COMUNITA' PROVVISORIA

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UNA GIORNATA MEMORABILE

il trio "Los Sonadores de massarias"

di GIOVANNI VENTRE, enogastronauta

Domenica 13 Marzo 2011 in Aquilonia, preso la “Masseria Il Somarello”, in agro di Fontana Nocelle, si è svolta la seconda edizione della manifestazione “Il Porco Letterario”.

Devo dire che è stata anche per me una sorpresa, il numero dei partecipanti mi ha costretto ad aggiungere un tavolo fatto di balle di paglia dove si sono accomodati una quindicina di persone alla stregua delle più famose e celebrate sagre paesane. La damigiana con l’Aglianico di Taurasi era poggiata su una sedia, man mano che si svuotavano le brocche si provvedeva a riempirle.  Arriva l’amico Donato, proprietario di quattrocento pecore, un amore atavico lo trattiene in questi luoghi dove continua a produrre latte e formaggi eccezionali. <entra in scena alla grande, inconsapevolmente diventa protagonista del palcoscenico. In mano reca due pezze di formaggio pecorino “primo sale” , viene accolto da un applauso scrosciante. Arrossisce, non è abituato a simili platee, lo presento, lui saluta e non vede l’ora di andare via. Inizio a servire gli antipasti, Caciocavallo podolico stagionato due anni in grotta , pecorino primo sale, salsiccia secca della fattoria, pancetta arrotolata della fattoria, melanzane sottolio alla contadina della fattoria, pomodori secchi sottoli della fattoria.

Nel frattempo Virginio Teenore ha provveduto a scaldare gli animi con il ritmo incalzante della tammorra. Usciamo all’aperto dove ci accoglie Alfredo con la fisarmonica. Si comincia a ballare, le nuvole scorrono nel cielo, attraversandolo veloci senza scaricare il carico d’acqua che i previsori ci avevano annunciato.  Giuseppe. mio fratello ci invita a rientrare perchè i fusilli sono al dente e si appresta ad impiattarli. Il sugo è stato arricchito ed insaporito da cotenna di maiale ripiena, tarachelle  e cotechini. Una delle signore presenti chiede di poter esporre una sua poesia per la quale è stata premiata da Ettore Scola, ” O’ vino ” è il titolo.

Bellissima  http://www.facebook.com/profile.php?id=1564622720 .

Subito dopo si ricomincia con la musica, fuori nello spiazzo antistante la casa la tammorra di Virginio Tenore espande suoni atavici per l’aia http://www.facebook.com/video/video.php?v=1808242136876 .

Nel frattempo arrivano Agostino della Gatta, Angelo Verderosa e Antonio Vespucci, recano un gradito omaggio al gruppo, una bottiglia di eccellente spumante Ferrari.

A tavola frattanto viene servito la carne di maiale con le papacelle e poi il soffritto.  Antonio ci intrattiene amabilmente in una conversazione sulle manifestazioni legate alle tradizioni che si identificano sempre con un sud retrogrado e antico e che poi nella realtà vengono messe in scena in quel nord opulente e proiettato al futuro in maniera sistematica e porta ad esempio una brochure dal titolo ” Po(r)co ma buono” eliminando la r diventa ” Poco ma buono” Parliamo poi di come poter organizzare delle manifestazioni di lungo respiro e vengo a sapere che il delegato di Gambero Rosso Francesco Codacci Pisanelli sarebbe stato volentieri dei nostri se solo l’avesse saputo con un poco di anticipo.

Nel frattempo le mele “Annurche” adagiate sulla paglia vengono servite a tavola, poi il sanguinaccio con i torzetti all’amarena e quelli all’uva passa e candidi , sempre di mia produzione una vera e propria delizia. Quattro chili di sanguinaccio e altrettanti biscotti svaniscono in un attimo.  Per non parlare del torrone cortesemente offerto dagli amici di Dolci Terre, una raffinatezza apprezzatissima. Infine il limoncello sempre preparato da me con i limoni che coltivo a Marina di Camerota, questa è una contaminazione voluta. Ringrazio di cuore tutti coloro che sono stati protagonisti di questa bellissima giornata. Mimì Cambria che ci ha parlato delle Mura Pelasgiche di Monteverde e della storia di una terra mortificata e imbrigliata nei lacci del personalismo di pochi politicanti.

Grazie a Michele Ciasullo, alla cortese Linda Iurato ed all’amabile Michele, grazie a Virginio Tenore per la carica e l’abilità che profonde senza risparmio, grazie a Enzo Tenore, guida impeccabile e padrone di casa amabile e simpatico, grazie ad Alfonso Centrone, giornalista del Corriere del Mezzogiorno ed alla graziosa accompagnatrice, grazie a Sergio Gioia, che mi ha fatto forse il più bel complimento ( ho mangiato in tanti posti in Irpinia ma mai, sono rimasto soddisfatto come oggi ) , grazie a De Piano Anna, Setembrino Saveria, accompagnate dalle signore Iavarone , Mastrullo e Capuano , tutte iscritte alla università della terza età, animatrici instancabili, grazie a Ricciardi Andrea alla dolcissima consorte ed al bellissimo pargoletto che hanno iniziato alla vita contadina, grazie a Nicola Iacoviello con l’inseparabile consorte e agli amici di Ariano Irpino, grazie a Goffredo D’Urso, amico bellizzese sempre disponibile alla simpatica sorella, al cognato ed alla dolcissima nipote, grazie a Ettore ed alla compagna, grazie, grazie, grazie a voi tutti, anche a quelli che ho dimenticato, grazie  all’amico Enzo, a rosanna e alla tenera Chiara, grazie a Giuseppe mio fratello, a Edwige Spagnuolo, grazie a Sing, indiano di religione Sikh ( non mangiano carne e derivati ) che in queste occasioni si trincera nella stalla in compagnia degli animali vivi, grazie al meraviglioso gruppo di amici  di Enzo Tenore, provenienti da Napoli dove risiedono, grazie a Donato per il formaggio,  grazie anche a coloro che non sono stati presenti ma che condividono questa esperienza.

Grazie al cielo per non aver rovesciato pioggia su Aquilonia. Ora il prossimo appuntamento sarà in Maggio per i giorni della Cicoria … chi vuol essere dei nostri inizi a pensarci.

il trio "Los Sonadores de massarias"

l trio "Los Sonadores de massarias"

Written by chirchio

16 marzo 2011 a 10:39 am

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