COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

Cueva de Altamira

di Adelelmo Ruggieri

Ho appena letto su Repubblica.it un articolo di Jaime D’Alessandro, s’intitola: “La nuvola ci renderà felici”. Pare che stiamo per entrare in “un avvenire luminoso che non ha precedenti” (ma “velato appena da qualche ombra”). Pare che “In due o tre anni sarà impossibile dimenticare, perdersi, annoiarsi, restare soli. Vivremo in un mondo più felice, più trasparente, conosceremo persone nuove e avremo più tempo da dedicare a noi stessi.”, e tutto questo grazie agli smartphone e ai super computer e a quanto altro, le quali cose tutte insieme fanno il “cloud” – “la nuvola digitale”. Pare che (con il nostro permesso) ci saranno date informazioni così dettagliate da lasciarci stupefatti sempre. Sono perplesso, quasi spaventato in verità, eppure sono un ingegnere, non dovrei. Mi è venuta quasi nostalgia del paleolitico, delle pitture rupestri. Ma no, ma no, mi sbaglio, mi sbaglio: questa risibile riflessione e anche questa mia quasi nostalgia non ci sarebbero se non ci fosse il “cloud” – “la nuvola digitale”.

Written by Arminio

15 aprile 2011 a 12:39 pm

Pubblicato su AUTORI

3 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Tra qualche anno saremo tutti controllati, spiati, condizionati, tra qualche anno non potremo neanche mettere il dito nel vasetto della nutella alle due di notte perchè il giorno dopo tutto il mondo saprà che siamo dei golosi impenitenti. Tra qualche anno qualcuno capirà che tutta questa tecnologia ci sta rendendo schiavi di un mondo consumistico e che non siamo altro che dei numeri sui quali confezionare statistiche … Io tra qualche anno mi ritirerò in campagna a preparare pietanze succulente ed ammirare da Aquilonia il Vulture silente !!!

    Giovanni Ventre

    chirchio

    15 aprile 2011 at 2:22 pm

  2. tra qualche anno Giovanni (delle volte) ti raggiungo e vengo ad ammirare da Aquilonia il Vulture, e spalmeremo di nutella le nuvole e una volta si va ad Altamira ad ammirare la meraviglia di cui furono capici

    ***

    Adelelmo Ruggieri

    15 aprile 2011 at 2:42 pm

  3. @ Giovanni,
    non dovresti usare “tra” ma “da”. Solo così sapresti ciò che è già accaduto e l’angoscia svanirebbe.

    EnzLu

    enzlu

    15 aprile 2011 at 4:41 pm


I commenti sono chiusi.

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: