COMUNITA' PROVVISORIA

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cairano ad avellino

il 19 maggio si presenta ad avellino

oratorio bizantino.

sarebbe una bella occasione per festeggiare l’ultimo capitolo del libro

intitolato LA RUPE DELL’UTOPIA.

a parte i libri

ho speso molte parole in questi anni per tenere in vita un certo spirito.

la mia è una militanza totale. in un certo senso cairano e la comunità sono iniziate trent’anni fa….

armin

Written by Arminio

15 maggio 2011 a 10:39 pm

Pubblicato su AUTORI

4 Risposte

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  1. Ci saremo, il diciannove p.v., come sempre Franco, per stringerci intorno alla Tua Persona oltre che alla Tua Idea Rivoluzionaria non violenta, piuttosto contrastata e combattuta in questi ultimi mesi , almeno dall’inizio di questo strano anno duemila undici…

    Per sorridere un po’…(di RQ)

    >>> Sul Treno che mi conduceva alla Clinica Hildebrand, quella dove fu curato-salvato il Senatur Ministro Leader Indiscusso della Lega, quando il suo cuore si fermo’ ed il cervello per qualche minuto cesso’ di ricevere ossigeno e nutrimento, Svizzera italiana vista mozzafiato lago Maggiore,ho trovato un giornaletto lasciato da un viaggiatore

    Esso mi è sembrato una lezione di giornalismo.

    In esso si sostiene che l’articolo 112 del codice penale prevede per l’imputato, riconosciuto colpevole, l’ergastolo.

    Eppure la Svizzera non avrebbe “pregiudizi razziali” secondo l’articolista. Ma è vero il contrario!

    Un colpo di pistola sparato al momento giusto evita ogni penosa discussione.

    Rimane il problema aperto: Quando sparare a Chi sparare, soprattutto, “Chi” spara???

    A se stessi o all’interlocutore??

    Nel dubbio, ci si a astiene ancora un poco…

    Non ci si venga a lagnarsi che le discussioni sono inutili, giacchè le decisioni sono state già prese!

    Leggere è niente,difficile invece è dimenticare ciò che si è letto.

    Ormai non sono più gli Autori ad allontanarci dai loro libri, quanto piuttosto i lettori che non capiscono quasi niente di quanto l’Autore ha scritto.

    “Un pitone malato fugge dal piccolo circo dell’ipocondria equestre proprio la sera in cui dava spettacolo insieme ad altre bestie.

    Finisce in un orto delle periferia della Città, al massimo potrebbe mangiarsi qualche gallina , un coniglio, invece non mangia nulla poichè è gravemente malato di stomaco e non ha più fame, si addormenta su un muretto.

    La folla “inorridita” lo scopre e decide di ucciderlo, ma nessuno “osa”.

    Arrivano i gendarmi, chiamati in gran fretta.

    Come si uccide un pitone? Chiamate i Vigili del Fuoco: loro sicuramente sapranno come si fa.

    Chiamate la Protezione Animali in via di estinzione, loro se ne prenderanno cura…

    Almeno uccidetelo decorosamente, da veri cacciatori!

    Nel dubbio di mancarlo a colpi di bastone,gli versano addosso un secchio di nafta e qualche straccio acceso.

    Il pitone si sveglia giusto in tempo per morire tra le fiamme ,senza un perché.

    Non ci si puo’ commuovere per un pitone per giunta malato bruciato vivo, dopo una vita randagia di “attore” scambiato per un pericoloso “dragone” ucciso con un rito “purificatorio”.

    In questo Paese , l’Italia, non è facile più nemmeno fare il serpente”……………………………..

    Come quel Tale che voleva buttarsi giù dal Colosseo, dopo di che,incontrato il Sindaco, fu assunto come guardiano avventizio del Colosseo, un anno dopo durante un giro di ronda sugli spalti dell’Anfiteatro Flavio mise un piede in fallo e resto’ sospeso in aria mentre stava morendo in attesa della convalida della sua assunzione per la pensione…

    Ah!, la nostra adorata Burocrazia<<<!!!

    Fuori di metafora, cercate di svegliarvi.
    Svegliamoci da questo torpore.

    Grazie

    RQ

    rocco quagliariello

    16 maggio 2011 at 4:40 am

  2. “waiking life” (“risvegliarsi alla vita”, perdonate il mio inglese ) é un bellissimo film . Si potrebbe organizzare una serata comunitaria per vederlo e commentarlo insieme. Proposta nanos Ciaoooooo

    nanosecondo54@alice.it

    16 maggio 2011 at 7:16 am

  3. la divisione tra la rupe dell’utopia e il borgo giardino
    mi pare un’ottima soluzione
    se finalmente stasera ci capiremo.
    però sulla rupe non salirà una comunità provvisoria indistinta ma le persone che si raccolgono intorno a un progetto importante che guarda all’italia e all’europa e non alle beghe paesanologiche.

    arminio

    16 maggio 2011 at 10:35 am

  4. da stamane sono in Ufficio , tra l’altro in reperibilità attiva per la tornata elettorale amministrativa nei comuni afferenti alla Competenza territoriale del Distretto Capofila di Avellino la cui UOMLIC mi vede Dirigente Responsabile oltre che datore delegato di Lavoro per gli ambiti territoriali del PSI di Monteforte, di Montefredane, di Altavilla, di Cervinara e mandamento Valle caudina.

    Qualcuno da stamane non perde occasione via messaggi telefonici sulla mia Utenza riservata privata non aziendale non professionale di infastidirmi, di insolentirmi, di praticare in buona sostanza una forma larvata di Stalking a mio danno ed alla mia persona.

    Ora ho spento il cellulare privato, lasciando acceso solo quello aziendale professionale storicamente noto a Tutti, sul quale potrei ricevere chiamate dai colleghi o dai sindaci in relazione alla nia Reperibilità.

    Poco fa una Signora si è fatta annunciare nella Direzione della sede operativa di Corso Europa 66 dal segretario usciere, ma non aveva alcuna pratica medico legale di invalidità o di Commissione medico locale Patenti o di altre problematiche inerenti le competenze medico legali di cui sono Responsabile.

    Riconosciutala, individuatala in preda ad evidente stato di agitazione psico motoria, non completamente capace di autocontrollo, ho suggerito alla sig.ra di recarsi in strutture sanitarie cliniche di accoglienza diagnosi e cura affinchè il suo percorso assistenziale giornaliero potesse trovare momenti e sedi di appropritezza oltre che di utilità per la sua salute psico fisica.

    La sig.ra, dopo qualche perplessità non disancorata da atteggiamenti aggressivi, insolenti ed ansiogeni ha guadagnato la porta dell’Ufficio Medico Legale di Corso Europa .

    Anche stavolta sono riuscito a mantenere la Calma la Padronanza l’Autocontrollo la Lucidità e l’Attenzione necessarie per adempiere il delicato ruolo di Sanità Pubblica di Utilità Sociale che il Management ha ritenuto di affidare al sottoscritto.

    Mi chiedo il motivo per il quale debba continuare a tollerare pazientemente educatamente autorevolmente tutta la maleducazione e l’invadenza aggressiva di parte di Utenza, Cittadini privati che scambiano l’Ufficio Medico Legale della ASl di Avellino per un luogo privato e si arrogano il diritto di venire a “disturbare” quando hanno mezza giornata libera il “manovratore”.

    Quanta Pazienza ci vuole in questo duro delicato non facile complesso Lavoro.

    Ho coraggio talento titoli competenze esperienza cultura intelligenza , una preparazione medico legale medico giuridica manageriale medica, diplomi di management in sanità pubblica. Sono qui in questo posto di responsabilità non per caso e neppure per sbaglio.

    Ho compiuto una scelta anni orsono lasciando l’Unversità Federico II di Napoli e non me ne pento

    Sono orgoglioso di poter prendermi cura dei bisogni e delle necessità assistenziali dell’Utenza dei Cittadini delle Fragilità Sociali delle fasce Deboli

    Ma non sopporto la spokkia e l’ignoranza, men che meno la furbizia senza intelligenza.

    Resto al mio posto, nonostante i fastidi ricevuti oggi mentre servo lo Stato, i cittadini, al servizio degli indigenti, nonostante le minacce e gli avvertimenti verbali ricevuti.

    Non mi piego, potrei spezzarmi pero’ col peso familiare che il Destino Beffardo mi ha assegnato e con il carico assistenziale che la disabilità di Teresa mia moglie Madre dei miei due Figli richiede da ormai quasi sessanta mesi.

    Grazie a Tutti

    Rocco Quagliariello

    rocco quagliariello

    16 maggio 2011 at 10:36 am


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