COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

la domenica dell’attimo

poco alla volta imprigionarsi

all’anca, sbiadire in sé, dentro il tragitto

che ti sei assegnato, nessun occhio intanto

vola via dal corpo, tutto resta al suo posto,

poco alla volta consumarsi

fare insieme un chiasso inutile

limarsi

per rotolare più lontano dagli altri,

la vita è stata un tempo un vetro rotto,

è stata, così diciamo

e adesso?

io sento ormai uno strano silenzio ovunque

un silenzio che contiene tutto

il bacio, il centro commerciale, piazza di spagna

l’autostrada.

sento che non riesco a muovemi, dovrei

uscire dalle mie ossa

rifondare un me che sia

altro da me, altro dalla materia,

fiato, stella, notte,

altro, altro che sia altro

anche altro mondo

non dunque amore

paura o festa o nebbia

dunque non questo niente mal condiviso

che si chiama vita

che però quando la minaccia è vera

subito riprende vita

e non vorresti sciupare più niente

e pensi che ti sei irritato inutilmente

e vorresti fare festa all’attimo che arriva

vorresti andare in luna di miele col domani

ma intanto non sai chi sposare

non c’è un solo atomo del mondo

che a te si vuole

coniugare.

franco arminio, 16 gennaio 2011

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Written by Arminio

16 gennaio 2011 a 11:39 pm

Pubblicato su Franco Arminio _

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