COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Frammenti di fabbrica nel paesaggio

Nadia Agustoni

in conversazione con Adelelmo Ruggieri

per la Comunità Provvisoria

Abitando in  una zona che era periferia industriale e inizio di campagna e non avendo le case il bagno ma solo un gabinetto ogni due famiglie, il sabato era il giorno del bucato grande. I lavatoi davano sulla roggia e se l’acqua permetteva, cioè era acqua e non un composto chimico variopinto, il sabato una parte del bucato la lavavano lì. I lavatoti, gli altri giorni, servivano a noi bambini per giocare. Avendo una tettoia che risultava bassa la nostra impresa era salirci sopra e camminare sulle tegole più in fretta possibile. Cadere voleva dire farsi il bagno nella roggia e farsi male probabilmente. Questo gioco lo facevano solo i più grandi, i piccoli no. La paura di una morte per annegamento era l’incubo degli adulti in ogni casa. Non ho mai sentito fosse annegato nessuno, ma mettevano talmente in guardia sul tenere d’occhio i più piccoli che di fatto tutti eravamo stati bambini collettivi. Bastava un niente e una finestra si apriva e una vicina ti dava voce “don det?” [“dove vai?”] e bisognava obbedire. In più i ragazzi grandi pur giocando difficilmente mollavano i piccoli. Fossero fratelli, sorelle, cugini o compagni di avventure.           

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Nadia Agustoni: Lavatoi, in Taccuino nero (Le voci della luna, 2009)      

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40 Risposte

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  1. Ringrazio Nadia Agustoni e Angelo Verderosa.
    Un abbraccio
    Adelelmo

    Adelelmo Ruggieri

    11 gennaio 2011 at 11:55 am

  2. …mi sembra di essere “solo e pensoso” sulla rocca di Cairano a meditare sul “museo dell’aria” atrraverso questo quadro di parole leggere,generose e profonde che ti mordono il cuore e fustigano la mente indurita , insidiata e aggiogata da parole dure come pietre che continuano liberamente a circolare tra di noi…..grazie sempre ad Adelelmo “anima comunitaria ed irpina” che ci prende sempre “per incantamento” trasportandoci sul suo esile,leggero e forte “vasel” e a far emergere,smascherare e sottolineare la “pena ” “che avvamba dentro di noi e di fuor non si riesce a leggere ” se non dai “cor gentili”!
    con gratitudine
    mauro

    mercuzio

    11 gennaio 2011 at 12:20 pm

  3. …”nadia è nata nel 1964 attualmente lavora in una fabbrica del bargamasco, (” mio:vicino alle palestre brembne dove rpiscono le minorenni e poi chiamano i cani addestrati superpoliziotti quelli che si vedono in televisione rintintin rex, poliziotti cani che non riescono a fiutare un bel niente mio fine”…)
    …”la classe operaia non va in paradiso ed a essere migliori neanche la noia ai luoghi aurei alle sublimazioni all’eterno…(non c’era,non c’è mai, il cielo dietro l’angolo, ma molti sono stati bilingui che è come dire amavamo il doppio,in segreto il soldo al sole l’ideale d’amore… Siamo condannati ai sogni al futile disegno dell’incerto e meglio le filastrocche degli slogan… il bilinguismo è riferito alla doppiezza di chi predica bene e razzola male, i voltagabbana, gli estremisti del gridato e quelli che calunniano sempre appena c’è un’idea diversa… sentono subito a naso chi è sincero nelle idee di cambiamento e lo attaccano…. usano gli oppressi e ci costruiscono carriere.
    non facciamoci prendere in giro dai tromboni…
    io non abito più a Scanzorosciate da quando avevo 10 anni ci trasferimmo infatti nel paese confinante, ho lavorato altrove ho cambiato diverse fabbriche ho lavorato in campagna conosco la precarietà( cfr precariato) … Non conosco l’Irpinia mi dicono che sia una terra bellissima e dalle fotografe si vede…l’autenticità è di ordine interiore…..non è una poesi ma poi cosa e’ mai poesia???……”…
    E ALLORA???
    Cosa possiamo imparare da questo “dono” che il Postatore Amministratore del Blog ci ha voluto reglare proprio stamattina, dove lo teneva conservato l’Amministratore questo colloquio “poetico operaio” della bergamasca???
    Perchè lo ha postato proprio oggi,proprio stamane???
    Una risposta è gradita, dalla poetessa, da Adelelmo e da Angelo Verderosa. Grazie Con viva cordialità RQ

    rocco quagliariello

    11 gennaio 2011 at 1:04 pm

  4. Dunque Nadia è nata nel 1964
    Rocco è nato nel 1956
    Franco è nato nel 1960
    Ognuno, gentillmente, cortesemente, armonicamente, sistemasse di seguito solo il proprio nome e cognome con data di nascita.
    Cosi’ possiamo fare la statistica dell’età media dei postatori commentatori del Blog Comunitario.
    Ovviamente il calcolo la media ponderata l’algoritmo è a cura dell’Amministratore del Blog. Grazie RQ

    rocco quagliariello

    11 gennaio 2011 at 1:18 pm

  5. Caro Rocco,
    non ci capisco niente di quello che mi chiedi. Nadia Agustoni ha scritto un libro molto bello che si chiama “Taccuino nero”. Io ho pensato di fare con lei una conversazione sui temi del libro.
    Poi ho chiesto ad Angelo se poteva pubblicare questo pdf e lui cortesemente l’ha fatto. Questa conversazione può non piacerti, a me non piace il tuo modo di dirlo. Davvero Rocco, non ci capisco niente di quello che hai detto.
    Un grande abbraccio, con amicizia e cordialità. Adelelmo

    Adelelmo Ruggieri

    11 gennaio 2011 at 1:49 pm

  6. Nadia Agustoni è una voce necessaria per capire il nostro tempo, e questo ormai è un dato assodato. Molto bella l’intervista, mi sembrava a tratti di udire persino la sua voce, come quando ci parliamo al telefono. E molto bello che sia Adelelmo a scovare, scavare fuori questa voce, con la sensibilità, la curiosità e l’acutezza che lo contraddistinguono.
    Un caro saluto a entrambi, con affetto.
    FF

    Fabio Franzin

    11 gennaio 2011 at 2:01 pm

  7. Conoscendo gli autori di questo dialogo, devo dire che li ritrovo in pieno: Nadia con la sua rigorosa precisione e la tensione “verticale”, Adelelmo con il suo approssimarsi “circolare” e pparentemente svagato, in realtà serissimo; entrambi affascinati e fiduciosi nell'”affetto”. Un bel dialogo per un bel libro, un abbraccio, Viola

    viola

    11 gennaio 2011 at 2:26 pm

  8. Grazie a Mauro Orlando, a Fabio Franzin e a Viola Amarelli per le loro parole. Grazie.
    Adelelmo

    Adelelmo Ruggieri

    11 gennaio 2011 at 2:58 pm

  9. Mi piace molto questa intervista in cui riconosco la voce di chi ha saputo vedere nella sua vita l’intenzionalità di una vocazione. Mi piace perciò l’insistenza di Nadia sull’immagine di un camminare in cui persone e personaggi si incontrano, i dialoghi sono ponti lanciati nello spazio e nel tempo, fuori e dentro si fondono insieme nella bellezza del linguaggio che non ha più nulla di bifido (“bilingue” nel senso negativo cui Nadia fa riferimento).
    Grazie,
    roberta b.

    roberta borsani

    11 gennaio 2011 at 3:15 pm

  10. Ciao Roberta,
    solo una piccola cosa. Questo testo non vuole essere una “intervista”, ma un “dialogo”. E’ diverso, molto diverso. In un mondo in cui tutti intervistano tutti, in un mondo “coralmente autistico” come direbbe Franco, e in cui sempre più debole si fa “il dialogo” questa conversazione cerca “il dialogo”, o come dici esattamente “un ponte”, da attraversare per ri-trovarsi.
    Un cordiale saluto
    Adelelmo

    Adelelmo Ruggieri

    11 gennaio 2011 at 3:26 pm

  11. Concordo, sorry,
    roberta

    roberta borsani

    11 gennaio 2011 at 3:45 pm

  12. Ringrazio Adelelmo Ruggieri per la “Conversazione” intorno a “Taccuino nero” e Comunità provvisoria che ci ospita. A tutti gli intervenuti un grazie, anche e soprattutto per l’amicizia e la stima che sento nelle loro parole. A Rocco Quagliariello posso dire solo che sono qui perchè sono stata invitata, a tutti un saluto. nadia agustoni

    nadia agustoni

    11 gennaio 2011 at 3:54 pm

  13. bellissimo questo dialogo, moderno che riporta all’antico ad un vissuto che è patrimonio di ognuno di noi e che abbiamo il dovere di tramandare ai nostri figli. Ritrovo molte delle situazioni raccontte nella mia infanzia felice in un paesino dell’Appennino irpino. I giochi, le mamme che lavavano i panni giù al fiume., le serate estive trascorse all’aperto lontane dall’idiozia autistica del televisore. Grazie, veramente grazie per questo bellissimo contributo.Queste sono le forme di scrittura e di scambio culturale che mi piacciono e che condivido senza alcuna riserva. L’astio velenoso di Rocco nei confronti di Angelo Verderosa dimostra che il blog ha due e forse più anime.

    giovanni ventre

    11 gennaio 2011 at 6:13 pm

  14. Mi piace questo zoom di Nadia e Adelelmo, apre altri orizzonti, apre altre storie.
    La crisi di identità del blog è la misura della sua vivacità, troppo spesso però sfugge che qui irpini ed extra-irpini spesso si incontrano e nel declinare la poliedrica e sfuggente “poesia dei luoghi” o paesologia che dir si voglia, costruiscono un dialogo.

    La poesia dei luoghi è infatti dappertutto, non è un prodotto D.o.p. Franco ha una formidabile cerniera profetica per “aprire questo sguardo” ma nessuno ne ha l’esclusiva. E’ ARIA.

    lucrezia r.

    11 gennaio 2011 at 6:18 pm

  15. Cara Nadia, anche se non ti conosco di persona mi preme chiederti scusa per essere capitata senza alcuna colpa in un contrasto dialettico tra due comunitari in armi. Comunità Provvisoria è un luogo aperto a tutti, anzi, da parte mia e della maggior parte dei comunitari sarebbe bello se continuassi a donarci i tuoi scritti e le tue sensazioni.
    Grazie.
    Giovanni Ventre

    giovanni ventre

    11 gennaio 2011 at 6:18 pm

  16. rileggendo:
    errata corrige:
    “dovrebbero costruire un dialogo”

    p.s. Ho inviato da tempo alcune e-mail all’arch Verderosa a tuttoggi senza riscontro.

    lucrezia r.

    11 gennaio 2011 at 6:24 pm

  17. Trovo questo dialogo molto interessante per chi non conosce situazioni e modi di vita differenti dal proprio. Dunque è necessario anche a livello informativo, fatto poi con la levità di Agustoni (penso al libro) la sua bella prosa limpida che ci fa apprezzarne tutta labravura, a quel punto, fuori dalla fabbrica, sia dove stia, faccia quel che faccia.
    Complimenti, Nadia e anche all’interlocutore!
    Cristina.

    Cristina Annino

    11 gennaio 2011 at 6:46 pm

  18. Ringrazio davvero tutti e che la poesia dei luoghi è dappertutto lo penso anch’io.
    Sono già stata ospite in passato postata da Franco, tornerò senz’altro volentieri, grazie Giovanni e Lucrezia dei vostri interventi.

    Un caro saluto anche a Cristina Annino, che molto conosce ormai del mio lavoro e che su “Taccuino nero” si è espressa anche in passato con belle parole. Parole che ho molto care.

    nadia agustoni

    11 gennaio 2011 at 7:30 pm

  19. il libro di Nadia è molto bello, intenso.
    Non si comprende come mai sia stato impaginato, alias postato proprio oggi dall’Amministratore del BLOG.
    lUCREZIA HA INVIATO NUMEROSE MAIL L MEDESIMO IN ATTES DI VEDERLE POSTATE ALIAS IMPAGINATE NEL bLOG.
    QUESTA DISCREZIONALITA’ CHE COINCIDE CON L’ARBITRIO XCON GLI STATI D’ANIMO SE NON CON LA CENSURA PRVENTIVA A MIO GIUDIZIO E’ INTOLLERABILE INSOPPORTABILE.
    QUESTO NON SCALFISCE LA MIA AMICIZIA CON ANGELO E NEPPURE LA MIA STIMA VERSO DI LUI.
    E’ UNA QUESTIONE TROPPO IMPORTANTE PER TOGLIERE LEGGEREZZA ALLA SEMPLICITA’ DEI RAPPORTI UMANI
    STA DI FATTO CHE LUCREZIA E’ STATA DISCRIMINATA E QUESTO NON APPARE CORRETTO PER UN BLOGGER AMMINISTRATORE.
    TUTTO QUI QUO QUA.
    CORDIALITA PER ADELELMO NADIA LUCREZIA ANGELO GIOVANNI MAURO ED ANCHE PER VIOLA CRISTINA E ROBERTA.
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    11 gennaio 2011 at 7:36 pm

  20. calma e gesso, stiamo rimediando
    angelo non c’entra, solo bizze telematiche, nient’altro

    lucrezia r.

    11 gennaio 2011 at 7:58 pm

  21. Caro Rocco, ma perchè usi lo stampatello? è come un pugno negli ochhi. Dico davvero, e lo dico cordialmente davvero, quella stessa cordialità che usi tu in coda al tuo commento precedente. Debbo dire che la locuzione “tutto qui quo qua” è abbastanza speciale.

    ***

    Grazie a Lucrezia R., e a Giovanni Ventre, e a Cristina Annino per la loro lettura e la traccia che ne hanno lasciato qui.

    Un saluto cordiale
    Buona serata

    Buona cena, buona serata agli amici della

    Adelelmo Ruggieri

    11 gennaio 2011 at 7:59 pm

  22. agli amici della CP

    Adelelmo Ruggieri

    11 gennaio 2011 at 8:01 pm

  23. al valente maiuscolo medico i cui venerati genitori offrirono scamorze al presidente della repubblica :
    lucus a non lucendo

    a lucrezia, adelelmo e agli altri videoamici contemporaneamente sintonizzati 11.1.11 perchè fuori è buio:
    un luminoso saluto

    a_ver

    11 gennaio 2011 at 8:12 pm

  24. ma che villano che ti riveli, talvolta mio caro amico archi Angelo…
    mancare di rispetto ai miei Genitori, a mia Madre, al compianto Ciccio mio Padre, financo all’attuale Presidente napolitano.
    Quando L’On.le Napolitano, non ancora Presidente della Repubblica e neppure della Camera dei Deputati, ma SOLTANTO Parlamentare PCI Membro Autorevole del Comitato Centrale PCI Membro Autorevole dell Segreteria Nazionale PCI, nativo di Napoli,
    onorò con la Sua presenza Sant Angelo dei Lombardi e la nostra casa, mia madre penso’ con umiltà di proporre un assaggio delle “scamorze” lionesi e montellesi alla fiamma ed alla brace, uqualche fetta di sopressata caposelese santangiolese ed un bicchiere di vino aglianico contadino non industriale.

    Il Presidente Napolitano, accetto’ gradi’ e si complimento’ per la bontà dei prodotti e per la proposta organoletticamente gustosa. Tutto qui’.

    Ma quella venuta in casa ed a sant’Angelo, unitamente alla visita di Luigi Longo Segretario Nazionale del PCI che tenne un comizio dal balcone centrale del Palazzo del Popolo Loggia De Sanctis di quel piccolo Comune alto irpino, determino’ unitamente alla semina di Ciccio una vittoria epocale nel memorabile anno 1970.
    Giunta Comunale ROSSA nel Paese monarchico borbonico democristiano sede di Curia Arcivescovile, Sindaco appoggiato da GIUNTa ROSSA, Due Consiglieri Provinciali nativi di quel piccolo Comune, DUE CONSIGLIER REGIONALI NATIVI DI QUEL COMUNE RESIDENTI IN QUEL COMUNE NELLE PRIME ELEZIONI REGIONALI DELLA STORIA REPUBBLICANA ITALIANA.

    PROVA AD IMMAGINARE DI ESSERE ELETTO CONSIGLIERE REGIONALE AL PRIMO SCRUTINIO SENZA RESTI CONTRO LA INDICAZIONE DEL PARTITO PROVINCIALE CON L’APPOGGIO DETERMINANTE DI UN RICCO MANIPOLO DI ELETTORI ROSSI DELL’IRPINIA D’ORIENTE(GRAZIE!) PROVA A NON ESULTARE PUR ESSENDO STATO PROCLAMATO ELETTO IN ATTESA DELLO SPOGLIO DEFINITIVO E DELLA ATTRIBUZIONE DEI RESTI CHE PROCLAMARONO ELETTO ANCHE L’ALTRO COMPAESANO LORENZO DE VITTO , ABBRACCIARSI A META DELLA PIAZZADE SANTIS VASCA CENTRALE COMUNISTI E DEMOCRISTIANI IN NOME DELLA UNITA’ DI UN PAESE E D UN TERRITORIO.
    PROVA A RINGRAZIARE ELETTORE PER ELETTORE PAESE PER PAESE OGNI COMPAGNO AMICO LEALE CHE AVEVA DETERMINATO QUELLA EPOCALE VITTORIA.

    PROVA PROVA PROVA ALTRI TEMPI ALTRI UOMINI ALTRE QUALITA’ ALTRO CORAGGIO

    Eppure non mi offendo, chi offende è fetente, ma chi si offende è ancor più fetente. IO NON MI OFFENDO.

    Continuo a ritenere che la nostr amicizia è un valore assoluto, speciale che si nutre di stim reciproca e ti ringrazio per quanto fai sostenendo la mia candidatura a nuovo leader santangiolese di un vasto movimento di opinione trasversale non ideologico.
    Tutto questo per amore della Verità Storica dei FATTI ai quali, mio caro arci Angelo, NON SI PUO’ DARE TORTO
    ave atque vale. Rocco

    rocco quagliariello

    12 gennaio 2011 at 4:04 am

  25. Lucrezia, se per pura combinazione, fossi incppata in un contsto contagioso di paraculite acuta sub acuta post acuta, mandamelo a dire. Ho il rimedio che è molto migliore del male contagioso contagiato dal contesto.

    Prima scrivi una cosa(ore 6.24 pm 11.1.11)
    Poi scrivi “bizze telematiche” Angelo non centra…
    ore 7.58 pm 11.1.11)
    Tempeste ormonali? carenze affettive? E’ finita la Nutella barattolo gigante? astinenza da nicotina?
    O semplicemente cerchiobottismo di maniera, doppiopesismo intellettuale ARCHI versus ARCHI
    Da Noi queste cose si chiamano per nome : “NA’ BOTTA A LU’ CHIRCHIO E UNA A LU’ TUMBAGNO”.
    ProbonoPacis… ce la metto io una buona parola con “arci” Angelo e vedrai che pubblicherà tutto cio’ che gli hai inviato in una “bottasola”
    manda anche a me il tuo prezioso succoso contributo via mail, puoi chiederla sempre a lui, arci Angelo ce le ha tutte le nostre mail private.
    Un caro saluto. Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    12 gennaio 2011 at 4:28 am

  26. Questa conversazione avresti voglia che non finisse mai, sarà che le sue due voci mi sono verissime

    e al di là del dato più commosso lo dico anche per via del motivo ‘poetologico’: nell’incontro si vede prendere forma la condizione bina della poesia, il suo essere doppia, “bilingue”.
    La conversazione sull’Arte

    “potrebbe essere continuata all’infinito, se non accadesse qualcosa.
    Qualcosa accade.”

    diceva Celan, ed è a quello che cerchiamo di essere autentici, immagino.

    Grazie, dunque, e un saluto caro ad Adelelmo, a Nadia e a tutta la CP, un posto vivacissimo e complicato da gestire, credo, ma proprio per questo uno degli esperimenti di incontro/scontro virtuale più interessanti che abbia mai trovato.

    Renata

    renatamorresi

    12 gennaio 2011 at 9:09 am

  27. le conversazioni, purtroppo hanno inizio e terminano quando qualcuno non ha più niente da scrvere, da donarem, da dire, insomma gli è passata la voglia, la motivazione e pure la volontà
    Si mantengono ,invece, per contro, su livelli qualitativamente eccelsi, umanamente intriganti e ciarlieri, utili, interessanti, quando le persone che conversano hanno tempo, capafresca, dee, pensieri, cervello cuore e pancia da spendere in termini umani relazionali e psico magici.
    Se Lucrezia non risponde io non vado avanti, questo è fin troppo chiaro, se angelo continua a scrivere solo in lingua latina io non vado avanti questo è chiaro.
    Se invece angelo mi descrive sinteticamente da par suo i contenuti della guerra fratricida tra ARCHI ed ARCHE, lo stato dell’arte del Blog e Lucrezia mi invia alla mail fornitagli da Angelo Amministratore che l conserva gelosamente e custodisc morbosamente tutte(dei postatori e commentatori si intende) tutto il materiale allegorico metaforico simbolico icastico ieratico ed eventualmente intimistico, allora possiamo scrivere e conversare sul blog VITANATURALDURANTE. al limte, semmai, se ci piace se ci attizza.
    Etsi Deus non daretur.
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    12 gennaio 2011 at 10:50 am

  28. sig.ra cara gentile RenataMorresi,”unaparola”, stuia attenta agli scioglilimgue quando parla e scrive “bilingue”
    A Noi piace il doppio ma anche il suo contrario. Giano Bifronte, signora cara, a Noi ci fa un baffo ed un controbaffo, al limite il cuzzetto alla Umberto quando ci tagliamo la zazzera canuta.
    Ma “il blingue” pr favore è terreno che scotta, elettricamente pericoloso, fa saltare i potenziali d’azione e pure le “chiancarelle” come dicono nei quartieri plebei dove il mare non bagna Napoli, in quanto napoli è già “bagnata” di suo. Grazie
    Con viva cordialità RQ

    rocco quagliariello

    12 gennaio 2011 at 10:54 am

  29. però Rocco, ti debbo confessare, e credo che mi capirai per davvero, che mi sono un poco stancato; su 28 commenti 7 sono i tuoi, il 25%, e davvero c’entrano pochissimo con il testo allegato in pdf; continui a dire di “viva cordialità”, ma tutto ciò è l’esatto contrario; ti prego veramente, te lo chiedo cortesemente, di non aggiungere altri commenti di questo tipo; perchè non c’entrano niente e perchè non si capiscono, e poi c’è il fatto – e questo è ancora più fondamentale – che con Nadia si è lavorato molto a questo testo e lei, attraverso di me, è ospite della Comunità

    veramente Rocco, te ne prego, restiamo alla cosa di cui si sta parlando qui e la cosa di cui si sta parlando in questa colonna di commnenti si chiama a questa maniera

    FRAMMENTI DI FABBRICA NEL PAESAGGIO

    Adelelmo Ruggieri

    12 gennaio 2011 at 12:23 pm

  30. questo post è bellissimo. ed un grande onore per noi tutti che sia qui.
    cristina campo e la fabbrica
    sembrano due cose lontanissime
    ma nadia ci dice che accostare cose lontanissime è il lavoro vero della poesia.
    adel…
    credo che dovresti fare un libro con una decina di colloqui come questo, credo che sarebbe un libro che non c’è
    che solo tu puoi fare.

    Arminio

    12 gennaio 2011 at 12:49 pm

  31. non posso che dire GRAZIE alla Augustoni e ad Adelelmo per questo straordinario testo.
    è talmente intenso e ricco di spunti e di vita che l’unico omaggio che riesco a rendergli è citarne un passo. lo sconfinamento e l’affratellamento, concetti così inattuali e così veri, così fondamentali.
    grazie per aver ricordato la Campo, se venisse più letta e citata, forse il mondo sarebbe un posto migliore…
    “Camminare, o non fare niente meditando, è in questo
    modo un distanziare e collegare non con altri segni, ma per uno sconfinamento in cui ci sappiamo
    stranieri al mondo per la prima volta e per la prima volta fraterni nel vedere l’altro.” E aggiungo
    se “si cammina davanti a sé” è perché ogni cosa davanti a noi – se abbiamo l’attenzione giusta –
    si presenta come avesse più lati, come se noi stessi osservandoci vedessimo la nostra potenzialità
    farsi vita subito. A volte mi chiedo cosa sono veramente gli occhi, cosa aprono davanti a noi,
    cos’è la ferita che ci attraversa, ma proprio quando non ferisce più e potresti dire presenza e
    assenza.”
    grazie ancora
    e.m.

    eldarin

    12 gennaio 2011 at 1:23 pm

  32. vergognissima,sig.ra Elda, commento nel Post che porta la tua firma quello della “politica comunitaria” E NON COMPARE NULLA. VERGOGNA PER NON AVER SAPUTO VOLUTO POTUTO RIMUOVERE IL MIO NOME COGNOME E LA MIA MAIL DALLO SPAM IN CUI QUALCUNO LI AVEVA RIPOSTI
    QUESTO QUALCUNO RIMASTI SONO ALLO STATO
    I SEGUENTI POSTATORI
    ELDA MARTINO
    SALVATORE D’ANGELO
    MAURO ORLANDO

    GRAZIE DAL PROFONDO DEL MIO CUORE A TUTTI E TRE SPECIE AD ELDA .
    ROCCO QUAGLIARIELLO

    rocco quagliariello

    12 gennaio 2011 at 3:38 pm

  33. Adelelmo, ti scuso per quello che hai scritto. Io corrispondo ad una consegna ricevuta.
    Se non lo capisci il problema è solo tuo.
    Se non perverranno le scuse sentite e sincere, le percentuali e la pesatura delle anime posso farla anche in chiave diagnostica medicolegale e non solo poetica letteraria.
    Qundi, di cio’ che non si sa è meglio TACERE. Grazie.
    Senza cordialità questa volta. C H I A R O???
    Chi vi ha invitato Chi ha mpaginato la mail dalla quale è nato i Post? Con l’Amministratore dovete reclamare se qualcosa a qualcuno non piace. Viva la libertà
    Andate a lavorare , come ci insegna la poetessa operaia della bergamasca. Absit iniuria verbis RQ

    rocco quagliariello

    12 gennaio 2011 at 3:47 pm

  34. Grazie a Renata, e a Franco e a Elda.
    Un abbraccio
    Adelelmo

    Adelelmo Ruggieri

    13 gennaio 2011 at 12:24 pm

  35. più rileggo questo testo, questo dialogo, e più trovo nuovi spunti, nuove visioni e aperture. mi sono permessa di condividerlo con altri amici.
    ma volevo di nuovo ringraziare gli autori.
    e.

    eldarin

    13 gennaio 2011 at 1:00 pm

  36. Nadia e il suo Taccuino nero, che nel titolo mi ricorda i quaderni di scuola della mia infanzia…Nadia di cui apprezzo moltissimo la poesia, lei lo sa, ma va bene ripetere. Ho gustato questa conversazione ricca di pensiero, fiaba e realtà. Nadia e non solo ovviamente…
    Liliana Zinetti

    liliana z.

    13 gennaio 2011 at 8:45 pm

  37. Con un pò di ritardo, e mi scuso, vi ringrazio tutti.
    Grazie delle vostre parole. Un saluto, nadia agustoni

    nadia agustoni

    15 gennaio 2011 at 2:42 pm

  38. Nadia sei stata inserita nel Post 2la nostra politica” sul medesimo Blog, senza che qualcuno te lo chiesedde anzi senza averlo neppure chiesto.
    Mi auguro, per il futuro della nostra conoscenza e sti,a senza avelo subiìto.
    Complimenti ancora per le conversazioni con Adelelmo e,soprattutto, per “Taccuino Nero”
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    16 gennaio 2011 at 4:11 am

  39. mi scuso per gli “orrori” di ortografia RQ

    rocco quagliariello

    16 gennaio 2011 at 4:11 am

  40. segnalo agli amici della CP una conversazione di Nadia Agustoni con Alba Donati, che è molto vicina a “l’italia dignitosa: Noci”
    un abbraccio, buona giornata, auguri carissimi per stasera

    http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2011/01/15/narrazioni-voce-plurale-conversazione-con-alba-donati/

    Adelelmo Ruggieri

    17 gennaio 2011 at 7:58 am


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