COMUNITA' PROVVISORIA

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andare…..

iera sera sono tornato da rocchetta con una nebbia vergognosa. la strada, come sempre più spesso accade nei nostri monti, era puro asfalto antico, senza la linea bianca ai margini e in mezzo, insomma una strada più utile alla transumanza delle mucche che alla corsa delle macchine.

stamattina nebbia nerissima, ma si parte ancora, oggi c’è il tour paesologico coi fotografi. il lavoro di queste giornate approderà naturalmente a cairano7x. personalmente ho già avviato molti contatti, spero che stiate facendo altrettanto.

stamattina è uscita una straordinaria recensione su oratorio bizantino su Avvenire.

mi piacerebbe leggere le considerazioni degli amici della comunità su questo libro. mi piacerebbe perché è il momento che ognuno parli con la sua voce, perché qui più che altrove dimorano tante intelligenze. cairano 7x si fa anche in questo modo, creando un movimento culturale senza i soliti imbarazzi e le solite invidie provinciali.

nei prossimi giorni ancora giri per il grande carnevale dell’irpinia.

poi, prima o poi, dovrebbe anche uscire il sole…..

armin

 

 

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Written by Arminio

5 marzo 2011 a 7:23 am

Pubblicato su AUTORI

2 Risposte

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  1. Potreste pensare di creare a Cairano 7x il primo “Parco permanente di energie culturali rinnovabili”. Sarebbe una bella cosa.

    enzlu

    5 marzo 2011 at 11:11 am

  2. Per Franco Arminio( Armin)

    Considerazioni aggiuntive sul libro del Profeta(O.B.)
    di cui ieri è apparsa recensione straordinaria sul Quotidiano della CEI “Avvenire”
    (di Rocco Quagliariello)

    Il dramma sembra scaturire per una segreta meccanica dei corpi celesti, una specie di magìa, dovuta all’apparente disordine degli argomenti trattati che invece hanno un rigore metodologico ed una logica di impaginazione che la scrittura richiede

    Ad ognuno dei lettori si chiede di esercitare il diritto-dovere di autodifesa, concedendo il soccorso di uno scrittore paesologo poeta direttore artistico amico che in bella forma spiega i concetti e glieli fa ripetere con un certo gusto ,un certo stile oratorio…

    L’avvocato-scrittore rimane dietro le quinte, mentre il cliente l’imputato l’accusatore si presenta davanti al giudizio dei Magistrati per dare conto della sua persona della sua vita delle sue amicizie delle sue manìe ossessive, delle sue sofferte esperienze…

    Deve spiegarne le ragioni, deve persuadere i Giudici, convincere,persino respingere ,capovolgendola, l’accusa.

    Un compito assolutamente teatrale che impone all’interprete-scrittore di entrare sulla scena come attore-protagonista e non solo come regista- sceneggiatore…

    Compenetrarsi due volte nello stesso personaggio come parte in causa della vita reale e come attore della descrizione spettacolarizzata della vita…

    Un compito assolutamente teatrale, non puo’ lasciarsi vincere dal desiderio di improvvisare come pure da quello di strafare…

    Oltre i Giudici che cercano la Verità giudiziaria, c’è la Giuria Popolare che cerca la Verità umana quella Vera confidata , sussurrata ,confessata, autentica…

    Il cliente è impegnato a studiare gli effetti, a dare al suo giuoco scenico la maggiore naturalezza, deve fingere ,indignarsi a freddo, parlare di se stesso con sapiente ironìa ma soprattutto imparare la parte a memoria…

    Il segreto è appunto nella costruzione del personaggio dell’Io narrante e cosi’ nasce la Commedia delle Storie, dei caratteri e della personalità, dei vizi ,delle tare ereditate, della unicità irripetibile di ciascuno dei protagonisti, apparentemente uguali, mentre invece tutti diversi con un ‘antropologia comportamentale psico- relazionale sorretta dal contesto ambientale che è
    lo stesso per ogni spaccato per ogni quadro rappresentato, per ogni protagonista.

    La Commedia dei caratteri è il sale dell’opera del Profeta, lo spettatore il lettore impara a conoscere meglio se stesso nello specchio dello Scrittore.

    Per questo, non soltanto, al Profeta Amico Poeta Scrittore Paesologo diciamo “Grazie Franco”.

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    6 marzo 2011 at 4:01 am


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