COMUNITA' PROVVISORIA

terra, paesi, paesaggi, paesologia _ il BLOG

le parole non sono inutili

abbiamo parlato troppo, ma questo è un tempo in cui è difficile raggiungersi. e quando ci si trova è facile perdersi.

la storia di cairano a questo punto va oltre il fatto di organizzare una manifestazione culturale.

io penso che ci sia da riconoscere con molta onestà delle differenze, ma anche delle vicinanze.

penso che io ed elda l’anno scorso abbiamo fatto molto per tenere in piedi cairano. quest’anno c’è il ruolo più attivo di angelo, va salutato con piacere. come pure l’impegno più puntiglioso dei cairanesi. questo non indebolisce nessuno. anzi, è il momento di abbracciarci senza riserve.

lo dico senza buonismi inutili. lunedì vado a lioni con una posizione molto netta. non ho nessuna fregola di fare le cose a tutti i costi. se sento che “ci siamo” ci sto. adesso per tutti è il momento del rigore e della clemenza. ognuno ha le sue debolezze, non facciamoci prendere dalla voglia di coltivarle a oltranza. possiamo cambiare insieme, possiamo fare la rivoluzione, anche se a volte gli spazi sembrano restringersi.

se chiudono l’acquilone nell’armadio, possiamo sempre aprirlo nella nostra mente.

franco arminio

bisaccia, 14 maggio 2011

Written by Arminio

14 maggio 2011 a 6:12 pm

Pubblicato su AUTORI

5 Risposte

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  1. Amico mio, quell’aquilone è il simbolo della nostra libertà, quell’aquilone sventola nella speranza di una visione diversa dei luoghi sottostanti, quell’aquilone cerchiamo di farlo volare .

    giovanni ventre

    14 maggio 2011 at 7:48 pm

  2. questo libro vorrebbe insegnare a capire le malattie dunque prevede uno choc (shock) emozionale per Chi lo legge.

    Esamina i rapporti che intercorrono tra patologia ed atteggiamenti mentali identificando le cosiddette “malattie psicosomatiche” in cui un disturbo della psiche si riflette anche sul soma(corpo), facendolo ammalare…

    Poi analizza le varie emozioni negative e le modalità di pensiero disarmoniche che hanno a che fare con l’instaurarsi dei processi patologici nel nostro organismo( macchina umana)…

    dall’ansia ai sensi di colpa, dall’angoscia al pensiero prevenuto fino alla depressione manifesta sociopatia sempre più diffusa dilagante “contagiosa” ed al pensiero” punitivo” concetto nuovo divenuto responsabile dell’insorgenza di svariate tipologie di afflizioni.

    La rappresentazione delle malattia soprattutto nel mondo dello spettacolo e del cinema oltre che della letteratura si contrappone alla negatività delle problematiche che si è andata contrapponendo alla visione positiva e salvifica, cioè quella di una prospettiva di guarigione possibile, di nutrimento della speranza, ottimistica.

    Riaggiustare il percorso dell’esistenza di ciascuno, ridare priorità a quei valori, ricerca di senso e significato, miglioramento dell’autostima, formulazione di obiettivi e relazioni umane soddisfacenti, impegno nel sociale e volontariato, il modo migliore di prendersi cura di se stessi prendendosi cura degli altri.

    Il libro non è in vendita, non si puo’ acquistare su internet, non si puo’ richiedere al giornalaio o al libraio.

    Per leggerlo è necessario contattare l’Autore che sarà lieto di condividere lettura dei capitoli all’interno di una serena utile discussione, per raggiungere insieme autorevolezza sul mestiere di vivere

    Acronimi:

    percorsi di guarigione

    segreti

    riflessione

    misteri

    coraggio

    cambiamento

    stupore

    ossessione

    esaltazione

    esegesi

    individuazione

    possibili soluzioni

    I comunitari, lettrici e lettori, interessati sul piano culturale -conoscitivo

    gratuitamente possono, qualora vogliano, indicare le proprie coordinate di contattabilità via mail o attraverso la posta ordinaria tradizionale indicando il proprio indirizzo reale, fisico, non virtuale.

    Non sono ammessi sms mms non sono ammesse procedure di utilizzo di network sociali di qualunque tipo e con qualsiasi filtro protettivo.

    La rete è il contatto relazionale, occhi negli occhi, mente con la mente, emozioni reali, non spazzatura mediatica.

    Repetita:

    solo indirizzi reali per corrispondenza tradizionale mediante poste italiane o corrieri espressi finalizzate all’Incontro Culturale

    solo mail con sistema pec (poste elettronica certificata) mediante ricevuta di avvenuta ricezione
    sempre finalizzata all’Incontro Culturale.

    Grazie. Buona Domenica e Buon Voto.

    RQ

    rocco quagliariello

    15 maggio 2011 at 6:37 am

  3. Cairano non è un luogo di battaglia tra moderati e rivoluzionari. Ottima l’idea di dividere il festival in un nucleo più immaginativo e uno più pragmatico. Ognuno deve fare quel che lo appassiona.
    La cosa che unisce il tutto c’è, è la paesologia.

    mariobiondi

    15 maggio 2011 at 7:37 pm

  4. Commento al commento delle ore 7.37 pm di questo Post,
    nel rispetto delle personali opinioni e delle persone

    pragmatico leggasi “business” “burokratia” “politica”

    immaginativo leggasi ” creativo, poetico, autentico”

    >>>se a Cairano, al Festival, vanno “Tutti”, giacchè è stato “diviso” in un nucleo “più immaginativo” ed in un altro ” più pragmatico” , finisce “Cairano”, cessa di esistere la rupe dell’Utopia, qualcuno si impossessa dell’Idea Originaria, la manipola, per finalità “politiche”, laddove Cairano nasceva con finalità “artistiche” improntate alla Carità Intellettuale alla Benevolenza, alla Gratuità, alla Condivisione.

    Trasformare “Cairano Festival” in un Evento per quanto “Grande” enogastronomico legato al “turismo” delle aree interne puo’ servire alla Politica, ma non rende Giustizia a Chi ha avuto l’Idea.

    L’Idea è di Franco Arminio, essa è una Proprietà Intellettuale permanente, definitiva, altro che “provvisoria”.

    I soldi del “Mecenate” cairanese sono serviti a realizzare le prime due edizioni, migliore la prima sicuramente, eroica la seconda.

    Ora invece è in atto un arredo urbano, un tentativo di rivivificare un borgo “morto” alienato abbandonato da Dio e dagli Uomini, “Mecenate” compreso cui invio ossequio rispettoso ed un saluto cordiale.

    Andremo a vedere il “borgo giardino” realizzato dall’Architetto di fiducia, nostro comune amico, adiacente alla casa del “Mecenate”, ma NON ANDREMO A CAIRANO FESTIVAL, ANDREMO A CAIRANO PAESE BORGO GIARDINO, ma non andremo più sulla Rupe dell’Utopia con lo spirito con cui siamo stati tante volte, compresa l’ultima…

    Buon Intenditor, poche parole.

    Grazie.

    Absit iniuria Verbis
    Cum grano salis, semper

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    16 maggio 2011 at 4:11 am

  5. …continua

    >>> il medium sarebbe il messaggio, è inutile aprire le lettere, dobbiamo imparare a guardare negli occhi il postino, porta le lettere…

    Omero non conosceva l’inglese

    Virgilio conosceva il greco ma scriveva in latino

    Dante Alighieri conosceva il greco, il latino ma scriveva in italiano anzi invento’ la lingua italiana

    Shackespeare conosceva Omero ma non conosceva il greco
    conosceva Virgilio ma non conosceva il latino, conosceva Dante alighieri ma non parlava italiano eppure invento’ la madre lingua la madre di tutte le lingue della modernità fluida: l’inglese!

    La sicurezza dei personaggi descritti nelle opere di questi grandi Scrittori Poeti non prevede alcun miglioramento

    Poemi come l’Iliade l’Odissea L’Eneide La Divina Commedia NON POTRANNO ESSERE SCRITTI MAI PIU’…

    Tragedie sentimentali shakespeariane lo stesso, sarà difficile uguagliarne lo spessore ed il valore universale che paventa il Tempo e le rende immortali.

    Nei Romanzi della modernità si è sempre alla ricerca di miglioramenti o superamenti: una forma di insoddisfazione da parte di Chi li scrive ma anche da parte di Chi li legge, sperando di capirli.

    La parola Verità non significa Nulla da quando la Menzogna è diventata banale persino inutile

    La Natura è soltanto un luogo dove andiamo a meravigliarci di essere talmente tanto stupidi…

    La bambina che per la prima volta assaggio’ l’arancio disse: ” Toh! sa di gusto aranciata”!!!

    Un altro bambino in villeggiatura scrisse ” Qui i polli vanno in giro “nudi e crudi” !!! La mamma domando’ al figlio : ” Come nascono i genitori” ?
    Il bambino: ” vuoi dire “come muoiono”?

    Il popolo cerca pane, al limite anche un poco di >Dignità…

    Il Presidente rispose: ” ma se non ha ancora finito le brioches”!!!

    Un calcolatore scriveva racconti che riuni’ in un volume, un critico ne affido’ la recendione ad un altro calcolatore: ” i conti non tornarono”!!!

    SCENA MADRE:

    >>>”Furono Tutti invitati ad un’orgia d’Amore: sui tappeti e sui cuscini di un salone le coppie si allacciavano si scambiavano si sovrapponevano enfatizzando il Piacere per compiacere la volontà del Sovrano pardon Sultano che aveva appena diciotto anni.

    Il sovrano seduto nel suo ,troppo largo, trono-letto circondato da concubine cortigiane odalische e cinedi( egli era in verità sposato con un centurione) tratteneva il suo piacere e regolava scandendolo quello degli altri.
    Petali di rose piovevano dal soffitto lanciati dagli schiavi fiorai

    la pioggia di petali aumentava, i petali cadevano a mazzi sempre più fitti, il profumo era inebriante, qualcuno penso’ che fosse una trappola aggrottava le sopracciglia tentava di sollevarsi ma un blocco di un quintale di petali di rose lo schiaccio’ sulm pavimento.
    Tra le urla e lo spavento i lussuriosi non potevano sfuggire alla morte nel piacere il piacere della morte provocata per ferite o soffocamento.

    Il Sovrano diciottenne sesemplava per il suo sadico piacere, dapprima delizia infine delitto uccisione sadismo puro secondo una progressione geometrica del piacere che chiede a se stesso sempre nuove forze immaginifiche evocative rievocative fino al punto critico di rottura.
    In fondo era un moralista che soffriva di crisi mistiche né più né meno di tanti satrapi moderni mistici per convenienza. Si trattava di un quaresimalista che invece di cacciare le pene dell’Inferno riusciva a dimostrarle nella Realtà Umana

    Non fu capito ovviamente e trovo’ la morte durante la solita rivolta dei cortigiani esclusi”.

    Oggi potrebbe benissimo fare il Regista<<<!!!!

    Per sorridere un poco…

    RQ

    rocco quagliariello

    17 maggio 2011 at 5:41 am


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