COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

bagno comunitario e sulfureo

piscine capasso, contursi terme

piscine capasso, contursi terme, foto a.v. 6.2.2011

appuntamento comunitario DOMENICA 13 FEBBRAIO alle piscine ‘capasso’, contursi terme. non necessita conferma nè prenotazione.

acque sulfuree da 40 a 55°. portare cuffia, costume da bagno e accappatoio.

nella foto, scattata domenica scorsa, sullo sfondo, i monti picentini (laceno) imbiancati.

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Written by A_ve

10 febbraio 2011 a 8:56 am

Pubblicato su segnalazione eventi

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23 Risposte

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  1. Se posso, sarebbe l’ideale per “rilassarsi” e per una bella chiacchierata ….temperata!!!
    Ago

    Irpinia Turismo

    10 febbraio 2011 at 9:49 am

  2. direi che dopo il grande convegno che ti aspetta (e ci aspetta) sabato 12 prossimo (dopodomani) un bagno termale all’aperto è proprio l’ideale; Bruschi perché non porti il rampollo?

    a_ver

    10 febbraio 2011 at 8:16 pm

  3. a mare, è meglio a…mare!!!!!

    domenco cambria

    10 febbraio 2011 at 9:00 pm

  4. mimì ti assicuro di no, vuoi tuffarti nei liquami delle ecoballe ? a contursi l’acqua viene dal centro della terra…
    pensa che i sanniti portavano qui le pecore a lavare
    lo zolfo è un potente battericida
    e poi le acque di contursi contengono anche una percentuale di bromo che ti assicuro calmerebbero anche un caprone..

    a_ver

    10 febbraio 2011 at 9:03 pm

  5. …vediamo prima che succede sabato? :))
    mi ci vorrebbe proprio, mi sono messo a dura prova, ma sono contento!!
    Ci vediamo sabato
    Agostino

    Irpinia Turismo

    10 febbraio 2011 at 9:33 pm

  6. Per l’Amministratore scusandomi per aver moderatamente trasceso il contenuto specifico di adesione “petita” al Post…
    Abbiamo preso l’aereo della compagnia di bandiera, “codice charlie” decodificato regolamento del piano di volo di linea territorio italiano ed internazionale a memoria, comandante che capisce con chi ha a che fare prima fila, riservata al passeggero business ,invece per questioni di spazio e di ginocchia poco flessibili anchilosate in preda a “poa” alias para osteocalcificazioni articolari ex non uso” assegnata ai disabili gravi che possono tuttavia accomodarsi , un poco prima degli altri, sulla poltrona larga della classe “business” che business non è poichè non ha neppure il divisorio con la classe “turistica”, certificato medico alla mano nell’altra mano i biglietti, la carrozzina piegata nella stiva col microchip, le due badanti al posto loro assegnato al check -in ,
    il posto riservato ai disabili invalidi per uno strano regolamento che non tiene conto del codice charlie è alla trentatreesima fila, (come al teatro Gesualdo di Avellino!!!) (a meno che non conosci il Sindaco, il Presidente del Cda, il responsabile della legge ex seiduesei attuale ottantunoduemilaotto, il responsabile dei vigili del fuoco, il responsabile della sicurezza… persino il “responsabile” dei servizi di accoglienza e di sistemazione in sala…),, i due passeggeri con la prenotazione “prima fila” ai quali il comandante ha spiegato di doversi accomodare alla trentatreesima fila al posto dei “disabili”, comportandosi almeno per una volta come un disabile, con la dignità e la compostezza di un disabile, in quanto la loro prenotazione non teneva conto della situazione reale contingente di bordo, il volo partito in orario poichè il codice charlie prevede di imbarcarsi con venti minuti di anticipo rispetto ai passeggeri non disabili gravi. Finalmente tutti al loro posto e si decolla. Quando si atterra il disabile ovviamente scende per ultimo in quanto i passegg compresi quei due malcapitati della trentatreesima fila, sono indaffaratissimi ad accendere i cellulari a telefonare alle escort di turno che li aspettano, ai trans di turno, ai tassisti privati, financo alle loro mogli contrattualmente vincolate sacramentate, mentre il disabile viene portato alla aerostazione con una specie di navicella spaziale a nove metri di altezza, direttamente allo scivolo di accesso carrozzine scavalcando ogni fila ed ogni metal detector come da regolamento internazionale e non secondo la volontà di george bush junior o madre lingua uk…,o come in un film di spielber.
    Arriviamo al parcheggio, tutti aspettano e salutano. Per noi invece l’ambulanza attrezzata, privata non convenzionata, che ci porta comodissimamente e velocemente a destinazione direttamente sul lago maggiore, vista lago, clinica ………. privacy , si parla uno strano “italiano italiota”…

    Poi andiamo a fare una gita a Cortina, un’altra a Folgaria dove ci aspetta mia sorella che ha una bellissima abitazione per le pause invernali ed estive, vivendo in Veneto da trentanni, infine con eliambulanza ci rechiamo ad Ortisei a vedere le Dolomiti innevate, per fare un bagno nella piscina riscaldata all’aperto dalla quale si vede che Dio esiste…

    Non siamo certo a Contursi Terme territorio al confine irpino salernitano(per riagganciarmi al Post commentandolo), neppure si scorge l’altipiano del Laceno innevato, rupestre, con sterpi di rovo inselvatichiti,natura morta.
    Qui la Natura innevata e la mano dell’Uomo lavoratore con gusto estetico e contenuto etico del senso civico del buon vivere sono la prova che Dio esiste e che l’inferno è da Roma in giù, bromo e zolfo compreso…

    Un consiglio medico per coloro che andranno a fare il bagnetto nella vasca a Contursi Terme, maschietti si intende:
    aspettatevi un rattrappimento immediato ,appena in acqua, del sacco scrotale con risalita del contenuto dello scroto fino all’anulus e persino possibilità di rientrare in una sorta di criptorchidismo dove il “ladro cripto” (ovviamente si fa per dire) è Colui che Vi ha invitato a prendere lo zolfo ed il bromo senza avvertenze precauzionali “scrotali”
    Che leggerezza smemorata!!!! Amministratore!!!
    Conosci il Latino, Virgilio Eneide, ma non conosci il criptorchidismo riflesso da zolfo acquatico!!!Bene ora lo conosci per averlo saputo da me.
    Anche stavolta Ti perdono, amichevolmente. si intende tra buoni amici che si rispettano e si vogliono persino bene, come Te e me.
    Il consiglio è in specie per i maschietti figlioletti non certo per i tromboni quarantenni cinquantenni o sessantenni, che possono andare, al limite in una sette per sette posti, a fare una passeggiata con shopping ,invece che a Cortina o Folgaria, sulla Salerno Reggio Calabria non si sa mai… ci sono tante aree di servizio attrezzate e sorprese che non mancano mai di stupire…
    Absit iniuria verbis.

    Una citazione arminiana da piscina scoperta, in perfetta linea con l’inverno e l’inferno:
    “Una volta scrissi che la vita ad un certo punto prende la sua forma e la mantiene…
    Forse nella vita si sente quando sta per venire questa forma o quando sta per andarsene. E sono momenti poco delicati piuttosto bruschi”.
    come Paolo … cui invio un cordiale saluto “prostatico”. Non cosi’ invece a Franco il Profeta che prostatico non lo è affatto. Ciao Franco.
    Il brano è tratto da “nevica e ho le prove” pagina 15, sfortunato libro arminiano, per volere dei lettori, tranne che a Pordenone si legge.
    Semper “cum grano salis”,poco bromo molto zolfo puzzolente dalla solfatara alla mefite passando per contursi terme…
    Ciao Angelo, Ciao Agostino in bocca al lupo per domani al viva hotel, Ciao Giovanni. Ciao a Tutti.
    Noi qui’ anche stavolta ce l’abbiamo fatta. grazie alla mano di Dio avvolto nel suo mantello marrone sulla nuvola ammiraglia una volta tanto “poco distratto ed indaffarato”.
    Per tutte le persone “impicciate” : spicciatevi a finire gli impicci e smettetela di fare “i picci”.
    Absit ,semper cum grano salis, iniuria verbis.
    Non riflettete prima di votare,
    Votate poi riflettete
    Con benevolenza.
    Rocco Quagliariello ,non ancora in quaresima, Dolomiti, Blog Comunitario. Italia per il commento moderato al Post.

    rocco quagliariello

    11 febbraio 2011 at 6:30 am

  7. Angelo, hai visto che è come dico io, che Contursi fa male? Probabilmente non solo allo scroto, per chi ha ragione di temere il peggio. Io preferisco una bella spiaggio bianca, una palma e una bella sannita…altro che Contursi, acqua di gente che non si lava, con prostatite, brucellosi, eczemi vari…

    domenco cambria

    11 febbraio 2011 at 8:47 am

  8. Avevo già pensato di venire, pollo e rampollo (se lo convinco) …
    per il cripto, ho già l’antidoto: rilettura di alcuni brani di rocco (saluti, caro) qualche ora prima dell’immersione. il bagno sulfureo al massimo me li restituisce nella naturale posizione.

    paolo

    11 febbraio 2011 at 9:27 am

  9. conoscere questa terra per amarla
    questo è il significato del bagno domenicale
    si va a cortina ma non ci si è mai immersi a contursi dove l’acqua è in perenne ricambio; non è acqua di ricircolo; il ricambio completo avviene nel giro di 2-3 ore.

    qui c’è la web-cam delle terme http://www.termecapasso.it/it/webcam.htm

    domenica 13 alle 13 saluteremo con la manina che fuoriuscirà dall’acqua sulfurea il futuro sindaco santangiolese.
    fuoriuscirà solo la manina in quanto per il sacco subacqueo servirebbe uno sforzo antigravitazionale che lo farebbe scendere più di un suo post (con benevolenza e con smile :)

    si parva licet componere magnis
    (se è permesso paragonare piccole cose alle grandi)
    virgilio, georgiche, IV, 176

    a_ver

    11 febbraio 2011 at 10:19 am

  10. Alle Terme di Contursi ci sono stato nell’aprile del 1977, in un Hotel dove – pensate un po’! – il buon vecchio Pci organizzava un seminario di studi per giovani militanti . Si studiava – e come se si studiava! – storia, economia politica, storia delle istituzioni politiche , con interventi di emeriti studiosi non solo comunisti, ma anche cattolici (De Rosa), “laici” (Romeo, Galasso). E poi ci si bagnava nella piscina di acqua sulfurea e si discuteva di letterature e arte ( furiose discussioni su Cento Anni di Solitudine, il capolavoro di Garcìa Marquez) e la sera via per il circhetto accampato nella valletta vicino al fiume, e Contursi vecchia arroccata, i cui archi collegavano tutte le case del paese, come estrema difesa dall’assedio dei “saracini” che giungevano dal mare nei secoli passati. Ricordo che era l’unico e il solo Albergo delle Terme, poco frequentato. Ora i “saracini” hanno rotto ogni difesa, invaso tutto, tutto sfigurato non a Contursi (che non vedo da trentaquattro anni), ma un po’ ovunque… Insomma, non era poi tutto male quel passato.. non sarebbe male recuperarne un po’. E lo dico a quegli sciagurati che hanno gettato il bimbo con tutta l’acqua sporca.

    Salvatore D'Angelo

    11 febbraio 2011 at 10:39 am

  11. Angelo sei stato brillante e spiritoso come ti è congeniale
    Se non fosse per le nostre “corrispondenze di amorosi sensi”( alegorico metaforico petico non alla lettera) e rispettosa leale amicizia il Blog che Tu ed EnzLu (ciao Enzo) avete saputo otuto voluto CREARE dal nulla con la benedizione del Profeta, si dovrebbe solo “piangere” malinconicamente tristemente con tendenze alla depressione strutturata dunque refrattaria ad ogni approccio terapeutico.

    Saluto con molta cordialità e sincera ammirazione
    L’Amministratore “Intellettuale del Pragma” alias ARCHI Angelo, EnzLu, Giovanni, Domenico Cambria “Hirpino”, Paolo il Brusco, inventore della”bruschetta romantica” ed infine tutte le Comunitarie che mi hanno amato , che io ho provato ad amaresecondo modo a me congeniale, quelle che mi amano ancora quelle che mi ameranno tutta la vita ed in specie la MIA ATTUALE COMPAGNA UNICA ED INSOSTITUIBILE PER LA QUALE HO PERSO LA TESTA INNAMORATO PAZZO COME SONO STATO SONO E SARO’ SOLO SEMPRE SOLTANTO DI LEI!!!, non me ne vogliano i miei figli e mia moglie divenuta disabile grave suo malgrado contro la sua volontà senza averlo nemmeno meritato. Tuttavia DIO ESISTE anche e specie nella accettazione del dolore destinato se poi si ha Fede, ci si innamora, si diventa medici “eroi” giammai “santi”, al massimo Sindaci. Grazie Angelo. Grazie dal profondo del mio cuore,sai che ti voglio molto bene e Ti stimo come stimo la Tua Famiglia.
    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    11 febbraio 2011 at 10:50 am

  12. … storia, economia politica, storia delle istituzioni politiche… purtroppo andavate in piscina quando c’era “teoria e pratica del rinnovamento generazionale del partito”…

    paolo

    11 febbraio 2011 at 2:13 pm

  13. un caro saluto a rocco che vede Dio nonostante tutto.
    un caro saluto ai comunitari asciutti, umidi e bagnati.

    lucretia

    lucrezia ricciardi

    11 febbraio 2011 at 3:11 pm

  14. lucretia, visto che sei a mezzora da contursi perchè non ci raggiungi ? ne sarebbe felice anche il nostro veditore e chissà …

    a_ver

    11 febbraio 2011 at 3:28 pm

  15. …da quassù vicino alla nuvola ammiraglia dello sguardo di Dio, interpreto il saluto dedicato della sig.ra archi Lucretia alias telepass alias Lucrezia Ricciardi come un gesto di attenzione educata e di coraggio del cuore.
    L’unica donna, comunitariamente, che abbia sentito avvertito l’esigenza di una consonanza spirituale col sottoscritto, non soltanto un motivo educato per rispondere ad un saluto affettuoso cordiale illuminato da Dio contemplando la bellezza delle Dolomiti e del lago Maggiore.

    Cosa rispondere?

    Certamente ringraziando, dopo di che invitando la sig.ra Lucrezia a frequentare col corpo e non solo con l’anima e con lo spirito le occasioni comunitarie compreso il rendèz-vù cripto scrotale allo zolfo ed al bromo supercalifragilisticèspiralidoso nella piscina di acqua termale di Contursi Terme …
    In tal modo l’Amministratore potrà, al limite, dopo consenso scritto consapevole ed informato, scattare qualche foto due pezzi pezzo intero olimpionico financo topples cuffiato se ammesso in acqua termale ,ritengo pericolosa la procedura giacchè il cripto attecchisce anche sui capezzoli della ghiandola mammaria, notoriamente simili allo scroto pur senza contenere il contenuto, ma collegati alla fuoriuscita del lattuccio cciò cciò, oltre che anato micamente rientranti a buon diritto negli organi erettili sessuali della femminilità vera, sollecitabile titillabile arruolabile per battaglie e guerre d’amore non solo per procedure cripto pardon criptiche allo zolfo.

    Lucrezia non ti sei fatta ammirare, non ti fai vedere ti fai sempre desiderare, la testa e le orecchie dei comunitari perennemente a fischiare per la tua presenza annunciata e le catene che hanno impedito che la presenza si manifestasse giustificando la precaria reiterata assenza.
    Insomma: se vuoi diventare comunitaria non puoi pretendere di prescindere dalle regole della comunità non scritte oltre che dalle regole del Blog comunitario scritte.
    Quelle non scritte prevedono l’esposizione corporale nel gioco sottile affascinante ed intrigante degli sguardi e degli ammiccamenti, sguardi di complicità oltre che di ammirazione e curiosità.

    Talvolta sei stata vista, raramente, in Cairano, trecento abitanti meno venti alias duecentottanta, settantasette capre, ventinove cani randagi, sedici gatti, due pecore inselvatichite, nessun bancomat, però c’è la stazione ferroviaria di conza a sette chilometri e l’ufficio postale collegato al portale delle PP TT,pensa Te!!!

    Un paee in via di estinzione che la comunità fa “rivivere” sette giorni l’anno sette per sette quarantanove almeno edizioni di cairano sette per,
    quella di quest’anno vedrà certamente la partecipazione di Lucrezia che presenterà un’opera frutto esclusivo del suo ingegno, una creazione, mentre la sig.ra Anne Opera Boscosa non potrà inter venire a danzare col suo zainetto sulle spalle, in quanto lo zainetto è diventato pesante e danzando potrebbe soffrirne la colonna vertebrale oltre alle scapole alate , pardon alle ali scapolate…

    Cosa ne facciamo di Cairano 2011? sicuramente in uno dei pomeriggi ci sarà l’escursione alla piscina termale allo zolfo per il bagno di mezzanotte nudi, alla meta, senza bromo con molta passione mediterranea zone interne, poi andremo a vedere carbonara aquilonia vecchia, poi andremo a vedere la proprietà rurale campestre di Giovanni Ventre per verificare che fine abbia fatto a cinque mesi di distanza la carsacca del porco stordito sacrificato ammazzato squartato insomma secondo la regola del Talmud e della Bibbia dettata a Mosé, primi cinque libri della Torah, se la carsassa sarà ancora fotografabile ognuno farà la foto sul trofeo sacrificale e le foto verranno esposte nella proloco di Cairano e nel museo paleo etno eccetera di Aquilonia esempio unico al mondo di un polo museale se si aggiunge il museo dell’aria di cairano e quello dello sterco dove il porco letterario ha sostituito il parco letterario De Sanctis

    E’ bastato sostituire la “a” di parco con la “O” di porco per mantenere letterario l’evento che è diventato un grande evento e sarà pure finanziato,udite udite, dalla Regione Campania, alias succirsale dimidium nusco, per un importo al netto della”paccotta” di euro novemilanovecentonovantanove.

    Siamo stati inseriti dall’anno 2011, che coincide con il centocinquantenario dell’unità di italia, nell’elenco regionale dei grandi eventi, (se lo sapessero il carissimo Franco Dragone , il carissimo Vinicio Capossela).
    La proloco cairanese puo’ essere fiera di questa incoronazione budgettaria, almeno il carissimo Luigi Sindaco potrà utilizzare lo stanziamento di mille euro per attività di utilità sociale per la sopravvivenza dei luoghi e delle persone…

    Insomma, Lucrezia, ci sono almeno sette per sette quarantanove motivi per frequentare i nostri incontri alto irpini, oltre al motivo principale che rimane quello di fare la nostra conoscenza diretta personale financo degli sguardi non ancora “fisica”.

    Auspico chiarezza interpretativa alla lettura di quanto scritto, tuttavia dubbi e perplessità sulla questione interpretativa mi assalgono, giacchè nel mio dire come nel mio scrivere due più due non fa mai quattro, il soggetto ed il complemento spesso si congiungono col predicato talché la interpretazione esige una riflessione, una rilettura , al limite anche un diploma di scuola serale, universitaria.
    Grazie a Tutti Grazie Lucretia.
    Buon Convegno ad Agostino cui auguro ogni bene con amicizia e stima
    Buon bagno allo zolfo bromurato.
    Absit iniuria verbis cum grano alis
    Etsi Deus non daretur, Cuius regio eius religio…
    KKK3Q
    Rocco Quagliariello già aruspice roccioso implacabile

    rocco quagliariello

    12 febbraio 2011 at 3:14 am

  16. Implacabile. Giusto. Perché dopo un simile “post”, ci hai ucciso tutti.

    domenco cambria

    12 febbraio 2011 at 8:04 am

  17. A causa di bizze telematiche fino al 18 p.v. avrò i minuti contati per il web, niente o quasi niente posta ed internet. Essere ubiqua comporta questi ed altri disagi ma trovo che ne valga ancora la pena avere un senso di “casa” territorialmente allargata. Più teatri di vita sono meglio di uno. Noi non siamo alberi.

    Ringrazio Rocco e Angelo per l’invito e per non smentire la mia evanescenza all’interno della C.P. anche domani, nonostante mi catturi molto l’idea di essere con voi a Contursi, sarò altrove.
    Insieme ad un gruppo di donne abbiamo aderito ed organizzato a Capaccio il “se non ora quando?”
    Non senza mie titubanze per l’uso strumentale che di questa manifestazione se ne farà (ho orrore di quei sepolcri imbiancati che affollano la cosiddetta sinistra) ci sarò anch’io a p.za Santini, per dire più o meno questo:
    1) “Contro il mercimonio umano -Contro il puttanesimo palese e strisciante”

    2) “L’Italia che voglio è quella Costituzionale L’Italia che voglio non è sultanato”

    3) “Attento drago…..c’è la spada di una donna premier all’orizzonte!”

    Lo slogan n.3 è quello più impegnativo ma per l’appunto… “se non ora quando?”
    In realtà quello che mi preme fare domani, con o senza slogan, è iniziare a pensare ad un processo virtuoso per coagulare energie intorno ad una possibile Merkel italiana.
    Una SanmicheleArcangela che ammazzi politicamente il drago. Cercarla, ipotizzarla, deve pur essere da qualche parte questa SANTA DONNA!! Ma ve lo immaginate il Cavaliere disarcionato ad armi pari da una donna “normale”. Sarebbe grandioso.
    Questa mi pare una idea centrata se no perdiamo tempo balbettando discorsi parrucconi che non ci appartengono. In questo momento ci vuole una scossa potente in tutti i sensi per riprenderci i connotati di nazione CIVILE e per riprenderci dal delirio berlusconiano in cui stiamo vivendo. Le donne sanno tessere tele inimmaginabili, sanno tagliare e sanno cucire e poiché la politica è l’arte del possibile mi piace pensare di poterlo prefigurare questo scenario già domani.

    Buon bagno per domani e Viva la vida
    luc

    p.s. Puntualizzo che si registrano due apparizioni della qui presente in Irpinia: -Grottaminarda gennaio 2010- pellegrinaggio luglio 2010 a Cairano- due intere giornate e non toccata e fuga-non so se mi spiego-

    lucrezia r.

    12 febbraio 2011 at 9:31 pm

  18. la manifestazione nazionale contro lo sfruttamento consenziente consapevole uso vendicativo,, e per la dignità del genere femminile, alias universo femminile, che si terrà pure a Capaccio secondo le coordinate giustificative fornite da Lucretia assume ,oggi più che mai, un significato profondo e simbolico, giacchè mai le donne erano diventate vendicative e ricattatrici come al tempo del cavalier B.,premier e schiavo del genere femminile appunto.
    Il più grnde ricatto il cavalier B lo ha ricevuto incassandolo dalla ex moglie, ex velina ex spogliarellista di avanspettacolo con le tette ed il culetto di fuori, Veronica a suo tempo intervistata dall sua “speciale amica” giornalista Maria Latella che scrve sul Corsera ed intervista su Sky tg 24 una tale Nadia Macrì, qualche domenica prima di aver intervistato il Dott Passera che sistemato i conti delle PP TT ed attualmente del Gruppo Bancario Intesa con la voragina dentro Banco Napoli, a suo tempo rifiutato dalla BNL, del lavoro si intende, quella stessa banca che il baffettino leader mini maximo in barca a vela ikarus suggeriva al Dr Consorte di acquistare con i soldi degli azionisti coop rosse e del gruppo unipol.

    Tra Passera e Consorte la sig.ra Latella infila una anonima sig.r Macrì, come se si trattasse di mortadella da infilare nella baguette…

    Meglio avrebbero fatto Veronica, Latella a Nadi macrì a perfezionarsi in “branlette” di alto spessore qualitativo aappaganti resettanti rilassanti, in chiave femminista senza lotta di genere o di massa.

    Questo il commento alla giornata odierna che ,come è noto, prevede il bagnetto in piscina , non soltanto le piazze femministe non di sinistra tri colo rite e tri colo rate.

    Lucretia! In quattordici mesi , venire in Irpinia solo due volte tra l’altro distanziate di sette mesi, anno 2010, è per noi gente alto irpini “altrirpinia” una offesa grave.
    Tra l’altro ancora non sei mai stata pubblicamente a Bisaccia ed a S. Angelo dei Lombardi, per Franco o per me non fa differenza senza fuga e con toccata di Bach o di Hendel…

    Rimani schiacciata tra >Sicignano > Capaccio > passando per Contursi Campagna A3, ma non ci hai neppure invitato a vedere i templi di Paestum o gli scavi di Roccadaspide -di Velia, men che meno le Grotte di Pertosa o le caverne dove sbarco’ Ulisse con i Froci, pardon Proci come da leggenda e questione omerica.
    Questa la chiami “amicizia ” alias “simpatia”.BENE.
    Virtuale, tutto legato solo alle parole, allo scrivere ed alla lettura.

    Vorresti poter affermare, al limite in pubblica manifestazione o pubblica piazza, che leggere uno o più scritti su un Blog comunitario equivale a conoscere e capire una persona, un vivente umano, vissuto, non ancora trapassato???

    Il repertorio degli sguardi e la pesatura delle anime dove li sistemi???

    Ti perdono pure a Te, “archi” con tendenze “arche”… amicizie al femminile tra “arche ed archi”.

    Ti invito a riflettere sulla questione Passera come pure Consorte e sulla mortadella che fa rima con Latella.
    Buonissima Domenica di lotta di massa e di genere.

    Cum grano salis, absit iniuria verbis
    Etsi Deus non daretur
    cuius Regio, Eius religio…

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    13 febbraio 2011 at 5:28 am

  19. Angelo davvero oggi non mi è possibile alle ore tredici collegarmi via web cam o internet blog comunitario con la piscina di Contursi.
    Scusami, sinceramente. Un caro saluto dal luogo in cui mi trovo.
    Rocco

    rocco quagliariello

    13 febbraio 2011 at 5:47 am

  20. simpaticissima iniziativa alla quale purtroppo non ho potuto partecipare, ma aspetto resoconti della giornata…

    sergio gioia

    13 febbraio 2011 at 6:47 pm

  21. ieri mattina sono stato in una bella piazza silenziosa dove ho incontrato poche donne “dell’universo viola” ma composte ed operose convinte di cio’ che stavano facendo

    poi mi sono spostato in una piazza più grande di una grande città, per vedere per capire

    le donne portavano a “guinzaglio” i loro figli, specie femminucce mschietti pochi.

    quasi tutte fumavano o avevano la sigretta accesa all’angolo della bocca, occhiali da sole griffatissimi, modello anni sessanta settanta “a fanale” rettangolari per lo più, quasi tutte blue jeans sporchi lerci , maleodoranti, zeppi di batteri maleodoranti provenienti dalla vie genitali quantunque salvate dal “salva slip” o da “accessi fecaloidi” improvvisi senza la possibilità di fare un bidet o di lavarsi accuratamente(una volta si chiamava mal di pancia o colica )…

    mi chiedevo se fosse educativamente corretto portare “a guinzaglio” la figlioletta non ancora dolescente men che meno “signorina” alla “epocale” manifestazione del popolo viola genere femminile.

    il loro eloquio era volgare, truculento, un odio molto interessato verso il cavalier B che deve andara a casa, ed un’invidia accecante verso noemi, ruby o paola Macrì, non ancora per sara Tommasi soprattuutto da quando Sgarbi ha pubblicamente dichiarato che erano stato ripetutamente a letto con lei, viaggiando per il mondo con aerei di “servizio” senza che avesse preteso una lira pardon eurocent per prestazioni dalle quali aveva tratto piacere e notorietà…

    Arminianamente ho iniziato a prendere un taccuinoed un telefonino iphone satellitare inventandomi di sana pianta di essere un giornalista amico delle donne e non soltanto un “piazzologo” esperto di manifestologia al femminile, politica si intende.

    Hanno cominciato a dichiarare che in Italia è giunto il momento di nominare “premier” una donna sul modello della cancelliera Merckel e non certo di Hillary Clinton o di Condoliza Reece!!!
    Meno che meno della sig.ra Tachter specie da quando hanno visto il bellissimo film interpretato magistralmente da una grandissima attrice M. Streep.

    Poichè si era fatto mezzogiorno ho invitato una di loro, senza prole, a farmi compagnia in un ristoante del centro per mangiare “una buona pizza” ma la sig.ra ha declinato l’invito poichè doveva ritornare assolutamente a casa per far da mangiare ai cani ed al gatto, essendosene dimenticata per la fretta di uscire per la manifestazioe.

    Le ho chiesto da quando tempo non lavasse il suo blue jeans e mi ha risposto “da molti mesi” in quanto na cambiava uno alla settimana e cosi’ quello momenta neamente dismesso si poteva rinfrescare nel freezer o all’aria aperta se non pioveva!!!

    Ieri pomeriggio sera ,poi, sono andato in un orribile teatro di una orribile cittadina, una specie di grande orribile capoluogo di una bellissima provincia, dove ho visto un orribile rappresentazione di una notissima tragedia di Shackespeare…

    Le signore, qui, avevano prevalentemente la pelliccia di visone “maschio, che arrivava fino alle scarpe oltre le caviglie” della serie non si sa mai quando invcecchio posso non solo ingrassare ma anche crescere in altezza” La pelliccia è per sempre come un diamante.
    Erano ridicola fino al punto da entrare nella sala con l’animale impellicciato addosso ,per far vedere lo spettacolo pure a lui, poverino, l’anima del visone sacrificato, o per coprirsi le gambe visto che in sala non ci possono essere per regolamento attaccapanni e per non spendere un euro al servizio di deposito cappotti pellicce cappelli ombrelli e chi più ne ha più ne metta, rigorosamente “vuoto”.

    Mi sono chiesto, prima di vedere la partita iuve inte sono queste le donne che dovrebbero prendere il posto del cavalier B???

    o ci sono altre donne che nel corso della giornata domenicale regalatami come antistress e divertissment non ho ancora conosciuto, visto, intercettato

    e se ci sono, dove si trovano? dove vivono? cosa fanno nella vita per studiare da “premier” in quota rosa?
    poi, mi è venuto sonno, ho dormito ed ora scrivo alle lettrici ed ai lettori comunitari.-

    NB in settimana ricorre,fine settimana, il compleanno di Arminio il Profeta.

    Almeno gli amici più cari, e le donne a lui più vicine, non se ne dimentichino, mi raccomando, si tratta di cinquantuno primavere!!!!

    Absit iniuria verbis , girotondine in quota viola, se sono rose fioriranno a maggio, altrimenti solo spine

    Oggi auguri a tutte le persone innamorate che credono che esistano ancora persone , donne e uomini, capaci di amare ed essere amati, pur ammettendo che l’Amore non esiste e che pure la festa di san valentino è un immenso “business” di cioccolato e profumi griffati.

    Però nel corso della giornata , ciascun bravo uomo che ha donato, riceverà “il regalo”, diverso dal “solito”, “una tantum” che la donna ,destinataria della attenzione, vorrà donargli ricambiando l’offerta “in natura”!!!

    Cultura Cultura, altro che Natura.
    Avete riempito il mondo, la natura, le piazze, i monumenti, i musei, i cineteatro, le toilette persino degli aerei a diecimila piedi, le spiagge bianche , gli atolli, il mare, gli oceani, non solo il letto matrimoniale o il sedile dell’automobile, di getti di cellule seminali, prostatici e non,oltre che di fumo di sigarette dappertutto…
    Almeno, il servizio, fatelo ” scarpetta compresa”, come chiedete a noi “veri” uomini di utilizzae attributi e appendici “contro natura” e contro ogni regola di igiene sessuale. VERGOGNATEVI!
    VERGOGNATEVI!! VERGOGNATEVI!!!
    Absit iniuria verbis cum grano salis , al limite con un minimo di igiene e profilassi!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Auguri a Tutte, lavate il blue jeans a mano con acqua e sapone. Grazie Grazie Grazie.
    Rocco Quagliariello, aduso vissuto

    Omaggio con citazione arminiana da “nevica e ho le prove” in occasione del sanvalentinoduemilaundici
    ” … la serata in pizzera si era consumata nella città di Avellino Italia meridionale il quattro maggio dell’anno 1998(…..)
    da questo punto di vista le serate in pizzeria sono ormai accessibili a tutti e potrebbero essere prese ad emblema della società, che si dice democratica ed in pizzeria riesce ad esserlo…..

    io non so bene cosa sia una coppia. le coppie pare siano formate da un uomo ed una donna che dicono di amarsi e che passano quasi tutto il loro tempo a dimostrare il contrario…

    le parole d’amore ,come la parola poesia, gode di un singolare e a mio parere equivoco prestigio, legato più che altro alla molteplicità di accezioni che le si possono dare.
    insomma gli uomini e le donne pare che si scelgano le parole che fanno più fumo sperando di nascondere il fatto che temono di morire.
    io sull’amoer e sulla poesia voglio dire che sono cose che in un certo senso esistono solo quando non ci sono.
    una persona felice che si crede felice o un poeta che si crede poeta in realtà sono esseri difettosi, come tutti.

    me nel momento in cui rimuovono il proprio difetto entrano nel grande circo dell’astratto che domina il mondo: se dio avesse saputo che gli uomini avrebbero inventato le poesie, i giornali, la televisione, credo che avrebbe creato un’altra cosa(tralascio qui di opinre sull’esitenza di dio e torno alla serata)

    di cosa abbiamo parlato in pizzeria?
    credo che se qualcuno avesse trascritto fedelmente le nostre frasi, sarebbe comunque difficile risalire al clima della serata.

    >nessuno è mai riuscito a dire/cos’è nella sua essenza una rosa>
    figuriamoci se si puo’ dire di una serata in pizzeria

    … la cosa che più mi sconcerta dei miei simili è la loro rigid e tranquilla separazione tra i vivi ed i morti. per loro io sarei vivo e mio nonno arebbe morto adesso non c’è un verme che mi divora lo sterno, ma ci sarà quando arò in una tomba…

    in futuro ci sarà in me una vita che desso non c’è…

    nessuno può smentire queste mie affermazioni, come io non posso smentire che Cristo sia nato da una vergine.

    … anche in una piccola stanza c’è un’infinità di cose, il sudore di una stretta di mano si unisce alla polvere , alla luce.
    i pensieri di un istante mentre apri il frigorifero si impastano sempre e comunque ed è inutile la fatica con cui noi mettiamo confini, stabiliamo torti e ragioni…

    è bello stare in cammino ed incontrare qualcuno, disperarsi insieme o da soli, mutare forma e direzione arrossire impallidire naufragare nel proprio sangue tuffarsi con estrema precisione nel lago piccolissimo dell’eterno in una grande festa in una grande compassione
    Ecco, tutto questo l’altra sera in pizzeria non è avvenuto e non avviene quasi mai.
    “nel cesto ci sono tre mele, la prima per chi ha raccontato, la seconda perchi è stato a sentire, la terza per chi ha capito”, quarta di copertina sul retro.
    Franco Arminio “Nevica e ho le prove” Laterza Ed. da pagina sette a pagina dieci, luglio 2009 con qualche “taglia e cuci” di cui chiedo perdono.
    Ciao Franco ci vediamo alla Chiesa del Carmine ad Avellino, per le cartoline ai “vivi”
    Rocco

    rocco quagliariello

    14 febbraio 2011 at 5:22 am

  22. “SONO DELUSA, PROFONDAMENTE DELUSA DI ME STESSA, PER AVERTI DELUSO”.

    questo è il nessaggio di san valentino più gradito e bello che un pover uomo come me abbia potuto ricevere nel corso della sua vita, ad oggi.
    altro che il solito “ti amo ti adoro ti rispetto ti proteggo mi manchi ti desidero e via di questo passo”,

    imprevisto imprebedibile quanto sincero autentico come la donna che me lo ha inviato che ringrazio pubblicamente, sul Blog. Intelligenti pauca.

    Grazie!!!
    RQ

    rocco quagliariello

    14 febbraio 2011 at 5:38 am

  23. il sistema della qualità della vita non puo’ passare per il look mediatico vetero sexy della deregulation amerikana…
    meglio la formica della cicala, sicuramente
    preferibile il grillo parlante e scrivente ai corvi ed alle streghe malefiche

    non abbiamo bisogno del brivido dell’avventura al casinò royal di James Bond…

    non abbiamo bisogno della bionda o della rossa mogano al suo fianco pronta a spogliarsi affascinata e folgorata dallo sguardo magnetico dello OO7 con licenza di uccidere…

    il rischio suicidiario delle persone vulnerabili, psicologicamente fragili, economicamente disperate , col futuro incerto è tangibile, al momento inevitabile, spaventosamente concreto, soprattutto in aree geopolitiche depresse come l’Irpinia.

    L’inevitabile corruzione assume il fascino di un eros trasgressivo nel quale tante donne spallucce strette e bacino largo possono rimanere ingabbiate senza poter più liberarsene.

    La prostituibilità della corruzione e del lavoro “nero” esentasse diventa la regola in un sistema senza regola, con la sola regola della forza della violenza e della persuasività del ricatto o del denaro.

    Per questo, non soltanto, la chiamata al bagno in acqua sulfurea non ha sortito proseliti…

    Le donne dovevano prepararsi alla serata odierna, con altri “odori” addosso , altro che lo zolfo ed il bromo

    Amministratore! Prendi nota.
    Absit iniuria, non vi ubriacate, prima votate, poi pentitevi di quel che la coscienza rifiuta come avvenuto.
    Absit.
    RQ

    rocco quagliariello

    14 febbraio 2011 at 5:23 pm


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