triste anche per la mancata pubblixcazione sul blog dell’opera allegorica metaforica simbolica riconducibile al tuo talento artistico creativo.
    Potresti recuparare in corner con lEpifanìa domani, agevolando il riposizionamento dei presepi e degli alberi dopo l’arrivo dei re magi uno dei quali vuole fare sempre il primo( maggio)…Con viva cordialità.
    Si puo’ sapere , se è lecito, il numero esatto ad horas dei partecipanti alla spedizione scampagnata romana, autista compreso? Grazie RQ

    rocco quagliariello

    5 gennaio 2011 at 6:50 pm

  34. Cari amici, ho atteso sino ad ora per farvi sapere se sarei stato con voi a Roma o meno. Purtroppo mi è impossibile per stretti motivi di famiglia. Tuttavia ci tengo a dire che – quale che sia l’opinione che ciascuno possa avere sul problema sanità in Irpinia- questa lotta estrema del sindaco Sperone va appoggiata. Non foss’altro perchè attira l’attenzione su un problema e un metodo (i tagli “verticali”, senza confronti er senza condivisione) che riguarda TUTTI e non solo un’area locale. Dunque ben venga la sua protesta e bene fanno molti amici del blog ad appoggiarla. Quale che sia l’esito ( io mi auguro positivo, sia per la persona Sperone sia per la lotta in oggetto) credo che questo problema – assieme ad altri ben noti- debba essere ulteriore motivo di riflessione, proposta e lotta. In questo la CP può e deve essere strumento per tute e tre le fasi, ivi incluso quello di facilitatore in tal senso. Senza unanimismi e senza ipocrisie, ma di certo con senso dell’autonomia e della piena capacità a esseree, in questo, sggetto politico”.
    E su questo, concordando con Paolo, di sicuro sabato a Grotta dobbiamo confrontarci in maniera stringente.

    PS Nel merito, comunque, stavolta dissento da Paolo e concordo appieno con Enzo Luongo. Ciò detto, proprio per i motivi esposti da Enzo Luongo, ritengo pienamente legittima la posizione di Paolo, pur non condividendone nulla, nel metodo e nel merito. Tuttavia questo non mi fa mancare della massima attenzione che le sue opinioni meritano; come quelle degli altri e opposte, del resto.
    Il problema è trovare una NOSTRA sintesi, in quanto C.P. Di questo si dovrà discutere a Grottaminarda, tra le altre cose.

    Salvatore D'Angelo

    5 gennaio 2011 at 7:05 pm

  35. @ rocco
    “l’opera allegorica metaforica simbolica” è nella posta dell’arch. verderosa, la visibilità della stessa è quindi nelle sue mani. Potrei, comunque, spedirti questo mio prodotto del climax natalizio che sta scemando ad un qualche tuo recapito telematico, lo farei con piacere.
    cordiali saluti

    LRtelepass

    5 gennaio 2011 at 7:20 pm

  36. amici, mi sono limitato a criticare la lettera del sindaco di Sperone e, implicitamente, il nostro accodamento ad essa, per i contenuti spropositati (la “correità morale” di Napolitano, … ma suvvia!) che essa contiene. Tali contenuti nulla hanno a che vedere con il diritto alla critica, ma che dico, con il diritto alla ribellione che rivendico per ogni cittadino.
    Detto questo, cerco di non dimenticare le ‘prove silenziose’, nello specifico quanti non si ribellano e la pensano al contrario…
    La democrazia è una misura di quantità e non di qualità, questo è noto. Il voto di un’analfabeta vale quanto il mio che ho fatto le scuole esagerate. Sarà per questo che questo sistema mi piace da matti…

    paolo

    5 gennaio 2011 at 8:36 pm

  37. Come cronaca, su questo link
    http://picasaweb.google.com/cacioman/1101ProtestaSperoneAlQuirinale?authkey=Gv1sRgCLuoq6md1pmZnwE&feat=directlink
    trovate le foto che ho fatto questa mattina a Roma.
    Ciao

    (l’album non è pubblico ed è accessibile solo da questo link, di per sè abbastanza criptico; se credete, segnalatemi le foto da togliere)

    cacioman

    6 gennaio 2011 at 2:12 pm


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