COMUNITA' PROVVISORIA

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sgarbi paesologo contro le pale eoliche a sepino

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20 Risposte

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  1. aleee!!! vittorio sgarbi primo comunitario d’italia!!! e ora portiamolo a cairano!!!

    sergio gioia

    28 gennaio 2011 at 8:31 pm

  2. per Angelo Verderosa

    dato che ho il dubbio che ti sia sfuggito ripropongo sul tuo post quanto scritto qualche giorno fa ……..

    25 gennaio 2011 alle 1:55 am
    IL LUPO PERDE IL PELO MA NON IL VIZIO……….

    Riporto qui di seguito il commento che l’Arch. Angelo Verderosa, amministratore di questo blog, ha postato ieri:

    1. 15.
    @GIORGIO alias VITTORIO
    identificativo accertato con IP, “tracciamento” città: M****A (lombardia). Il server cha ha rilasciato l’IP è di IUnet alias Infostrada.
    UTENTE, nome : A***** cognome : I******* cell. : 348.6*****1 utenze telefoniche di connessione generatrici IP : 039.*****6 039.****8 039.****5 039.****4 e.mail usuale: a****o@tinit
    Con la consulenza tecnica del garante -Ing. Luongo- siamo risaliti alla tua identità.
    Apprezziamo le poesie sopra postate a ripetizione con copia e incolla ma siamo certi che potresti dare un contributo migliore al blog e alla tua terra d’origine scrivendo di questioni vere, partecipando al dibattito.
    Partendo dal fotovoltaico se vuoi o dalla questione sanità in irpinia considerato che i medici che potrebbero parlarne, su questo blog, scrivono di tutt’altro.
    Lasciamo il fascismo e il comunismo alle lotte della passata gioventù.
    E lasciamo riposare i poeti in pace.
    Grazie.
    il tuo ancora amico, angelo
    anche amministratore del blog.
    grazie.
    p.s.:
    saluti anche dall’Ing. Luongo.
    a_ver
    24 gennaio 2011 alle 7:14 pm
    16.

    Orbene, dato per scontato che non è possibile che chicchessia (nella fattispecie l’ing. Enzo Luongo, almeno a quanto scrive Angelo Verderosa) abbia potuto, attraverso l’identificativo IP, risalire alla mia persona ed alle mie connessioni telefoniche ad Internet per identificare tale ‘Giorgio’ che negli ultimi giorni ha pubblicato vari commenti, in forma anonima su questo blog, per il semplice motivo che non sono stato io da qualsivoglia connessione internet a pubblicare quei commenti a firma ‘Giorgio’ né tantomeno alcun commento in forma anonima, mi chiedo, in attesa di chiarimenti dall’autore del commento che mi chiama in causa e di procedere a denuncia querela per violazione della mia privacy, come ciò sia potuto accadere.
    Conosco Angelo Verderosa per essere persona moderata, fredda e razionale, e tantomeno ingenua; come può aver potuto lo stesso sbilanciarsi fino al punto di pubblicare miei dati personali che hanno reso facilmente identificabile la mia persona, attribuendomi contestualmente commenti pubblicati sul blog stesso. Se sono stato, sono o sarò ‘fascista’ sarò io stesso a decidere se renderlo noto o meno; ho quasi 62 anni, sono un libero professionista, per di più medico, per di più neuropsichiatra; credo di essere per questo piuttosto conosciuto sia sul territorio in cui vivo ed esercito la professione (Lombardia) sia in Alta Irpinia mia terra d’origine per la quale ho sempre speso impegno e profuso energie fin da subito dopo il sisma del 1980. La facilità, anzi la faciloneria con la quale Angelo Verderosa ha pubblicato il suo commento mi ha lasciato molto perplesso; anzi, dopo averci dormito sopra, la mia perplessità stamane è ancora maggiore.
    Non ho strumenti per valutare le capacità tecniche specifiche dell’ing. Enzo Luongo in campo informatico; sono certo comunque che in questo caso, se è vero che è stato lui il tecnico che ha effettuato il ‘tracciamento’ dell’IP, ha clamorosamente toppato; non può certamente essere risalito a mie utenze telefoniche sprovviste di qualunque connessione internet; evidentemente quei miei dati personali sono stati recuperati attraverso altri canali.
    Soprattutto mi sembra di tornare ai tempi del ’68 quando, giovane studente universitario, fui costretto ad interrompere la frequentazione della Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano, e trasferirmi a quella di Pavia; ero stato infatti ‘processato’ sommariamente, giudicato ‘fascista’ e pertanto non meritevole di frequentare quella facoltà universitaria. Mi avevano giudicato quelli del ‘Movimento Studentesco’, guidati da Capanna, Cafiero, Rovida, Biassoni, con il braccio armato dei cosiddetti ‘katanghesi’. Il mio trasferimento a Pavia mi aveva forse salvato la pelle; non feci infatti la fine di Sergio Ramelli, Enrico Pedenovi e tanti altri martiri uccisi dall’odio ideologico.
    Non metto indubbio la buona fede di Angelo Verderosa, vale a dire che probabilmente lo stesso si era convinto (e non so attraverso quali ‘masturbazioni mentali’ che dietro l’anonimo Giorgio vi fossi io); o in alternativa qualcun altro ne era convinto e gli ha suggerito la cosa. L’importante forse era ‘sbattere il mostro in prima pagina’; e forse il mio nome e la mia persona, in ragione della mia passata frequentazione di Comunità Provvisoria e del Blog, rappresentavano, magari nell’incoscio’ un GRAN BEL MOSTRO.
    Ed arrivo sempre allo stesso dubbio, che non riesco a sciogliere (e questo dubbio che mi spinge a seguire sempre con attenzione quanto sul Blog viene pubblicato): è un caso clinico psichiatrico (Blog e Comunità Provvisoria) che attira la mia attenzione per ‘deviazione professionale’ oppure è un sito nel quale il concetto di democrazia, di libera espressione del pensiero, di interesse vero al territorio dell’Alta Irpinia, piuttosto che strumentale, assomigliano molto a quell’atmosfera di bieco odio ideologico che già una volta, ai tempi del ’68, ho dovuto subire???? Non so proprio rispondere.
    Nel frattempo però, dopo essere tirato in ballo senza fondate ragioni, non posso più continuare a rimanere attento ma indifferente. Forse non posso accettare senza reagire, nei modi comunque opportuni che lo stato di diritto mi consente, a questa aggressione violenta alla mia privacy ed alla mia dignità di cittadino libero. Spero di avere dall’Arch. Angelo Verderosa accettabili spiegazioni pubbliche in tempi brevi!
    Antonio IMBRIANO
    Monza

    PS: Chiedo che questo scritto sia pubblicato come POST e mi scuso per la fretta con cui ho scritto questo commento. Non mi connetto infatti da utenze telefoniche di enti pubblici né tantomeno in orario di ‘servizio’ sottraendo tempo alle mie funzioni.

    Antonio Imbriano

    28 gennaio 2011 at 8:32 pm

  3. il marito di mia zia che sta in america è di sepino. ci sono andato tante volte.
    sgarbi è un nostro epigono…..
    sto leggendo un bellissimo libro di salvatore settis sulla distruzione del paesaggio italiano. penso che a cairano dovremmo dedicare un’intera giornata a questo argomento.

    arminio

    28 gennaio 2011 at 8:43 pm

  4. Sono stato assente per qualche giorgio quindi ringrazio il dr. antonio per aver ripostato un suo commento che mi era sfuggito; opportuna, in alternativa, forse, una e.mail a me diretta.
    non è facile seguire sempre centinaia di commenti/settimana.

    SI, da controlli tecnici ri-verificati, pur confermando l’area geografica di provenienza, e l’identificativo telefonico sorgente, risulta infondata ogni associazione venutasi a creare su precedenti commenti.

    Come amministratore credo di aver garantito la privacy di terzi in quanto i riferimenti sono stati fin dal primo momento asteriscati in misura superiore al 60% dell’estensione di testo così come prevedono le norme in materia.

    Al dr. antonio vanno sicuramente, se ritenute necessarie, ampie mie scuse per l’auto-equivoco innescato, fermo restando l’invito a partecipare attivamente alle vicissitudini del blog e dell’irpinia.
    e penso che questo espresso invito posso estenderlo a nome dei postatori e commentatori tutti comunitari e non.

    a_ver

    28 gennaio 2011 at 9:10 pm

  5. in quest’occasione ‘sacrilega’, oserei definire – condivido il parere di Sgarbi.
    Sepinum, luogo speciale, dove é difficile (pure per coloro che sanno dell’esistenza!) anche fermarsi con l’auto … non c’era (almeno fino ad un anno fa) nemmeno un cartello di indicazione! … 16 pale eoliche … BASTA

    daniela

    28 gennaio 2011 at 9:38 pm

  6. ecco! leggete il dibro di Settis “Paesaggio costituzione cemento”

    Antonio D'Agostino

    28 gennaio 2011 at 9:48 pm

  7. domanda di riserva
    ci si chiede, dopo aver appreso con grande soddisfazione e serenità partecipativa, che l’autore delle incursioni, che ringrazio per aver accolto il mio invito a rientrare nell’ambito di una composta ragionevolezza, non era identificabile mel mio amico collega compaesano residente a Monza:

    CHI E’ “giorgio”???

    CHI E’ “mast’o’ mimmo”???

    le invasioni barbariche sul blog rappresentano il segnale che il blog è vulnerabile almeno quanto trasparente e che l’esercizio della democrazia ed il diritto di parola di scrittura di pensiero sono il fondamento del rispetto della libertà.

    Diversa portata assume l’analisi di una mail pretestuosa e di un nike name inventato ma questo appartiene alla dignità ed alla capacità di sapersi assumere in chiaro davanti e non “da dietro” le proprie responsabilità nella vita come su un blog letterario.
    L’argomento, per quanto mi riguarda, è chiuso sepolto
    Un caro saluto a tutti.
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    29 gennaio 2011 at 6:23 am

  8. Sgarbi paesologo !?

    cacioman

    29 gennaio 2011 at 6:24 am

  9. Effettivamente Sgarbi, Vittorio Sgarbi, quando parla o scrive qualcosa, a prescindere da cio’ che scrive o dice, dal contesto in cui lo ha scritto o detto, lo fa solo e soltanto se ci guadagna qualcosa, cio’ se qualcuno paga la sua parcella.

    l’ho conosciuto di persona, è venuto alcune volte ad avellino: vi posso assicurare che oltre la sua intelligenza straripante sopra le righe, il repertorio delle parole è direttamente collegato al riempimento del portafoflio portamonete contocorrente solo in tal modo la sua verve si esalta e puo’ continuare a dormire in alberghi a cinque stelle acquistando ventiquotidiani al giorno …
    La stima verso la sua intelligenza e cultura è davvero sincera, ma per quanto riguarda moralità e comportamentalità, stili di vita non è certo un buon esempio per il buon padre di famiglia o per l’intellettuale onesto e probo…
    absit iniuria verbis.
    A Vittorio preferisco di gran lunga la sorella Elisabetta … sul piani intellettuale e degli stili di vita si intende…
    ri absit iniuria verbis
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    29 gennaio 2011 at 6:39 am

  10. Una delle giornate di studi e lavoro dell’associazione “Via Tratturo” in quel di Saepinum: la città romana di pianura che sorge all’incrocio di due importanti strade: il Tratturo Pescasseroli-Candela attraversato dalle greggi transumanti nei loro spostamenti stagionali e l’altra, ad esso trasversale, che scende dal Matese e continua in direzione della fascia costiera.
    Sul tratturo Pescasseroli-Candela – che all’interno della città prende il nome di decumano – si aprono Porta Bojano, verso Ovest, e Porta Benevento, verso Est.
    Con l’associazione stiamo tentando una rivitalizzazione e riqualificazione del Regio Tratturo.

    Altilia_SaepinumDSCF7041

    Irpinia Turismo

    29 gennaio 2011 at 8:04 am

  11. L’idea di portare Salvatore Settis a Cairano è interessante . Il suo ultimo libro “Paesaggio costituzione cemento” ha il merito di aprire numerose problematiche rispetto ai temi del titolo inoltre , nel tono della scrittura si avverte una tensione civile rara di questi tempi per un “accademico” . E’ un libro che consiglio a tutti .

    p.s
    Vittorio Sgarbi è un “pagliaccio” intelligente .
    e’ vero non è il massimo in fatto di coerenza , ma su certe problematiche la sua indignazione è autentica …
    ha manifestato molto impegno e fervore nel difendere molti luoghi della provincia di Caserta : museo provinciale di Capua e reggia di Carditello , quando nessuno ne parlava.
    è un personaggio dalle dinamiche “pirandelliane” …

    Antonio D'Agostino

    29 gennaio 2011 at 8:46 am

  12. per l’arch. Angelo e per tutti i lettori del Blog.

    Non erano le scuse che cercavo, bensì un chiarimento pubblico su questo blog che ha tanti lettori, che anch’io ovviamente non conosco per l’intero numero, che non hanno quasi mai scritto. Pubblico era stato il tuo commento, caro arch. Angelo, che mi attribuiva responsabilità non mie; a costo di adire le vie legali. Dopo il tuo commento sopra pubblicato non ho bisogno di scuse! E te lo dico con fermezza. Anzi, al più presto comunicherò, a te ed a tutti i lettori del blog una mia valutazione più approfondita; nell’interesse ovviamente della nostra Terra d’Irpinia.

    Antonio Imbriano

    29 gennaio 2011 at 9:55 am

  13. continuo ad inviare commenti nei post il cui spazio d’autore è ascrivibile a G ventre, Chirchio o Irpinia Turismo
    I miei commenti continuano a non comparire a non essere impaginati…
    Quanta pazienza che ci vuole con le persone… rispettabili, la cui “testa” è più dura del cemento armato anzi del muro maestro su cui sorgono la comunità provvisoria ,il blog e forse pure la proposta turistica enogastronomica.

    non intendo insistere con costoro:

    sono:
    Giovanni Ventre alias “chirchio” filtro spam preventivo ai miei commenti

    Agostino della Gatta IrpiniaTurismo filtro spam preventivo ai miei commenti

    COMPLIMENTI AD ENTRAMBI!!!!SED PAUCA.
    con benevolenza
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    29 gennaio 2011 at 1:44 pm

  14. bentornato a “giorgio” e benvenuto al “cugino di giorgio”. Siete i padroni nei commenti sul Blog. divertitevi finchè potete, finchè vi viene concesso ma ogni tanto fermatevi o comunicate le vostre generalità, per una questione di onorabilità di dignità e di trasparenza. grazie. RQ

    rocco quagliariello

    29 gennaio 2011 at 1:46 pm

  15. poichè non mi è stato concesso di leggere nel post il cui autore sarebbe “chirchio” nemmeno il messaggio di auguri a Giovanni, mi sembra essere stato superato anche il limite della decenza, dell’educazione, per cui faccio conto come se gli auguri in quel post del sig “chirchio” io non li avessi mai inviati.
    RQ

    rocco quagliariello

    29 gennaio 2011 at 1:52 pm

  16. commenterò il Post, nel mio stile

    la severa ordinata città piemontese è invasa da una folla strabocchevole che volevano assistere al battesimo del Regno d’Italia.

    Siamo al l8/2/1861. Il discorso fu scritto da Cavour e pronunciato da Vittorio Emanuele II nell’aula provvisoria del Parlamento sabaudo.

    Tra i VIP si notano Giuseppe Verdi, Manzoni, Massimo d’Azeglio, il Generale G Garibaldi anche in Parlamento con la immancabile camicia rossa…

    lungo i viaggi che i VIP hanno dovuto fare per raggiungere Torino gli incontri sono tanti e diversi:
    nobildonne che passano di salotti agli ospedali da campo con guepière, uomini di “penna e di azione” che lasciano gli studi professionali ed imbracciano i fucili e ragazze che si uniscono “in tutti i sensi” ai “garibaldini”…
    si compone un quadro vivace
    le loro vicende si intrecciano con le vicende di quel viaggio specile.

    L’Italia fu proclamata qualche giorno dopo, ai primi di marzo del 1861.

    Gli Italiani ancora non lo hanno compreso!!! dopo soli centocinquantanni, mi inchino alla sagace istrionica intelligenza di Vittorio Sgarbi, critico d’arte, nonchè già sottosegretario di stato al Ministero della Cultura Ministro Urbani.

    Non tollero di Costui la spocchia e la superbia intellettuale, come pure i ritmi frenetici delle sue comparsate televisive spesso trasformate in “bordelli” o in “cortili per litigi a pagamento tra comari e somari”.

    A mio giudizio Vittorio meglio farebbe a non occuparsi dei piccoli paesi, di paesologia, giacchè non ha neppure il tempo per leggere la immensa sproporzionata quantità di quotidiani che acquista ogni giorno.
    Sgarbi non ha alcuna visione paesologica, mentre dai piccoli paesi sta cercando di risalire a china della sua visibilità politica alla corte di Arcore, escluso per il momento da ogni “bunga bunga” che conti nella smorfia…
    absit iniuria verbis
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    29 gennaio 2011 at 2:15 pm

  17. da https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/cose-la-comunita-provvisoria/le-regole-del-blog/

    “-commenti ritenuti inutili (brutti-volgari-offensivi-anonimi-pubblicitari-vandalici-elettorali) non sono graditi e non saranno pubblicati; l’autore di un post ha facoltà di rimuovere i commenti a lui non graditi; ha facoltà di modificarli nel caso siano anonimi; non saranno pubblicati commenti che invitino gli altri lettori in pvt a mezzo e.mail o link; saranno eliminati i commenti di propaganda elettorale anche velata”
    Grazie

    Irpinia Turismo

    29 gennaio 2011 at 4:23 pm

  18. anch’io stavolta mi devo dire d’accordo con sgarbi… le’olico va utilizzato con criterio e con rispetto della primordualità dei luoghi…

    liviobo

    29 gennaio 2011 at 4:52 pm

  19. Sgarbi a Cairano?
    aiuto!
    Se vedesse quante pale eoliche abbiamo in irpinia non so quante porcate direbbe.

    Luigi Capone

    31 gennaio 2011 at 3:37 am

  20. Non che voglia difendere Sgarbi … anni fa ho letto un libro di Sgarbi sul paesaggio ed il cemento (ci sono molte immagini dalla Campania, Prov. AV … mi pare di ricordare): L’Italia sfigurata. Non lo conoscete?
    Buona serata

    daniela

    31 gennaio 2011 at 6:22 pm


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