COMUNITA' PROVVISORIA

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convegno irpiniaturismo, avellino, viva hotel, 12.2.2011

convegno irpiniaturismo, avellino, viva hotel, 12.2.2011

convegno irpiniaturismo, avellino, viva hotel, 12.2.2011

 

 

un ringraziamento particolare ai comunitari presenti al convegno organizzato da Agostino Della Gatta : Paolo Bruschi, Luigi Di Guglielmo, Sergio Gioia, Antonio Vespucci, Nicola Iacoviello, Fiorella Delli Gatti, Giovanni Ventre, Angelo Verderosa.

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Written by A_ve

13 febbraio 2011 a 4:57 pm

18 Risposte

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  1. Complimenti ad Agostino ed allo staff di Irpinia Turismo, un bellissimo convegno aperto a tutti, dove tutti hanno potuto dire la loro. Peccato che nessuno faccia tesoro di quello che la gente ha detto. I signori del “progresso” sono chiusi nelle loro stanze, a covare le uova del nulla che serviranno solo a riempire uno spazio temporale di cui non resterà alcuna traccia. Vorrei aprire una discussione sul blog per dare voce alla gente a riguardo della politica e della vocazione turistica dei vari territori, perchè non si parla solo di Irpinia ma di Sud. Ci aspetta una grande sfida, Agostino è stato antsignano. A lui gli auguri dal più profondo del cuore. Un pazzo amico o un amico pazzo ??? Chi vivrà vedrà.

    giovanni ventre

    13 febbraio 2011 at 6:39 pm

  2. bel convegno e tanta buona volontà da parte di tante persone interessate a fare qualcosa di concreto

    sergio gioia

    13 febbraio 2011 at 6:43 pm

  3. gli unici itinerari che dovrebbero fare gli assessori della politica (ieri qualcuno ne ha annunciati altri ‘otto’) sono quelli ‘a piedi’; dovrebbero camminare scalzi per farsi illuminare sul loro e sul nostro destino.
    Gli itinerari turistici li devono fare i privati non i politici.
    Loro dovrebbero fare la segnaletica e tenere pulite ed efficienti le strade.
    Almeno questo.
    bravo agostino, grande evento ieri ad avellino; ancora una volta i piccoli paesi fanno scuola in città.

    a_ver

    13 febbraio 2011 at 6:49 pm

  4. Cari amici, vi ringrazio di cuore!! come ringrazio chi ha voluto presenziare e dare sostegno all’iniziativa.
    Ringrazio ancora tutti quelli che hanno collaborato con Irpinia Turismo alla riuscita del convegno e soprattutto Marco Grasso di Ottopagine che mi ha stimolato ed invogliato ad organizzare insieme la giornata.
    Ringrazio i produttori e gli albergatori che hanno, come loro contributo, allestito il buffet.
    Ringrazio Angelo per le bellissime foto.
    Solo per chiarezza preciso che il convegno è stato organizzato con i soldi di Agostino Della Gatta e grazie al grande lavoro fatto da tutto lo staff di Irpinia Turismo.
    Grazie per l’ottima riuscita.
    Ma non è finita però: il nostro impegno è sempre maggiore e per continuare il dialogo avviato sabato, dal 4 marzo al 20 maggio ci sarà il tour di Irpinia Turismo che “incontra il territorio”; tredici tappe per dialogare con 119 comuni……
    Agostino

    Irpinia Turismo

    14 febbraio 2011 at 8:01 am

  5. caro agostino, se mi sono lasciato prendere la mano è perché non ho abitudine a parlare in pubblico; del bon ton congressuale mi manca la pratica e, invero, anche la teoria.
    Ma sono certo che tu avrai saputo accettare la sincerità del mio intervento. Ribadisco.
    Iniziamo – è ora! – il tempo in cui la severità, il rigore, l’intransigenza di giudizio, IMPAURISCANO e tengano lontani dalla cosa pubblica gli inetti, i vanitosi, i mediocri.
    I tempi sono durissimi e occorre mettere in campo il meglio: l’intelligenza delle idee, la forza dell’attuazione, il coraggio della verifica. Il tempo delle passerelle e delle chiacchiere senza responsabilità è finito. Per tutti.

    paolo

    14 febbraio 2011 at 10:44 am

  6. Paolo, ben contento e soddisfatto del tuo intervento, mi auguro di averti ancora con noi in qualcuno dei prossimi incontri.
    Servono riscontri, e disponibilità, concreti da chi vive il territorio con tutti i suoi problemi, e soprattutto far capire a chi vuole “Stracciare…..” che bisogna prima mettere sul piatto il proprio lavoro, il proprio investimento ed i propri sacrifici e solo dopo si può fare ….passerella, a condizione che sia costruttiva!
    a buon intenditore poche parole.
    Grazie ancora
    Agostino

    qualche altra foto su:

    1°_Convegno_IT_DSC_0024_12_02_2011

    Irpinia Turismo

    14 febbraio 2011 at 11:46 am

  7. invito lettrici e lettori a commentare il mio commento appena inserito nel Post “la regione campania prima chiude … ecc. ecc” Autore Luca B
    Grazie

    rocco quagliariello

    15 febbraio 2011 at 4:55 am

  8. mi complimento per quanto Agostino ed amici stanno tentando di realizzare per un Turismo di qualità in quest nostra Provincia.
    dal profondo del mio cuore Agostino che sai batte forte per l’Alta Irpinia ma anche per la Provincia intera centodiciannove Comuni.
    Con amicizia
    Rocco

    rocco quagliariello

    15 febbraio 2011 at 4:57 am

  9. Grazie per la squisita cortesia con cui Agostino ed amici hanno risposto al mio commento
    Grazie dal profondo del mio cuore, a Tutti.
    RQ

    rocco quagliariello

    16 febbraio 2011 at 5:03 am

  10. Il sig. Quagliariello legga, poi rilegga e poi si dia una risposta:
    al suo commento del post https://comunitaprovvisoria.wordpress.com/2011/01/31/zibaldone-di-paesologia/ :
    come pure, sabato mattina al viva hotel, auguriamo con tutto il cuore che ci siano, oltre i relatori organizzatori, almeno una trentina di persone ad occupare le prime due file facciamo tre, in tal modo A. puo’ scattare le fotografie di gruppo, a cerchio, cu lu’ “chirchio” e lu’ “tumpagno” che almeno “ponne vatte le mmane, acustica nu’ picca meglio re quera de lu ventisei settembre duemilarieci annusco quanno fenette lu’ munno!!!. Toh!!!

    “Vutati, roppo Reflettiti”.strapaesano logicamente.
    absit iniuria verbis dialettale
    RQ.

    rocco quagliariello

    8 febbraio 2011 alle 5:16 pm

    agostino

    16 febbraio 2011 at 7:45 am

  11. ADG
    Ti ho risposto così come hai ampiamente 2meritato” nel Post “Fotovoltaico ecc. ecc.”
    STOP
    RQ

    rocco quagliariello

    16 febbraio 2011 at 9:13 am

  12. agostino, lascia perdere l’occupazione delle prime file. veniamo al dunque. invitiamo i partecipanti all’incontro di sabato a dare una disponibilità per almeno una data di quelle programmate, e a fornire entro la data un contributo ‘utile’ alla identificazione di una problematica.
    Intendo per ‘utile’ un contributo nel quale il proponente illustri non tanto quello quello che devono fare gli altri (semplice!) ma quello che può apportare nella sua qualità di soggetto individuale e, meglio ancora, in connessione con altri (così magari smettiamo la ‘retorica delle reti’ e cominciamo a mettere qualche nodo).
    Che dici?

    paolo

    16 febbraio 2011 at 10:18 am

  13. Naturalmente, Agostino, a monte (come si diceva una volta) dobbiamo mettere un racconto, una narrazione (come si dice oggi).
    Non ci sarà nessun “buon governo” del nostro sviluppo turistico che non abbia come meta la bellezza. La bellezza come scelta politica è un discrimine pregiudiziale per coinvolgere gli attori istituzionali.
    Il narratore senza incertezze è Franco Arminio. E’ la risorsa più importante, dobbiamo cominciare da qui.

    paolo

    16 febbraio 2011 at 10:42 am

  14. Niente da dire o scrivere per Paolo, comunitario dell’ora tarda, brusco almeno quanto il cognome imposto dalla sua biografia, che non è riuscito a salvarsi dal naufragio “pragmatico” neppure da quando ha imparato a preparare ” la bruschetta romantica al pepe rosa”.

    Non ho niente, proprio niente, per Te, caro Paolo.
    Non voglio donartelo e neppure lo hai meritato.
    “Tié Tié Tié”.
    “Prostaticamente” senza cordialità e senza condividere neppure una parola di tutte quelle che hai “vomitato” per lo più sul Blog nei vari Post quiì e là…
    Con benevolenza da buoe maniere secondo galateo educativo, ma in totale contrapposizione.
    Tu sei emisfericamente “boreale”, io sono totalmente “australe”. La tua “latitudine” non potrà mai essere la mia,… mai!.

    Absit… Cuius Eius Regio Religio.. anagramma… Votate, Riflettete dopo
    RQ

    rocco quagliariello

    16 febbraio 2011 at 10:56 am

  15. Caro Paolo, nel memorizzare i tuoi sempre utili e validi suggerimenti, preciso che gli incontri sono un prosieguo dell’attività di Irpinia Turismo verso il territorio; tali incontri sono stati da noi voluti per meglio illustrare i servizi e gli obiettivi del portale, ma soprattutto per avviare un dialogo più serrato e più ravvicinato con le realtà territoriali (Enti, Associazioni, Aziende, Cittadini ecc..)
    L’idea degli incontri è nata per affrontare tematiche reali, e simili per i comuni interessati dal comprensorio, su cui avviare concreti momenti di confronto e piani di azione da attivare in tempi brevi e, come ormai è consuetudine, dal basso.
    Gli invitati sono, e saranno sempre, amministratori, associazioni, imprese, cittadini e chiunque sia disposto ad apportare un proprio contributo e/o rappresentare problematiche e criticità su cui lavorare.
    Ci auguriamo anche la continua collaborazione-partecipazione delle altre parti in causa (scuole, associazioni di categoria, colleghi, ecc.) che sono state e saranno invitate.

    A fine ciclo di incontri organizzeremo un nuovo incontro provinciale in cui daremo un resoconto su cui gli amministratori dovranno manifestare un loro preciso lavoro ed impegno verso il territorio, facendo nostro il tuo primo commento.
    Irpinia Turismo

    In merito al secondo commento condivido, ma come iniziativa che può esser fatta propria dalla Comunità Provvisoria o chiunque abbia seria volontà a portare avanti un’azione concreta.
    Di certo non posso trasformare la finalità degli incontri, per cui sto lavorando e investendo di mio, in incontri teorici e/o vetrine.

    Sono sempre disposto a collaborare ma, sulla base ormai di numerose esperienze, bisogna misurarsi e confrontarsi su chi, come e quando!
    Grazie
    Agostino

    agostino

    16 febbraio 2011 at 2:04 pm

  16. Le reti non hanno senso senza i nodi.
    Quindi se è retorico puntare sulle reti è retorico anche lavorare sui nodi stessi.
    (ed il sottoscritto da sempre – per esempio dai memorabili tempi universitari – si è sempre speso per le reti di relazione dove i nodi erano le esperienze, le associazioni, le persone).
    Il racconto delle esperienze svolte , ma soprattutto l’esposizione di progettualità futura e quindi di precisi (!?) impegni della politica, in forza dei principi ormai codificati e sviluppati della comunicazione, necessita comunque sempre di una vetrina di rappresentazione.

    luca b

    16 febbraio 2011 at 7:35 pm

  17. Salve Luca. Càpito per caso in questo dibattito, ma non posso fare a meno di dire la mia.
    Più che non “avere senso”, le reti non hanno vita senza nodi. Ti dirò di più: se peschi nella letteratura di rete (Social Network Analysis)troverai anche qualche esimio studioso che sostiene (direi non a torto) che non esiste nodo senza rete. Certo c’è rete e rete: deboli, forti, utili, dannose, d’impiccio/d’aiuto… e possiamo coniugare all’infinito! La questione della retorica, a mio parere, non attiene tanto alla rete o ai suoi nodi(ammesso che i due elelenti siano scindibili): posta in tal senso, non lkva e non mette! Piuttosto, è l’uso retorica con cui si continua fare un uso metaforico della rete a non portare da nessuna parte! Prima di arrivare alla rappresentazione della rete, in vetrine mediatiche o no che siano, bisognerebbe provare a costruirla nei fatti, a riempirla di contenuti, a mettersi in gioco con i propri nodi e i propri legami in una prospettiva di connessioni produttive…

    aza

    16 febbraio 2011 at 9:56 pm

  18. vetrina di rappresentazione : spiegati per i molti carissimo Luca, non soltanto per gli addetti ai lavori, per i pochi, grazie.
    i lettori sono tanti, variegati, interclassisti, intergenerazionali, multietnici, multirazziali, multiculturali, persino “analfabeti”, non ancora acculturati inculturati.
    reti e nodi si è capito benissimo
    vetrina di rappresentazione ,un poco meno.
    per caso si tratta di una scenografia? di un copione?
    di un dejà-vù? di un contenuto visionario?
    insomma da chiarire a tutti, grazie.
    Rocco

    rocco quagliariello

    17 febbraio 2011 at 5:57 am


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