COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

cairano 7x, convocazione

MERCOLEDì SEI APRILE ORE 17.00

RIUNIONE ORGANIZZATIVA PER LA TERZA EDIZIONE DI CAIRANO 7X (ci vediamo alla pro loco)

l’invito è per tutti gli amici comunitari.

è importante che da qui alla data dell’incontro

ognuno faccia pervenire proposte e indicazioni da incardinare in una bozza di progetto che sarà discussa collettivamente.

arminio17@gmail.com

Written by Arminio

22 marzo 2011 a 12:20 am

Pubblicato su AUTORI

17 Risposte

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  1. ovviamente chi vuole può anche avanzare critiche e dissensi su quello che si è fatto fin qui. ribadisco che cairano7x è una creatura di tutti. io mi sento proprietario di altre cose, non di questa.

    arminio

    22 marzo 2011 at 4:07 pm

  2. CP,
    alla pro loco!!??
    Non avete Skype?
    Saluti,
    Salvatore D’Agostino

    Salvatore D'Agostino

    23 marzo 2011 at 4:15 pm

  3. se ci fosse skype mi associo anche io, il 6 ( 2°anniversario dell’Abruzzo) presento il mio libro in una libreria di Siena.

    stefano

    23 marzo 2011 at 7:31 pm

  4. invito comunitario alle lettrici ed ai lettori del Blog CP

    SLOGAN CONDIVISIBILE:

    “autocritica”

    “protesta-denuncia”

    “proposta costruttiva”

    Condividete?

    Una risposta è gradita.Cordialità.

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    24 marzo 2011 at 7:01 am

  5. ok ci vediamo il sei alla pro loco.

    Salvatore D'Angelo

    24 marzo 2011 at 1:46 pm

  6. riferito a commento sul Post “un appunto di”

    chiarimenti rispetto ad interpretazioni “libere soggettive arbitrarie” su “materiali e metodi” inerenti la “scienza” ,ma anche la “coscienza”…..

    “fandonie moralistiche astratte” dei “tanti suonatori di pifferi in cerca di serpenti da incantare”….

    per caso ci si riferisce a “moral suasion”???

    per caso ci si riferisce ai “pifferai di montagna” che andarono per “suonare” e furono “suonati” ???….

    a Chi ci si riferisce….

    forse è il caso che qualcuno inserisca un commento nel Post” una giornata memorabile”, altrimenti il livello di “livore” potrebbe raggiungere picchi “sconfinanti”….

    Absit Absit Absit….

    Idee Idee Idee,Franco ha chiesto”Idee”,non polemiche!!

    Grazie. Cari saluti a Tutti, nessuno escluso.

    RQ

    rocco quagliariello

    24 marzo 2011 at 4:08 pm

  7. Idee per Cairano

    >>>Quando, sotto il titolo della “novità” ,si specifica che l’azione si svolge “al giorno d’oggi” , ci predisponiamo ad assistere allo spettacolo, ci sistemiamo in una comoda posizione per avere conferma di certi princìpi…

    più o meno lo stesso desiderio del “sig Cotz” quando, davanti alla ghigliottina, chiese di potersi sistemare in “coda” ai suoi “compagni”…

    finita la rappresentazione, dopo aver approvato le meritorie “bugìe” dell’Autore, ci sentiamo sciolti, svelti, soddisfatti, pieni di ottimismo , sufficientemente euforici per riprendere la strada di casa ed iniziare quelle rigorose pulizie dei cassetti della scrivania, come una specie di “richiamo all’ordine ed all’attività”…

    la commedia della vita è tonificante come un bicchiere di acqua fresca a digiuno, ci arriva per le vie interne fino ai piedi e ci conforta a sperare in “un mondo migliore”…

    ogni cosa, anche minima, ha il suo scopo, la sua funzione…

    si affretta l’evoluzione del gusto, si danno “consigli” su come abitare e come arredare, si suggeriscono persino “le buone maniere” ed il “saper vivere” “moderno”…

    si introducono slogan del tipo
    ” piccoli paesi, grande vita”, si sogna ad occhi aperti, nel desiderio di realizzare ” l’utopia”…

    in buona sostanza si introduce una “tradizione” in quei “seguaci” trovatisi improvvisamente a salire gli scalini delle classi sociali e mantenere per gli altri le loro buone “disposizioni originali”…

    i costumi della “buona società”, l’ordine dei salotti, il lusso delle alcove, la perfezione degli spazi di toletta diventano il sogno di tutti…

    propongo di “leggere” durante Cairano” la montagna magica” alias la montagna incantata di T. Mann…

    mi piacerebbe che queste considerazioni fossero ritenute interessanti dal Consiglio supremo delle Decisioni dell’Evento Cairano sette per…

    Grazie.

    Saluti comunitari

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    25 marzo 2011 at 7:10 am

  8. stop alla tendenza “anglofona anglofila” ,
    stop all’inglesizzazione della nostra cultura…

    >>>il nostro umorismo è spesso soltanto comicità , più diretto, spesso violento, è un umorismo caratteriale, di situazioni, di maschere…

    mentre l’umorismo inglese è esitante, elusivo, ottiene i suoi effetti migliori quando riesce ad attenuare, negare l’ “idea contraria”…

    quello inglese è basato sulla litote, mentre il nostro sull’enfasi…

    dove gli inglesi “giocano” di fioretto, noi italiani adoperiamo il “manico della scopa”, siamo sempre ad un passo della farsa…

    dunque l’abisso che divide i due modi, le due maniere di fare “umorismo” rende impossibile una “traduzione” da un sistema all’altro…

    per questo ,non soltanto, l’esperimento “Cairano 7x”

    puo’ ambire a diventare un Grande Evento culturale e di intrattenimento originale de3l nostro Panorama Nazionale ed Internazionale.

    Aver letto che Franco il Profeta non si sente “proprietario” di questo Evento mi addolora giacchè bisogna essere capaci di riconoscere “onore al merito”. Senza Dragone l’Evento sarebbe stato inimmaginabile, ma senza Franco e le sue Idee non si sarebbe potuto realizzare.

    Dunque Aventi Aventi Aventi lungo la strada Maestra

    Con affettuosa partecipazione comunitaria

    Un fortissimo Abbraccio ai due “Franco” cioè Dragone ed Arminio.

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    25 marzo 2011 at 10:18 am

  9. cari amici
    forse a molti di voi sfuggono le enormi potenzialità che possiamo sprigionare e l’interessa che cairano7x suscita lontano da qui.
    ieri avrei dovuto partecipare a napoli a un importante convegno dell’aislo proprio per raccontare la mia e la nostra esperienza.
    ho declinato anche l’invito a partecipare a fareheit a radio tre.
    domani dovrei paralre a procida di comunità e autismo corale in un convegno organizzatorio dall’orientale.
    insomma, abbiamo molto filo da tessere e rischiamo di usarlo per aggrovigliarci.
    il sei aprile si avvicina, vi prego di mettere a fuoco qualcosa di bello, c’è spazio e voglia di coinvolgere tutti.

    arminio

    25 marzo 2011 at 11:02 am

  10. Voglio dire che è anche possibile che le miglior energie intellettuali in questo momento storico ed in questo contesto sfilacciato di tagli alla cultura che vengono ricucit tramite l’incremento delle accise sulla benzina e sul gasolio , siano lontano dai consumi culturali commerciali e dalle università, dentro le professioni e dentro il “sapere” dei “lavori” , nell’esperienz di individui volenterosi talentosi non indifferenti alla ricerca della verità, persino lettori comuni non specializzati…

    E’ lodevole battersi per “smuovere i piani” o per “riaprire i giochi” , come pure ocorrerebbe guardre più alla “società” che alla “cultura”

    Il tentativo di Franco di portare “cultura” nella società” rende lodevole l’intuizione arminiana rispetto allo slogan “piccoli Paesi, grande Vita” …

    Si sta formando un nuovo Pubblico, silenziosamente,
    Uno dei compiti degli Intellettuali e della Cultura è riuscire ad “intercettarlo”

    Idee Contributi Proposte per cairano 7x Ed 2011

    RQ

    rocco quagliariello

    25 marzo 2011 at 11:08 am

  11. … a me non sfuggono le vostre potenzialità!. ci vediamo il 6 allora.

    paolo

    25 marzo 2011 at 1:48 pm

  12. Art l della Dichiarazione Universle dei Diritti dell’Uomo( 1948)

    “Tutti gli Esseri Umani nascono liberi ed uguali in Dignità e Diritti. Essi sono dotati di Ragione e di Coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di Fratellanza”

    FALLITO DEFAULT NON GARANTITO

    Art 1 Carta Costituzionale della Repubblica Italiana(1948)

    “L’Italia è una Repubblica fondata sul Lavoro”…

    FALLITO DEFAULT NON GARANTITO…

    Art 1 Convenzione ONU(Nazioni Unite) sui Diritti delle Persone con Disabilità:
    (2006 recepita dall’Italia 2007)

    “Scopo della Convenzione è promuovere proteggere e garantire il pieno ed uguale godimento di Tutti i Diritti umani e di Tutte le libertà fondamentali da parte delle Persone con Disabilità e promuovere il Rispetto per la loro intrinseca Dignità su base di Uguaglianza Sociale”

    FALLITO DEFAULT NON GARANTITO

    PRIVILEGI PRIVILEGI PRIVILEGI…
    FAVORI FAVORI FAVORI IN LUOGO DI DIRITTI GARANTITI
    DIRITTI NEGATI TUTELE BUROCRATICHE CARTACEE DI PRINCIPIO FALSO IN BILANCIO REGIONI VIRTUOSE RAGIONI COMMISSARIATE REGIONI DI TENDENZA REGIONI MODELLO REGIONI AUTONOME…

    Ieri il leader del movimento politico “SEL” Governatore della Regione Puglia ha dichiarato che la Regione Lombardia è la Regione “più mafiosa” d’Italia

    Il Governatore della Regione Lombardia(plenipotenziario CL) ha “reagito” affermando rivolto al Governatore della Regione Puglia
    “Miserabile”.

    Questo è “il quadro” non la cornice dell’Italia contemporanea.

    La “cornice” è “Cairano sette per sette quarantanove” ma pure alcuni “commenti anonimi” che si leggono in altri Post di questo Blog CP ,ad opera di persone che si nascondono dietro sigle del tipo
    ” lordbad” o ” leslie” , “il nuovo che avanza”…

    Entrambi , leader di SEL Governatore della Regione Puglia e Governatore della Regione Lombardia, sono dichiaratamente GAY , OMOSESSUALI DICHIARATI e VINCENTI.

    Più o meno come i due signori che stanno per varcare la soglia della felicità dentro il manifesto pubblicitario di quell’imprenditore “coraggioso” che ha tappezzato la città di Avellino e la Provincia
    di manifesti giganti come abbiamo letto in quel Post

    “Il nuovo che avanza”…. In Politica e nel Mondo…

    Domanda

    Per caso Qualcuno vuole introdurre questo “quadretto” anche in “Cairano sette per sette quarantanove facciamo dodici” Edizione 2011???….

    Se questa è la “retro” intenzione è bene dichiararlo con chiarezza prima del sei aprile 2011.
    Di tal che ciascuno ne prende atto e ne trae le conseguenze che il caso richiede…

    Una risposta è gradita, ovviamente non solo da
    ” leslie” o “lordbad”….

    Buon Intenditor, poche parole.

    Questo Blog è in agonia prolungata
    Chi lo accompagnerà nel lungo progressivo inesorabile inarrestabile processo del morire, verso un “dignitoso trapasso” ???

    Absit Absit Absit

    Saluti comunitari

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    26 marzo 2011 at 4:36 am

  13. CP,
    rilancio l’ipotesi Skype (condivisa da Stefano Ventura) vorrei ascoltarvi prima di suggerire delle idee dall’altrove.
    Saluti,
    Salvatore D’Agostino

    P.S.: Rocco Quagliarello questo blog non è l’angolo dell’Hyde Park di Londra riservato agli Speaker’s Corner.
    Considerata la sua onnivora capacità di scrittura, le consiglio di aprirsi un blog: ROCCO QUAGLIARELLO BLOG.
    Niente di personale per carità.

    Salvatore D'Agostino

    26 marzo 2011 at 8:01 am

  14. Amici, ci vediamo giorno 6, Gaetano.

    Gaetano Calabrese

    26 marzo 2011 at 3:38 pm

  15. Omaggio alla mia generazione…(perdente)
    di Rocco Quagliariello

    La mia generazione è indefinibile: posso solo raccontare l’esperienza personale e proiettarla sui coetanei che da qualche anno sono entrati nei “cinquanta”…

    una realtà ed un’età in cui la personalità esprime al massimo livello le potenzialità di cui è capace attraverso l’attitudine l’inclinazione la vocazione la motivazione e le abilità…

    la tenacia ci ha consentito di rimanere a galla a fronte delle difficoltà della vita, soprattutto quelle indotte dalle aspettative degli “altri” nei nostri riguardi…

    siamo cresciuti a pane cotto nel forno a legna, olio sale e pomodori, poi giunse il tempo della Nutella…

    le merendine ed il benessere diffuso dei video game non c’erano, si studiava si studiava si studiava
    si giocava al calcio, dappertutto…

    le basi solide di una cultura generale ci hanno plasmato e ci hanno consentito di poter gestire responsabilità e ruoli che la vita ci ha assegnato…

    Cerchiamo di spingere i nostri figli verso quel mare in cui abbiamo navigato senza salvagente grazie alla tenacia ed alla determinazione…

    La realtà ci obbligava a prendere atto di come era e di come si andava trasformando nel corso degli anni, peggiorando a vista d’occhio…

    cercavamo le verità dell’esperienza dentro le verità della sapienza per arrivare ad una conoscenza che fosse assimilabile alla decenza culturale, la conoscenza meditata della vita…

    partivamo con sacco a pelo e tenda, sulla moto, in autostop e ci ritrovavamo a capo nord a guardare il sole di mezzanotte in lapponia…

    altre volte preferivamo le mete costiere di spiagge sabbiose del cilento dove riuscivamo a giungere “a cinque” nella cinquecento decappottabile…

    ci sistemavamo nel campeggio di ulivi e tornavamo “color cioccolata” con le esperienze che ci avevano fatto diventare grandi, altre volte andavamo nell’isola verde Ischia e guardare l’alba dalla vetta dell’Epomeo…

    Ci voleva certo un po’ di coraggio e di intraprendenza che ci veniva appunto dalle basi di cultura generale che ci aiutavano, un poco di inglese, tanto francese, col napoletano ci si capiva senza problemi(lingua universale della gestualità e della mimica)…

    La voglia di provare l’ebbrezza di costruire qualcosa di veramente nostro, sospinta dalla voglia di cambiare vita, abbinate alla instabilità e volubilità caratteriale…

    Leggevamo molto, camminavamo molto, longilinei tonici muscolosi asciutti, basettoni lunghi, capelli lunghi, camice coloratissime…

    E’ bello arrivare a casa propria chiedendo ai passanti dove si trova: fu cosi’ che prendemmo casa a Napoli e ci sistemammo a guardare il golfo più bello del mondo,durante gli anni napoletani…

    L’innamoramento era la meta definitiva, cercare per trovare la donna ideale e rimanerne innamorato per sempre…

    La natura umana ci porta a cercare ciò che non abbiamo, ciò che ci viene a mancare inducendoci a ricerche continue incessanti talvolta vane, destinate a produrre delusioni, se non si ha la forza di saper discernere quotidianamente i due contesti, quello reale e quello ideale…

    La nostalgia non è stata la colonna sonora della mia generazione, semmai l’entusiasmo ma anche la incapacità di portare a termine tutti i progetti , lasciandoli a metà…

    Poi , all’improvviso, nel momento in cui sembrava tutto precipitare irrimediabilmente, qualcuno ci ha cercato, si compie il gesto semplice dell’incontro, cercare e trovare diventa l’opportunità riservata dal kòinos…

    Cresce, Matura, Si rafforza Si esalta l’Amore che si nutre di piccoli gesti generosi, di dettagli , di rispetto e di fiducia ,di Bellezza…

    La mia generazione ha perso, questo è sicuro, perchè ha vissuto il terremoto nel momento della spensieratezza e della maturità non solo anagrafica e non è riuscita ad impedire che la ricostruzione diventasse una forma di sciacallaggio di sfruttamento e di esercizio maldestro del Potere, di cementificazione selvaggia e di solitudine, di mancato ricambio della Classe Dirigente.

    Non abbiamo saputo costruire, non abbiamo saputo ripristinare la convivenza civile su basi di uguaglianza e di concordia, non abbiamo saputo organizzare la speranza e garantire un futuro ai nostri figli.

    L’amore ci aiuta a salvarci dal tracollo, ci consente di sentirci vivi vitali, ma non puo’ farci dimenticare l’appartenenza ad una generazione che ha fallito.

    La mia generazione va dal 1951 al 1960…………..

    Alla considerazione delle Lettrici e dei Lettori del Blog una Buonissima Domenica in attesa che le Idee spuntino nella mente e compaiano sul Blog CP…

    Saluti comunitari

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    27 marzo 2011 at 7:37 am

  16. Per Soter 54 Saldan Autore del Post”proposte per Cairano 2011″

    Ho inviato un commento con proposte ed idee in quel Post che ovviamente, per i “noti motivi” , è stato collocato in spam preventivo dal “sistema”…

    Invito Soter 54 Saldan Salvatore a rimuoverlo dallo spam dopo averlo letto ed eventualmente pubblicarlo nel Post se lo ritiene attinente ed utile.
    Grazie
    RQ

    rocco quagliariello

    27 marzo 2011 at 8:20 am

  17. per avere qualcosa da leggere,oltre i soliti annunci, le solite “comunicazioni di servizio” , provo a

    riproporre un passo già impaginato in altro Post,tempo addietro, che non ha avuto, a mio giudizio, quantità e qualità di commenti “attesi” da parte di Lettrici e Lettori del Blog…

    Disperazione

    >>>sollevò la macchina da scrivere “olivetti lettera 32” con la quale aveva scritto infinite pagine di letteratura e di critica letteraria, si avvicino’ alle fiamme del camino dove bruciava legna di querce e ve la lascio’ cadere in mezzo…

    il vecchio legno ci mise più tempo del previsto a prendere fuoco, un tempo che gli parve interminabile, durante il quale la macchina rimase intatta tra le vampe bianche ed azzurrine…

    Poi, le fiamme ne individuarono i contorni aggraziati che furono oscurati da un’esplosione dorata…

    Quando la prima ondata di fuoco rallentò, le delicate asticelle continuarono a bruciare per diversi minuti, fino a che il legno carbonizzato non si sgretolò e le luccicanti lettere di metallo scivolarono via attraverso la grata e scomparvero nelle ceneri grigastre>>>

    Meraviglia e Stupore

    >>>quella primavera la madre aveva deciso che la figlia era grande abbastanza per partecipare al Ballo per la fioritura dei limoni che si organizzava ogni anno quando la piantaggione lussureggiante si copriva di boccioli…

    La festa per rendere grazie al Sole primaverile, ai Santi o a qualsivoglia Dio pagano che ancora si aggirasse su quelle antiche colline…

    Aveva scelto persino la stoffa e il colore dell’abito che avrebbe indossato per la Festa…

    un broccato di cilestrino intersecato da merletti bianchi provenienti dall’esotica Svizzera…
    aveva trascorso una decina di pomeriggi nel laboratorio di sartoria in compagnia della sarta dove l’aria era satura di scintillante pulviscolo e di profumo di mughetti e basilico proveniente dalla vicina serra…

    osservava il corpetto e la piccola gonna a campana, per poi vedere realizzato l’abito completo con un viavai di dita deformi che tiravano la gugliata nelle pieghe del tessuto…

    quando l’abito fu ultimato, credette di morire di felicità…

    l’abito rimase appeso all’armadio a risplendere al Sole del mattino come uno spicchio di Cielo caduto sulla Terra…

    le tre notti prima della festa si alzava per accertarsi con le mani che l’abito fosse al suo posto e non lo avesse solo sognato, come le accadeva spesso

    non volle provarlo dopo che fu finito, in parte desiderosa di serbarlo, come si serba una caramella in tasca per gustarla a fine giornata, in parte terrorizzata per lo sconosciuto ma inevitabile cambia mento che avrebbe subìto una volta indossotato…

    tuttavia, dopo soltanto un’ora dall’inizio della festa tanto attesa, si ritrovo’ contro un muro del salone da ballo, come dimenticata da tutti…

    molti le avevano fatto i complimenti ammirando come fosse graziosa, ma ora si ritrovava perduta in un mare ostile di sottane e calzoni bisbiglianti…

    All’improvviso un paio di gambe vennero a fermarsi proprio davanti a lei:un giovane alto dalla capigliatura castano dorata occhi verdi accesi si era accoccolato accanto a lei, le loro facce si ritrovarono allo stesso livello, senza dire una parola

    “Sei davvero incantevole… Sembri venuta giù dal cielo”,mormorò andandosene…

    Lei lo guardo’ mentre se ne andava, il cuore batteva, se ne era già innamorata>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>>…

    Depressione

    Questo Blog è diventato noiosetto, direi addirittura catatonico, nessuno che si inventa qualcosa di interessante…

    State ,per caso, Tutti “studiando” per l’incontro del sei aprile duemilaundici???

    Una risposta è gradita , nel mentre Vi saluto

    RQ

    rocco quagliariello

    27 marzo 2011 at 4:25 pm


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