COMUNITA' PROVVISORIA

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tornare a casa

poco fa alaia mi ha detto che torna a casa. il sindaco è in salvo, non la nostra salute morale.

chiedo a tutti di venire domani a grottaminarda, chiedo a chi non può o non vuole venire di dirlo sotto questo post. chiedo a chi viene di informare altri amici dell’appuntamento. immagino che domani debba avvenire un vero e proprio atto rifondativo della comunità. non c’è bisogna di tante persone, ma che sia determinate e generose.

dobbiamo decidere una volta per tutti se abbiamo una casa e se è questa……

armin

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Written by Arminio

7 gennaio 2011 a 3:34 pm

Pubblicato su AUTORI

11 Risposte

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  1. Ci sarò, insieme co Alex Dauguerre e Orlando Limone, un nuovo amico.
    Antonio D’Agostino, Andrea Auletta, Imma Indaco e Sal Di Vilio mi hanno detto di dirvi che sono costretti a casa per impegni di lavoro, ma sono con noi.
    Cecilia Banfi ci sarebbe volentieri, ma ora si trova in Danimarca.

    Salvatore D'Angelo

    7 gennaio 2011 at 4:07 pm

  2. Verrei, ma non posso.
    Forza diamo vita a questa comunità provvisoria.
    Non v’incartate con le regole.
    Fate cose concrete.
    Buon tutto,
    Salvatore D’Agostino

    P.S.: presto ritornerò con le mie domande.

    Salvatore D'Agostino

    7 gennaio 2011 at 5:21 pm

  3. Provo anche io sollievo alla notizia dell’abbandono del Sindaco Alaia: non si può pretendere che uno solo porti la croce per tutti. Il bellissimo video di Michele Citoni rappresenta bene la solitudine e la sproporzione di questa sua battaglia.

    Non posso ma verrei volentieri a Grottaminarda, anche solo per capire meglio cosa sia la Comunità Provvisoria. Come simpatizzante e curioso, mi sembra che la Comunità non possa che muoversi in linea con il “museo dell’aria” promuovendo cose alte e belle, nate dai patrimoni del territorio irpino.

    In questo senso sul tema ospedali, se i vecchi sono “un patrimonio”, minacciato da questa scellerata politica sanitaria, proverei a partire da quelli.
    Anche se bislacco, suggerirei uno “sciopero dei vecchi”: del loro andare a fare spesa, in farmacia, dal medico, di tenere i nipoti, anche solo dello stare in piazza o al bar, insomma del loro tenere in vita i paesi.
    Bisogna credo trovare altre iniziative che buchino lo schermo TV più di un sindaco in sciopero della fame (che, assurdamente, sembra non fare più notizia).

    cacioman

    7 gennaio 2011 at 6:37 pm

  4. rifondare la comunità…ha senso,ci sto!
    a domani
    m.ciasullo

    michele ciasullo

    7 gennaio 2011 at 6:40 pm

  5. ci sono …. sto arrivandoooooooooo !!!!!!

    giovanni ventre

    7 gennaio 2011 at 6:54 pm

  6. Dunque, riassumendo… domani dalle pianure ci saranno :

    Salvatore D’Angelo
    Alex L. Daguerre
    Orlando Limone
    Enzo Di Grazia

    questi ultimi nuovi amici e curiosi della CP.

    Salvatore D'Angelo

    7 gennaio 2011 at 7:36 pm

  7. Purtroppo non si sarò, anche se sarei volentieri fra voi. Come sapete sono della partita. Mi permetto però di consigliarvi: siate operativi su qualche punto specifico e non investite troppo su effimere “rifondazioni”. L’esperienza mostra che c’è bisogno in primo luogo di misurarsi e durare sulle cose. Il cammino viene prima della casa.
    P.S.: grazie uomo formaggio!

    Michele Citoni

    7 gennaio 2011 at 8:17 pm

  8. caro michele io parlo di rifondazione proprio partendo dalla cura di alcune azioni
    non rifondazione di un partito
    né si tratta di scrivere una costituzione.
    il tuo contributo è fondamentale, nonostante la distanza

    Arminio

    7 gennaio 2011 at 8:36 pm

  9. io non sono sicuro di farcela per impegni familiari abbastanza impegnativi. se proprio dovessi riuscirvi non potrei comunque raggiungervi prima delle 15, ma vi prometto che farò il possibile.

    p.s. è stato creato un evento facebook per l’incontro del 18 a Candela, ma non riesco ad inserirlo nel blog. qualcuno potrebbe gentilmente abilitarmi alla scrittura su wordpress con la seguente mail? transumangia (at) gmail.com
    grazie mille!

    marco bottigliero

    7 gennaio 2011 at 8:49 pm

  10. Amici, sarò domani a Grottaminarda con voi. Scusatemi per qualche errore grammaticale nel testo del Post “Così parlò Gaetano”. La fretta e alcuni affanni sopraggiunti non mi hanno consentito di correggerlo a dovere e volevo attestare il mio agire in tempo utile per Salvatore Alaia che ho visto ieri soffrire per otto ore continuate! Un abbraccio fortissimo a Salvatore Alaia, un benvenuto caloroso agli amici delle pianure, un grazie di cuore a Franco, a Michele Citoni e a chi alimenta le nostre sensibilità mantenendo il cuore spalancato, Gaetano Calabrese.

    Gaetano Calabrese

    7 gennaio 2011 at 11:00 pm

  11. Sarà che lo slogan “rifondazione” a me non è mai piaciuto sia riferito a quella comunista sia ad altre fattispecie rifondative…
    Mai come in questo momento la deformità dell’iperbole satirica aderisce perfettamente alla deformità morale della politica, non è detto che questo renda più facile il lavoro di ogni luogo comunitario che non sia intriso di gossip.
    Superare la realtà diventa ogni giorno più arduo. La realtà supera di gran lunga l’immaginazion.
    Nessuno avrebbe potuto inventarsi che quella escorticina minorenna nord africana potesse passare per “nipote di MubaraK”, battuta fantastica, eppure qualcuno ci ha creduto, visto da quale fonte veniva la battuta ad effetto.
    dalle elezioni di marzo al terzo polo fantasma, dalle escort di stato alle leggi ad personam dalle ronde padane alle sentinelle del territorio per l’emergenza ambientale rifiuti.
    Limitare il consumo opporsi all’urbanistica selvaggia affermare il governo pubblico del territorio tutelare il paesaggio e la sostenibilità vivibile delle aree urbane rivitalizzando i Paesi.
    Lottare l’usura degli strozzini legalizzati(banche assicurazioni)
    Stalking Mobbing Bullismo Cyberbullismo, Flaming sono questi i vizi della corruzione e della perdita di dignità sociale.
    Viaggiamo nella tradizione più profonda ma pensiamo pure al benessere sobrio dei nostri figli ai quali abbiamo il dovere di garantire un futuro decoroso vivibile, restiamo al passo con i tempi non dimenticando le radici lontane ma continuamente incessantemente facciamo, per cortesia e dovere, l’esame di realtà. Grazie.
    Rocco Quaglariello

    rocco quagliariello

    8 gennaio 2011 at 4:58 am


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