COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

PETIZIONE PUBBLICA: NO al FOTOVOLTAICO sui TERRENI AGRICOLI

PETIZIONE :  NO al FOTOVOLTAICO sui TERRENI AGRICOLI

   

                                              Al Presidente CALDORO

                                              All’Assessore all’Agricoltura, AMENDOLARA

                                              All’Assessore all’Ambiente, ROMANO

                                               REGIONE CAMPANIA

                                               Al Presidente SIBILIA

                                               All’Assessore all’Agricoltura, COPPOLA

                                               All’Assessore all’Ambiente, GAMBACORTA

                                               PROVINCIA di AVELLINO

                                                Al Soprintendente BAP di Avellino e Salerno, MICCIO

                                               Al Prefetto della Provincia di Avellino, BLASCO

                                              ARPAC, Direttore Dipartim. Prov.le di Avellino, MAINOLFI

                                               STAPA CePICA Avellino, Dirigente, TARTAGLIA

                                              Ufficio Scolastico Provinciale Avellino, Dirigente, GRANO

                                              Ai Giornali, Televisioni, Facebook e Blog

Il giorno 17 Gennaio 2011, riuniti a Nusco (AV), presso la Biblioteca Comunale, i sottoscritti componenti dell’associazione culturale ‘Comunità Provvisoria’, dopo ampia discussione, chiedono agli organi amministrativi competenti in indirizzo di bloccare l’installazione di impianti fotovoltaici sui terreni agricoli dell’Alta Irpinia, della Provincia di Avellino e della Regione Campania in generale per i seguenti motivi:

-Nel Comune di Caposele (AV) e in quello di Guardia Lombardi (Av) sono stati realizzati impianti con pannelli fotovoltaici che ricoprono vaste estensioni di terreni agricoli compromettendone l’assetto idrogeologico, il paesaggio e la salvaguardia ambientale. Molti altri Comuni si accingono a rilasciare autorizzazioni per l’installazione del Fotovoltaico a terra.

-Ad evitare che l’erba selvatica cresca e faccia ombra ai pannelli fotovoltaici o che l’erba secca possa comportare pericolo di incendio ai campi, necessiterà diserbare chimicamente i terreni più volte durante l’anno.  I veleni dei diserbanti chimici scenderanno dal Formicoso all’Ofanto e dalla Sella di Conza al Sele inquinando i fiumi e le falde idriche in profondità.

-A fine ciclo di produzione, dopo 20 anni, i contadini proprietari dei suoli dovranno provvedere a smaltire i pannelli (plastiche, alluminio, vetro, silicio), i sostegni in ferro e cemento e le attrezzature elettriche connesse.  

-La produzione di energia elettrica non è un’attività agricola; in Germania, nazione all’avanguardia nel campo delle energie rinnovabili, già dal luglio 2010 è stata abolita ogni forma di incentivazione sul FotoVoltaico realizzato sui terreni agricoli.

-Il Fotovoltaico industriale in terra agricola, una volta installato, non necessita di manodopera se non per il diserbo; per gli addetti agricoli è causa di disoccupazione; il FV è più assimilabile ad una rendita finanziaria che non ad un attività produttiva.

-In Italia vi sono superfici utili sulle coperture di case e capannoni industriali che se utilizzati con il Fotovoltaico sarebbero in grado di soddisfare 5 volte il fabbisogno energetico nazionale diurno.

-L’Italia, nel 2010 ha importato 10 milioni ca. di tonnellate di cereali; il terreno agricolo serve per la produzione agricola non per il Fotovoltaico; il nostro paese non ha un’autosufficienza alimentare.

-La ragione che fa preferire agli investitori del FV la terra agricola rispetto ai tetti è puramente economica: minor costo d’installazione e maggiori profitti. Queste considerazioni se sono giustificabili per un imprenditore non lo sono per i nostri amministratori il cui ruolo dovrebbe essere di salvaguardia dei beni collettivi, dell’ambiente, del paesaggio naturale e dell’agricoltura.

Ci rivolgiamo ai Presidenti e agli Assessori competetenti della Regione Campania e della Provincia di Avellino, al Soprintendente BAP, al Prefetto di Avellino e all’ARPAC affinchè blocchino  le concessioni in atto ed attivino una regolamentazione per impedire l’inquinamento e il consumo ingiustificato di suolo agricolo.

Agli organi di informazione chiediamo di sostenere questa campagna di informazione e sensibilizzazione affinchè vi sia una partecipazione attiva dei cittadini alle scelte che interessano la salute pubblica e la salvaguardia dei beni collettivi come l’ambiente e il paesaggio.

Il fotovoltaico è un’ottima risorsa ma bisogna indirizzare gli operatori economici ad installarli esclusivamente sulle coperture delle fabbriche, delle case e degli edifici comunali.  Basta col consumo di suolo agricolo; anche se non coltivato il terreno ha un suo ruolo principe sia paesaggistico che geologico e idraulico.

– – – – – – –

Seguono le firme dei presenti che vengono inviate, unitamente al testo della petizione, composto da 2 cartelle A4,  in copia, ai destinatari in epigrafe; sul sito web https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2011/01/18/petizione-pubblica-no-al-fotovoltaico-sui-terreni-agricoli/

è in corso la campagna di informazione e la raccolta di ulteriori adesioni.

– – – – – – – – – – – – – – – – – – –

PER ADERIRE ALLA PETIZIONE INSERIRE un COMMENTO (nome-cognome- residenza-occupazione): condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

– – – – – – – – – – – – – – – – – –

firme dei sottoscrittori partecipanti alla riunione tenuta a Nusco in data 17.1.2011 presso la Biblioteca comunale.   firme fotovoltaico

Annunci

Written by A_ve

18 gennaio 2011 a 11:15 am

116 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. PER ADERIRE ALLA PETIZIONE INSERIRE un COMMENTO (nome-cognome- residenza-occupazione): condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    angelo verderosa
    sant’angelo dei lombardi – architetto
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    a_ver

    18 gennaio 2011 at 11:26 am

  2. agostino della gatta
    Nusco – libero professionista
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    agostino

    18 gennaio 2011 at 11:31 am

  3. condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    antonio montalto, medico, yerevan(armenia)

    18 gennaio 2011 at 11:48 am

  4. Mauro Orlando
    Grottaminarda -insegante
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    mercuzio

    18 gennaio 2011 at 11:52 am

  5. “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”

    mario festa

    18 gennaio 2011 at 12:02 pm

  6. luciano malanga
    materdomini
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    luciano

    18 gennaio 2011 at 12:06 pm

  7. Giovanni ventre
    Aiello del Sabato (AV)
    Imprenditore
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    ventre giovanni

    18 gennaio 2011 at 12:13 pm

  8. Maria Pia salvati
    Aiello del sabato
    consulente turistica / agente di viaggio
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    giovanni ventre

    18 gennaio 2011 at 12:37 pm

  9. Ventre Vincenzo
    avellino
    imprenditore edile
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    ventre vincenzo

    18 gennaio 2011 at 12:38 pm

  10. ventre giuseppe
    Aquilonia (AV)
    imprenditore agricolo
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    ventre giuseppe

    18 gennaio 2011 at 12:39 pm

  11. ventre cesare
    Avellino
    disoccupato
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    ventre cesare

    18 gennaio 2011 at 12:40 pm

  12. radojevic jhon antony peter
    Avellino
    ingegniere elettronico
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    radojevic jhon anthony peter

    18 gennaio 2011 at 12:42 pm

  13. mi scuso …
    Radojevic john Antony Peter
    Avellino
    ingegniere elettronico
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    radojevic jhon anthony peter

    18 gennaio 2011 at 12:43 pm

  14. Tonino Lapenna – Vallata (AV)
    Informatico – Ambientalista

    Sostengo con convinzione l’iniziativa, espressione di un giusto impegno civile e sociale.

    Tonino Lapenna

    18 gennaio 2011 at 1:17 pm

  15. Salvatore D’Angelo
    Succivo (Caserta)
    Funzionario Pubblico Ente Locale
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    Salvatore D'Angelo

    18 gennaio 2011 at 1:18 pm

  16. Salvatore Di Vilio
    Succivo(Ce)
    fotografo
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    Salvatore Di Vilio

    18 gennaio 2011 at 1:23 pm

  17. sergio gioia. consiglio tutta la cp di fare una cosa: ottenere la firma e, magari, l’interessamento pubblico di eminenti personalità, illustri nel campo della cultura, della società civile, dell’imprenditoria…che godano di fama e prestigio condivisi al di sopra di ogni parzialità. così è stato, con successo, in toscana, ad esempio, quando sono state respinte le pale eoliche, anche grazie a zeffirelli, albertazzi e simili…il lavoro “sporco”, cioè duro e costante, lo fanno i movimenti, ma sono necessari volti e nomi “altisonanti” in una campagna mediatica come questa, a partire da “grandi” irpini sparsi per il mondo, per poi estendersi a “grandi” campani e a tutto il territorio nazionale, a riprova del fatto che un’area di pregio può salvarsi solo se è sentita come patrimonio comune anche al di fuori

    sergio gioia

    18 gennaio 2011 at 2:31 pm

  18. Ricercatore – Roma
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    Salvatore Fiore

    18 gennaio 2011 at 3:21 pm

  19. Federico Verderosa architetto – Lioni – alta irpinia
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    Federico Verderosa

    18 gennaio 2011 at 3:27 pm

  20. Edda Canali
    desenzano (BS)sottoscrivo

    mercuzio

    18 gennaio 2011 at 4:15 pm

  21. […] Original post: PETIZIONE PUBBLICA: NO al FOTOVOLTAICO sui TERRENI AGRICOLI … […]

  22. Luca Battista – Avellino
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    luca b

    18 gennaio 2011 at 4:45 pm

  23. condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    Jenny Auriemma Sommelier

    jenny auriemma

    18 gennaio 2011 at 6:21 pm

  24. Salvatore D’Agostino – Leonforte –Enna
    Libero professionista
    Sono contro il fotovoltaico a terra in zona agricola. Sottoscrivo la petzione.
    Riporto alcuni pensieri di Carlo Petrini: «Per farlo bisogna privilegiare l’ autoconsumo e la produzione più distribuita possibile. In pratica questo si traduce con politiche mirate a portare il fotovoltaico sui tetti in ambito urbano e industriale – e in luoghi abbandonati, come capannoni o strade dismesse- mentre per quanto riguarda l’ ambito agricolo, a seguire regole che lo rendono compatibile con la sovranità alimentare del territorio e la produzione locale del cibo. Esistono oggi tecnologie come il fotovoltaico su serra; quello per azionare pompe irrigue e sistemi di refrigerazione o altri consumi legati alla trasformazione: sono sostenibili. Per quanto riguarda i terreni coltivati poi, nulla vieta di utilizzare pannelli montati su piloni abbastanza alti da permettere la coltivazione dei prodotti nella terra sottostante. All’ impiego in aree agricole bisogna però aggiungere le enormi potenzialità in ambito urbano e industriale: da uno studio condotto in Sicilia, emerge che anche utilizzando soltanto il 6,5 per cento delle superfici disponibili su fabbricati sia residenziali, sia industriali nella regione, si potrebbe ottenere una potenza superiore a quella complessiva già installata su tutto il territorio nazionale. Un modello distributivo di questo tipo, oltre a permettere un’ integrazione nel tessuto urbano, industriale e rurale, garantisce anche un altro enorme vantaggio: la redistribuzione della ricchezza prodotta dall’ energia. Si darà lavoro a migliaia di piccole e medie aziende installatrici e se ne creeranno di nuove; ma anche il cittadino, il piccolo imprenditore e chiunque disponga di una superficie adatta, potranno godere del reddito supplementare ventennale garantito dall’ incentivo statale. La sfida futura per i governi sarà quella di promuovere un modello distribuito: le regioni che per prime lo implementeranno permetteranno a tutti, e non solo ai grandi gruppi finanziari e alle banche, una reale uscita dalla crisi e una crescita duratura e legata alle risorse del territorio, a sistemi di economia locale. »
    La Repubblica, 17 aprile 2010
    Link: http://ricerca.repubblica.it/repubblica/archivio/repubblica/2010/04/17/pannelli-solari-via-dalle-campagne-via-dalle.html
    Saluti,
    Salvatore D’Agostino

    Salvatore D'Agostino

    18 gennaio 2011 at 6:31 pm

  25. Marcello Faletra
    Aderisco alla petizione contro il fotovoltaico

    marcello faletra

    18 gennaio 2011 at 6:42 pm

  26. Siamo allo studio di angelo verderosa, SIAMO contro il fotovoltaico a terra in zona agricola. Sottoscriviamo la petizione.
    Antonio Vespucci e Arcangelo Gargano

    Salutandovi tutti, riportiamo alcuni pensieri di Kenneth White:

    “Convivo con questa realtà perché sono obbligato a farlo, come lo siamo tutti. Cerco di opporre resistenza in tutti i modi in cui mi è possibile: ogniqualvolta sento di poter intervenire utilmente per evitare la distruzione o l’appiattimento, lo faccio. Ma, direi, anche se fossi completamente disperato a questo riguardo, continuerei in ogni caso. Anche se rimanessero due soli metri quadrati di terra non inquinata, continuerei ad operare lì, perché la vera vita è lì. E anche se fosse solo una specie di ultima resistenza, o di ultimo gesto, penso che valga la pena di fare quel gesto. Non vivo con niente che si possa chiamare ottimismo, non vivo con niente che si possa chiamare speranza. Al limite, direi, se bisogna affondare, affondiamo in bellezza”.

    a_ver

    18 gennaio 2011 at 6:44 pm

  27. condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    Nicola Iacoviello

    18 gennaio 2011 at 7:21 pm

  28. condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    Maria Antonietta Lombardi

    18 gennaio 2011 at 7:26 pm

  29. E’ sempre più importante mantenere un forte attenzione sull’uso razionale dell’energia con particolare riferimento agli aspetti tecnologici ed economici del problema,insieme ai non esclusivi aspetti paesaggistici. Un gruppo di associazione ambientaliste italiane ha chiesto una MORATORIA di tutte le autorizzazioni per i nuovi impianti a terra (eolico e fotovoltaico) fino a quando non sarà pienamente operativa la riforma di recepimento della Direttiva europea 28/2009 che impegna l’Italia a coprire con il 17% di energia rinnovabile i consumi finali di energia entro il 2020. Cogliendo opportunamente questa occasione, il Governo ha predisposto un testo di riforma e di riordino dell’intera partita degli incentivi alle rinnovabili, definendo nuovi sistemi distinti per fonte e fra impianti di piccola taglia e grandi impianti industriali. E qui che si gioca la vera grande partita, quella che travalica i confini territoriali geografici e nella quale si decide della
    dicotomia città/campagna, aree metropolitane/aree spopolate, produzione industriale/produzione agricola.

    luca b

    18 gennaio 2011 at 8:23 pm

  30. fabio nigro
    andretta
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    fabnig

    18 gennaio 2011 at 9:19 pm

  31. “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    proprio oggi su repubblica c’era un articolo di carlo petrini che va nella stessa direzione della nostra iniziativa.
    anche su questo terreno siamo avanguardia.

    franco arminio

    18 gennaio 2011 at 10:23 pm

  32. condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Massimo Mazzone

    18 gennaio 2011 at 10:32 pm

  33. condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Antonella Bovino

    18 gennaio 2011 at 10:59 pm

  34. Antonella Bovino
    Roma
    Organizzatrice teatrale

    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Antonella Bovino

    18 gennaio 2011 at 11:00 pm

  35. condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Cristina Alterio Napoli insegnante

    18 gennaio 2011 at 11:10 pm

  36. Antonio Lebro – Napoli – Restauratore
    Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Antonio Lebro

    18 gennaio 2011 at 11:36 pm

  37. condivido fermamente e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    Lucia Lapenna Vallata (AV)

    19 gennaio 2011 at 12:35 am

  38. invito Luca Battista a voler corrispondere alla richiesta di cui al commento nel Post “Notti ad Arcore” cui rimando
    Grazie
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    19 gennaio 2011 at 5:04 am

  39. Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Luigi Salzarulo

    19 gennaio 2011 at 5:47 am

  40. con tutti i tetti disponibili ?!
    firmo per contrastare questa nova forma di speculazione!
    Antonio D’Agostino

    Antonio D'Agostino

    19 gennaio 2011 at 7:42 am

  41. Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Albina Moscariello. Archeologa/ ricercatore

    19 gennaio 2011 at 9:19 am

  42. Condivido, sottoscrivo e rilancio via Facebook.
    Auspicando che altri territori di questo nostro splendido Paese si muovano all’unisono su questo argomento.

    Federico Massimo Ceschin

    19 gennaio 2011 at 9:21 am

  43. Francesco Cataldo
    Dottore Magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale
    Vallata
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    F Cataldo

    19 gennaio 2011 at 9:24 am

  44. Sottoscrivo in pieno l’appello. No al fotovoltaico sui terreni agricoli, ci sono già tanti tetti e altre superfici industriali attrezzabili per questo scopo.

    Fiore S. Barbato

    19 gennaio 2011 at 9:27 am

  45. sottoscrivo l’appello,
    Sergio Pagliarulo
    ZiaLidiaSocialClub

    sergio pag

    19 gennaio 2011 at 9:43 am

  46. Rubare il sole alla terra è il crimine più riprovevole contro natura. Un peccato imperdonabile!

    Antonio V. Gelormini

    19 gennaio 2011 at 9:52 am

  47. condivido i motivi della “PETIZIONE PUBBLICA: NO al FOTOVOLTAICO sui TERRENI AGRICOLI” e sottoscrivo

    Elio Dragoni

    19 gennaio 2011 at 10:08 am

  48. Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Domenico Frasca
    Solofra- lavoratore a progetto

    Domenico Frasca

    19 gennaio 2011 at 10:23 am

  49. Sono d’accordo.

    Nicola Zarra

    19 gennaio 2011 at 10:24 am

  50. Nicola Galetta
    Contrada (AV)
    Sottufficiale A.M.
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    Nicola Galetta

    19 gennaio 2011 at 10:31 am

  51. arch. Valentina Corvigno
    via cioppolo 14, Capriglia Irpina (AV)
    architetto-libero professionista

    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Valentina Corvigno

    19 gennaio 2011 at 10:38 am

  52. Luigi Innammorato
    Carife (AV) – Urbanista-Dottorando di ricerca
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    Luigi Innammorato

    19 gennaio 2011 at 10:42 am

  53. “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    GERARDO POLICANO

    19 gennaio 2011 at 10:42 am

  54. Lo staff di Irpinia Turismo
    Montella – portale di promozione turistica dell’Irpinia
    “condividiamo e sottoscriviamo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    Irpinia Turismo

    19 gennaio 2011 at 10:46 am

  55. Pasquale Innarella musicista Jazz e Irpino nomande.

    Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola, utilizziamo i tetti delle case e dei capannoni.

    Pasquale Innarella

    19 gennaio 2011 at 11:07 am

  56. Firmo la petizione sull’impianto dei pannelli fotovoltaici sugli EDIFICI piuttosto che sui TERRENI AGRICOLI.

    Nancy De Benedetto

    19 gennaio 2011 at 11:16 am

  57. “Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico in zona agricola” = Gaetano Calabrese Autos Edizioni =

    Gaetano Calabrese

    19 gennaio 2011 at 11:29 am

  58. “Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico in zona agricola”
    Nuova forma di speculazione.. incentivare di più il fotovoltaico sui tetti..
    Altra e più dannosa forma di distruzione del territorio e delle coscienze è il MACRO-EOLICO… anche lì ci vorrebbe una macro-petizione.
    Saluti

    Rosario Di Geronimo

    19 gennaio 2011 at 11:44 am

  59. dico NO ai pannelli fotovoltaici sui terreni agricoli; SI ai pannelli sulle coperture degli edifici.
    Carmelo De Mitri
    Architetto
    Carife (Av), via Belvedere n° 29

    Carmelo De Mitri

    19 gennaio 2011 at 11:53 am

  60. si speriamo bene ma ricordatevi che i politici sonos ensibili ai loro amici non ai bisogni della gente.
    tra di voi ci sono professionisti vicini ai politici- svegliatevi nelal coscienza e datevi da fare.
    fintanto che cè il popolo da sbranare sbraneranno semrpe poi diveranno cannibali pescecani tra loro stesso???
    vergogna-
    tanti edifici da isolare con guaine in panelli fotovoltaici ed invece si vanno a metetre solo specchi e specchini su buona terra- semrpe che non facciano discariche per napoli -invece di mettersela nel maschio angioina -palazzo s.lucia e-palazzo s.giaconmo e zona poste centrali.

    Giovanni Ciuci

    19 gennaio 2011 at 11:53 am

  61. Luca Sessa, via tagliamento 32 Avellino, economista: condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Luca Sessa

    Luca Sessa

    19 gennaio 2011 at 12:18 pm

  62. giuseppe rinaldo imprenditore agricolo contrada molara san sossio baronia(av) condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    giuseppe rinaldo

    19 gennaio 2011 at 12:56 pm

  63. Ho purtroppo l’idea che troppi buoi siano già scappati dalla stalla. I dati nazionali sull’utilizzo di terreno agricolo per insediamenti fotovoltaici sono allarmanti già tempo. Anche il GSE se ne sta finalmente accorgendo.
    Aderisco all’iniziativa e sottoscrivo la petizione.
    Fausto Altavilla
    Ingegnere
    Roma

    fausto altavilla

    19 gennaio 2011 at 1:15 pm

  64. condivido la petizione per la salvaguardia delle nostre terre e del nostro ambiente irpino. no ai pannelli fotovoltaici a terra su suolo agricolo.

    antonio cione

    19 gennaio 2011 at 1:24 pm

  65. maria tanga
    Vallata
    “Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico in zona agricola”

    Maria Tanga

    19 gennaio 2011 at 1:40 pm

  66. bisogna assolutamente fare un incontro con un pò delle belle persone che stanno firmando questa petizione. il momento buono potrebbe essere l’inizio di febbraio. potremmo fare un incontro a grottaminarda da intitolare IL GIORNO DELLE SENTINELLE

    arminio

    19 gennaio 2011 at 1:58 pm

  67. condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    Maria Rosaria Vaiano
    Insegnante, pedagogista
    Roma

    maria rosaria vaiano

    19 gennaio 2011 at 2:14 pm

  68. condivido e sottoscrivo la petizione

    enrico

    19 gennaio 2011 at 2:23 pm

  69. “Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico in zona agricola”
    Antonio Imbriano
    neuropsichiatra
    Monza/Sant’Angelo dei Lombardi

    Antonio Imbriano

    19 gennaio 2011 at 2:25 pm

  70. Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico in zona agricola.
    “Dio affidò all’uomo la terra non per sfruttarla, ma per proteggerla.” (Luise Rinser)

    giuseppe ciccone

    19 gennaio 2011 at 3:23 pm

  71. a difesa e a tutela del nostro patrimonio paesaggistico, e per un più sano e consapevole uso dell’energia fotovoltaica…

    giustina coppola

    19 gennaio 2011 at 3:31 pm

  72. Aderisco all’iniziativa e sottoscrivo la petizione.
    Lucrezia Ricciardi
    architetto
    Sicignano/Capaccio

    lucrezia r.

    19 gennaio 2011 at 3:56 pm

  73. sono d’accordo

    Maurizio

    19 gennaio 2011 at 4:52 pm

  74. lo staff di Irpinando accetta e condivide la petizione contro il fotovoltaico a terra sulle aree agricole
    Irpinando (Avellino)
    Via Giacomo Mazas 3

    giovanni Ventre

    19 gennaio 2011 at 5:27 pm

  75. aderisco alla petizione

    Annunziata Angelo

    19 gennaio 2011 at 7:44 pm

  76. condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    daniela

    19 gennaio 2011 at 8:54 pm

  77. Daniela Di Bartolo, Nüdlingen (Germania) – operatore turistico

    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    daniela

    19 gennaio 2011 at 8:57 pm

  78. Marco Piantedosi
    Ingegnere
    Milano

    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    Marco Piantedosi

    19 gennaio 2011 at 9:19 pm

  79. Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.
    Antonio Morgante
    Insegnante
    San Nicola Baronia

    morgante

    19 gennaio 2011 at 9:37 pm

  80. la forza della rete :
    la petizione del blog comunità provvisoria ripresa da blog, giornali, tv ; grazie a tutti per la diffusione gratuita di questa sensibilizzazione d’opinione

    http://www.google.it/search?q=comunit%C3%A0+provvisoria+%2B+fotovoltaico&sourceid=ie7&rls=com.microsoft:en-US&ie=utf8&oe=utf8&rlz=1I7GGLL_it&redir_esc=&ei=DEs3TbokiZw6ju3gpAQ

    a_ver

    19 gennaio 2011 at 9:38 pm

  81. condivido e sostengo la battaglia. nel 2001 ad un convegno a calitri contestai la realizzazione selvaggia di impianti eolici. fui tacciato da alcuni che oggi sostengono questa causa di essere insensibile allo sviluppo delle energie “pulite” e di non essere al passo coi tempi. avevo solo previsto con qualche anticipo quello che sarebbe successo in alta irpinia. facciamo le battaglie anche contro le troppe nottole di minerva che girano da queste parti. luigi d’angelis geometra umanista e sindaco di montagna.

    LUIGI D'ANGELIS

    19 gennaio 2011 at 10:28 pm

  82. avevo già sottoscritto a nusco, comunque:
    ri-sottoscrivo
    elda martino, grottaminarda

    eldarin

    19 gennaio 2011 at 10:38 pm

  83. Annalisa Imperiale da Rocchetta Sant’Antonio.

    Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Annalisa Imperiale

    19 gennaio 2011 at 10:45 pm

  84. luigi confermami quanto prima che cairano 7x
    quest’anno possiamo farlo dal 30 luglio al sei agosto.
    bella la definizione di sindaco di montagna….
    una lega dei sindaci di montagna non sarebbe male……

    Arminio

    19 gennaio 2011 at 10:59 pm

  85. sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra…..
    orribile.

    antonella nappo architetto

    19 gennaio 2011 at 11:02 pm

  86. Francesco Cappiello
    Napoli – libero professionista
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    Francesco Cappiello

    20 gennaio 2011 at 12:43 am

  87. Antonella Cuomo
    Avellino – impiegata
    condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    antonella cuomo

    20 gennaio 2011 at 5:48 am

  88. cari amici
    stiamo raccogliendo belle energie.
    restate qui con noi, non è solo di una firma che c’è bisogno, questo blog deve diventare la casa delle sentinelle

    arminio

    20 gennaio 2011 at 5:53 am

  89. “ condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona “

    paolo battista

    20 gennaio 2011 at 11:03 am

  90. è in atto una lunga battaglia di cui l’intero Sud purtroppo ne paga le spese, da anni ormai…
    la terra rispettiamola, è una delle poche risorse naturali che un giorno potrà aiutarci a sopravvivere…
    la terra ha i suoi colori, i suoi frutti e non è giusto impiantare elementi stranianti solo per non rovinare le facciate di palazzi e fabbriche…
    la terra è vita!!!

    paolo battista

    20 gennaio 2011 at 11:09 am

  91. Le associazioni contrarie all’installazione di torri eoliche e del fotovoltaico perché considerate deturpanti del territorio nazionale, presentano le loro proposte, volte a rafforzare gli aspetti positivi delle recenti norme emanate dal governo per disciplinare la materia delle energie rinnovabili.
    Il link alla registrazione audio completa della Conferenza stampa svoltasi a Roma “Sì alle rinnovabili e all’efficienza. No all’eolico e al fotovoltaico a terra” il 14 gennaio 2010.

    http://www.radioradicale.it/scheda/319235/si-alle-rinnovabili-e-allefficienza-no-alleolico-e-al-fotovoltaico-a-terra

    lucabattista

    20 gennaio 2011 at 1:35 pm

  92. Antonia Frascione
    Bisaccia
    Studentessa

    Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Antonia

    20 gennaio 2011 at 3:58 pm

  93. Aderisco alla petizione.
    Michele Citoni
    Roma

    Michele Citoni

    20 gennaio 2011 at 6:43 pm

  94. MA QUANTI PANNELLI SOLARI ABBIAMO?

    di Roberto Meregalli*
    20.01.2011

    Domanda apparentemente banale, in realtà in questi giorni nel settore dell’energia molti si chiedono quanti pannelli fotovoltaici siano stati installati nel nostro paese nel corso del 2010.

    Gli unici dati certi sono che a inizio anni avevamo 1.144 MW installati, come certificato dal GSE che elabora le pratiche relative all’incentivazione del conto energia, e che alla data attuale (20 gennaio), risultano connessi alla rete (nell’ambito del primo e secondo conto energia) poco più di 2.700 MW di potenza (2,7 milioni di KW), il che significherebbe aver installato in un anno quasi 1,5GW.

    Ma il GSE ancora non ha registrato tutte le richieste presentate entro il 31 dicembre 2010 per cui il conteggio non è ancora completo. A quanto arriverà? Le stime, già rosee, puntavano a quota 2,5 GW, ma nei giorni scorsi due centri di ricerca stranieri hanno alzato il target.

    iSuppli stima che nel solo ultimo trimestre 2010 nel nostro paese siano stati installati 975MW portando l’installato 2010 a circa 2GW, ovvero a un istallato totale di 3,1 GW. Secondo Isuppli, come mostra il grafico riportato di seguito, nell’ultimo trimestre le installazioni sono state doppie rispetto al trimestre precedente, certamente anche per centrare l’obiettivo di accedere agli incentivi 2010; dal 1 gennaio 2001 infatti, con l’entrata in vigore del nuovo (il terzo) conto energia, gli importi sono stati ridotti mediamente del 18%.

    Anche IMS Research il 17 gennaio ha pubblicato le proprie stime mondiali, correggendo al rialzo le precedenti previsioni. Secondo questo centro di ricerca, nel 2010 nel mondo sono stati installati 17,5 GW (+130% rispetto al 2009). IMS afferma che la propria previsione supera altre stime esistenti proprio a causa del nostro paese che molti stimavano arrivasse a installare non più di 1GW di potenza, IMS, stima che tale cifra sia da raddoppiare e che a fine 2010 la potenza italiana sia prossima ai 3GW.

    Che succederà nel 2011?

    IMS prevede che la crescita continuerà e che nel corso di quest’anno nel mondo saranno connessi alla rete 20,5 GW di solare fotovoltaico e che in Europa il calo previsto in Germania e Repubblica Ceka sarà compensato dal nostro paese, dalla Grecia, dalla Bulgaria e dalla Gran Bretagna.

    Riguardo alla germania va detto che pare che nel 2010 abbia installato ben 8GW ! portando il proprio totale a 16GW (stima di Carsten Koerning, direttore dell’associazione di categoria tedesca del solare BSW).

    iSuppli è ancora più preciso nello stimare la crescita nel nostro paese nel 2011 e prevede un boom pari a 3,9GW totali, una cifra che in pratica esaurirebbe in un solo anno il tetto previsto per il triennio 2011-2013 dal conto energia appena entrato in vigore. Per iSuppli il totale installato nel mondo nel 2011 dovrebbe essere stato vicino ai 16 GW.

    Ma tutti questi pannelli producono energia elettrica o sono uno spreco come sostiene qualcuno in casa nostra? Beh è ancora presto per fare dei conti, il crescere esponenziale degli ultimi mesi non permette di avere dati di produzione puntuali. Terna ha comunque comunicato che nel 2010 sono stati prodotti1,6TWh, cioè 1,6 miliardi di Kwh (+135% rispetto al 2009), all’incirca i consumi di 600 mila famiglie italiane, con l’installato 2010 nel corso di quest’anno il valore dovrebbe raddoppiare e nel 2012 raggiungere e superare il totale generato annualmente dal geotermico italiano, tanto per fare un confronto.

    Ma questo boom, in verità ancor prima che si palesasse, ha generato molte critiche relativamente ai costi e ai danni paesaggistici. Riguardo ai primi la sensazione è che molte critiche non siano disinteressate, l’analisi dei costi caricati sulle bollette elettriche evidenzierebbe molti sussidi inutili; l’autorità per l’energia elettrica ed il gas a luglio aveva segnalato che nel 2009 gli incentivi alle rinnovabili (tutte) era costato 2,1 miliardi di euro, ma sempre nel 2009 nucleare, fonti assimilate CIP6 e interrompibilità ci sono costate 2,24 miliardi di euro. Comunque il problema esiste soprattutto perché l’incentivazione non è caricata sulla fiscalità generale ma sui consumatori senza perciò tenere in considerazioni il reddito dei cittadini. Il settore dell’energia è in grande trasformazione in questi anni e non può fingere di non dipendere da una programmazione nazionale visto che esistono vincoli concordati in sede europea relativamente alla quota da fonti rinnovabili consumata e alla quantità di CO2 emessa, è pertanto necessario che sia lo stato a decidere come coprire i costi per “de-carbonizzare” l’economia evitando di lavarsene le mani scaricando tutto sulla bolletta.

    Riguardo al paesaggio, il fotovoltaico non è esattamente fatto per costruire centrali, la sua vera collocazione è sui tetti di ogni casa, di ogni capannone o centro commerciale, per ridurre le esigenze energetiche degli edifici e la domanda totale da coprire con le centrali convenzionali.

    *Roberto Meregalli lavora nel settore Ict, è tra i garanti dell’Associazione Nazionale “Beati i costruttori di pace”. Nel 1998 ha partecipato alla nascita della rete di Lilliput, network per il quale ha fatto da portavoce nazionale relativamente al tema del commercio internazionale. Collabora a Tradewatch. Alcuni libri: “Non è vero – I dogmi del neoliberismo alla prova dei fatti”, MC Editrice, 2002; “Questo mondo non è in vendita – Come opporsi alle strategie del supermercato mondiale”, Editrice Berti, 2003; “Ripubblicizzare l’acqua – Leggi e pratiche di democrazia da Nord a Sud del mondo”, MC Editrice 2005

    Michele Citoni

    20 gennaio 2011 at 6:46 pm

  95. “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    Carlo Sica

    20 gennaio 2011 at 10:47 pm

  96. per quanto mi riguarda, per quel che ho compreso sulle riviste specializzate, nelle terre inselvatichite, non coltivate, dicasi abbandonate da dio e dagli uomini, sistemare il fotovoltaico è conveniente, addirittura utile, oltre che lecito.

    Cosa diversa ,invece, è autorizzare la colocazione del fotovoltaico in terreni agricoli lavorati coltivari, dove i frutti della terra sono preziosi almeno come l’aria e l’acqua.

    Perchè non parlate di quello che è depositato nel sottosuolo irpino oltre che campano a trenta metri di profondità nelle cave dismesse, nelle fosse che si aprono in territori che spesso sono di privati, non demaniali.

    Di questo occorre che si parli, per questo occorre lottare seriamente.

    Il fotovoltaico è un business, un bluff, specie quando a parlarne è l’inventore di sloow food con annesse sezioni provinciali regionali area nord cento sud isole. il partito del fotovoltaico è il partito a cinque stelle, chissà percè poi , le stesse da tre sono diventate cinque.
    meno male che a dubai vi sono alberghi a sette stelle senza strisce…
    per questo motivo, non soltanto, non firmo la petizione così come essa è stata concepita e propagandata
    Non mi sento sentinella, semmai cittadino attivo.
    Con benevolenza Rocco Quagliariello

    Questo è dannoso, gravemente dannoso nocivo per la salute delle specie viventi e della specie umana in primis.

    rocco quagliariello

    21 gennaio 2011 at 6:13 am

  97. Mi auguro di aver articolato, sia pure sinteticamente all’essenziale, la mia opinione sulla materia ambientalistica inerente il fotovoltaico ed il motivo per il quale non firmo la petizione che nella riunione di Nusco qualcuno , con criterio setario tipico dei massoni in gonnella gesuitico, porto’ già bella e scritta, leggendol ,pronta per essere firmata
    NO SIGNORI PRIMA SI DISCUTE Ci SI CONFRONTA UNA DUE VOLTE POI SI SCRIVE INSIEME LA PETIZIONE DOPO DI CHE LA SI LEGGE IN ASSEMBLEA E CI SI INVITA A FIRMARLA
    VENIRE IN RIUNIONE QUATTORDICI PERSONE E CHIEDERE DI SOTTOSCRIVERE UNA PETIZIONE GIA’ SCRITTA E’ UN ATTO NON RISPETTOSO IRRIGUARDOSO DI INTOLLERANZA NTI DEMOCRATICA. Anche per questo non firmo la petizione.
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    21 gennaio 2011 at 10:28 am

  98. Caro Rocco, in realtà la petizione apre una finestra, forse non centra del tutto i punti principali di una azione contro il fotovoltaico a terra, che ho sintetizzato in diversi commenti a questo post a quello di Petrini e nel post a mia firma “Moratoria…”.
    E’ evidente che il fotovoltaico a terra può essere collocato sui terreni aridi, incolti ed improduttivi, anzi questo è il senso anche della moratoria richiesta da Amici della Terra, Italia Nostra ed altri. Fermare i giochi, evitare l’assalto alla diligenza degli incentivi che garantiscono solo gli speculatori, per il tempo necessario a riscrivere e a condividere norme, leggi linee guida.
    A volte poi le petizioni si firmano perchè se ne condivide il principio ispiratore, senza sottolineare troppo i distinguo e le sfumature, serve per fare come si diceva una volta “massa critica”.

    luca b

    21 gennaio 2011 at 12:22 pm

  99. caro luca, sto apprezzando molto i tuoi interventi sui temi energetici.

    paolo

    21 gennaio 2011 at 2:09 pm

  100. “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    Emidio Lepore

    21 gennaio 2011 at 3:23 pm

  101. Marino Nardiello
    Castelvetere Sul Calore – architetto
    Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    Marino

    21 gennaio 2011 at 3:48 pm

  102. Condivido e sottoscrivo la petizione.
    Donato Salzarulo, dirigente scolastico

    Donato Salzarulo

    21 gennaio 2011 at 4:22 pm

  103. vincenzo castaldo
    giornalista
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    vincenzo castaldo

    21 gennaio 2011 at 10:03 pm

  104. Da: salvatorestorti tiscali.it
    Inviato: venerdì 21 gennaio 2011 19.30
    A: studio verderosa.it
    Oggetto: R: Petizione contro il fotovoltaico sui terreni agricoli dell’Irpinia

    Sono d’accordo con questa iniziativa sperando che sia utile contro la
    devastazione selvaggia dei nostri territori.
    Salvatore Storti
    Castelfranci

    salvatore storti

    22 gennaio 2011 at 12:42 pm

  105. Care Amiche e Cari Amici,
    ecco qualche aggiornamento sul Fotovoltaico a terra.

    Le Regioni stanno iniziando a varare i regolamenti attuativi delle Linee Guida emanate dalla Conferenza Stato/Regioni. E non c’è da stare allegri né tanto meno sereni, con disparità macroscopiche tra Regione e Regione che, comunque, paiono tutte davvero poco “coraggiose” e rischiano di trasformare i prossimi mesi in un continuo conflitto stile “selvaggio west” … Guardate ad esempio i commenti alle regolamentazioni decise da:

    Toscana http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=vi
    ew&id=383&Itemid=90

    Piemonte http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=vi
    ew&id=373&Itemid=90

    Emilia Romagna http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=vi
    ew&id=370&Itemid=90

    Puglia http://www.stopalconsumoditerritorio.it/index.php?option=com_content&task=vi
    ew&id=379&Itemid=90

    Il “nostro Social Network” sta iniziando a crescere (di iscritti e di contenuti) e quindi invitiamo tutti i nostri aderenti ad utilizzare questa preziosa piattaforma/forum per scambiarci idee, proposte, richieste … http://www.stopalconsumoditerritorio.ning.com/

    A presto !
    Alessandro Mortarino per Segreteria Movimento nazionale Stop al Consumo di Territorio

  106. condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    renato

    22 gennaio 2011 at 11:01 pm

  107. Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola

    Valerio Massimo Miletti

    22 gennaio 2011 at 11:51 pm

  108. Nelle terre inselvatichite, non coltivate, sistemare il fotovoltaico è conveniente, addirittura utile, oltre che lecito.
    No in zone agricole coltivate.
    La sua vera collocazione è sui tetti di ogni casa e capannoni.

    Vito Martino

    23 gennaio 2011 at 9:50 am

  109. no

    gianluca

    23 gennaio 2011 at 1:17 pm

  110. Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico in zona agricola.

    Giovanni Salzarulo detto Nino

    23 gennaio 2011 at 3:39 pm

  111. a_ver

    23 gennaio 2011 at 9:06 pm

  112. Mariangela Bianco
    Bovino (FG)- studente
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    Marb

    24 gennaio 2011 at 3:16 pm

  113. Antonio Luigi Bianco
    Bovino (FG) – insegnante
    “condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola”.

    ABianco

    24 gennaio 2011 at 3:18 pm

  114. Antonello Carbone – Altavilla Irpina – Filmaker
    Condivido e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola.

    Antonello Carbone

    24 gennaio 2011 at 6:03 pm

  115. condivido in pieno la Vs iniziativa e sottoscrivo la petizione contro il fotovoltaico a terra in zona agricola. Salvatore Foglia. Alife (CE)

    salvatore foglia

    7 febbraio 2011 at 2:13 pm


I commenti sono chiusi.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: