COMUNITA' PROVVISORIA

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GIA’, CHE AMMA FA?

 Un piccolo compendio di saggezza popolare a lettura multistrato, su più registri di significato. Ma anche gioco autoironico con un pizzico di giusto disincanto sulla ruota delle “umane cose”. E poi un uso smagliante di una lingua  intinta  quanto basta nell’ inchiostro dialettale. Una lingua – l’italiano – che non è lingua madre, a dispetto dell’italianissimo cognome dell’autrice, di ceppo danese e magiàro, a cui vanno i miei complimenti.

(Salvatore D’Angelo)

 

LA RUOTA

 di Cecilia Banfi

 

 

 

 

 

 

 

 

(disegno di Saul Steinberg)

CAMMINANDO SU

STRADE CHE NON

SONO STRADE

MI PORTA AL BAR

CHE NON E’ UN BAR

“AMMA VERE’ CHE AMMA FA!”

SI DICE, SI DICONO, SI CHIEDONO

ME LO CHIEDO

ANCHE IO.

E I POLLI GIRANO

CON ALTA VELOCITA’

SULLO SPIEDO

IL FUOCO E’ ACCESO

DA TANTE ORE

DA TANTI ANNI

E CHI FERMA

I POLLI

E LA RUOTA

CHE GIRA?

pubblicata da Cecilia Banfi il giorno giovedì 24 febbraio 2011 alle ore 12.41 sul suo profilo Facebook

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Written by soter54

3 marzo 2011 a 8:07 pm

Pubblicato su AUTORI

5 Risposte

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  1. @ Cecilia, con simpatia, improviso, olè!
    = POESIOLA FILASTROCCATA =
    ==========^^^^=========
    Mi sono svegliato stamattina
    e mi son trovato già gallina,
    e, con la voglia di campare
    mi sono messo a cantare.
    Così, è venuto il gallo baldanzoso
    che mi ha detto:- Hai lo sposo? –
    Gli disposto: No, perché? –
    E lui: – Però, ci son io qui per te!-
    M’ha guardato con galanteria,
    poi, con apparente cortesia,
    l’ascelluzza s’strusciato
    e un brivido m’ha dato.
    – Oh, perbacco baccolina
    qui la cosa è birichina! –
    pensavo, ma lui con pronta mossa,
    che sembrava più una scossa,
    ha fintato una gran ruota
    e,io restando muta
    me so lo son trovato addosso
    e mi ha fatto sua a più non posso.
    Adesso tutta spennettata
    non mi pavoneggio e sto zitta.
    Penso:- Una guerra l’ho scampata,
    mi toccherà rigar dritta
    fino a quando farò l’uovo
    con forza e gran fatica
    per questo mondo mai nuovo
    checchè poi se ne dica.
    La vita è fatta così:
    una ruota che gira, gira
    e ci manda tutti lì
    con aggiustata bella mira.
    Io, gallina ho questa sorte
    fare figli per la morte
    per la fame degli umani
    che non fermano le mani! …-
    Cribbio, ma io son Gaetano!
    Cosa mai troverò di strano
    guaradando polli in girarrosto?
    – Questi, sì, han trovato il posto
    per morire anzitempo,
    meno male per me, e son contento,
    io le penne non le ho
    e posso esclamar a tutti: Ohibò!:-))
    Beh,amici,se filastroccata è la poesiola
    sorridiamo tutt’insierme ché il tempo vola!
    Non diciamo angosciati,
    con occhi allucinati:
    – Amma vere’ ch’amma fa’?
    perchè vita e morte sono sempre qua! –
    ==^^^^ ===
    Perdonate errori, orrori e altro!
    Gaetano che volesse pazzia’!

    Gaetano Calabrese

    3 marzo 2011 at 9:44 pm

  2. ERRATA/CORRIGE:
    Dopo “campare”, aggiungere una virgola (,);
    ancora: “l’ascelluzza (s’è) strusciato, mancava “é”;
    dopo la parola “muta”, aggiungere una virgola (,);
    dpo la parola “insieme”, aggiungere una virgola(,);
    Un sorriso a tutti, Gaetano.

    Gaetano Calabrese

    3 marzo 2011 at 9:52 pm

  3. Heilà! Amici, trovate gli errori/orrori, ce ne sono ancora una quintalata!:-)))
    Gaetano abituato a scrivere con la penna in mano, grr.:-))

    Gaetano Calabrese

    3 marzo 2011 at 10:41 pm

  4. Grande Gaetano! No’ è tardi, l’ho appena letta. Ma domani li scovo io – e tutti – gli errori/orrori.

    Salvatore D'Angelo

    4 marzo 2011 at 12:42 am

  5. @rocco quagliariello

    caro rocco, dici “una risposta è gradita”: e io te la dò subito. Intanto rimuovendo queste incursioni-spam (come è mio legittimo diritto di impaginatore postatore dello spazio a me assegnato, secondo le regole del blog), che non sono attinenti all’oggetto del post e dunque costituiscono una vera e propria azione di disturbo molesto, difficile da comprendere e accettare, in quanto mancanza di rispetto per l’ospite, il postatore, i lettori, i frequentatori del blog. Se non gradisci il post, puoi civilmente intervenire , entrare in merito e dire la tua. Diversamente mi sembra una provocazione gratuita ( e te lo dico con serenità), ancorché immotivata. Se ,invece, vuoi esprimere idee, critiche o proposte su Cairano 7×2011, oppure criticare proposte altrui sul tema di Cairano 7×2011, fallo nell’apposito post o produci tu un post e inviamelo ché te lo pubblico nel mio spazio, ma non usare queste “tecniche da incursore spammista”, chiaramente moleste.
    Nulla in contrario se vuoi mandarmi trame per possibili romanzi, magari come ipotesi di romanzo in progress , da postare e da sviluppare con il contributo dei lettori/commentatori. Ma allora mi mandi una mail (saldan@libero.it) inviandomi il materiale. Se ne discute e lo si pubblica quale post a sé stante. Diversamente, é poco comprensibile il tuo atteggiamento, dal momento che sei persona colta, stimabile ma, credimi, poco gradevole in questo atteggiamento persistente sul blog. Nulla in contrario sul tuo “modo ” e sul tuo “stile”. Ma allora chiedi una chiave di postatore, apriti uno spazio personale per postare, di modo che verifichiamo quanti gradiscono. Come è giusto e legittimo che sia.
    Non te la prendere e ti prego di non insistere.

    PS Per chi volesse verificare : clicchi su “collegati”, vada nella finestra “commenti in spamming queue”, vi clicchi sopra e se li legga.

    Salvatore D'Angelo

    4 marzo 2011 at 11:39 am


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