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CAROSELLO

di GIOVANNI VENTRE _ _ _ Chi di noi non ricorda Carosello??? Veniva trasmesso quotidianamente dalle 20:50 alle 21:00, tranne il Venerdì santo e il 2 novembre. Fu sospeso per una settimana tra il 31 maggio ed il 6 giugno 1963 per l’agonia e la morte di papa Giovanni XXIII e per tre giorni dal 12 al 15 dicembre 1969, quando il Paese fu scosso dalla strage di Piazza Fontana. Altre sospensioni più brevi si ebbero per la morte di papa Pio XII (9 ottobre – 11 ottobre 1958), per le uccisioni dei fratelli John Kennedy (22 novembre 1963) e Bob Kennedy (5 giugno 1968) e, a seguito di un improrogabile collegamento via satellite per l’ammaraggio della navicella spaziale Apollo 14, il 9 febbraio 1971.

In totale furono trasmessi 7.261 episodi. Consisteva in una serie di messaggi pubblicitari accompagnati da sketch comici sullo stile del teatro leggero o intermezzi musicali e divenne quasi un’istituzione per la televisione. Carosello non era e non poteva essere solo un contenitore di messaggi pubblicitari. Per una legge allora vigente, infatti, non era concesso fare della pubblicità in un alcuno spettacolo televisivo serale, prima di un intervallo di novanta secondi dall’inizio del medesimo. Tuttavia, sporadicamente, qualche sketch era preceduto da una brevissima presentazione dell’azienda committente. Alla realizzazione di Carosello parteciparono in veste di registi nomi illustri come Luciano Emmer (che ne è considerato l’inventore), Age e Scarpelli, Luigi Magni, Gillo Pontecorvo, Ermanno Olmi, Sergio Leone, Ugo Gregoretti, Pupi Avati, e l’americano Richard Lester. In qualità di attori Totò, Erminio Macario, Gilberto Govi, Vittorio Gassman, Dario Fo, Mina, Ernesto Calindri, Nino Manfredi, Virna Lisi, Gino Bramieri, Raimondo Vianello, Gino Cervi e persino Fernandel, Eduardo De Filippo e Jerry Lewis … Dal 1° gennaio 1977 Carosello non è più anadato in onda e da allora si è presa una deriva decisamente più incontrollata. Non solo per il mondo della pubblicità ma anche nella vita della famiglia italiana, infatti i bambini  andavano a dormire dopo Carosello, negli anni novanta andavano a dormire dopo la “Zingara”, ma non era più la stessa cosa. Ricordo che si aspettavano quei dieci minuti tutti i giorni perchè si aspettava di vedere i filmati che hanno accomagnato il nostro crescere e il crescere della nostra Italia. Personalmente ricordo tra i tanti gli spot di Olio Sasso ( la pancia non c’è più), caffe Paulista ( Nella pampa sconfinata d0ve le pistole dettano legge il caballero misterioso cerca la bellissima donna che ha visto sul giornale … Dov’è ,dov’è la donna ???  Carmencita amore mio chiudi il gas e vieni via !!! ) Calimero ( tutti mi trattano male perchè son piccolo e nero …) Ava come lava !!!  E poi Cocco Bill e il gelato Eldorado, e poi il lievito Bertolini, Jo Condor e il gigante buono, questo spot è rimasto nell’immaginario collettivo, che sono Jo Condor ??? si dice ancora oggi, e poi per far brillare i pavimenti … “ottima direi è cera Grey”  e l’ispettore Rock  “Cesare Palocco”  e la famosa brillantina Linetti, Ernesto Calindri e il Cynar ( l’amaro a base di carciofo), una Italia di ubriaconi tra vini, liquori e aperitivi e poi come dimenticare  la bellissima Virni Lisi ( con un sorriso così puoi dire quello che vuoi) e l’amaro Dom Bairo con (Cimabue che fa una cosa e ne sbaglia due)  e per finire mi piace ricordare Mina e Pasta Barilla e  ancora Tognazzi e il brandy (che crea un’ atmosfera) e per andare a letto leggeri Antonello Falqui e i famosi confetti purgativi … ( Basta la parola soleva dire). Fernet Branca , Coca Cola, e il digestivo Antonetto di Nicola Arigliano …  Una Italia messa in un cassetto che ogni tanto spero, faccia piacere aprire !!!

Giovanni Ventre

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2 Risposte

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  1. @ Giovanni :
    ho spezzato (a video) il post in due parti, in modo da non occupare tutto lo schermo; chi vuole continuare la lettura trova una stringa in blu.
    E’ bene inserire sempre l’autore del testo all’inizio (l’ho aggiunto) e -mi raccomado- i TAG (parole chiave: chi cerca carosello o mina arriverà anche nel nostro blog; prova adesso a cliccare su uno dei tag associati al post, ad esempio: sergio leone …).
    La sfida dei prossimi anni o mesi sarà quella di trovare i contenuti nella ‘rete’; in questo momento ci sono 1.750.000.000 (quasi due miliardi) di utenti internet; ci sono 250 milioni di siti e circa 200 milioni di blog…

    CATEGORIE: ho aggiunto altre categorie per facilitare la sistemazione e la ricerca dei post; opportuno usarle. Ho associato il tuo post a ‘giovanni ventre’ non a ‘blog’.
    Ultima nota -so che con giovanni me lo posso permettere, non è un permaloso- meglio inserire nel post un’immagine; meglio in jpg e max 150 kb. Anche un pò di colore non guasta. Soprattutto in questo periodo di carnevale con la nebbia fuori aspettando la neve.

    a_ver

    22 gennaio 2011 at 10:47 am

  2. Post gustoso…una rinfrescatina dei miei anni infantili, di una Tv da me vista solo nei giorni di vacanza dal collegio e per dodici lunghi anni, dai sette ai diciotto.. Si, Carosello lo ricordo volentieri.. con quella sua musichetta saltarello rossiniano. Grazie, Giovanni.

    Salvatore D'Angelo

    26 gennaio 2011 at 1:29 pm


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